Centro Studi GISED


Vai ai contenuti
Cambia lingua  IT EN

Linee Guida cliniche in dermatologia

Servizi online

Offriamo in questa sezione una selezione delle linee guida più recenti relative a malattie dermatologiche.

Cosa sono le linee guida cliniche?

Secondo una definizione sempre valida le linee guida sono "raccomandazioni di comportamento clinico, elaborate mediante un processo di revisione sistematica della letteratura e delle opinioni di esperti, con lo scopo di aiutare i medici e i pazienti a decidere le modalità assistenziali più appropriate in specifiche situazioni cliniche" (1).

Le linee guida sono strumenti che aiutano i professionisti della salute ad utilizzare il trattamento più appropriato nella cura di persone con malattie e condizioni specifiche, pur non sostituendo le loro conoscenze ed esperienze.

Le linee guida, insieme alle "conferenze di consenso" ed ai rapporti di " technology assessment", servono per trasformare le molteplici conoscenze derivate dalla ricerca biomedica in raccomandazioni concrete ed utilizzabili nella pratica clinica.


Caratteristiche fondamentali delle linee guida

È importante distinguere linee guida evidence-based e linee guida not evidence-based: sono considerate evidence-based le linee guida che si basano sulle migliori prove scientifiche disponibili, dichiarano la qualità delle informazioni usate (livelli di evidenza) e importanza/rilevanza/fattibilità e priorità della loro implementazione (forza della raccomandazioni).

In generale le informazioni utilizzate devono derivare da revisioni sistematiche o dall'aggiornamento di linee guida preesistenti.

Il gruppo responsabile della produzione delle linee guida deve essere multidisciplinare, comprendendo possibilmente anche cittadini/pazienti.

Devono essere sempre indicate le possibili alternative. Le linee guida devono inoltre essere flessibili ed adattabili alle diverse situazioni e considerare le diverse popolazioni ed i contesti geografici e clinici.

Si devono evidenziare i cosiddetti indicatori di monitoraggio e devono essere aggiornate regolarmente. Gli indicatori di monitoraggio sono fondamentali nella fase di implementazione. Nel trasferimento, cioè, alla pratica clinica e nell'effettivo utilizzo, delle raccomandazioni contenute nelle linee-guida stesse.

Ma soprattutto devono essere chiare e facilmente comprensibili.


Come produrre buone linee guida

I requisiti di base per ottenere buone linee guida comprendono:

  1. la multidisciplinarietà che consente di considerare differenti professionalità e punti di vista diversi, ad esempio il punto di vista e le necessità degli utenti, integrando aspetti organizzativi, etici, economici ed aspetti di efficacia clinica;
  2. le revisioni sistematiche della letteratura, definite come una "valutazione delle conoscenze disponibili su un determinato argomento nella quale tutti gli studi rilevanti sono identificati e valutati criticamente";
  3. la graduazione delle raccomandazioni che consente di valutare le linee guida prodotte;
  4. gli indicatori di monitoraggio che permettono di valutare l'effettiva applicazione delle raccomandazioni.

Non esiste attualmente un sistema di valutazione unico del grado di validità delle informazioni scientifiche alla base delle raccomandazioni che costituiscono una linea guida. Sono almeno 10 i sistemi di valutazione utilizzati da altrettanti gruppi in tutto il mondo.

Gli elementi da considerare nella valutazione dei differenti sistemi di "grading" adottati sono principalmente: il livello delle prove (levels of evidence), la forza delle raccomandazioni (strenght of reccomendations) e la rilevanza delle decisioni.

Il livello delle prove deriva dalla probabilità che gli studi utilizzati siano validi ed in grado di fornire informazioni prive di errori sistematici.

La forza delle raccomandazioni considera invece la probabilità che applicando una raccomandazione si determini un miglioramento della salute nella popolazione.

Mentre la rilevanza delle decisioni si riferisce ad un indicatore che misura l'entità delle conseguenze prevedibili.

Come esempio di valutazione delle linee guida segnaliamo i criteri utilizzati in Italia dal Sistema Nazionale Linee Guida-Istituto Superiore di Sanità (2).

