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Costantino I e la lebbra

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Oratorio di San Silvestro

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Particolare dagli affreschi dell’Oratorio di San Silvestro (opera di maestri bizantini, 1248 ca.)

A Roma, posto sulla sommità del colle Celio, sorge il complesso monastico dei Santi Quattro Coronati, un edificio medievale fortificato, costruito a partire dal XI-XII secolo, che è stato adibito nel corso dei secoli anche a sede pontificia e che dal 1564 è stato affidato alle monache di clausura Agostiniane, che ancora oggi lo custodiscono.

All'interno di questo edificio sono presenti numerosi elementi degni di nota come l'Aula Gotica, sulle cui pareti è stato riportato alle luce un ciclo di affreschi, testimonianza dell'arte gotica nella città di Roma, e che, per la loro bellezza, ricordano gli affreschi di Giotto ad Assisi.

Sempre nell'edificio è da segnalare il cosiddetto Oratorio di San Silvestro, un stanza rettangolare con la volta a botte, sulle cui pareti è possibile osservare una serie di 11 affreschi che si ispirano ad un documento,
La Donazione di Costantino, poi rivelatosi falso, secondo il quale l'imperatore Costantino I avrebbe concesso al papa, tra le altre cose, le insegne imperiali e la sovranità temporale su Roma e l'intero Impero Romano d'Occidente.

Costantino I avrebbe voluto così ringraziare il papa per la grazia ottenuta di guarire dalla lebbra. Negli affreschi è possibile seguire l'intera vicenda che vede l'imperatore ammalato, con la sue pelle coperta di macchie, che, dopo aver sognato i santi Pietro e Paolo e aver incontrato il vescovo Silvestro, viene battezzato, guarisce e consegna a Silvestro, la tiara simbolo del potere temporale e religioso.

La lebbra in epoca medievale era una malattia diffusa ma è anche possibile che con il termine "lebbra" si intendessero altre malattie cutanee.


Aggiornato il 14 lug 2020  -  Centro Studi GISED  P.I. 02274270988 | Condizioni d'uso    Privacy    Credits

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