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Studio dell'acne nella donna adulta

Cosa facciamo

Negli ultimi anni si assiste ad un progressivo aumento di soggetti, soprattutto donne, con età superiore ai 25 anni, interessati dall'acne. Vari studi hanno stimato un notevole aumento della prevalenza dell'acne in donne con età compresa tra i 25 e i 40 anni.
Da un punto di vista clinico si osservano due tipi di acne dell'età adulta: l'acne persistente, più frequente che inizia nell'adolescenza e continua nell'età adulta, e l'acne ad inizio tardivo o post-puberale, che si manifesta dopo i 25 anni.

I fattori che possono favorire le crisi di peggioramento dell'acne nella donna adulta non sono ancora del tutto identificati: si distinguono fattori interni (ormoni, uso di progestinici, predisposizione genetica) e fattori esterni o ambientali (uso di cosmetici, stress, fumo).

Il Centro Studi Gised ha condotto uno studio osservazionale caso-controllo multicentrico: erano considerati
casi tutte le pazienti consecutive di età ≥25 anni che afferivano all'ambulatorio dermatologico del Centro partecipante con diagnosi di acne (qualsiasi grado) da parte del dermatologo al momento della visita; mentre i controlli erano tutte le pazienti consecutive di età ≥25 anni che si presentavano all'ambulatorio dermatologico per un motivo differente dall'acne e senza diagnosi di acne da parte del dermatologo al momento della visita.

Attraverso la compilazione di un questionario sono stati raccolti dati demografici, anamnestici, relativi alla storia clinica, abitudini alimentari e uso dei farmaci, su un campione di 248 casi e 270 controlli.

I dati raccolti sono stati analizzati secondo i metodi consueti degli studi caso-controllo per individuare i fattori di rischio (individuali ed ambientali) che determinano l'insorgenza e la gravità dell'acne nella donna adulta.

L'analisi ha evidenziato come fattori correlati: una storia familiare di acne, presenza di acne durante l'adolescenza, nessuna precedente gravidanza, presenza di irsutismo, lavorare come impiegata, un alto livello di stress psicologico ed alcune abitudini alimentari, quali basso consumo di vegetali, frutta e pesce. Mentre precedenti studi indicavano associazione tra acne e consumo di latte scremato in adolescenti, il presente lavoro non conferma questa associazione nè quella con il BMI, mentre conferma l'effetto protettivo del consumo di vegetali, frutta e pesce. L'acne femminile in età adulta, essendo meno correlata a fattori metabolici, sembra quindi avere una origine differente rispetto a quella delle adolescenti.

I risultati dello studio sono stati pubblicati sul Journal of the American Academy of Dermatology (1).

  1. Di Landro A, Cazzaniga S, Cusano F, et al.;Group for Epidemiologic Research in Dermatology Acne Study Group. Adult female acne and associated risk factors: Results of a multicenter case-control study in Italy. J Am Acad Dermatol. 2016 Aug 16.[Epub ahead of print]

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