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Scabbia
La scabbia è un'infestazione da parte di un acaro (Sarcoptes scabiei) che si trasmette per contatto diretto ed è caratterizzata da prurito generalizzato intrattabile, spesso con manifestazioni cutanee minime. La diagnosi può essere difficile: la scabbia dovrebbe essere presa in considerazione in tutti i pazienti con prurito persistente, generalizzato ed intenso.
Terapie in uso
Tutti i soggetti affetti da scabbia e i loro familiari devono essere sottoposti a trattamento utilizzando acaricidi topici o sistemici (es. ivermectina), e piretroidi di sintesi.
Si raccomanda anche il lavaggio di eventuali oggetti contaminati a temperature superiori ai 60°C.
Buon giorno. Avrei bisogno di un consiglio. Circa un anno fa, io, il mio ragazzo e i suoi genitori abbiamo contratto la scabbia. Premetto che essendo stata l'ultima ad essere contagiata ne ho sofferto in minore intensità. Siamo stati da un dermatologo che ci ha prescritto un trattamento, il ... (a base di bis-butil-carboetilene). Abbiamo fatto la cura, e fortunatamente quel fastidioso prurito è svanito. Purtroppo la mamma del mio ragazzo, continua da allora a lamentarsi di prurito, formicolio, bruciore alla pelle, ed evidenti " puntini rossi e graffi" che a me personalmente ricordano molto i segni della scabbia. È stata da diversi dermatologi, per i quali è impossibile che si tratti ancora di scabbia dopo il trattamento a cui siamo stati sottoposti e anzi, hanno consigliato di andare da uno psichiatra e/o psicologo in quanto per loro è una questione mentale e non fisica. Anche da quest'ultimi, che le hanno prescritto farmaci a mio parere forti per un formicolio e prurito ( e tengo a precisare che non l'hai mai presi), continua a ripetere che si tratta di scabbia, che non è un fattore psicologico perchè lei questo prurito dice di sentirlo. Io le credo perchè questi segni sulla pelle non possono venir da sè. Da tutto ció è caduta anche in una forma di depressione. La notte non riesce a dormire, si agita, si gratta e il giorno la vedo sempre sdraiata sul divano. La mia domanda è: è possibile che abbia ancora la scabbia e che i dermatologi non siano stati in grado di capire che ci sia? E cosa fare per poter finalmente vederla serena come un anno fa? La ringrazio in anticipo. Cordiali saluti
Tutto è possibile, ma non ritengo che la recidiva di scabbia si presenti senza interessare alcun altro familiare, quindi penserei ad altre cause. Senza dover ricorrere agli psichiatri ricordo che le cause di prurito possono essere decine escludendo la scabbia e la psicosi. Prof. Cleto Veller Fornasa Centro Studi GISED
Salve, al mio ragazzo (22 anni) è stata diagnosticata la scabbia dal dermatologo una settimana fa, dopo una settimana d intenso prurito, dicendo che può averla contratta nelle docce, dato che lui gioca a calcio a livello agonistico: è possibile??? MAH!! gli è stata prescritta la cura di 2\3cicli (con crema ... (a base di crotamitone) e qualche altra crema di cui non ricordo il nome. Oggi ha finito il secondo ciclo e, per prevenire il possibile contagio, poichè c’è stato contatto diretto tra me e lui, il dermatologo ha prescritto anche a me un solo ciclo di cura con la crema ... (a base di crotamitone). Ho lavato la biancheria con napisan e ho evitato d’ indossare i vestiti che potevano essere infetti per 3\4gg. Volevo sapere: basta per prevenire la scabbia un semplice ciclo di cura con la crema sopra citata per quanto riguarda me che potrei averla contratta da lui? E e poi volevo anche sapere per quanto tempo lui può ancora contagiare considerato che tra qualche giorno ci rivedremo e che oggi ripeto ha finito il secondo ciclo di cura? Spero di essere stata chiara e attendo una risposta quanto prima...la ringrazio in anticipo
Lei può averla contratta e consiglierei un ciclo di crema a base di permetrina, chiudete poi i materassi dentro del nylon tipo uovo di pasqua e lasciateli per 20/30 gg. Non sempre due cicli sono sufficienti ad eliminare il problema. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED
Sono un ragazzo di 21 anni, dopo una vacanza ho contratto la scabbia: mi hanno prescritto un olio al benzoato-benzile 20% da applicare mattina e sera x 30 giorni ma dopo 15 giorni non vedo nessun miglioramento anzi il rossore e' aumentato, le lesioni sono ancora vive. Potrebbe dirmi se devo cambiare cura grazie
Credo che la debba sospendere almeno per qualche gg, perchè la sintomatologia oggi presente potrebbe dipendere dall'uso del benzoato che in realtà andrebbe applicato per tre gg alla settimana. Mi raccomando la prevenzione ambientale. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGISED
Lavoro come operatrice di assistenza in una casa di riposo privata e nonostante tutte le precauzioni è la terza volta che contraggo la scabbia. Poichè indosso pantaloni, casacca e scarpe chiuse, vorrei sapere se per le parti scoperte, le braccia, posso usare qualcosa che mi protegga e quali altre precauzioni posso adottare oltre naturalmente a guanti e manopole monouso. Grazie infinite per la risposta.
