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Ustioni

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Ustioni

ustioneLe ustioni sono dovute ad esposizione ad agenti fisici quali calore, radiazioni, sostanze chimiche o elettricità.

Le ustioni da calore derivano da contatto della cute con fuoco, liquidi bollenti, oggetti o gas a temperature elevate. Le ustioni da radiazioni sono determinate da lunghe esposizioni al sole o altre fonti artificiali di radiazioni UV (es. lettini abbronzanti), sorgenti di raggi X, etc. Le ustioni da sostanze chimiche sono dovute a contatto con basi e acidi forti, fenoli, cresoli, ipriti o fosforo. Le ustioni da agenti elettrici derivano dal calore prodotto dall'elettricità che raggiunge anche i 5000°C e si localizzano nel punto di contatto tra il conduttore e la cute, con ampiezza e profondità variabile.

In relazione alla profondità delle lesioni le ustioni sono così classificate:

  • Ustioni di primo grado: interessano lo strato più esterno della pelle con arrossamento e ipersensibilità della cute, senza formazione di bolle;
  • Ustioni di secondo grado: interessano l'epidermide e parte del derma con presenza di vescicole o bolle con essudato fibrinoso, ipersensibilità cutanea;
  • Ustioni di terzo grado: coinvolgono epidermide e derma, assenza di vescicole ma nell'area interessata la pelle ed i suoi annessi risultano distrutti e, nei casi più gravi, sono interessati anche gli strati di grasso sottocutaneo, muscoli ed ossa. Pur essendo più gravi, il loro aspetto può essere migliore rispetto alle lesioni di secondo grado. Assenza di dolore per la perdita dei recettori nervosi. La guarigione risulta lunga e difficile con comparsa di cicatrici permanenti (cheloidi), per cui sono necessari interventi di chirurgia plastica.


Terapie in uso

In presenza di ustione è importante raffreddare subito la parte colpita utilizzando acqua fredda, pulire la ferita per rimuovere eventuali detriti. Per le ustioni più leggere (primo grado) utilizzare una pomata analgesica, e antiinfiammatori non steroidei se il dolore è più forte.

Per le ustioni di secondo grado detergere accuratamente. Eventuali bolle possono essere aperte per eliminare il liquido, lasciando il tetto della bolla, che potrà essere eliminato in seguito. La zona deve essere protetta con garze idonee e bendaggi sterili fino ad avvenuta guarigione.

Per le ustioni più gravi (secondo e terzo grado) il trattamento deve essere effettuato da personale medico esperto: il paziente deve essere subito portato al Pronto Soccorso.
Evitare in ogni caso di utilizzare olio sulle ustioni. L'uso di creme antibiotiche deve avvenire sotto controllo del medico. Non utilizzare acido borico o alcool denaturato sulle ustioni.

Terapie in studio



Salve, sto facendo una cura per l'acne comedonica, con buoni risultati in quanto la pelle è decisamente migliorata a livello di infiammazione. Ieri sera ho fatto la doccia con acqua molto calda ed ho applicato del succo di limone, siccome la pelle era già un po irritata dalla cura, il risultato è che ora ho una mega ustione sulla guancia e due piu piccole! È terribile. In farmacia mi hanno dato il ... (crema a base di Sulfadiazina argentica )che le ha rese da viola a marroni, ma ora la pelle tira tantissimo e mi brucia tutto il viso. Inoltre è tutta raggrinzita, ma non sta venendo via per poi rigenerarsi: cosa faccio? La prego, mi aiuti.

Lei si è procurato un'ustione chimica e ci vorrà qualche giorno prima che regredisca; alla crema che sta applicando potrebbe aggiungere una idratante un po' grassa e non fare più applicazioni di irritanti simili!! Dott.ssa Anna Di Landro -CentroStudiGised

 

Salve dottore in seguito ad un fotoringiovanimento viso mi sono ritrovata due ustioni da laser vicino al naso, è passato un mese ma sono ancora rosse ed una è più profonda cosa devo fare e vorrei sapere se rimarranno cicatrici. Grazie

A questa domanda deve rispondere il laserterapista io posso solo dirle che è presto per dare una risposta. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGISED

 

Salve, sono una signora di ... anni, il 22 dic mi sono ustionata con la borsa dell’acqua bollente, mi sono venute le bolle e la pelle marrone, il mio medico dopo impacco di amuchina mi ha somministrato sofargen e garze connettivina, quando mi è andata via la pelle marrone è passato alla fitostimoline. Ora ho la pelle nuova e le chiedo gentilmente se verso aprile posso prendere il sole magari con un'adeguata protezione sulla parte colpita? Secondo lei in questo lasso di tempo la pelle si sarà ricostruita sufficientemente?

