Centro Studi GISED


Vai ai contenuti
Cambia lingua  IT EN

COVID-19

Servizi online

covid-19Che cos'è la COVID-19

Con il nome di COVID-19 si indica la malattia derivante dall'infezione del virus SARS-CoV-2, un virus respiratorio che colpisce in maniera prevalente l'apparato respiratorio. Il virus appartiene alla famiglia dei coronavirus, virus a RNA tra cui i virus responsabili della SARS e della MERS.

Sintomi della malattia sono febbre, tosse, difficoltà respiratorie e nei casi più gravi si può avere polmonite, sindrome respiratoria acuta, insufficienza renale. In alcuni casi i pazienti presentano perdita del senso del gusto e dell'olfatto. Possono aversi altri sintomi a carico di organi differenti tra cui la pelle.

La trasmissione tra esseri umani può avvenire attraverso la saliva (con tosse e starnuti), per contatto personale diretto, attraverso le mani e raramente attraverso le feci.In rari casi sarebbe possibile la trasmissione da persone che non presentano sintomi.

I sintomi sulla pelle

A livello della pelle sono state segnalatelesioni cutanee di vario tipo che comprendono esantemi, lesioni orticarioidi, lesioni purpuriche, lesioni alle estremità con aspetto di geloni, e molte altre.

Alcune manifestazioni cutanee possono essere correlate all'uso continuo della mascherina (o di occhiali protettivi). Si possono avere:

  • danni da pressione,
  • orticaria,
  • dermatite da contatto,
  • secchezza cutanea,
  • aggravamento di malattie della pelle come l'acne o la psoriasi del viso.


Cause della COVID-19

La malattia fa parte delle malattie infettive ad origine virale. Il virus causa della malattia, un coronavirus, è stato identificato alla fine del 2019 ed indicato con il nome di 2019-nCoV, poi cambiato in SARS-COV-2 (severe acute respiratory syndrome coronavirus 2). A febbraio del 2020 la malattia è stata denominata COVID-19 (Corona Virus Disease): il contagio da semplice epidemia è stato poi definito una pandemia, vista la diffusione mondiale dell'infezione.

Come si può trattare

Non esistono al momento trattamenti specifici contro questo virus e l'arma migliore è sempre la prevenzione o attraverso comportamenti responsabili o attraverso le vaccinazioni.

Come per tutte le infezioni è importante usare accorgimenti che blocchino o limitino la diffusione del virus nella popolazione.

Le regole principali comprendono alcuni semplici accorgimenti:

  • lavare spesso le mani con acqua e sapone o detergenti idonei,
  • non toccare il viso (occhi, naso e bocca) con le mani,
  • mantenere la distanza consigliata dalle altre persone (circa due metri),
  • indossare idonea mascherina quando si esce da casa o in presenza di persone se non si riesce a tenere la distanza di sicurezza,
  • pulire le superfici con cui si viene a contatto,
  • aprire spesso porte e finestre per far circolare l'aria


Se si hanno i sintomi o si è venuti a contatto con qualcuno che ha l'infezione, si deve comunicare la cosa al medico o autorità sanitaria e poi entrare in isolamento.

I vaccini

Da poco sono stati approvati alcuni vaccini e molti altri sono in studio contro la COVID-19. I tre vaccini in distribuzione in Italia sono:

BNT162b2 prodotto dalla BioNTech SE e Pfizer, un vaccino ad RNA che ha ricevuto l'autorizzazione dalla FDA lo scorso 11 dicembre 2020, mentre EMA ne ha autorizzato l'uso il 21 dicembre 2020 (vedi qui).

mRNA-1273 è un altro vaccino autorizzato dalla FDA il 18 dicembre 2020. Prodotto dalla ModernaTX, Inc., è unvaccino costituito damRNA,contenuto all'interno di nanoparticelle lipidiche (LNP).

AZD1222, vaccino ricombinante,prodotto dalla AstraZeneca, che utilizza un adenovirus indebolito che codifica per la proteina Spike di SARS-CoV-2, che ha ottenuto l'autorizzazione da parte di AIFA, su indicazione dell'EMA, il 30 gennaio 2021.

Terapie in uso

Per i trattamenti non ci sono al momento farmaci antivirali specifici per la COVID-19. Sul sito dell'AIFA è possibile avere informazioni sui farmaci utilizzati, messi a disposizione, pur non essendoci al momento evidenze certe della loro efficacia.

