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Infezioni
Le infezioni cutanee possono essere di origine batterica, fungina, o virale. Le infezioni batteriche comprendono ad esempio infezioni da batteri gram-positivi e gram-negativi, possono essere superficiali o profonde oppure dovute a micobatteri. Le infezioni fungine cutanee si dividono in superficiali, invasive e sistemiche. Le infezioni virali di cute e mucose comprendono infezioni da differenti virus es. Poxvirus, virus del papilloma umano, virus esantematici, herpes virus umani.
Terapie in uso
Le terapie dipendono dall'origine dell'infezione cutanea, se batterica, fungina o virale.
Terapie in studio
Gentile Dermatologo, da circa 5 settimane ho scoperto di essere affetta da Pitiriasi Rosea di Gibert. Nell'ultima settimana molte macchie sono scomparse, le rimaste sono schiarite e pure la madre è più chiara...Tuttavia continuano a venire fuori, per esempio alla radice degli arti. Ho un pensiero che mi assilla... e se non se ne andassero più? Che posso fare? Ci sarebbe una soluzione nel caso non se ne andasse o sono obbligata a conviverci per sempre? Grazie
Le macchie della pitiriasi rosea vanno sicuramente via. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED
Buongiorno, purtroppo sono recidiva della Pitiriasi rosea di Gibert, già son due anni di seguito che mi viene nel periodo di giugno, ma ogni volta che essa scompare mi assale un forte prurito sul tronco del corpo, quando mi doccio o inizio ad aver caldo, anche se mi prende una paura mi prude tutto, ma ho notato che alcune volte specialmente la notte grattandomi sento come avessi migliaia di vescicolette piccolissime che si rompono quando mi gratto, dimenticavo quando mi assale il prurito non è un prurito normale ma è come se fossi infilzata da migliaia di aghetti, sono andata dal dermatologo ma non ha preso la cosa sul serio, sono disperata per il lavoro che faccio insegnante di nuoto e non è bello grattarsi in un ambiente caldo ed umido dove sudo per il caldo grazie
Se dipende dalla pitiriasi rosea è un disturbo che dovrà durar poco e in tal caso è autorizzata, dopo la piscina ad applicare creme steroidee. Se invece la Pitiriasi ha innescato un processo secondario ad andamento sub acuto-cronico bisognerà parlarne nuovamente con un dermatologo, magari disposto a prestarle retta. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED
Salve, vi scrivo nella speranza di ricevere un vostro aiuto circa un problema cutaneo presente da anni nelle braccia e recentemente anche nelle sopracciglia (consapevole che non potete, non visitandomi, fare un’accurata diagnosi e che per questo è necessaria una visita medica reale). Qualche anno fa mi è stata diagnosticata la pitiriasi alba nelle braccia che compare solo in estate (o in primavera, cioè quando inizio a scoprire le braccia) e sparisce pian piano durante la stagione fredda. Si tratta di macchie bianche e pruriginose, che prendono forma in fasi differenti: eruzione cutanea pruriginosa tipo puntura di zanzara, formazione di una chiazza rosa che col tempo tende a diventare bianca, allargandosi, desquamandosi e producendo prurito al contatto con fonti di calore come acqua calda o sole. In realtà questo fenomeno apparso circa sei anni fa non si è più manifestato per due anni fino all’estate appena trascorsa. Stavolta però ho notato a partire dal mese di Ottobre, uno strano alone bianco anche nelle sopracciglia che col passare dei mesi si è allargato provocando una vistosa desquamazione, accompagnato da un prurito lieve ma fastidioso. Il mio timore è che si tratti, anche sul volto, di pitiriasi alba in quanto non mi è stata data alcuna cura se non idratazione con creme comuni. In attesa di una vostra risposta porgo distinti saluti.
Potrebbe essere un eczematide che è un quadro spesso legato all' eczema atopico e quindi alla pitiriasi alba.; alla zone delle sopracciglia dovrebbero essere sufficienti gli emolllienti dai quali è normalmente controllato senza dare acromie residue. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi
Salve, sono ..., ho 28 anni, non ho mai avuto nessun tipo di problema ai genitali, tranne un mese fa, quando ho avuto una balanopostite candidosa. Ora dopo una cura specifica è passata. Ma dopo esser guarito mi sono comparsi dei punti rossi sul pube, sembrano peli incarniti o brufoli...persistono da una ventina di giorni, sembrano puntini sottocutanei, in quanto tutto il pube è arrossato, ma non ho prurito. Mi sono informato su internet, e penso di poter escludere l'ipotesi "piattole e/o pidocchi perchè con la lente non vedo nulla, nè uova nè insetti Insomma non riesco a capire cosa posso avere. Potete darmi una risposta?? grazie!!!!
