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Ittiosi

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ittiosiChe cosa è l'ittiosi

Il termine "ittiosi" fa riferimento a un'ampia ed eterogenea famiglia di disordini della maturazione delle cellule che compongono la pelle, i cheratinociti, caratterizzate da persistente pelle secca, ispessita, ruvida con aspetto squamoso. Esistono circa 20 forme di ittiosi che possono essere ereditarie o acquisite e di gravità molto variabile. La forma più diffusa è la cosiddetta ittiosi volgare, una forma ereditaria, trasmessa per via autosomica dominante i cui sintomi compaiono entro il primo anno di età. Altre forme di ittiosi ereditarie sono l'ittiosi X-linked, le ittiosi congenite recessive (eritroderma ittiosiforme congenita, ittiosi lamellare e ittiosi Arlecchino), l'ittiosi bollosa e la sindrome di Netherton. Le ittiosi acquisite possono svilupparsi a qualunque età in relazione a vari problemi medici.

Cause dell'ittiosi

Le ittiosi ereditarie derivano da mutazioni in geni codificanti per proteine coinvolte nella struttura della barriera epidermica. Nell'ittiosi volgare la causa è una mutazione nel gene della filaggrina. L'ittiosi X-linked un difetto del metabolismo dei lipidi epidermici da mutazioni o delezioni inattivanti nel gene della steroide-solfatasi. Le altre forme di ittiosi ereditarie sono rare e in alcuni casi molto gravi.
L'ittiosi acquisita si manifesta in età adulta ed è associata a malattie sistemiche quali alcuni linfomi, infezione da HIV, malattie renali. Può anche essere provocata dall'uso di farmaci.

Come si può trattare

Non esistono terapie risolutive ma possono essere alleviati i sintomi usando soprattutto terapie topiche.

Terapie in uso

Non ci sono cure per l'ittiosi. Il trattamento consiste nell'idratazione e nell'ammorbidimento della cute mediante l'uso di creme, oli da bagno lubrificanti ed emollienti contenenti umettanti e cheratolici (urea, acido lattico e acido glicolico). I cheratolitici possono però essere irritanti. In alcuni pazienti, rappresentano un'opzione i retinoidi sistemici (acitretina e isotretinoina), per ridurre la desquamazione.

Consigli utili

  • Applicare lozioni e creme per tenere umida la pelle soprattutto dopo il bagno o doccia.
  • Frizionare gentilmente sulla pelle con pietra pomice per rimuovere le squame.
  • Usare creme idratanti.


Terapie in studio




Il dermatologo risponde

Buongiorno ho un figlio di … anni in piena tempesta ormonale. È devastato dall’ acne, il mio problema è che è affatto da ittiosi x linked e non so come trattarlo al meglio ed evitare che gli restino segni sul viso. Grazie.

La terapia dell'acne, se i topici sono scelti con una certa attenzione e non applicati sulla pelle desquamante ittiosica, non comporta problemi con l'ittiosi. È invece importante che il ragazzo venga curato adeguatamente per evitare i problemi psicologici che la malattia può determinare. Dott.ssa Anna Di Landro - CentroStudiGised

 

Buongiorno, soffro di lichen amiloidosico, ipercheratosi agli arti. Il dermatologo mi prescrisse delle vitamine tempo fa; fra queste la D (di base 10000 della…). Dovrei riprendere il ciclo, ma ho perso la prescrizione. Potrebbe dirmi le dosi, per favore? Inoltre, se possibile, gradirei un parere da parte sua sulla cura con ciclosporina. Grazie

20-30 gtt al giorno per 2 mesi massimo, però attenta perchè non è acqua legga bene le controindicazioni e "i rischi", le consiglio comunque di parlarne col suo medico. Le chiedo se la diagnosi è istologica... per quanto riguarda la ciclosporina esistono poche segnalazioni e pare che dia qualche risultato. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Il mio bambino di ... anni è affetto da ittiosi semplice. La parte più colpita è la testa, il fitto strato di pelle a squame non gli permette una normale crescita del capello. Ho provato diversi prodotti consigliati dal dermatologo ma non hanno funzionato, inoltre sono costosi e per vari motivi non posso più acquistarli. Cosa mi consigliate di fare per lenire il problema? Secondo voi posso usare l'olio di mandorle dolci che è più alla mia portata? Vi ringrazio tanto...

