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Punture di Zecca

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Punture di Zecca

puntura zeccaLe punture di zecca sono potenzialmente pericolose. Le zecche sono parassiti degli animali: da questi succhiano il sangue che serve loro da nutrimento. Anche l'uomo può esserne a volte vittima ed i periodi più a rischio sono la primavera e l'estate. Le zecche possono trasmettere all'uomo gravi malattie come le rickettsiosi, la meningoencefalite virale (TBE) e la borreliosi di Lyme.

Terapie in uso

Le zecche devono essere subito rimosse utilizzando una pinzetta a punte sottili, evitando di schiacciare l'animale e cercando di staccare anche il rostro che puo' rimanere nella pelle. La cute deve essere disinfettata accuratamente. La zecca rimossa deve essere subito distrutta.
Nei successivi 30-40 giorni è importante tenere controllata la zona di rimozione ed osservare la comparsa di un alone rossastro, oppure sintomi quali febbre, debolezza, mal di testa, ingrossamento di linfonodi etc, nel qual caso rivolgersi subito ad un medico per iniziare la terapia opportuna per eventuali infezioni in corso.

Terapie in studio




Salve dottore, mia figlia tre giorni fa è stata in campagna e al ritorno a casa aveva gonfiore su una gamba e febbre. La zecca può provocare anche gonfiore? O se ha gonfiore sarà stata morsa da un ragno? Grazie.

È più facile sia stato un ragno, la zecca rimane attaccata e la si deve vedere. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Buona sera, scrivo perché verso fine agosto sono stata apparentemente punta da una zecca. In effetti solo questa settimana mi sono accorta di un eritema cutaneo a forma di bersaglio e ciò fa pensare alla puntura di una zecca. Nel punto della puntura, gonfiore a parte, non sembrava esserci nulla. Quindi è presumibile che la zecca, non essendo stata rimossa, sia entrata in circolo. Fino ad ora non mi è stato somministrato nulla, pur essendo andata al pronto soccorso due giorni dopo essere stata punta. Domani inizierò la terapia antibiotica, ma la mia domanda è se sono ancora in tempo oppure se è già troppo tardi per bloccare definitivamente il batterio? Quale è la probabilità di successo della terapia? È possibile guarire definitivamente? Oppure in futuro potrebbero manifestarsi degli altri sintomi? Come si fa a capire se si è guariti del tutto? Inoltre non ho ancora effettuato gli esami del sangue, sarebbe indicato farli prima dell'assunzione antibiotica? Non farli comporta un rischio? Ringrazio

Faccia gli esami anche se avesse iniziato la terapia, la cura la faccia secondo i protocolli internazionali che il suo medico dovrà seguire. Non ci saranno ripercussioni ma esegua controlli mirati. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Salve, mia figlia è stata punta da una zecca che poi è stata rimossa ma 3 o 4 giorni dopo è comparso un rossore attorno al morso perciò la pediatra ci ha consigliato ... (antibiotico a base di amoxicillina) per tre volte al giorno per sette giorni e le analisi mostrano ves 20, IgG25,0 e IgM 141,4 e IgM (met. ELFA) 2,34 index. Dovrò continuare con l'antibiotico e quando rifarò le analisi? Inoltre possono esserci conseguenze?

Deve continuare le terapie (esistono precisi protocolli) gli esami andranno controllati dopo 15 gg dalla sospensione per decidere successivamente se e come continuare. Facendo bene le cose non dovrebbero insorgere conseguenze. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Salve, tre giorni fa mi sono accorta di avere una zecca attaccata sotto l’ascella che il dottore non ha voluto togliere dicendomi di trattarla con alcool, poi mi sta somministrando il ... 500 mg (antibiotico a base di ciprofloxacina cloridrato)  per 5 giorni. I miei mi hanno rimosso la zecca, ma la testa l’hanno spezzata, e hanno tentato di pulire qualche rimasuglio facendo un piccolo forellino, poi hanno messo l’acqua ossigenata per disinfettarla, ora ho una pallina rossa, dove ho messo anche una pomata antibiotica: mi fa un maledetto prurito. E ho avuto le placche in gola con mal di gola, raffreddore, ho sudato molto con l'antibiotico, e ho avuto fitte nel petto, premetto ho una tachicardia al cuore col pq corto, e il prolasso della valvola mitrale. Cosa devo fare? Cambiare antibiotico? Domani andrò a far vedere al pronto soccorso. Il prurito è insopportabile.

