Centro Studi GISED


Vai ai contenuti
Cambia lingua  IT EN

Pillole di Dermatologia - febbraio 2020

Coronavirus

Pubblicata il 21/2/2020


coronavirusIn breve alcune notizie sul Coronavirus e sulla sua diffusione in tutto il mondo.

Il 30 gennaio 2020 l'OMS ha dichiarato l'infezione da Coronavirus una emergenza globale. Si tratta di una "public-health emergency of international concern" o PHEIC, il livello di allarme più alto utilizzato per eventi che mettono a rischio più nazioni e richiedono una risposta coordinata internazionale.

Cosa sono i Coronavirus?

In breve i Coronavirus sono una famiglia di virus ad RNA che hanno come bersaglio il sistema respiratorio determinando malattie lievi come raffreddore oppure gravi come la MERS e la SARS. Il loro nome deriva dalla forma a corona delle punte esposte sulla loro superficie.

Comuni in animali come cammelli e pipistrelli possono in rari casi infettare l'uomo e determinare epidemie.

Al momento si conoscono sette coronavirus umani:

  • 229E (coronavirus alpha)
  • NL63 (coronavirus alpha)
  • OC43 (coronavirus beta)
  • HKU1 (coronavirus beta)
  • MERS-CoV (il coronavirus beta che causa la Middle East respiratory syndrome)
  • SARS-CoV (il coronavirus beta che causa la Severe acute respiratory syndrome)
  • 2019 Nuovo coronavirus (2019-nCoV) indicato adesso come SARS-CoV-2, causa della COVID-19 (Corona virus disease)


L'ultimo, indicato all'inizio come 2019-nCoV ed ora denominato SARS-CoV-2, è stato identificato a gennaio del 2020, associato ad un focolaio di polmoniti registrate nella città di Wuhan, nella Cina centrale . Il virus al momento è stato isolato in laboratori di diverse nazioni e le sequenze sono disponibili online.

Sintomi

La malattia si manifesta con sintomi come febbre, tosse, difficoltà respiratorie e nei casi più gravi può dare polmonite, sindrome respiratoria acuta, insufficienza renale e può essere letale.

Trasmissione

La trasmissione tra esseri umani può avvenire attraverso la saliva (con tosse e starnuti), per contatto personale diretto, attraverso le mani e raramente attraverso le feci.

In rari casi sarebbe possibile la trasmissione da persone che non presentano sintomi. Da considerare che i dati a disposizione sono limitati e in continua evoluzione.

Trattamenti

Non esiste al momento un trattamento specifico nè un vaccino. Nella maggior parte dei casi si guarisce spontaneamente. L'arma migliore è sicuramente la prevenzione seguendo i consigli dei medici e alcuni semplici accorgimenti:

  • Lavare spesso le mani
  • Non viene raccomandato l'uso di mascherine se non ci sono sintomi.
  • Ma comunque coprire naso e bocca se si tossisce o starnutisce
  • Eliminare i fazzoletti dopo l'uso
  • Lavarsi sempre le mani dopo tosse o starnuti


Dove trovare notizie utili?

Cercare siti istituzionali o comunque attendibili da un punto di vista scientifico per evitare il diffondersi di notizie false.

In Italia su:


Nel mondo:


Infine è possibile seguire in tempo reale l'andamento dell'infezione nel mondo su questa piattaforma creata dalla John Hopkins University (vedi qui).

coronavirus mappa

A cura della Redazione scientifica.





Consigli per la pelle

Pubblicata il 21/2/2020


consigli pelle
La pulizia del viso

Una pelle sana dipende anche da quanto tempo dedichiamo alla sua cura ogni giorno, iniziando a farlo il più presto possibile.

Prendendo anche spunto da un libro pubblicato nel 2018 in Inghilterra dalla dermatologa Dr. Anjali Mahto, "The skincare bible", cercheremo nel corso di questo anno di dare informazioni e consigli utili per mantenere sana la pelle, prevenire e curare eventuali malattie cutanee.

Iniziamo con alcune considerazioni su una delle cose che facciamo ogni giorno e spesso ogni sera: pulire il viso.