Un'altra ipotesi diagnostica è che si tratti di mollusco contagioso, consulti però uno specialista. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED
Salve sono affetto da un po' di anni da una pitiriasi versicolor, prima in forma lieve (comparivano soltanto in primavera), poi da qualche anno interessano tutto il torace e il collo). Sono andato da diversi specialisti ma mi ordinano sempre la stessa terapia (sapone allo zolfo pastiglie e una pomata). Volevo chiedervi cosa mi proponete di fare, oppure se mi proponete una vostra terapia. Vi ringrazio cordialmente
Finchè la sua cute rimane "terreno fertile" per il lievito patogeno l'inestetismo si ripeterà. dovrebbe appunto cercare di cambiare la superficie che offre i presupposti per la patogenicità: alternare doccie con prodotti acidi ed alcalini,qualche lettino UVA, tessuti di cotone a contatto della pelle, controllo della sudorazione ecc. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED
Buonasera, mi è stata diagnosticata ... una impetigine bollosa che puntualmente in questo periodo si presenta con forti eruzioni cutanee con fuoriuscita di liquido giallastro nel volto (con molto gonfiore) e sulla cute della testa. La cura che mi hanno prescritto è applicazione di ... (crema a base di acido fusidico e idrocortisone acetato) crema una volta al giorno e crema ... ( a base di puromicin) mattina e sera oltre alla crema pressurizzata ... (a base di acito ialuronico). La cura è stata efficace però ho sempre un lieve gonfiore. Gradirei avere informazioni su un centro specializzato dove recarmi per sapere perchè si manifestano queste eruzioni e come mai è questo il periodo più sentito. Grazie
L'Impetigine bollosa è una vera e propria infezione della pelle, dovuta a batteri, che si presenta nelle stagioni più calde, frequente nei bambini, anche di tenera età; gli accertamenti da eseguirsi consistono nel tampone, per identificare il germe alla base della stessa, e nelle forme più recidivanti si associano dei test ematici per escludere malattie, come il diabete, che potrebbero favorirla. Anche trattamenti del viso, pulizie, maschere, o del capello, tinture, permanenti, possono favorire l'infezione. Non esistono "centri" particolari specializzati per il trattamento. Dott.ssa A. Di Landro BG - CentroStudiGISED
Buon giorno, mi interesserebbe sapere qualcosa sulla Verrucum contaggiosum, effetti e cure. Grazie
Gentile Signore, Credo che la Sua domanda si riferisca al mollusco contagioso, una malattia cutanea dovuta ad un'infezione virale, che colpisce sia i bambini che gli adulti. La malattia è caratterizzata dalla comparsa di piccole rilevatezze di pochi millimetri di diametro, del colorito della cute o traslucide, ombelicate (cioè con una depressione centrale). Nei bambini sono colpiti il tronco e gli arti, negli adulti prevalentemente il basso addome, il pube, le cosce ed anche i genitali. Il contagio avviene per contatto con la cute di una persona affetta, poi per autoinoculazione (cioè per autoinfezione) le lesioni si possono diffondere. La malattia è benigna, in genere risolve spontaneamente nell'arco di alcuni mesi o 1-2 anni. Le terapie (curettage, crioterapia, ecc.) sono rivolte alla distruzione delle lesioni visibili, che però possono recidivare. Negli adulti è possibile una trasmissione mediante i rapporti sessuali. In tali casi è bene eseguire indagini per escludere la presenza di altre malattie sessualmente trasmesse. Cordialità, dott. Gianlorenzo Imberti - GISED
Da molti mesi ho numerose bollicine sul collo, sul mento, dietro le orecchie e sul viso. Ultimamente stanno aumentando di numero, mi è stato detto che potrebbe essere il mollusco contagioso. Vorrei chiederle un suo parere e se c'è una cura per bloccare l'espandersi delle bollicine. La ringrazio per l'eventuale risposta.