Si dovrebbe cominciare la terapia antibiotica solo alla comparsa dei sintomi o al positivizzarsi della sierologia. A questo punto la terapia va continuata secondo precisi protocolli codificati. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Buongiorno, sono stato punto 16 giorni fa da una zecca sotto il ginocchio che è stata rimossa direttamente da me. Alcuni giorni dopo, circa 10, si è formata una papula e mi sono recato dal medico che ha verificato se ci fosse o meno ancora la presenza del rostro nella ferita (non ha trovato nulla) e mi ha comunque prescritto l'assunzione di claritromicina (...) 500mg 2 volte al dì per 14 giorni. Da 2 giorni ho notato che si è formato un eritema intorno alla ferita. Come mi devo comportare, il tipo di antibiotico è corretto? Devo continuare per almeno 21 giorni? Grazie

I farmaci normalmente consigliati sono Doxiciclina, tetraciclina, amoxicillina. ma andrebbero somministrati solo dopo aver eseguito un accertamento sierologico che dovrà essere positivo in concomitanza all'alone eritematoso. Uno o l'altro da soli non fanno diagnosi certa. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Buongiorno circa 6 settimane fa sono stato probabilmente morso da una zecca. Sono andato dal dermatologo 2 settimane fa a far vedere una macchia di ca. 15cm di diametro sulla coscia. Responso visivo del medico: puntura di zecca; terapia 2 settimane di antibiotici .... 2 giorni dopo la mia visita dal dermatologo sono andato da un omeopata (di fiducia) che mi sconsiglia di prendere antibiotici e mi da un preparato omeopatico. Adesso ho preso gli antibiotici solo per 2 giorni, dopodiché ho preso il preparato omeopatico, la macchia sta scomparendo. Oggi 2 settimane dopo la mia prima visita dal dermatologo rivado per una 2a visita dico la verità e il dermatologo me ne dice di tutti i colori di quanto sia irresponsabile non aver preso gli antibiotici...e di quanto sia importante prendere gli antibiotici. Preciso che l'omeopata è una persona di fiducia laureata in medicina che opera a livello omeopatico da più di 20 anni. Cosa ne pensa lei?

Si affidi alla medicina ufficiale. Come se la passerà nel caso di comparsa di un morbo di Lyme? Come se la caverà in quel caso l'omeopata? Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Buongiorno, la mia sorellina di ... anni è stata punta da una zecca dietro al ginocchio, la zecca è stata rimossa, incluso il rostro, in ospedale. Ma per toglierlo hanno effettuato come un taglio. Il medico in ospedale ha dato un antibiotico a base di claritromicina per 3 o 4 giorni, la pediatra per dieci giorni. Per quanto tempo bisogna somministrargli l’antibiotico e che esami del sangue deve fare?

In realtà io preferisco somministrare l'antibiotico a distanza solo in presenza di manifestazioni e/o di positivizzazione degli esami. Ormai ha cominciato: continui almeno 15 gg e tra 1 mese circa ricerchi l'eventuale presenza di anticorpi anti borrelia. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Buongiorno, ho questo problema 2 settimane fa mi sono accorta di avere una zecca su un piede, era piccolissima ma non sembrava attaccata bene perchè ho notato che si muoveva tutta, l'ho staccata ed era rimasto solo un puntino. Dopo una settimana sono apparsi dei puntini rossi e prurito allora sono andata dal mio dottore che mi voleva dare l'antibiotico (... a base di azitromicina) per 3 gg, io non l'ho ancora preso perchè sono allergica all'amoxicillina, ... e ho un po' paura a prendere gli antibiotici e in più sto allattando la mia bimba, allora sono andata da una dermatologa che mi ha pulito la ferita perchè c'era rimasto qualcosa dentro emi ha dato una crema antibiotica (...) per 20 gg e mi ha detto di chiamarla solo se l'eritema non scompare o se compare una chiazza rossa a forma di cerchio...e di fare per scrupolo la ricerca borreliosi nel sangue. Lei cosa dice, avrei dovuto prendere anche l'antibiotico? Faccio ancora in tempo a prenderlo? Non dovrebbe far nulla alla bimba? E con l'allergia? Attendo una Vs risposta Grazie