Livello delle prove
I:
prove ottenute da più studi controllati randomizzati e/o da revisioni sistematiche di studi randomizzati
II: prove ottenute da un solo studio randomizzato di disegno adeguato
III: prove ottenute da studi di coorte non randomizzati con controlli concorrenti o storici o loro metanalisi
IV: prove ottenute da studi retrospettivi tipo caso controllo o loro metanalisi
V: prove ottenute da studi di casistica senza gruppo di controllo
VI:
prove basate sull'opinione di esperti autorevoli o di comitati di esperti o basata su opinioni dei membri del gruppo di lavoro responsabile delle linee guida
 

Forza delle raccomandazioni
A: l'esecuzione della procedura diagnostica o terapeutica è fortemente raccomandata (indica una particolare raccomandazione sostenuta da prove scientifiche di buona qualità, anche se non necessariamente di tipo I o II)
B: si nutrono dubbi sul fatto che la procedura o l'intervento debba sempre essere raccomandato, ma si ritiene che la sua esecuzione debba essere attentamente considerata
C: esiste una sostanziale incertezza a favore o contro la raccomandazione di eseguire la procedura o l'intervento
D: l'esecuzione della procedura o intervento non è raccomandata
E: si sconsiglia fortemente l'esecuzione della procedura o intervento


Principali linee guida cliniche in campo dermatologico

Abbiamo raccolto i siti delle agenzie che nei vari paesi si occupano della produzione ed aggiornamento di linee guida cliniche segnalando le eventuali linee guida ad argomento dermatologico liberamente reperibili nei siti indicati.

Nazione

Organizzazione

Condizione dermatologica

Riferimento

Data di pubblicazione

Italia

SNLG-ISS

Ulcera da decubito

pdf

Ottobre 2005

Francia

HAS

Melanoma

pdf1, pdf2

Febbraio 2008

Xeroderma Pigmentosum

pdf1, pdf2

Giugno 2007

Inghilterra

NICE

Tumori cutanei

pdf

Febbraio 2006

Eczema atopico

pdf

Dicembre 2007

Ulcera da decubito

pdf

Settembre 2005

Diabete II:cura del piede

pdf

Gennaio 2004

BAD

Cheratosi attinica

pdf

Febbraio 2007

Carcinoma basocellulare

pdf

Luglio 2008

Malattia di Bowen

pdf

2008

Dermatite da contatto

pdf

Maggio 2009

Terapia fotodinamica

pdf

Dicembre 2008

Carcinoma squamocellulare cutaneo

pdf

Agosto 2009

Orticaria

pdf

Dicembre 2007

Vitiligine

pdf

Novembre 2008

Psoriasi: uso di farmaci biologici

pdf

Novembre 2009

RCP

Melanoma

pdf

Settembre 2007

  Allergia da lattice pdf Marzo 2008
  Dermatite pdf Marzo 2009

PDCS

Eczema atopico

pdf

Febbraio 2006

  Chirurgia della pelle pdf Gennaio 2007

Scozia

SIGN

Melanoma

pdf

Luglio 2003 (revisione 2007)

    Infezione da Chlamidia trachomatis pdf Marzo 2009

Finlandia

FMSD

Acne

pdf

Aprile 2007

Nuova Zelanda

NZGG

Melanoma

pdf

Novembre 2008

Ulcere croniche

pdf

Dicembre 1999

Ustioni e scottature

pdf

Giugno 2007

Herpes genitale pdf 2007
HPV genitale pdf 2007

USA

AAD

Acne

pdf

2007

Dermatite atopica

pdf

2004

Psoriasi, artrite psoriasica

pdf1, pdf2, pdf3, pdf4, pdf5

2008, 2009

Europa

EDF

Orticaria

pdf1, pdf2

2005

Linfoma cutaneo

pdf

Agosto 2008

Uso di immunoglobuline

pdf

2008

Melanoma

pdf

Gennaio 2009

Ulcere venose

 

 

Psoriasi: trattamenti sistemici

pdf1, pdf2

Ottobre 2009

Novembre 2009

Per un elenco completo delle linee guida cliniche riferite a differenti specialità segnaliamo il sito del National Guidelines Clearinghouse.

  1. Field MJ, Lohr KN (eds). Guidelines for Clinical Practice: from development to use. 1992, Institute of Medicine, National Academy Press,Washington, DC.
  2. Manuale metodologico - Come produrre, diffondere e aggiornare raccomandazioni per la pratica clinica. Consultabile sul sito www.pnlg.it




Aggiornato il 08 mar 2010  -  Centro Studi GISED  P.I. 02274270988 | Condizioni d'uso    Privacy    Credits

Torna ai contenuti | Torna al menu