Certamente sì. Può anche farsi preparare dal farmacista una soluzione di acido salicilico in alcool a 60° al 4%. dovrebbe avere un costo vicino allo 0. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Gentilissimo dott. è ormai da qualche mese che mi ritrovo a lottare con un problema a mani e piedi, ho una desquamazione dei primi strati della pelle sia sul palmo delle mani che sotto la pianta dei piedi, la pelle si indurisce e si spacca ma non mi da prurito sembra pella morta, si estende fino alle dita come se fossero dei piccoli crateri. Vorrei saperne di più, soprattutto vorrei sapere se c'è una cura. La ringrazio e le porgo distinti saluti

Si tratta di cheratodermia palmo plantare la quale può essere espressione di patologie diverse (DAC DIC Micosi Psoriasi Genodermatosi ecc..) come vede è necessario che qualcuno di "capace" la visiti. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Mia moglie è affetta da molti anni dalla cheratosi di mantoux in ambedue i piedi. La situazione sta sempre più peggiorando e io, che da circa 30 anni le sto togliendo i calli periodicamente per alleviarle il fastidio, non sarò in grado ancora per molto di "curare" efficacemente questa malattia. Chiedo se, oltre a tagliare queste protuberanze che diventano sempre più dolorose, la scienza ha trovato una soluzione più efficace o un rimedio meno "casalingo" quale io sto utilizzando. Grazie per l'attenzione e aspetto fiducioso una risposta.

Qualche terapia nuova per questi problemi ci può essere e parlo dell'acitretina somministrata per bocca che fa regredire le cheratodermie, ma si da in particolare nelle forme legate alla psoriasi, in quanto nel caso di sua moglie, essendo un problema legato a fattori ereditari, il farmaco avrebbe un effetto momentaneo e alla sospensione il quadro recidiverebbe subito. È inoltre un farmaco che non si può somministrare a persone con dislipidemie o epatopatie, e va monitorato nel tempo con periodici controlli ematici. Dott.ssa A. DI Landro - Centro Studi GISED

 

Salve, è stata diagnosticata a mia moglie ... una cheratodermia palmo plantare e data per terapia .... pomata ( a base di urea e acido lattico) : vorrei sapere di più sulla malattia e sulla eventuale diagnosi e terapia, grazie.

La diagnosi di cheratodermia è descrittiva ma non eziologica: ne esistono di diversi tipi, pertanto in linea di massima posso solo dire che la pomata prescritta è compatibile con la diagnosi. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Buona sera, io soffro di una forma di patologia, apparentemente ereditata geneticamente. D'inverno ho un pelle molto secca e arida, con tendenza a formare squame per poi staccarsi, e non penso che dipenda da un fattore alimentare dato che osservo una buona alimentazione. Con l'estate invece tende a normalizzarsi, tuttavia non è bello vivere quasi la metà del tempo con una cute così sgraziata da vedersi. Ho provato diversi detergenti ed idratanti, ma senza grande efficacia definitiva. Potrebbe dirmi di che tipo di patologia soffro e che tipi di rimedi potrei utilizzare? La ringrazio molto.

Il suo problema sembra inquadrabile in una forma di ittiosi volgare, legata ad un disturbo della cheratinizzazione trasmessa geneticamente, praticamente non curabile. Visto il miglioramento dai raggi ultravioletti (UV), d'inverno si possono fare cicli di lampade UV per sopperire al sole. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED


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