Pulizia

La pelle è la principale barriera nei confronti del mondo esterno, ma tale funzione può essere alterata da sostanze chimiche nocive come inquinanti presenti nell'ambiente, eccessiva esposizione solare o prodotti contro l'invecchiamento applicati sulla pelle. Una buona pulizia della pelle rimuove lo sporco con cui si viene a contatto, elimina microrganismi potenzialmente dannosi e la rende luminosa.

Già nell'antichità gli uomini e le donne usavano "saponi" prodotti con grasso animale e profumi per pulire la pelle del viso. Adesso abbiamo a disposizione moltissimi prodotti: dai saponi tradizionali ai detergenti con schiuma e senza, latti detergeni, tonici, "scrub", acque micellari e oli. La scelta dipende dal tipo di pelle, dalle preferenze personali e dalle possibilità economiche.

Ma non sempre il prodotto più costoso è il migliore: anzi a volte il costo non dipende dalla qualità del prodotto ma semplicemente dalla confezione più bella o dalla pubblicità.

Saponi solidi

Possono essere a volte poco adatti alla pelle delicata del viso e possono interferire con la normale funzione della pelle. In alcuni casi eliminano i grassi dello strato più esterno della pelle riducendo la funzione barriera, determinando disidratazione e secchezza della pelle. Se invece avete la pelle più grassa è opportuno usarli di tanto in tanto.

Detergenti schiumogeni e non

I detergenti schiumogeni sono adatti a pelli grasse o miste. Quelli che non producono schiuma sono più delicati e adatti per pelli secche o sensibili. Il loro principale problema è che possono lasciare residui sul viso e spesso chi li usa ha la sensazione di non avere la pelle pulita.

Latti detergenti e tonici

Si usano adoperando dischetti di cotone invece dell'acqua. I latti detergenti sciolgono olio e sporco e sono utili per le pelli secche. Possono anche rilasciare agenti idratanti sulla pelle. I tonici sono usati per pulire la pelle e ridurre la dimensione dei pori. Spesso sono a base di alcool e si possono usare su pelle grassa o tendente all'acne. L'alcool però può determinare secchezza e irritazione: sono quindi da usare con cautela.

Acque micellari

Usano sottili micelle, piccole sfere di molecole di olio detergente sospese in acqua, per eliminare impurezze dalla pelle. Sono utili per tutti i tipi di pelle ma soprattutto quando non si può usare l'acqua. Usare solo le acque micellari per pulire il trucco richiede comunque un elevato consumo di tempo e di prodotto. Meglio usarle come secondo lavaggio per rimuovere sporco in eccesso.

Oli per il viso

Sono molto usati e sarebbero, secondo i produttori, adatti a tutti i tipi di pelle anche quelle più grasse, sulla base dell'idea che "il simile scioglie il simile". In realtà l'evidenza che questo accada è limitata e quindi è meglio usarli sulle pelli secche. L'uso di oli sul viso favorisce la formazione di punti neri e quindi di acne.

Alcune semplici regole:

  • Pulire il viso al mattino e alla sera. Soprattutto la sera per eliminare residui di trucco, crema solare e particelle inquinanti che durante il giorno si sono depositati sul viso. La pulizia costante mantiene la pelle libera da brufoli, imperfezioni e rallenta l'invecchiamento.
  • Non usare i fazzolettini umidificati se non come ultima risorsa in palestra o se si è in giro. Possono causare irritazione e in pratica servono solo a diffondere lo sporco
  • Se si usa l'acqua la temperatura dovrebbe essere da calda a tiepida. Evitare temperature troppo alte o fredde: l'acqua fredda è meno efficace nel rimuovere oli dalla pelle e l'acqua calda può rendere la pelle secca e irritata.
  • Non applicare mai un prodotto per la pulizia del viso direttamente sulla pelle asciutta.
  • Usare sempre un asciugamano per tamponare la pelle, non strofinare vigorosamente per non irritare la pelle.


A cura della Redazione scientifica.





Aggiornato il 18 set 2020  -  Centro Studi GISED  P.I. 02274270988 | Condizioni d'uso    Privacy    Credits

Torna ai contenuti | Torna al menu
Facebook Twitter LinkedIn Email