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Punture di insetti

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punture insettoChe cosa sono le punture di insetti

Le punture di insetti sono spiacevoli incidenti che provocano generalmente solo fastidio, ma che possono, talvolta, avere conseguenze più serie. Le punture hanno spesso uno scopo "alimentare": è questo il caso degli insetti cosiddetti ematofagi che pungono per succhiare il sangue come le zanzare, i pidocchi, i tafani, le pulci, e le cimici. Oppure derivano da insetti che pungono per difesa e offesa come le api, le vespe, i calabroni (imenotteri).

Cause delle punture di insetti

Il contatto con insetti ematofagi o di altro tipo comporta il rischio di essere punti in modi differenti e con conseguenze cha variano dal semplice fastidio fino a gravi effetti tossici e allergici.

Come si possono trattare

In generale devono essere adottate adeguate misure di prevenzione per evitare le punture. Se invece si viene punti, il trattamento può essere sintomatico o con farmaci idonei nei casi più gravi.

Terapie in uso

Per la prevenzione usare prodotti topici repellenti. In caso di punture da imenotteri (api, vespe, calabroni) si possono avere reazioni allergiche mediate da anticorpi della classe IgE. In genere la prima puntura non scatena la reazione ma determina sensibilizzazione. Solo dopo una seconda puntura a distanza di tempo può aversi la reazione allergica la cui gravità può variare da un gonfiore nella sede di puntura fino allo shock anafilattico con ipotensione, collasso, perdita di coscienza. In casi selezionati può essere consigliata un'immunoterapia desensibilizzante specifica, non priva di rischi. In presenza di un'allergia accertata alla puntura da imenotteri è consigliabile portare con sé un preparato monouso a base di adrenalina da autosomministrare al bisogno.

Consigli utili

  • Indossare indumenti bianchi o chiari ed evitare invece il nero, colori brillanti o abiti troppo larghi.
  • Non usare lacche e profumi all'esterno.
  • Nei prati non spostare tronchi abbattuti o ceppi dove possono nidificare le vespe. Altri posti pericolosi sono cavità nel terreno e nei muri oppure tra le canne.
  • Chiamare personale esperto se si scoprono in casa nidi di imenotteri.
  • Api e simili sono attirati da cibi e bevande ricche di zuccheri, fare attenzione all'aperto se si consumano cibi simili.
  • Farmaci come i betabloccanti possono aggravare le reazioni alle punture;
  • Se si viene a contatto con api e simili cercare di allontanarsi in fretta senza movimenti improvvisi;


In caso di puntura

  • Esaminare la reazione e recarsi dal medico in caso di gonfiore o malessere generalizzato. Sono invece normali reazioni locali con prurito.
  • Se si è punti da insetti ematofagi il fastidio può essere alleviato usando compresse di ghiaccio o applicando gel al cloruro di alluminio al 5%.
  • Se si è punti da un'ape togliere il prima possibile il pungiglione, rimuovere bracciali o anelli che poi sarebbe difficile rimuovere per il gonfiore. Per il dolore va bene paracetamolo o ghiaccio.
  • L'adrenalina è in pratica un farmaco salvavita in caso di shock anafilattico da veleno di imenotteri. L'iniezione deve essere fatta il più presto possibile.




Il dermatologo risponde

Dottore sono disperato ho …e da circa 3 mesi mi sono comparsi sulle gambe sulla pancia e schiena puntini che somigliano a piccole punture di zanzara e causano un prurito assurdo, non passano in nessun modo anzi aumentano: ho fatto …compresse (a base di desloratadina) e … (a base di acido fusidico e betametasone valerato) e … (a base di metilprednisolone aceponato) creme e nessun miglioramento sono stato visitato da due dermatologi secondo loro si tratta di strofulo ovvero punture di insetti però non ho animali volevo sapere cosa ne pensa e che esame posso fare per accertarmi su cosa sia.

Spesso i colpevoli sono dei parassiti dei tarli. Se la diagnosi dei colleghi è esatta deve indagare in quel senso (v. mobili, armadi, travi, pavimenti ecc..). Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Buona sera, il 27/10 sono stata punta al polpaccio da un insetto non meglio identificato (forse un tafano dato il dolore immediato ed il rossore). Giunta al p.s, dopo una breve e sommaria visita, sono stata dimessa e mi è stata prescritta una terapia antibiotica e cortisonica (6 giorni di …(a base di Claritromicina) e 5 di …(a base di betametasone disodio fosfato)). Dopo la terapia il problema sembrava risolto ma da circa 5/6 gg avverto di nuovo un forte prurito e sono comparse due macchie rosse e gonfie distanti dalla puntura originaria. Nonostante stia utilizzando del … (a base di gentamicina + betametasone), la situazione sembra peggiorare. Cosa mi consigliate?