Fa ancora in tempo, eventualmente sostituendo l'amoxicillina, ma non è obbligata se la dermatologa esclude che che quanto comparso non sia sintomo di borreliosi. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Mercoledì ho scoperto una zecca attaccata alla mia coscia (ero stato nei boschi 3 giorni prima), l’ho estratta con una pinzetta senza romperla. Non penso che mi sia rimasto qualche pezzo dentro, anche perchè dopo era ancora viva. Il dottore mi ha prescritto ... (doxiciclina). È corretta la terapia o dovevo attendere per assumere gli antibiotici? Grazie, distinti saluti.

La cosa è dibattuta, personalmente preferisco aspettare e somministrare la terapia solo alla comparsa di possibili sintomi o alla positivizzazione degli esami sierologici. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Buon giorno... Vorrei un vostro parere se possibile: mia figlia di ... è stata punta da una zecca il 25 marzo, il 26 ce ne siamo accorti e gli è stata tolta in ospedale. Ci hanno detto di non fare niente ma il 28 la bambina accusava un prurito su quasi tutto il corpo diventando rossa con puntini bianchi all’interno della chiazza. Il pediatra per precauzione mi ha dato l’ antibiotico ... (a base di amoxicillina e acido clavulanico) terapia per 10 giorni. poi il 22 23 24 aprile ha avuto febbre a 38 circa curata con ...  (farmaco a base di ibuprofene), poi il 30 ha fatto l’esame del sangue risultato igg 14 e igm 23, risultato reattività dubbia. L’8 maggio il pediatra ci ha prescritto un altro ciclo di ... (a base di amoxicillina e acido clavulanico) per 10 giorni. Il 31 abbiamo rifatto l’esame risultato igg 13 igm 31. Adesso mi hanno detto di aspettare 3 mesi e poi ripetere l’esame. La mia domanda l’antibiotico era giusto? E se è infetta perchè non fare approfondimenti per vedere cosa può aver intaccato visto che la zecca provoca molte malattie, anche mortali? È giusto aspettare tutto questo tempo e perdere tempo. Grazie, aspetto una vostra risposta.

È tutto corretto altri accertamenti andranno fatti in caso di aumento delle IgM che per altro potrebbero rimanere a lungo sui presenti valori. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Buongiorno, ho ricevuto la Vs risposta in merito al consiglio della zecca trovata sul cuoio capelluto della mia bambina di cinque anni. È trascorso un mese dalla scoperta e oggi non vengono riscontrati sintomi di febbre, dolori o rigonfiamenti dei linfonodi. Il puntino non rappresenta rossori particolari, rigonfiamenti o allargamenti nella zona del morso. Viviamo in Piemonte e sicuramente l'incontro con la zecca sul cuoio capelluto é avvenuto durante una delle nostre passeggiate di fronte al nostro bosco. Mi é stato consigliato di effettuarle la ricerca degli anticorpi anti-borrelia e a questo proposito sono titubante in quanto la mia bambina ha già subito un percorso di ospedalizzazione per una virosi importante e non vorrei causarle altri traumi. Le chiedo gentilmente un consiglio e se sia necessario questo prelievo. Grazie per la Vs professionalità

Se fosse mia figlia lo farei. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGISED

 

Buon giorno, ieri ho trascorso un pomeriggio all'aperto, in serata ho avuto un fastidio dietro al ginocchio e quando mi sono spogliato ho notato una presumibile zecca attaccata, il fastidio era elevato in quanto attaccata proprio in prossimità del tendine posteriore del ginocchio. La zecca è stata rimossa, era molto piccola meno di una testa di spillo di acciaio e senza sangue all'interno (avendola schiacciato successivamente all'asportazione). Non so quanto tempo sia rimasta attaccata ma presumo poco tempo. Il fastidio al tendine permane ancora ora, ho difficoltà e fastidio in fase di piegamento. Dopo l'asportazione la zona è stata disinfettata ed ho messo una pomata antibiotica. Vorrei sapere se il dolore al tendine è normale e se devo continuare a mettere la pomata. La zona inoltre è comunque arrossata, di forma ovale lunga circa due centimetri, ma non provoca prurito. Ringraziando anticipatamente per la risposta, invio cordiali saluti.