Se le "bollicine" come le chiama sono fisse, non si rompono e alla loro spremitura esce un materiale biancastro, sono proprio espressione di un Mollusco contagioso, dovuto all'infezione di un virus e più tiene gli elementi più si moltiplicano, quindi cerchi di farsi curare al più presto perchè in genere bisogna togliere ad uno ad uno i singoli elementi, o tentare con prodotti locali che bisogna applicare per diverse settimane, ma non ne garantiscono la completa risoluzione. Cordialità, dott.ssa A. Di Landro - GISED
Buongiorno, da poco ho notato che mia figlia di 3 anni ha alcune unghie delle mani che si sfaldano: l'unghia vecchia diventa bianca in una certa zona, poi si alza e si sfalda. Sotto cresce l'unghia nuova ondulata. Cosa puo' comportare questo disturbo? Potrei avere una referenza di un medico che si occupa di problemi di nel bambino? Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
Non specifica da quanto tempo è insorto il problema, se è fatto acuto, per esempio dopo l'assunzione di un farmaco o no, in quanto ci possono essere "onicolisi", come sembra essere il quadro di sua figlia, da antibiotico che risolvono spontaneamente in qualche mese. Utile comunque escludere la presenza di un fungo tramite esame micologico colturale, che fanno i laboratori analisi. Un buon dermatologo la può comunque inquadrare e prescrivere l'accertamento più idoneo. Cordialità Dott.sas A. Di Landro - GISED
E' qualche mese che mi si formano sulla pelle in diversi punti del corpo dei non propio nei, ma assomiglianti, rigonfiamenti scuri che si rompono e hanno all'interno del sangue, dopo lasciano un segno rosso sulla pelle ma anche un prurito pazzesco che si accentua tutte le volte che tocchi quella zona. Sono piccoli ma tanti e insopportabili. Grazie
E' difficile da quanto descrive capire esattamente di cosa si può trattare; l'impressione è che si possa trattare di uno Strofulo, che è caratterizzato proprio dalla comparsa di papule pruriginose, e che può essere legato a fattori ambientali (animali domestici, vicinanza con alberi, contatto con polveri e legnami "vecchi"). Oltre a cercare di capire le cause, ha in casa animali, cani, gatti, che magari si grattano?, assuma un antiistaminico per un certo periodo, faccia bagni rinfrescanti e applichi una pomata steroidea anche 2 volte dì cercando di non grattarsi. (Le persone che soffrono di allergie respiratorie sono favorite ad avere questi problemi). cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve, ho recuperato per strada un povero coniglio abbandonato, l'ho portato dal veterinario che gli ha diagnosticato la Rogna, mi ha detto di stare tranquilla che non era contagiosa, fidandomi l'ho toccato senza mettere i guanti ma dopo mi sono sempre lavata le mani; però dopo due giorni mi sono spuntate sugli avambracci e sul ventre delle pustoline piccole e rosse che prudono, se gratto si gonfiano. Secondo lei ho preso anche io la rogna? Che cosa devo fare per risolvere il problema? Un semplice sapone allo zolfo può bastare per far andare via l'infestazione? Grazie per l'attenzione
Sì, certo, lei si è infettata e il solo sapone allo zolfo non è sicuro che basti, associ una crema antiparassitaria al benzoato di benzile o al crotamitone per un certo periodo e attenzione agli altri familiari! Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Gentile Dottore, da un paio di settimane mi sono comparsi dei puntini rossi sugli arti inferiori. Non mi procurano prurito. Attualmente sto assumendo quotidianamente due farmaci (...) per risolvere alcuni disturbi a livello gastroentereologico. I puntini rossi sono comparsi prima dell'inizio della terapia farmacologica. La ringrazio anticipatamente per la sua diagnosi.