Lei ha avuto un'ustione di secondo grado e la terapia che Le è stata prescritta è stata corretta, ma ora è meglio che eviti la fotoesposizione e se anche il mese di Aprile è lontano, cerchi di proteggere la parte tenendola coperta e mettendo una crema antisolare a massima protezione, perchè il rischio è che la pelle guarisca rimanendo più scura rispetto a quella non ustionata. Dott.ssa A. Di Landro BG -CentroStudiGISED

 

Gentile dottoressa vorrei sapere come curare delle macchie acromiche che mi sono apparse dopo essermi sottoposta a delle sedute di luce pulsata alle braccia. Mi sono bruciata, mi sono apparse le croste e una volta cadute, la pelle è rimasta molto più chiara. Ho provato con della connettivina ma il risultato non è stato molto soddisfacente, anzi per niente. Devo fare qualche doccia solare secondo lei? A giugno mi sposo e vorrei avere un colorito uniforme e non sembrare un dalmata!!!!! La ringrazio anticipatamente.

Pur troppo per gli esiti leucodermici, cioè più bianchi, da ustione, procurata tramite applicazioni di luce pulsata, non c'è moltissimo da fare, e ci vorrà diverso tempo prima che gli stessi si attenuino. Per cercare di aumentare la pigmentazione può applicare creme a base di carotenoidi (...) e più in là nel tempo fare delle sedute di UV, applicando subito prima la pomata stessa. Dott.ssa A. Di Landro BG - CentroStudiGISED

 

Salve, stamani mi sono bruciata con la marmitta di un motore. La pelle si è arrossata subito e sentivo un dolore atroce. Si sono formate delle bollicine piccolissime ma adesso sono già sparite: la pelle si presenta violacea e la parte è abbastanza estesa. Ho applicato la crema ... La mia domanda è: va bene come crema? Che tipo di ustione è? La devo bendare o no? COME POSSO FARE AFFINCHE' NON RESTI LA CICATRICE?? La prego mi risponda.

La sua è stata un'ustione superficiale, di primo grado, quindi non dovrebbe residuare un'area cicatriziale, ma per un pò le si vedrà una pelle più rosea che poi dovrebbe riprendere il colore normale. In caso di nuova ustione, se è solo superficiale come la sua, una crema cortisonica potrà aiutarla prima a far regredire l'eritema, se ci fosse associata la presenza di vescico-bolle, una crema antibiotica è più indicata previo un buon detergente.  Dott.ssa A. Di Landro BG -CentroStudiGISED

 

Sono una ragazza di ... anni di ... e Le scrivo per avere qualche informazione in merito ad un mio problema di pelle. Di seguito ad una distorsione alla caviglia e all'eccessivo ghiaccio utilizzato per il disturbo che mi provocava...mi sono involontariamente procurata una ustione che il mio ortopedico definisce di 1° grado. Non potendo ancora camminare, non posso recarmi a visita dermatologica per cui mi è stata consigliata la CONNETTIVINA tre volte al giorno. Desidero ricevere un suo parere evidenziando che la mia ustione non presenta abrasioni e quindi niente sangue ma chiaramente una macchia di colore rossastro dovuta all'eccessivo contatto con il ghiaccio. Sarei felice se in merito a questo Lei possa darmi qualche consiglio perchè vorrei essere sicura di iniziare un trattamento corretto. La ringrazio infinitamente e le porgo i miei saluti.

Va bene la connettivina, faccia anche qualche impacco con soluzione fisiologia a temperatura ambiente: sarà sufficiente. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED


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