Può continuare con impacchi di acqua borica, si ricordi di fare più avanti il test per la ricerca degli anticorpi antiborrelia. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Salve! In questo momento mi trovo in ... (all'estero). Domenica scorsa probabilmente quando sono andata ad arrampicare in una foresta vicino al mare sono stata morsicata da circa 8 zecche ma mi sono accorta di queste solo martedì mattina. Inizialmente non mi sono resa conto di cosa fossero e le ho grattate via. Quando ho capito mi sono recata subito dal medico per controllare i punti con una lucina a farmi togliere quella che credevo fosse l'ultima. Il medico ha detto che non c’era più nulla in quei punti ha controllato capelli e orecchie ma nuovamente giovedì scorso ne ho trovata un'altra che, tra l'altro, a differenza delle altre, era rimasta dentro. Sono corsa dal medico che l'ha asportata con una pinzetta disinfettando la zona e mi ha prescritto una crema antibatterica che sto applicando solo su quella puntura perchè sembra l'unica rossa. Tuttavia ho provato la febbre e ho qualche linea tipo 37.3 e mi sento stanca. Cosa devo fare? Non ho idea di come procedere anche perchè essendo all'estero non è facile.

Torni dal medico, in presenza di febbre è indicata la terapia antibiotica. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Buongiorno, ho ... anni, sono stata punta in luglio scorso da una zecca, e per 2 giorni è rimasta attaccata sulla mia coscia, dopo 2 mesi ho iniziato ad avere i sintomi come se si trattasse di artrite, ho fatto in ottobre gli esami degli anticorpi brucella, weil felix, rickettsia, borrelia lyme, tutto negativo o assente, nel frattempo sto prendendo cortisone per i problemi di artrite, ma con nessun risultato, la mia domanda è se fosse il problema causato dalla zecca e non fosse artrite posso guarire senza terapia antibiotica e per quanto tempo possono durate ancora i sintomi dalla puntura? Cordialmente saluto e ringrazio.

La sierologia negativa sembrerebbe escludere la borrelliosi ma delle false negatività sierologiche sono possibili per cui l'esame più sicuro è il Western blot (Wb), che però in qualche raro caso può essere anch'esso negativo. Alla fine la diagnosi esce dall'osservazione dei dati clinici e da una seria interpretazione dei dati sierologici. Si affidi quindi ad un esperto anche per decidere le possibili terapie. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Mio figlio di ... anni è stato punto sulla spalla nel pomeriggio di oggi da una zecca. Ci siamo accorti della zecca prima di cena pertanto l'insetto è potuto rimanere a contatto con la pelle di mio figlio per non più di 3 ore. La zecca è stata rimossa completamente e nella zona di contatto si può osservare soltanto un minuscolo punto rosso. Come ci dobbiamo comportare: teniamo osservata la zona della puntura e vediamo come evolve oppure è il caso di iniziare in via cautelativa un trattamento antibiotico? Grazie Saluti

Io consiglio di attendere una eventuale sieroconversione prima di cominciare con gli antibiotici. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED 

 

Egregio Dottore, nella giornata di oggi, durante una passeggiata nella campagna di ..., mia figlia di sette anni ha lamentato un bruciore al padiglione auricolare: controllando ho visto due piccole zecche. Ho avvisato il mio medico omeopata di ..., e nel giro di due ore siamo arrivati al pronto soccorso di zona, dove il medico ha rimosso le due zecche: una era morta e l'altra non si era ancora conficcata sottopelle. Inoltre ha disinfettato la zona e prescritto antibiotico a base di azitromicina per tre giorni. Ora siamo tornati a ..., la bambina pare stare bene (umore, appetito, temperatura sono quelli usuali) e orecchio non mostra gonfiore o altro. Le chiedo: la profilassi decisa dal medico è sufficiente, e soprattutto, terminata l'assunzione di antibiotico, possiamo fare ancora qualcosa? La ringrazio per l'attenzione.

