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Tatuaggi

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Tatuaggi

tatuaggioL'uso di decorare il corpo con tatuaggi risale a tempi antichissimi.
I tatuaggi possono essere temporanei (es. tatuaggi all'hennè) oppure permanenti (tatuaggi ad ago).
Nal primo caso i disegni vengono eseguiti semplicemente colorando la pelle con pigmenti quali l'hennè a cui possono essere aggiunte altre sostanze (es. foglie di the, carbone e nerofumo, olio di limone ed eucalipto ed in alcuni casi potenzialmente dannose come la parafenilendiammina (PPD).
Nei tatuaggi ad ago invece i pigmenti vengono depositati sotto la pelle utilizzando appositi dispositivi elettrici.
La pratica del tatuaggio può determinare problemi igienico-sanitari di vario tipo: possibile trasmissione di agenti infettivi, allergie alle sostanze utilizzate. E' importante che i tatuaggi siano eseguiti da personale esperto, evitando operatori non certificati e poco sicuri.

Terapie in uso

Sempre più spesso viene richiesta l'eliminazione dei tatuaggi: le tecniche includono escissione chirurgica, crioterapia con azoto liquido, dermoabrasione, salabrasione, coagulazione con l'infrarosso, vari tipi di laser. Il trattamento attualmente più usato è il laser Q-switched.
In base al tipo di pigmento usato possono essere usati differenti tipi di Q-switched laser: Rubinio-694nm e Alessandrite-755nm per nero, blu e verde; Nd-YAG-1064nm per nero e blu; KTP-532nm per rosso, arancio, giallo e marrone.
La rimozione dei tatuaggi comporta il pericolo di comparsa di cicatrici e iper o ipopigmentazione della cute trattata.

Terapie in studio



Salve, ho ... anni e 7 mesi fa ho fatto il mio secondo tatuaggio che, a differenza del primo, mi sta dando problemi. Un paio di mesi dopo averlo fatto sono uscite delle piccole palline pruriginose sotto pelle proprio lungo il disegno ma solo in un punto, lo sfogo si é riassorbito con l'utilizzo di una crema a base cortisonica, ..., somministrata per occlusione 24h su 24 per 7 giorni. Successivamente gli stessi sintomi si sono ripresentati due volte con intervalli di circa due mesi. Ho prenotato degli esami allergologici per capire se é allergia all'inchiostro e capire se il primo tatuaggio possa avere una reazione simile e se possa in un futuro farne altri oppure no; tengo a precisare che l'inchiostro é nero e non colorato. A voi esperti si é già presentata una situazione simile? Cosa potrebbe essere? Grazie anticipatamente.

Dalla sua descrizione sembra trattarsi di sensibilizzazione al materiale inoculato, se ne accerti bene perché in tal caso qualsiasi altro tatuaggio è controindicato. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Buongiorno, al’inizio del 2015 ho fatto un tatuaggio nel braccio vicino al bicipite e ieri dopo circa due settimane mi è esplosa la varicella. Ora, bene o male ho fastidio e prurito un po’ ovunque, ma nel punto del Tattoo, che non era ancora guarito completamente, a volte ho la sensazione di aghi con un prurito incredibile. Forse è il caso in quel punto di usare una crema al cortisone? Oppure devo portare pazienza per qualche giorno? A mio figlio di 4 anni per il prurito il pediatra aveva prescritto la lozione tanno-hermal la posso mette sul tatuaggio? Grazie in anticipo saluti

Forse è meglio un topico steroideo. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGISED

 

Salve, sono allergica al nichel e mi hanno detto che i tatuaggi contengono particelle di nichel. Posso fare il tatuaggio o no? Uso bracciali, anelli, e cinte e non mi da nessun fastidio, tranne gli orecchini che mi danno prurito e me li devo togliere subito. Grazie mille cordiali saluti.

Escludere in assoluto delle rezioni al tatuaggio non è possibile. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGISED

 

Salve sono una ragazza di ... anni e da ben 5 anni soffro di psoriasi a placche. La malattia si è sviluppata dopo un gran periodo di stress. Sono andata da diversi dermatologi che mi hanno dato prodotti sempre diversi ma non è mai successo nulla...la mia dermatite era collocata su ginocchia gomiti mani e cuoio capelluto...dico era perchè mi sto curando con la fototerapia e devo dire funziona alla grande...la psoriasi mi è rimasta per ora solo nel cuoio capelluto. Detto questo volevo un vostro parere riguardo i tatoo...posso farlo? A cosa vado incontro? Potrei peggiorare? Visto che la psoriasi a cui sono soggetta spunta anche quando mi procuro una ferita!  Alcuni dermatologi dicono si altri no...vorrei un vostro consiglio grazie.

Io sono tra quelli che le dice di no. Esiste la possibilità che la psoriasi  venga "richiamata" nella sede del tatoo. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGISED

 

Io vorrei farmi un tattoo, premetto che ne ho già un altro, solo che soffro di psoriasi, c'è un rischio provato che possa aumentare il mio stato? Sentendo su internet ci sono pareri discordanti, il vostro parere a riguardo? Grazie tante anticipatamente.