Gentile signora, la scabbia è causata da un acaro, il Sarcoptes scabiei, che si riproduce nell'uomo. La femmina scava un piccolo cunicolo nell'epidermide e vi depone le uova. Queste si schiudono dopo 3-4 giorni. Le larve escono dai cunicoli e dopo svariate mute si sviluppano in forme adulte. L'acaro si muove molto lentamente sull'epidermide e non vive lontano dall'ospite che per poche ore. Il contagio è per contatto prolungato diretto. Gli indumenti non proteggono dal contagio nè esistono repellenti od insetticidi che possono ridurre i rischi. L'unico provvedimento utile è l'individuazione ed il trattamento tempestivo dei soggetti affetti e di tutte le persone, anche asintomatiche, che con essi hanno avuto contatti. Cordiali saluti dott. Luigi Naldi coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia.
Salve, sono (...) un ragazzo di trent'anni e vi prego di portare attenzione al mio problema. novembre ho preso la scabbia, non so come, e dopo aver fatto due cicli di cura a distanza di una settimana con la crema..., mi ritrovo ora ancora con questo problema dopo che sembrava fosse risolto. Ho seguito tutte le precauzioni e le cure nel lavare la biancheria e altro, nel contatto con altre persone etc. Volevo sapere se come alternativa posso usare la permetrina al 5% e soprattutto come usarla, se solo per una notte (8-12 ore) o per più giorni, e dove posso trovarla visto che in alcune farmacie qui a... non la preparano. Grazie per la Vostra attenzione.
Gentile corrispondente, dopo aver subito una infestazione da parte dell'acaro della scabbia, spesso persiste un fastidioso prurito per qualche tempo anche dopo aver effettuato una adeguata terapia. Questo perchè i residui proteici degli acari uccisi possono persistere nella pelle con un effetto allergizzante che evoca prurito e grattamento. Perciò è probabile che il problema sia già risolto e necessiti soltanto di un po' di pazienza. La permetrina al 5% è certamente il prodotto più efficace per il prurito della scabbia. Altro prodotto usato per sedare il prurito è il crotamitone. Cordiali saluti dr. Lorenzo Peli - GISED
Gentile Dottore, mia mamma ha preso la scabbia. Le è stata diagnosticata ieri (all'inizio credevano che avesse la varicella) in quanto ha avuto diverse eruzioni cutanee di foruncoli rosati piccoli e stretti, su quasi tutto il corpo, in particolare ascelle, inguine, pancia e collo. Per noi in famiglia quali sono le precauzioni? Al momento nessuno di noi ha prurito o zone arrossate. 1000 grazie per la risposta. Saluti.