Il quadro che descrive è di difficile interpretazione e non sembra legato ai farmaci che sta assumendo, che dovrebbero causarle manifestazioni più diffuse, in genere tipo orticaria. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buonasera volevo gentilmente porre una domanda. Premettendo che di tanto in tanto soffro di afte in corrispondenza di momenti di stress (ho trascorso un anno con una forte depressione) e che spesso ho le papille ai lati della lingua un pò pronunciate (il medico mi ha detto per cattiva alimentazione) mi sono accorta stasera di avere sotto la lingua una piccola escrescenza molto arrossata e pendente con una puntina bianca, come se fosse un piccolo pezzetto di carne staccata e che pende (scusi la spiegazione "alla buona"). Saprebbe dirmi che cosa potrebbe essere? Grazie mille
Potrebbe trattarsi di un piccolo papilloma virale, però è sempre utile una visita specialistica se la lesione persiste. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve mi chiamo ... Mi sono sottoposta a dei test allergici e mi hanno trovato un'allergia alla candida. Ho avuto mesi fa questa infezione. Mi si è gonfiato incredibilmente il braccio e i medici mi hanno detto che è una cosa normalissima. Mi è pervenuta da altre fonti mediche che questo tipo di allergia non esiste, al contrario dell'infezione. Vorrei avere fonti più chiare a riguardo. E' in grado di aiutarmi? Per favore mi risponda. Grazie
Il Prick test ha dato positività alla candida e agli acari. La reazione che descrivi con tumefazione e dolore del braccio potrebbe essere espressione di una complicazione da cattiva esecuzione della metodica, con sovrapposta infezione. Il risultato può esprimere una "sensibilità" generica ai funghi, ma se non hai disturbi vaginali non fare la terapia, eventualmente esegui un tampone vaginale per candida. (In genere la vaginite dà bruciori, prurito e perdite giallastre!). Dott.ssa Anna Di Landro
Preg. dott. Le sarei grata se potesse chiarirmi dubbi sorti dopo la somministrazione di farmaci antimicotici per via orale. Nel mesi scorsi si e' evidenziata un infezione di tinea cruris che ho curato con prodotti locali e compresse prescritte dal medico. Dopo un paio di settimane si presentavano i sintomi dell'influenza e il mio medico mi prescriveva antibiotici! Esattamente dopo un paio di settimane e' comparsa una febbre alta 39,5 che non scendeva sotto i 38,5, questo per diversi giorni senza che io avessi sintomi, salvo un mal di testa, ho fatto anche una lastra ai polmoni con esito negativo finche' dopo aver cambiato un altro antibiotico mi e' stata prescritta la penicilina in iniezioni da 1gr. Io vorrei sapere (visto che il mio medico non sa rispondermi) se e' stata possibile un'infezione del sangue dovuta alla propagazione nel sangue da funghi dovuta al farmaco antimicotico o all'antibiotico o a tutte e due. Come posso ora accertare l'accaduto? Come posso sapere se la guarigione è completa o ha lasciato focolai pronti a riacutizzarsi alla prima occasione. Aspetto con ansia una Sua gradita risposta. Distinti saluti
Se la diagnosi è stata corretta e lei non ha più macchie a livello inguinale, dovrebbe essere proprio guarito e non c'è correlazione con il problema polmonare, vista l'efficacia degli antifungini nel debellare le infezioni. Cordialità, Dott.sas Anna Di Landro - GISED
Salve, sono ..., Alcuni anni fa ho notato sul palmo della mano sinistra, tra il palmo e l'indice, un punto bianco sottopelle che pian piano si è allungato come fosse una cicatrice e modifica la forma delle circostanti impronte digitali. Attualmente misura circa 2 cm. Poche settimane fa sono spuntati sul polpastrello della mano destra 2 nuovi puntini che stanno iniziando ad allungarsi. Potreste aiutarmi a identificare il problema? Vi ringrazio
Grazie per il messaggio. Così a distanza e senza prendere visione del problema si possono solo suggerire ipotesi. Lesioni: potrebbe trattarsi di verruche virali. In alternativa, si può considerare una diagnosi di granulomi anulari. Ritengo opportuna una valutazione da parte di un dermatologo. Cordiali saluti, dott. Luigi Naldi - Coordinatore GISED
Buongiorno! Le volevo sottoporre il seguente problema: da tanti anni mi ritrovo con le unghie dei due alluci molto deformi ingiallite dure e stratificati. Periodicamente cerco di tagliarle dopo averle ammorbidite in acqua calda riuscendo a volte a levare tutta l’unghia, ma ricresce come prima. Ultimamente ho eseguito un prelievo per un esame colturale e il risultato è stato Fusarium spp. Ringraziandola anticipatamente. Cordiali saluti.