Esiste il rischio ma non la certezza. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGISED

 

Buongiorno, vi scrivo perchè ieri ho eseguito un tatuaggio in uno studio specializzato, ma purtroppo nè io nè il tatuatore ci siamo accorti, al momento, di essere passati sopra un neo di meno di 2 mm di diametro. Io mi sono molto spaventata per il timore che ora possa degenerare in melanoma, ma in questo momento mi sono ricordata che, siccome ho molti nei, più di una volta mi è capitato ad esempio di tagliarmi col rasoio, e la lesione è sempre guarita senza problemi. Devo preoccuparmi, o, se il tatuaggio guarisce regolarmente, non ci sono problemi particolari? Grazie.

Non dovrebbe esistere alcun problema se si tratta di un neo assolutamente tranquillo..se non lo fosse potrebbe dare problemi indipendentemente dal tatuaggio. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGISED

 

Salve, sono un ragazzo di ... anni e ho il famoso "nevo anemico" sulla spalla destra, ovviamente con l' abbronzatura le macchioline non sono molto evidenti, però quando mi sottopongo a qualcosa che fa dilatare i vasi sanguigni, come ad esempio tuffarmi in mare, con l'acqua fredda, le macchioline si evidenziano maggiormente. Volevo chiedervi, se posso farmi un tatuaggio sopra il nevo anemico, visto che si tratta di un nevo che non è assolutamente tra i nevi maligni, ma è un nevo normale della pelle. Aspetto vostra risposta. Distinti saluti.

La componente solo vascolare della lesione esclude l'interessamento dell'epidermide e del tessuto connettivo pertanto per quanto riguarda il rischio non avrei preoccupazione, sulla riuscita estetica però... Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Salve Centro Studi Gised, io sono affetto da dermatite atopica per fortuna in forma molto lieve e volevo un parere vostro sul fatto che vorrei fare un tatuaggio. Il mio dermatologo dice che non c'è nessun problema è vero? Grazie

È meglio essere un po' cauti, in quanto se ha la dermatite atopica la cute è più facilmente irritabile e potrebbe esserci un risveglio della dermatite in sede di applicazione del tatuaggio. In questo senso è meglio evitare i coloranti, in particolare il rosso, in quanto possono dare maggiori problemi. Dott.ssa Anna Di Landro BG – Centro Studi GISED

 

Soffro di psoriasi da circa 11 anni, ma è stata considerata atipica poichè non ha mai interessato le solite zone (gomiti o ginocchi), ma ha avuto inizio nella coscia, per poi sparire e comparire solo nella parte posteriore della testa, oramai da diversi anni. Ho deciso dopo lunghe riflessioni di fare un tatuaggio, ma mi frena sempre la paura che questo possa scatenarmi altre chiazze di psoriasi nella zona tatuata o meno. Che fare?...conosco diverse persone con psoriasi e tattoo...posso fidarmi? Grazie mille

A causa del così detto fenomeno di Koebner in sede di tatuaggio potrebbe manifestarsi la psoriasi. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Salve, sono un ragazzo di ... anni e già dalla nascita su tutto il corpo sono invaso di angiomi, le mie domande sono queste: in estate al contatto con il sole, a quali rischi si và incontro? Posso tatuarmi la pelle, se tocco un angioma è pericoloso? Grazie

Non specifica se per gli angiomi multipli presenti sulla sua superficie corporea ha già fatto accertamenti o no; in genere se ce ne sono più di 2 o 3 è utile escludere angiomi di organi interni tramite ecografie. È sempre meglio che non vengano eseguiti tatuaggi su aree con angiomi per evitare che il colorante si disperda nei vasi e la fotoesposizione sia naturale che artificiale, lampade UV!, può farli dilatare maggiormente, rendendoli più evidenti. Dott.ssa A. Di Landro BG -CentroStudiGISED

 

Da qualche anno ho un problema di cute, il dermografismo, quando mi graffio anche in maniera lieve si manifestano dei gonfiori che prendono la forma del graffio stesso, dopo pochi minuti si sgonfiano e non lasciano traccia alcuna, un dermatologo al quale mi rivolsi tempo fa mi disse che si trattava di un eccesso di istamina nel sangue, e che dovevo evitare cibi calorosi tipo latticini e derivati o banane. A distanza di anni presento ancora lo stesso problema, e mi chiedevo se fosse possibile o se ci fosse qualche controindicazione a farmi fare un tatuaggio, e' una cosa che vorrei fare da tempo ma che a causa di questo problema non mi sono mai azzardata a fare. Adesso mi piacerebbe avere qualche delucidazione riguardo a questo, premetto che non ho mai avuto problemi di nessun tipo riguardo a colori, coloranti o inchiostri vari, il mio problema riguarda esclusivamente la cute e il relativo gonfiore, grazie anticipatamente per la risposta .
Cordiali saluti

Le reazioni potrebbe averle durante l'esecuzione del tatuaggio. Il fatto che non sia sensibilizzata ai coloranti non significa che non lo possa diventare in seguito reagendo al colore iniettato.  Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED


Aggiornato il 28 nov 2016  -  Centro Studi GISED  P.I. 02274270988 | Condizioni d'uso    Privacy    Credits

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