Gentile signora, la scabbia è causata da un acaro, ed è contagiosa prevalentemente per contatto interpersonale diretto, poichè l'acaro non sopravvive a lungo nell'ambiente. Le precauzioni consistono perciò nell'evitare contatti diretti con l'ammalato e con i suoi effetti personali (in particolare abiti e lenzuola). Se vi sono stati contatti diretti è utile eseguire un trattamento con permetrina o benzoato di benzile. Il semplice lavaggio in lavatrice o l'esposizione al sole e all'aria per diverse ore (per le coperte) è di solito sufficiente ad eliminare l'acaro dai tessuti. Cordiali saluti dr. Lorenzo Peli - GISED
Buon giorno, sono una ragazza di 24 anni e convivo con un ragazo ormai da 2 anni a cui ieri il dermatologo ha diagnosticato la scabbia. Mi sono data da fare sia su testi che in rete per sapere come abbia potuto contrarla... Viviamo insieme, non dormiamo mai saparati se non quando va, raramente in trasferta in alberghi o a casa dei suoi genitori per fargli visita, io devo averla contratta in forma leggera, mentre la bambina niente... Ora, mi chiedo solo se debba seriamente pensare ad una trasmissione sessuale e quindi a crearmi dubbi sulla sua fedeltà e sulla sua delicatezza o se possono esserci altre spiegazioni. Grazie
Non ti allarmare troppo, ma la scabbia si contrae anche in alberghi e case; è successo di ragazze rientrate da Londra con la malattia dopo essere state ospiti in famiglie, quindi non roderti sull'eventuale contatto sessuale. Attenzione all'ambiente domestico, ai materassi, coperte, ecc. cerca di mettere tutto fuori all'aria e sole e lava quello che puoi. Ovviamente biancheria da bagno separata per un pò; non è detto che la bambina la debba per forza contrarre. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Stimato Dottore, dopo essermi fatto visitare da specialisti e dottori comuni senza che essi mi abbiano diagnosticato la scabbia ma tutt'altre cose, ad oggi sono passati 5 mesi di prurito tremendo. Una prof. dermatologa mi ha diagnosticato la scabbia proprio 3 gg. fa, dandomi le cure a base di un preparato di permetrina al 5%. Desidero sapere, visto che la malattia l'ho contratta a Cuba (quasi sicuramente) se la scabbia di Cuba è uguale a quella italiana, se ci sono vari tipi di scabbia e se dopo 5 mesi di malattia la situazione sia grave o no. La ringrazio per la sua disponoibilita. Saluti
La mia collega ti ha prescritto la terapia più appropriata. E' frequente in effetti contrarre la malattia a Cuba, probabilmente per alberghi poco puliti o per rapporti sessuali con ragazze infette; adesso non avere paura e curati perchè in un breve periodo se fai tutto bene il quadro si risolve. Attenzione ai familiari e alla casa! Disinfetta bene il letto e biancheria. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Sono una ragazza di 25 anni e ho contratto la scabbia, per la prima volta, 4 anni fa. Nonostante le attentissime cure igieniche sia personali sia dell'ambiente in cui vivo (con particolare riguardo ai luoghi più "sospetti" come il letto), ogni anno da allora si ripropone il problema e ogni volta devo ovviamente sottopormi alla fastidiosissima (psicologicamente, fisicamente, socialmente) terapia. E' un incubo...E' non c'è alcun dubbio,i sintomi ci sono proprio tutti ... intenso prurito notturno, papule rossastre che aumentano per tutto il corpo e tutto il resto. Perfavore, mi sapete dire come sia possibile che ogni anno mi ritrovo a combattere contro questi schifosissimi acari dentro il mio corpo?? L'ultima volta (pochi giorni fa) esasperata dalla solita terapia (3 interi giorni spalmata dell'unguento di... a base di zolfo) ho deciso di provare la terapia orale a base di ivermectina. Questo medicinale non è in commercio in italia, se non in veterinaria, ma io leggendo di esso su internet, l'ho cercato a... dove appunto si trovano molti farmaci esteri. Ho cosi' preso un'unica dose di 3 pasticche e per ora sembra che il problema sia nuovamente risolto...già, per ora ... vi prego datemi un vostro parere. Grazie.
