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PsoReal

Cosa facciamo

psoreal

Programma di "outcome research" della psoriasi nelle sue varie forme che prende origine dall'esperienza del progetto PsoCare in Italia e di registri clinici in altri paesi, con l'obiettivo dichiarato di migliorare l'assistenza dei pazienti con psoriasi nelle regioni partecipanti.

PsoReal prevede:

  • l'istituzione di una rete clinica costituita dai centri dermatologici di riferimento per le diverse regioni;
  • la registrazione dei pazienti consecutivi trattati per la prima volta con farmaci sistemici utilizzati per l'indicazione "psoriasi" o "artrite psoriasica" presso i centri;
  • il follow-up dei pazienti aderenti al reclutamento.

Le informazioni sui pazienti e i trattamenti saranno raccolte dai medici ed inserite in un apposito database mediante collegamento ad un sito internet che fornirà aggiornamenti sul progetto, e risposte a quesiti ricorrenti.

La scheda d'ingresso nel registro sarà compilata al momento della prima prescrizione di uno dei farmaci in studio mentre la compilazione della scheda di follow-up avrà cadenza semestrale.

I farmaci sistemici saranno scelti tra questi: acitretina, ciclosporina, methotrexate, etanercept, infliximab, adalimumab, ustekinumab, secukinumab, apremilast.


Obiettivi

Il registro si propone di raccogliere informazioni su almeno 1500 pazienti affetti da psoriasi con l'intento di descrivere gli esiti a lungo termine dei differenti trattamenti sistemici, stimare benefici e rischi dei farmaci utilizzati e di identificare gruppi specifici di pazienti a rischio maggiore di esiti sfavorevoli o mancata risposta.

Allo studio aderiscono 17 centri distribuiti tra Lombardia e Piemonte.


Risultati

Una prima analisi dei dati ha riguardato l’uso di farmaci sistemici convenzionali e biologici in oltre 11.500 pazienti arruolati nel registro PsoReal tra il 2009 e il 2017 in Italia, considerando soprattutto i pazienti trattati con i derivati dell’acido fumarico.

I farmaci convenzionali più usati erano ciclosporina, metotrexate e retinoidi, mentre i biologici più usati etanercept e infliximab. Per quanto riguarda i derivati dell’acido fumarico si è osservato che le caratteristiche di questi farmaci comprendono la possibilità di un uso prolungato nel tempo, un numero di effetti collaterali paragonabile agli altri farmaci e soprattutto costi sanitari notevolmente inferiori.

I risultati di questo studio sono stati pubblicati sul Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia:

Damiani G, Cazzaniga S, Naldi L; PsoReal Study Group. Use of fumaric acid derivatives (FADs) in Italian reference centres for psoriasis. G Ital Dermatol Venereol. 2019 Jan 9.


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