Per i soggetti con sintomi lievi o moderati sarà il medico a stabilire l'appropriato trattamentocon farmaci sintomatici come paracetamolo e FANS, mentre se i sintomi sono più gravi sarà necessario il ricovero in ospedale dove potranno essere usati corticosteroidi ed eparine o altri farmaci.

Se i sintomi respiratori peggiorano può essere necessaria la ventilazione e il ricovero in unità di terapia intensiva.

Un documento dell'ISS di novembre 2020 fornisce raccomandazioni sulla "Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2", ma naturalmente si deve considerare che gli studi in corso possono modificare le conoscenze precedenti.

Consigli utili

  • Non sottovalutare la pericolosità dell'infezione
  • Avere comportamenti responsabili a casa, in giro e nei luoghi di lavoro,
  • Seguire le indicazioni delle autorità sanitarie
  • Fare il vaccino appena si avrà la possibilità.


Linee guida

Terapie in studio




Il dermatologo risponde

Salve, spero potete aiutarmi...a causa del covid-19 sono costretta a lavorare in studio con mascherine (queste mascherine sono di tnt), da quasi un mese mi sono riempita di rossore e puntini simili ai brufoli su mento e zona mandibola per lo piu', ho provato a mettere la ... (crema a base di gentamicina) ma non ho avuto risultato. Potete consigliarmi qualcosa?

Proverei la pasta all'ossido di zinco alla sera e un lenitivo a base di acqua di rose durante il giorno...ma se continua ad usare la mascherina...mi raccomando mai cortisone. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGised

 

Sono un infermiera che lavora con i covid e sono affetta da psoriasi: devo tutelarmi di più?

Ad oggi non ci sono segnalazioni particolari, ma la pelle, specie dove sono presenti le chiazze psoriasiche, deve essere ben idratata,perchè se secca, il virus riesce a penetrare maggiormente, quindi attenzione specie alle mani, le più esposte. Dott.sa A. Di Landro - CentroStudiGised

 

Salve vi spiego in breve, mia sorella è affetta da dermografismo positivo visto che per varie ragioni deve stare in una casa circondariale, dato che i contagi di coronavirus potrebbero esserci in questo periodo, lei con questo tipo di allergie lo potrebbe contenere oppure sarebbe a suo svantaggio? Mi spiego meglio, in caso ci fosse un contagiato lei sarebbe più in pericolo rispetto a chi gode di buona salute o non c'entra niente con il contagio? Aspetto vostra risposta, vi ringrazio prima, grazie mille.

La presenza di dermografismo non rende più sensibili all'infezione da Covid 19. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGISED

 

Sono un lavoratore dipendente, volevo porle il seguente quesito. Il mio datore di lavoro, ha installato all'ingresso dell'azienda una serra da giardino in plexiglass con installate all'interno delle lampade germicida, e ci obbliga a sostare per cinque minuti sotto queste lampade accese, credendo che questo metodo possa avere effetti disinfettanti contro la Covid 19 o comunque lui pensa che sia un metodo per sanificare i dipendenti prima dell'ingresso in azienda. Io sono perplesso anche perchè sono un soggetto con pelle molto chiara con presenza di molti nei e lentiggini su buona parte del corpo, con tratti di albinismo sul viso. Detto ciò penso che questa applicazione non sia conforme alle disposizioni in merito al contrasto al covid 19. Posso rifiutarmi di espormi ad un rischio cosi alto per la mia salute. Grazie anticipatamente per la comprensione sperando in una risposta che possa aiutarmi in questa " strana" situazione. Grazie ancora.

Salve, non possiamo rispondere esattamente alla sua domanda in quanto non sappiamo a che lampade si deve esporre (UV? tipo A, B, Raggi infrarossi?) ; certo se lei è di pelle chiara, Fototipo I- II, se sono UV non le fanno bene, per cui le consigliano di rivolgersi a un medico del lavoro, che possa indagare ulteriormente. Cordiali Saluti Dott.ssa A. Di Landro – CentroStudiGised


Aggiornato il 12 apr 2021  -  Centro Studi GISED  P.I. 02274270988 | Condizioni d'uso    Privacy    Credits

Torna ai contenuti | Torna al menu
Facebook Twitter LinkedIn Email