Dovrebbe essere sufficiente l'applicazione di una crema cortisonica più potente anche due volte al giorno per qualche giorno (clobetasolo unguento) Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi Gised

 

Da una settimana mi stanno spuntando delle eruzioni cutanee rosate, molto pruriginose, dimensioni simili a delle punture di zanzara. Ne stanno spuntando due, tre al giorno sparse soprattutto sulle gambe, ma anche su braccia e fianchi. Il medico di base mi ha consigliato di fare una dieta leggera, (senza latticini, dolci, uova, carne rossa, salumi, alcolici, fritti, cioccolato,pesce). Mi ha prescritto anche crema (gentamicina e betametasone) ma dopo 5 giorni non ho visto miglioramenti. Escludendo le malattie infettive, secondo voi cosa potrebbe essere? È utile seguire una dieta? Grazie.

Io le suggerisco una visita specialistica, non credo possa servire la dieta e da quanto descrive potrei pensare addirittura  anche a punture di insetto. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi Gised

 

Gentile Dermatologo, mi trovo per motivi di lavoro in un'isola tropicale in Indonesia, ..., dove resterò per altri 20 giorni. Una settimana fa mi sono svegliato con 5 puntini rossi sul braccio, che prudevano, del diametro di due millimetri. È passata una settimana, il diametro è costantemente crsciuto, per alcuni siamo arrivati ad oltre un centimetro, per altri siamo ad 8 millimetri e continuano a prudere, Il colore è rimasto invariato, forse i contorni si sono un po’ sbiaditi, queste macchie sono a riliveo, passando il dito sopra si sente un leggero scalino, il colore è piu lucido della pelle circostante. La mia impressione è che si tratti di una puntura di insetto o di ragno, ma mi rimetto alla sua esperienza. un medico locale mi ha consigliato di fare un'analisi del sangue. (...). Cordiali Saluti

L'ipotesi di morsicatura di ragno è possibile, se l'esperienza dei locali  richiede degli accertamenti le consiglio di farli. Nel frattempo le consiglierei di applicare solo impacchi (ben strizzati) di acqua e sale. Di più per mail non voglio "prescrivere". Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

D'estate sono vittima delle punture di zanzara. Premetto che sono un soggetto che ha una forma di Leucemia cronica, ma che da 2,5 anni non sono in terapia. Quando vengo punto mi si arrossa notevolmente la parte punta e successivamente mi escono delle bolle molto pruriginose di un liquido giallognolo. Mi curo con ... (a base di gentamicina e crema a base di Desclorfeniramina maleato). Quando la puntura è in prossimità di una vena l'arrossamento prosegue lungo la vena. Esiste un rimedio contro questa mia sofferenza

La risposta intensamente infiammatoria che Lei ha alle punture d'insetto si chiama Iperergia, e si manifesta anche in persone che non hanno effettuato chemioterapie, come nel suo caso. Non ci sono purtroppo terapie per eliminarLe questa risposta, ma va bene la terapia che lei sta eseguendo; se la reazione è molto estesa e eritematosa, potrebbe applicare una crema steroidea, senza l'antibiotico, più potente. Dott.ssa A. Di landro - CentroStudi GISED

 

Buongiorno, durante un viaggio, sono incappato in un hotel con camere sicuramente non ben pulite. Al secondo giorno mi sono comparsi molti puntini rossi che mi producono molto prurito proprio nella parte delle mani e dell'avambraccio che, a causa del modo in cui dormo, toccavano sicuramente con la testata del letto, di stoffa. Successivamente, dopo un giorno, mi sono comparsi altri puntini, meno numerosi, sul collo del piede, (che sempre durante la notte e' stato a contatto col copriletto e pochi, su altre parti del corpo. Mi sono convinto che si tratta di qualcosa tipo acari, ma non saprei. Ho applicato la ... (crema a base di gentamicina solfato), e ho preso un antistaminico (francese, ...) ma dopo due giorni la situazione e' migliorata solo di poco. Vi ringrazio per l'aiuto.

Quanto tempo è passato dall'avvenimento? Nel frattempo è guarito? Io penso di si, perchè quanto descritto induce a pensare a morsicature di insetto più che a scabbia, la quale ha tempi di incubazione molto più lunghi. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Salve, le scrivo con febbre alta e brividi, ho poche forze, e le dico che son stato punto da una specie di coccinella gialla, facendomi la classica bolla sul braccio simile a quella della zanzara. Che insetto era? Come mi curo? Attendo con ansia. Grazie

Caro signore, per una diagnosi più precisa ci vorrebbe qualche informazione in più. L'insetto volava o se lo è trovato attaccato alla pelle e poi se ne è staccato? E' stato schiacciato sulla cute? Nel primo caso, potrebbe trattarsi di una puntura da pappatacio, nel secondo di una puntura di zecca. Infine, la liberazione di sostanze a seguito dello schiacciamento potrebbe mettere in causa un artropode (es. Paederus). In ogni caso, credo sia utile consultare un medico. Cordiali saluti. dott. Luigi Naldi coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia


Aggiornato il 16 nov 2018  -  Centro Studi GISED  P.I. 02274270988 | Condizioni d'uso    Privacy    Credits

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