Il fusarium è una muffa che intacca le unghie ed è molto difficile da curare, però visto che arriva a perdere l'unghia è utile se non l'ha mai fatto che proceda ad una terapia, anche se per questa specie non c'è un prodotto specifico. Si rivolga ad un dermatologo micologo, che la possa aiutare al meglio. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Un cordiale saluto da una ragazza di 22 anni, studentessa al 4° anno di Medicina presso l’università di .... Lo scorso dicembre è comparsa una macchia perfettamente rotonda, il centro dall’aspetto normale, dai bordi rilevati ed arrossati in zona pretibiale. Il medico curante mi ha diagnosticato una pitiriasi da stress e mi ha consigliato l’applicazione del .... Nessun risultato! Ho provato con la crema ... e l’infiammazione è scomparsa lasciando una macchia biancastra. Dopo un po’ di tempo sono comparsi due “foruncoli” nella zona macchiata e nel giro di 4 giorni ne sono comparsi circa una quarantina su tutta la gamba. Tali rigonfiamenti in meno di 48 ore si trasformavano in pustole sierose ombelicali. Ho contattato vari medici e, solo a seguito di un test micologico, mi è stata diagnosticata una infezione da “tigna” (comunque atipica, tale da non essere presente in alcun libro di dermatologia) e prescritta una terapia a base di ... (7gg) e ... (20 gg). L’infezione sembra debellata ma, purtroppo, mi sono rimaste innumerevoli macchie tondeggianti e biancastre che risultano notevolmente antiestetiche e condizionanti. Mi è stata “proibita” l’esposizione al sole e sembra che le macchie non possano più ripigmentarsi. Le invio alcune foto della gamba, mi piacerebbe avere una sua opinione ed eventualmente un consiglio per rivolgermi a qualche esperto. La ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrà dedicare al mio caso e conto su una sua risposta.
Non si capisce perchè ti abbiano detto di non esporti al sole, perchè se l'infezione è completamente guarita, e così sembra, non ci sono problemi, anzi c'è solo da sperare che la fotoesposizione ti possa far repigmentare le macchie. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve, sono una ragazza di 21 anni, da qualche giorno (circa due) ho notato la comparsa di puntini rossi sulla pelle. Inizialmente credevo fossero punture di zanzara, essendo presenti principalmente sulla mano destra, ma poi ho notato che aumentavano (ne ho 9 sulla mano destra) e cominciavano a comparire anche sulla schiena, sul petto, sulle gambe e sul viso. Non sono tantissimi, ma mi sembra stiano aumentando. Precisamente hanno le sembianze di brufoli, o meglio di punture, anche perchè portano prurito e sembrano non contenere liquido. La ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti
Quanto descrivi sembra corrispondere ad uno strofulo, in genere tipico del periodo estivo, legato ad irritazioni, da insetti, erbe, ecc. Potrebbe anche trattarsi di un'orticaria a piccoli pomfi, ma i pomfi dovrebbero regredire dopo 2-3 ore e comparire in sedi diverse. Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Ho 40 anni mi hanno riscontrato una pitiriasi rosea di Gibert, ho delle macchie rosa sulla pancia, petto e schiena, senza prurito e senza chiazza – madre da circa una settimana, vorrei gentilmente sapere quanto dura, come l’ho riscontrata, che cosa devo usare, mi hanno detto che la causa principale è lo stress. Attendo una vostra risposta in merito. Grazie!
Ormai si sa che la malattia è legata ad un virus, che nelle settimane prima della comparsa delle macchie può dare una sindrome simil-influenzale; in genere dura 30-40 gg, non è considerata infettiva. Può applicare sulle chiazze una crema cortisonica per ridurne la durata ed assumere un antiistaminico per os. Usi vestiti di cotone, senza fibre sintetiche. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buongiorno, da qualche anno oramai, direi cinque o sei, ho delle fastidiose ed inguaribili piaghe ai lati della bocca, in pratica dove le labbra fanno angolo. Spesso la pelle si rompe e mi rimane la ferita aperta e rossa per diversi giorni, infatti essendo la zona molto umida la cicatrizzazione appare molto difficile. Ne ho provate tante, anche l'argentatura, che è servita a molto poco, e non so più cosa fare e a chi rivolgermi. Oltre al problema della pelle questa cosa mi crea anche un certo disagio, in quanto il rossore è ben evidente. Gradirei un suggerimento. Grazie e arrivederci