La borreliosi è la malattia da zecca ed ha una incubazione di trenta , quaranta gg.. Sarebbe giusto osservare il paziente per questo periodo senza eseguire terapie (uso il condizionale), qualora queste venissero intraprese andrebbero condotte almeno per 21 giorni. Le consiglio di parlarne ad un infettivologo. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Mia figlia ha 13 mesi e ieri le ho trovato una zecca attaccata in testa, l'abbiamo rimossa subito, ma non sono sicura da quanto tempo l'avesse attaccata, comunque non più di cinque ore. Mi sono rivolta al pediatra che mi ha consigliato una cura per sei giorni con il ... (a base di sulfametoxazolo e trimetoprim). Oggi nella zona della puntura si vede appena un puntino rosso, sono tanto preoccupata, Lei pensa che ci possano essere delle conseguenze? La ringrazio anticipatamente e aspetto con ansia la sua risposta.

Credo che quanto fatto sia sufficiente controlli a distanza l'eventuale positivizzazione degli anticorpi, il medico si comporterà di conseguenza. ma non vedo preoccupazioni. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Salve, mia madre esattamente venerdì ...  ha scoperto di avere una zecca (Ixodes Ricinus) attaccata al braccio. Abbiamo subito provveduto a staccarla con le pinzette facendo attenzione al rostro. Nei giorni successivi sembrava tutto nella norma, nel punto in cui si era attaccata la zecca c'era una piccola crosta ma nulla più. Domenica .. abbiamo notato che la parte interessata, precisamente sotto la crosta, era un po gonfia e mia madre lamentava prurito. Il giorno successivo il gonfiore si era leggermente esteso e ci siamo immediatamente rivolti alla nostra dottoressa la quale le ha prescritto il ... (a base di doxiciclina) per 3- 4 settimane. Abbiamo consultato anche un dermatologo il quale avrebbe fatto a meno della terapia antibiotica dandole solo ... (a base di gentamicina). Mia madre comunque sta prendendo l'antibiotico e il rossore-gonfiore si è esteso e misura 5 cm, non presenta però la forma a bersaglio tipica dell'eritema migrante e inoltre le causa prurito. Confido in una risposta per chiarire i nostri dubbi. Grazie

In presenza di sintomi a mio giudizio è stato giusto cominciare la terapia, consiglio di eseguire la ricerca di anticorpi anti borrelia e come antibiotici l'amoxicillina oppure la doxiciclina per almeno tre settimane Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Un mio familiare e' stato punto da una zecca da circa 13 gg, e dopo aver praticato la profilassi antitetanica ha fatto per tre giorni terapia antibiotica con... , visto che il rossore sul sito della puntura aumentava il medico ha prescritto... Chiedo se e' possibile analizzare l'animale e se ci sono altre prevenzioni o terapie da attuare.. Oggi ... é, comparsa febbre 37,1-37,6 max ma la temperatura non e' costante alcune volte la temperatura e' normale. Cosa viene consigliato in questi casi? Dopo quanto tempo dall'evento non si corrono piu' rischi per la puntura? Grazie x i consigli. Distinti saluti.

Egregio signore La ringrazio per la sua lettera. Le zecche (famiglia Ixodes e Argasidae) possono essere vettrici di svariate infezioni tanto da virus che da batteri che colpiscono l'uomo. In particolare, nei nostri climi, le zecche della famiglia Ixodes possono essere vettrici della cosiddetta febbre bottonosa mediterranea (infezione da Rickettsia conori) e della malattia di Lyme (infezione da Borrelia Burgdorferi). Nel caso della febbre bottonosa mediterranea, dopo una incubazione di 4-10 giorni compare febbre elevata ed una caratteristica eruzione cutanea (arrossamento piuttosto diffuso associato ad una lesione nerastra nella sede di puntura (tache noire). Nel caso di infezione da Borrelia Burgdorferi, la lesione cutanea più precoce (compare dopo 1-3 settimane) è l'eritema migrante (anelli di eritema che si estendono in periferia e risolvono al centro). Il trattamento antibiotico profilattico dopo puntura di zecca non è universalmente raccomandato. In generale, si può affermare che un trattamento con una tetraciclina (ad esempio dossiciclina o minociclina come nel suo caso) per 3-5 giorni dopo la puntura può essere una adeguata profilassi. Cordiali saluti dott. Luigi Naldi coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia.