Sei proprio sicura che sia una scabbia? E' strano questo ripetersi, in genere la diagnosi si fa oltre che dal quadro clinico facendo l'esame diretto al microscopio delle lesioni e constatando la presenza dell'acaro. La prossima volta che avverti prurito fatti fare l'esame perchè potrebbe invece trattarsi di uno strofulo, che tende a tornare nella stessa stagione e non è legato a parassitosi. Hai sofferto di asma, raffreddore o congiuntivite allergica? Se sì, la cosa è collegata perchè la pelle partecipa a queste malattie, chiamate Atopiche, con questi "sfoghi" pruriginosi. Non fare da sola, ma vai da una persona competente. Cordialità, Dott.ssa A. Di Landro - GISED
Salve, sono un ragazzo di trent’anni e da pochi giorni ho appreso che a mio padre, gli è stata diagnosticata la scabbia. Io ancora non ho nessun sintomo ma mi preoccupo per la mia famiglia. Mi chiedevo se il contagio avviene solo durante la presenza delle papule o un individuo è contagioso anche durante il periodo di incubazione. Grazie
E' difficile definire esattamente quando inizia un contagio, certo più lesioni sono presenti e più è da tempo in atto e più aumenta il rischio. Imporatnte è tenere separata la biancheria e non usare la stessa da bagno, come anche il contatto diretto. Non è comunque detto che anche Lei debba proprio avere la malattia. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Ho eruzioni cutanee piccole e rosate localizzate soprattutto sul cuoio capelluto e sulla parte posteriore del collo, le spalle e qualcuna sparsa in altre zone del corpo (gambe, fianchi, braccia etc). Mi hanno inizialmente diagnosticato la varicella. Dopo oltre 15 giorni le mie condizioni sono tutt'altro che migliorate; sono tornata dal medico che questa volta mi ha diagnosticato una dermatite da acaro e prescritto una terapia a base di compresse di antistaminico-cortisonico ed una crema di nome .... Non e' stato pero' in grado di puntualizzare meglio la diagnosi. Vorrei sapere se posso essere contaggiosa per la mia famiglia, quali precauzioni prendere e se la terapia e' corretta. Grazie
Leggendo la descrizione delle lesioni, in particolare localizzate al capo, vengono dubbi circa una effettiva diagnosi di scabbia, che non interessa in genere il capillizio, per cui stia tranquilla, non dovrebbe essere contagiosa; è difficile comunque esprimere altre ipotesi diagnostiche dalla descrizione (Pitiriasis rosea di Gibert?) per cui Le dobbiamo consigliare di rivolgersi ad uno specialista. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Sono un ragazzo di 35 anni, al ritorno di un viaggio in Kenya, dopo circa 15 giorni, mi sono cominciate ad apparire sul petto, schiena e braccia, delle macchie rosse pruriginose leggermente rigonfie che poi si sono trasformate in crosticine. Sono andato dal dermatologo che mi ha diagnosticato la scabbia ma prima mi ha fatto provare degli antiallergici che non hanno funzionato, intanto le macchie si sono propagate anche sulle gambe. Ho cambiato dermatologo che mi diagnosticato un'allergia e mi ha prescritto il ..., all'inizio sembrava funzionasse ma poi le macchie si sono propagate anche sotto le ascelle, ai genitali, alle mani, sui piedi e qualcuna anche sul collo. Ho consultato ancora un altro dermatologo il quale mi diagnosticato la scabbia e mi ha prescritto il ... e .... Dopo 45 giorni sembrava che fossi guarito ma dopo un mese è ricominciato il prurito. Un particolare della propagazione è che, le croste, adesso nascono direttamente, in fila indiana ed in modo simmetrico cioè quando spuntavano al gomito destro spuntavano anche a quello sinistro così per i polsi, gambe, spalle e mani quasi nei punti opposti corrispondenti, si formano in modo ben definito quasi lenticolari, di 2 mm circa, alcune si formano prima sottopelle creando delle escrescenze non lacerate di 4/5 mm che dopo qualche giorno incominciano a prudere e formano la crosta e si propagano più piccole intorno, altre sono indurite e non vanno più via nemmeno con trattamento assiduo, alcune zone della pelle sono diventate secche e desquamano come forfora. La desquamazione si è verificata anche sulla pelle della mia convivente ma a lei è bastata qualche doccia con ... ed è scomparso tutto. Ormai sono trascorsi 2 anni, ho provato anche il ..., ... e ... seguendo scrupolosamente le istruzioni, il fenomeno scompare ma come smetto per qualche giorno ricomincia il calvario, non so più cosa fare non ce la faccio più, aiutatemi, datemi un consiglio. Vi ringrazio.