Il suo problema si chiama più esattamente cheilite angolare, e può essere legata ad un'infezione fungina, da candida, per cui applichi una crema all'econazolo, dovrebbe migliorare. Qualcuno fa applicare toccacture con il nitrato d'argento all'1% con buon successo. Escluda la presenza di candida in bocca, con un tampone. Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buongiorno mi chiamo ... ed ho 28 anni. Da qualche giorno sono ricoperto da tante piccole bolle rosa collocate tra il collo e l'inguine. Risultano molto più evidenti in prossimità delle ascelle, alla base del collo sia davanti che dietro, nel petto, nella zona alta delle scapole e tra il pube e l'ombelico. Queste bolle che si vedono in superficie e si sentono al tatto in alcuni punti sembrano unirsi e formare chiazze di dimensioni più grandi. Mi procurano un leggero prurito soprattutto nella zona alta del petto dove queste bolline sembrano formare un tappeto rosa uniforme. Sono stato da un dermatologo che mi ha diagnosticato la "pitiriasis rosea". Secondo voi è così? Quanto dura? Devo stare attento nel mangiare? Datemi qualche informazione in merito oppure indicatemi un sito da poter consultare. Grazie
Effettivamente si tratta di una Pitiriasis Rosea di Gibert, patologia della quale abbiamo già parlato in questa rubrica; legata ad un'infezione virale, che può essere preceduta da una lieve sindrome simil-influenzale e non considerata infettiva, con prognosi di 35-45 gg. Non è legata all'ingestione di particolari alimenti o farmaci. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve sono una ragazza di 27 anni, venerdi' tornando dal mare ho notato diverse bolle sull'addome, ho subito pensato ad un solare ma poi sabato evitando l'esposizione sono aumentate terribilmente, domenica poi ho chiamato il dermatologo che mi ha diagnosticato una pitiriasi rosea di Gilbert, premetto che non avevo mai sentito questa malattia, il medico non mi ha saputo dare informazioni circa il contatto e le modalita' dello stesso mi ha detto pero' che è un virus mi ha prescritto una pomata al cortisone e una crema idratante per continuare dopo il trattamento al cortisone,vorrei conoscere la durata di tale malattia virale inoltre vorrei sapere se solitamente si accompagna ad altri sintomi tipo spossatezza e stanchezza, si puo' ripresentare nel corso degli anni e quali sono le dimensioni dell'infezione di solito, perchè nel mio caso è tutto l'addome e il torace ma solo davanti che sono interessati. Ringrazio cordialmente
Effettivamente sembra trattarsi di una pitiriasis rosea di Gibert, patologia legata ad un'infezione virale, per cui è normale che abbia anche spossatezza. La cura prescrittale va bene; la malattia dura circa 5-6 settimane, non prenda sole ed eviti piscine, ecc. Guarirà bene, senza esiti. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve, sono ... ed ho un problema di tipo epidermico. Il problema è focalizzato all'attaccatura dello scroto, con una bolla allungata che prima mi provocava prurito e poi anche bruciore. Penso di aver peggiorato la situazione grattandomi ed a me sembra che la bolla si sia allargata. Ho provato a spremerla ma non è un brufolo, sotto la bolla sembra quasi indurita come fosse un brufolo. Potete darmi un consiglio? Cos'è? e che pomata posso applicare? Vi ringrazio in anticipo. Cordiali saluti
Da quanto allegato non si apprezza bene se si tratta di una chiazzetta da irritazione, come spesso vengono in questa sede, o se si tratta più dalla descrizione che fa, di un mollusco contagioso, dovuto ad un'infezione virale, praticamente variante di verruca, quindi è utile se la lesione persiste che si sottoponga a visita specialistica. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Ho un bimbo di 4 anni che da circa 3 giorni è affetto da strofulo. Da ieri anche alla sua sorellina di 2 anni stanno uscendo gli stessi "brufoletti" sul torace e dietro la schiena. Mi chiedo se lo strofulo sia contagioso oppure se questa "doppia" manifestazione sia dovuta al fatto che si tratta dello stesso tipo di puntura di insetto Grazie per l'informazione
La patologia non è considerata infettiva, ma può essere favorita dall'ambiente in cui si vive per cui si può manifestare in più familiari contemporaneamente. Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Mi è stato diagnosticato lo strofulo derma, potete spiegarmi di cosa si tratta? Grazie
Lo strofulo è una dermatite tipica di questo periodo, che compare ai 4 arti con lesioni papulo-pruriginose che in alcuni paziente tende a recidivare nella stessa stagione per alcuni anni, legata a sensibilizzazioni, difficili da capirsi!, a componenti dell'ambiente esterno, insetti, caldo-umido, uccelli, ecc. Una buona crema cortisonica e antibiotica se le lesioni sono infiammate e un antiistaminico per os aiutano a migliorare il problema, che ha bisogno comunque di un certo periodo prima di regredire. Dott.ssa Anna Di Landro - GISED