 

Mi chiamo (...), vivo in provincia, mia zia di anni ... è da qualche anno affetta da una febbre con comparsa bimestrale dovuta ad una puntura di zecca, ed è curata con un ciclo continuo di antibiotici e antinfiammatori. Vorrei cortesemente sapere se vi sono delle cure aggiornate sul tema. Distinti saluti.

Le febbri ricorrenti derivanti da morsi di zecca sono generalmente conseguenti ad infezioni da batteri appartenenti alla famiglia delle Rickettsie o delle Borrelie. La terapia di scelta per tali patologie è rappresentata da antibiotici appartenenti al gruppo delle Tetracicline. Di seconda scelta vengono utilizzate le penicilline o l'eritromicina. Gli antiinfiammatori rappresentano una terapia complementare. Pare quindi che la terapia in corso sia del tutto corretta. Tuttavia, se il problema non accenna a migliorare le consiglierei di rivolgersi ad un servizio di infettivologia dove potranno essere eventualmente avviati degli esami di approfondimento. Cordiali saluti dr. Lorenzo Peli - GISED

 

Salve, ho avuto un morso di una zecca 3 giorni fa, il rossore nel punto dove era infilzata la zecca è cessato, mi è rimasto solo all'interno una piccolissima pallina è normale? Finora non ho avuto comparsa di febbre. Ho fatto un trattamento antibiotico... 2 al gg per 2 giorni, va bene o devo riprendere l'antibiotico?

Caro amico, grazie per il messaggio. In effetti, se la zecca viene asportata solo parzialmente, il suo rostro (l'organo con cui si fissa alla cute) rimane infisso nella cute e si può avere una reazione da corpo estraneo che si risolve lentamente nel tempo. Un ciclo antibiotico (con amoxicillina o tetracicline) riduce il rischio di infezioni da spirochete, associate alla puntura. Cordiali saluti dott. Luigi Naldi Coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia

 

Salve, sono stato punto da una zecca in... 9 giorni fa. Ho estratto la zecca con tutte le procedure del caso dopo 47 ore dal morso. Vorrei cortesemente sapere se è normale che il rossore (tipo quello dovuto alla puntura di una zanzara) sia sempre stabile anche dopo 9 giorni. Distinti saluti.

Non c'è da stupirsi dell'eritema in sede; a scopo profilattico, visto il rischio dalla puntura di zecca di contrarre la M. di Lyme, che ha una certa incidenza nella vostra zona, utile eseguire ciclo di tetracicline per bocca e localmente applicare crema antibiotica-steroidea per un certo periodo. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Le scrivo per avere informazioni in merito alle punture di zecca. Mia madre è stata punta circa 2 mesi fa e, sottovalutando il problema, ha trattato l'infezione come la puntura di un insetto qualsiasi, cioè con un antistaminico per via orale e con una pomata cortisonica. Ora si è decisa a curarsi con l’antibiotico (doxicillina prescritta per 3 settimane): volevo sapere se il ritardo nell'inizio della cura può comprometterne l'esito e quali possono essere le conseguenze della malattia di Lyme curata tardivamente (se 2 mesi possono considerarsi un significativo ritardo). Le chiedevo inoltre se l'eritema migrante diagnosticato a mia madre è sempre indice della presenza della malattia di Lyme e se può escludere la presenza di altre patologie come la TBE non presentando la paziente altri sintomi a parte il suddetto eritema.

Da quanto descrive, l'eritema migrans è seguito ad una puntura di zecca, per cui il rapporto è indicativo dell'inoculazione da parte della zecca della Borrelia b., l'agente responsabile della malattia di Lyme, di cui l'eritema migrans è considerato la manifestazioni clinica più precoce, e porta ad escludere altre eziologie. (manifestazioni più tardive sono il Linfocitoma cutis e l'acrodermatite cronica atrofizzante, come artriti, mialgie, pericarditi, ecc.) Non dice se è già stato eseguito il test per la determinazione degli anticorpi-antiBorrelia, che potrebbe essere un altro dato significativo, ma la terapia in corso dovrebbe bloccare l'infezione; in genere si fa eseguire subito dopo la puntura di una zecca, per profilassi. Dott.ssa A. Di landro GISED BG


Aggiornato il 27 ott 2014  -  Centro Studi GISED  P.I. 02274270988 | Condizioni d'uso    Privacy    Credits

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