Dalla tua storia clinica si devono fare alcune considerazioni: in primis, la scabbia non dura 2 anni! se ti sei ben curato con tutti i topici specifici bisogna pensare che tu soffra d'altro; secondo: la descrizione che fai di lesioni simmetriche, cioè che insorgono prima su un braccio poi sull'altro, è tipica dell'eczema ed anche le sedi interessate sono di questa malattia. Il tuo quadro visto il prurito e la durata, potrebbe rientrare in un Eczema-prurigo; bisogna distinguere se è di origine Atopica, se si accompagna ad asma, raffreddore allergico, ecc., o se è da contatto, e in questo caso si devono eseguire i test epicutanei per escludere allergie a sostanze varie. Un antiistaminico per os ma anche una breve terapia cortisonica + creme steroidee-antibiotiche dovrebbbero senz'altro aiutarti a star meglio. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buongiorno e complimenti per tutte le risposte che riuscite a dare. Dopo un lungo periodo di intenso prurito ho deciso di recarmi dal dermatologo il quale mi ha diagnosticato la scabbia.... effettivamente sono stato in Brasile ma nel novembre scorso, e mi sembra un periodo di incubazione molto lungo tenendo conto che mi sono recato dal dermatologo il 20 di aprile. Comunque ho effettuato il trattamento consigliato che consisteva in sei applicazioni su tutto il corpo con una crema a base di zolfo intervallate da una crema cortisonica. Ho effettuato tutto alla perfezione e tutte le sere cambiavo le lenzuola , indumenti intimi e vestiti in più circa tre doccie al giorno con sapone specifico. Per due giorni sembrava tutto finito ma adesso ho di nuovo sensazione di prurito ... posso avere avuto una ricaduta in seguito ad una cura effettuata in malo modo ... oppure è normale che per un periodo il prurito persista? Grazie anticipatamente per la vostra risposta
Da quanto scrivi si ha l'impressione che tu ti sia lavato troppo, 3 docce al giorno!, quando è il topico da tenere per 24 h continuate, quindi sarebbe opportuno un nuovo controllo per vedere se il ritorno del prurito è legato ad una eczematizzazione da topico allo zolfo o se è una recidiva della scabbia. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Vorrei sapere in quali casi una persona può essere maggiormente attaccata dagli acari, e quali rimedi usare in caso di attacchi. Grazie
Genericamente possiamo dire che l'acaro della scabbia infetta persone sane che hanno contatto con persone o ambienti, letti, biancheria, ecc, infetti e che nelle persone immunodepresse l'infezione è più severa e si diffonde più rapidamente. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Mia nipote, di 3 anni e mezzo, è dominicana. La bambina è arrivata da noi in febbraio. Aveva- e ha tuttora- dei brufolini che le provocano del prurito, soprattutto di notte. Nel frattempo, il prurito- seppure non insopportabile - è passato ai suoi genitori, ai nonni, a un amico di famiglia e al fratellino di 5 mesi (presenta delle pustole soprattutto sulle pieghe di mani e piedi). Il medico ha prescritto alla bambina un antistaminico, ma non appena si cessa la somministrazione, il prurito torna. La diagnosi per il bambino è stata: pelle sensibile. All'amico di famiglia (30 anni), che ha consultato due medici, sono state diagnosticate varicella e quinta malattia. Io mi chiedo se tutto questo prurito non sia collegato e, visto che la cosa dura (per tutti gli interessati) da più di un mese, se non sia il caso di escludere le malattie infettive. Può essere scabbia?
Può essere scabbia: faccia vedere tutti da un buon dermatologo. Cordialità, Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED