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Psoriasi

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Psoriasi

psoriasiLa psoriasi è una malattia cronica della cute su base genetica con molteplici espressioni cliniche. La forma più frequente è la psoriasi volgare che si manifesta sotto forma di chiazze eritematoso desquamative con caratteristiche localizzazioni, soprattutto nelle sedi di microtraumi ripetuti: capillizio, gomiti, regione lombosacrale, ginocchia, mani e piedi. In Italia colpisce il 2,8% della popolazione.Vengono distinte differenti forme: psoriasi cronica a placche, psoriasi guttata, psoriasi invertita, psoriasi invertita, eritrodermia desquamativa ed artrite psoriasica.
La psoriasi, pur non essendo una malattia gravissima, ha effetti che possono essere devastanti sulla qualità di vita e le relazioni sociali. Recenti studi hanno evidenziato una associazione tra psoriasi e rischio di malattie cardiovascolari.
Il Centro Studi GISED partecipa a Psonet, il network dei registri indipendenti europei dei pazienti che soffrono di psoriasi ed artrite psoriasica e vengono trattati con farmaci sistemici.






Soffro di psoriasi alle mani e ai piedi che cosa posso usare? Grazie.

Egregio signore la localizzazione della psoriasi alle mani ed ai piedi può essere piuttosto fastidiosa, interferendo con le attività abituali. Una localizzazione alle estremità (acrale) è più frequente nei soggetti fumatori. Il trattamento, considerata la abituale limitata estensione delle lesioni, può consistere, in prima battuta, nell'applicazione di pomate a base di derivati della vitamina D (es. calcipotriolo) associati, o meno, a steroidi topici. Il trattamento giornaliero deve essere proseguito per 4-5 settimane. Una volta ottenuta la scomparsa delle lesioni, si prosegue con un trattamento di mantenimento con 2 applicazioni la settimana. In casi particolari, si possono impiegare i derivati della vitamina A (retinoidi) per via locale o sistemica e la PUVA terapia (trattamento con luce ultravioletta associato ad assunzione di psoraleni). Cordiali saluti dott. Luigi Naldi coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia

Ho una forma di psoriasi al gomito sinistro da diversi anni. Da qualche mese soffro di dolori al ginocchio sinistro ed alla caviglia sinistra. I sintomi sono: gonfiore, arrossamento, noduli molto dolorosi che compaiono senza motivo e scompaiono altrettanto senza motivo dopo qualche giorno. E' possibile che io sia affetta da artrite psoriasica? Esistono delle medicine che mi possano far guarire? Vi ringrazio infinitamente per una vostra cortese risposta che desidererei avere al mio indirizzo di posta elettronica che è (...). Grazie.

Gentile signora, l'artrite psoriasica colpisce circa il 2-3% dei pazienti con psoriasi (anche se è presente nel 20% dei pazienti con psoriasi trattati nei servizi dermatologici) e si può presentare in forme molto diverse. Si distinguono almeno tre varietà: 1. una forma oligo- o mono-articolare che colpisce una o poche articolazioni senza particolari preferenze di sede, 2. la più classica poliartrite psoriasica che colpisce le piccole articolazioni delle mani e dei piedi e ricorda molto da vicino l'artrite reumatoide, 3. la spondiloartrite psoriasica che colpisce le articolazioni sacro-iliache con un quadro molto simile a quello della spondilite anchilosante. Non si può escludere, dunque, che lei possa soffrire di artrite psoriasica. Le consiglio una valutazione specialistica (dermatologica e reumatologica). Esistono farmaci in grado di controllare tanto le manifestazioni infiammatorie cutanee che quelle articolari. Si tratta di farmaci di impiego specialistico come sulfasalazina, metotrexate, ciclosporina. Alla sospensione si può avere una recidiva delle manifestazioni cliniche. Cordiali saluti dott. Luigi Naldi coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia.

grazie di questo sito che ho letto,io soffro la psioriasi sulle dite delle mani gentilmente mi rivolgo a lei che cura devo eseguire e che pomata devo usare spesso. Grazie da (...)

Egregio signore grazie per il messaggio. Sono disponibili svariati trattamenti per la psoriasi delle mani. Le segnalo che la psoriasi acroposta (distribuita cioè alle estremità) è fortemente associata col fumo di sigaretta: qualora Lei rientrasse tra i fumatori, è consigliabile ridurre o smettere tale abitudine. Per quanto riguarda i farmaci, sono indicati, in prima battuta, i derivati della vitamina D (calcipotriolo, tacalcitolo, ecc) da soli od in associazione con uno steroide topico potente. Cordiali saluti dott. Luigi Naldi coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia.

Buon giorno, vi disturbo per sottoporvi una domanda, mio marito soffre di psioriasi a chiazze (90° del corpo) da diversi anni, è in cura da un dermatologo il quale le ha somministrato il... da circa 3 anni. Lo prende per 3-4 mesi l'anno. La mia domanda ci sono problemi se rimanessi in stato interessante? Ci sono delle controindicazioni per l'evenienza. Ringraziandovi anticipatamente, colgo l'occasione per porgere distinti saluti.

Pur non esistendo una sufficiente esperienza clinica per stabilire una completa sicurezza dell'impiego della ciclosporina in gravidanza, gli studi fino ad oggi condotti non hanno dimostrato rischi particolarmente evidenti. A maggior ragione quindi, l'assunzione del farmaco da parte del marito non dovrebbe comportare rischio per la donna. Cordiali saluti dr. Lorenzo Peli - GISED

Caro dottore è vero che la maggior parte delle persone che hanno la psioriasi sono immuni ai tumori?

Caro amico, l'informazione non è esatta. Chi ha la psoriasi ha, in generale, un rischio analogo a quello di altre persone di sviluppare tumore. Alcuni tumori della pelle possono essere più frequenti tra i pazienti con psoriasi che sono stati sottoposti a lunghi cicli di PUVA terapia. Cordiali saluti dott. Luigi Naldi coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia

Salve, vorrei farle una domanda: io soffro di psoriasi alle unghie dei piedi e le ho anche gonfie, a volte non posso camminare bene e da un anno che faccio una cura, prendo come medicina... ma non vedo nessun risultato di miglioramento. Spero che lei mi possa dare un consiglio. Io vivo in..., spero che mi diate una risposta. La ringrazio.

Egregio signore, La ringrazio per il messaggio. E' possibile che, sulla base di quanto da Lei riferito, Lei possa soffrire di artrite psoriasica, una forma di artrite associata alla psoriasi di cui esistono svariate varianti. In una di queste, sono colpite le piccole articolazioni delle mani e/o dei piedi. Si possono associare distrofie (alterazioni) ungueali. Le consiglio di rivolgersi ad un dermatologo facendo presente il problema e la scarsa risposta al trattamento eseguito. Farmaci alternativi, nel caso di artrite psoriasica, sono la sulfasalazina od i nuovi farmaci modificatori della risposta biologica come l'infliximab, l'etanercept ed altri. Cordiali saluti dott. Luigi Naldi coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia

Buongiorno, ho 22 anni, soffro di psoriasi ai gomiti fin da bambina e, da circa 3 mesi si è diffusa sui palmi delle mani, da più di un mese sono in cura usando tacalcitolo, ma purtroppo non ho ancora ottenuto il minimo risultato; cosa posso utilizzare ?

Gentile signora, la ringrazio per la lettera. La localizzazione della psoriasi al palmo delle mani è particolarmente fastidiosa, interferendo con le abituali attività. Per ragioni non chiarite, questa localizzazione è più frequente nei fumatori. Se Lei fumasse, sarebbe dunque una buona ragione per smettere. I trattamenti debbono essere proseguiti a lungo. Quando non si ottengano buoni risultati da un singolo farmaco si possono considerare strategie di trattamento che combinano più farmaci: ad esempio, un trattamento con un derivato della vitamina D (calcipotriolo) ed un cortisonico. Altre modalità terapeutiche utilizzabili sono il tazarotene associato ad un cortisonico e la fototerapia. Nei casi resistenti si può prendere in considerazione l'impiego di derivati dell'acido fumarico (non in commercio in Italia) per bocca od altri farmaci per via sistemica. Cordiali saluti dott. Luigi Naldi coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia

Salve, mi chiamo … e vi scrivo per avere alcune informazioni.. Ho 30 anni ed ormai da più di dieci anni soffro di una forma di del cuoio capelluto abbastanza fastidiosa. Devo dire che in questi anni le ho provate tutte, ho sentito svariati dermatologi con diagnosi diverse e cure che si sono rivelate sempre inutili, fino all'ultima in cui ho fatto uso di ciclosporina. Le macchie che ho sul cuoio capelluto sembrano aumentare sempre più sia in numero che in dimensioni, e la mia paura è che prima o poi vadano ad interessare anche altre parti del corpo. Vorrei chiedere se c'è in Italia un centro specializzato per questi casi, premesso che già sono stato un paio di volte all'..., oppure un dermatologo che possa aiutarmi se non a guarire ma almeno a tenere sotto controllo il problema. Saluti e grazie in anticipo.

Egregio signore, la localizzazione al cuoio capelluto è abbastanza frequente nella psoriasi. In genere, si tratta di chiazze arrossate e coperte da squame biancastre poco pruriginose. I trattamenti proposti sono, in genere, locali. Qualora un solo farmaco non fosse efficace si possono associare due o più farmaci: ad esempio, derivati della vitamina D e steroidi topici. Il trattamento deve essere proseguito giornalmente per svariate settimane e può essere seguito da una fase di mantenimento con applicazioni bisettimanali. La psoriasi è malattia dell'intera cute su base genetica e non esistono, allo stato attuale, trattamenti preventivi dell'estensione delle lesioni a differenti aree corporee. Tuttavia, in genere, in ogni singolo individuo, le aree interessate sono in numero limitato. La maggior parte dei servizi di dermatologia può fornire un trattamento soddisfacente della malattia. Cordiali saluti dott. Luigi Naldi coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia

Buongiorno a tutti i medici di questo utilissimo sito, vorrei esporre il problema di mia moglie 37enne. Soffre di psoriasi da almeno 20 anni, durante i quali si è sottoposta a cure per limitare la propagazione del male, ma nulla si è risolto, le chiazze si visualizzano maggiormente su ginocchia, gomiti, ma anche su mani, glutei e ultimamente anche sul viso. Ormai sono molti anni che non ha fatto visite da uno specialista, vorrei sapere se ci sono nuove cure per ridurre o eliminare il male. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti e buon lavoro.

Senz'altro ci sono diversi presidi topici e per bocca per la nati in questo ultimo decennio; non so cosa stia usando sua moglie e a quando risalga il vostro ultimo aggiornamento. L'associazione Topico streoideo+ calcipotriolo è una delle terapie topiche che secondo la medicina delle evidenze nel tempo dà i migliori risultati. Farmaci per via generale come la ciclosporina, l'acitretina e l'infiximab, pur essendo riservati ai casi più gravi, sono oggi dei validi presidi terapeutici. Cordialità, Dott.ssa Anna di Landro - GISED

Salve, sono una ragazza di 22 anni e da 2 anni soffro di psoriasi ai piedi. Soffrivo ai gomiti ma poi non è più ricomparsa, ora mi chiedo perchè non scompare anche ai piedi per sempre? Non ce la faccio più: ho un prurito che non mi permette di dormire e un dermatologo mi disse che quando mi sarebbe venuta di nuovo la psoriasi avrei dovuto fare bagni ai piedi con la... per disinfettare e poi metterci una crema che si chiama... ma nonostante ciò a volte non riesco a camminare per il gonfiore e mi viene anche la febbre! Grazie in anticipo della risposta.

E' strana la clinica che descrivi. Se fosse una semplice psoriasi non dovrebbe darti febbre ed arrossamento. Soffri di artrite? E' opportuno che tu ti faccia rivedere da una persona esperta, per ora sarebbe meglio applicare una pomata cortisonica, che ti riduce l'eritema e il prurito, prendi anche un antiistaminico, sempre utile. Cordialità, Dott.ssa Anna di Landro - GISED

Mio marito, sessantenne, ha sviluppato una forma estremamente fastidiosa di psoriasi alle mani, ai piedi, sulle labbra: il tutto con la presenza di tagli dolorosi. Questa patologia segue un lungo trattamento di chemioterapia, al termine del quale il personale medico ha pronosticato il riproporsi, a periodi alterni, di questo problema, senza peraltro fornire indicazioni utili ad una eventuale cura. Ci siamo naturalmente rivolti a vari dermatologi, ma i risultati sono stati assai deludenti. Chiedo a lei se ci sono probabilita' di regressione spontanea o di terapie valide a contrastare il problema. Grazie comunque per l'eventuale risposta.

Cara signora, non specifica che terapie siano state effettuate ad oggi e se suo marito ha sofferto in precedenza di dermatiti. L'interessamento delle labbra è raro per una psoriasi, viene il dubbio si tratti di un eczema. Una buona pomata cortisonica per le piante piedi e palmo mani associata a una grassa sono senz'altro d'aiuto. Ci sono farmaci per bocca che si danno nei casi più gravi ma che con l'anamnesi di suo marito sono controindicati. Cordialità, Dott.ssa A. Di Landro - GISED

Ho scoperto di avere la psoriasi da circa 6 mesi. Da circa un mese avverto un prurito inguinale persistente ed un dolore lancinante alle ginocchia nell'inginocchiarmi. Detti sintomi non li avrei mai associati alla psoriasi se non mi fossi imbattuto nel forum del vostro sito. La diagnosi del mio dermatologo è stata "Rare forme guttate di psoriasi" con prescrizione del ... Le macchie continuano ad uscire in modo sporadico e raro, continuo con l'unguento? Sono un donatore di sangue posso continuare? Faccio sport regolarmente posso continuare? Grazie anticipatamente per le risposte un saluto a tutta l'equipe.

I dolori che riferisce associati alla psoriasi fanno pensare ad una psoriasi artropatica; è utile che faccia gli esami ematici per gli indici infiammatori ed eventualmente una visita reumatologica. Cordialità, Dott.ssa Anna dI Landro - GISED

Salve. Ho 29 anni e da circa 3, solo nei mesi caldi (quest'anno dal 01/07/04 e di solito se ne va a ottobre) alle unghie delle mani, escluse le dita medie, e agli alluci dei piedi, le unghie si alzano, cambiano forma e > cominciano a diventare bianche nella parte staccata. Questa macchia bianca, che mi dice fin dove le unghie si sono alzate, ha una forma come di qualcosa che si scioglie. Questa mattina mi hanno detto che potrebbe essere psoriasi unguale. Vorrei sapere se mi riuscite a dire se ho la psoriasi e se mi indicate uno specialista che mi possa aiutare. Io sono di... Complimenti per il sito, il Vs., é davvero professionale ed esaustivo.

E' strano che la cosa dopo l'estate si risolva spontaneamente, mentre in genere una tende a durare per mesi. Potrebbe essere una sofferenza da macerazione e sudorazione. Cordialità, dott.ssa Anna Di Landro - GISED

Mi è stata diagnosticata una psoriasi lieve alle mani con interessamento sopratutto delle dita pollice e medio di entrambe le mani. Dopo la terapia di un mese a base di creme al cortisone e vitamima E non ho avuto i miglioramenti clinici auspicati. Cortesemente vorrei sapere se ci fossero nuovi farmaci o nuove tecniche di terapia per combattere questo affannoso problema. Grazie, sinceri saluti.

Egregio Signore, La cura della psoriasi varia a secondo della estensione, della sede, del tipo di lesioni presenti, si devono tenere presenti, inoltre, l’età del soggetto e le eventuali patologie associate. Nelle forme lievi, localizzate, la terapia è soprattutto locale con creme, pomate, unguenti a base di emollienti (creme grasse), cheratolitici (per esempio vaselina salicilica), cortisonici e altri farmaci attivi per applicazioni locali. Tra questi ultimi sono attivi prodotti a base di analoghi della vitamina D (Calcipotriolo, Tacalcitolo), o di Tazarotene. La loro efficacia è buona, però talora questi prodotti sono irritanti. NON ESISTE UN SINGOLO PRODOTTO IDEALE PER LA CURA DELLA PSORIASI. La psoriasi alle mani è abbastanza resistente ai trattamenti locali. Buona norma è cercare di ridurre il traumatismo, che è un noto fattore di peggioramento della psoriasi. Nel suo caso può utilizzare una crema emolliente (piuttosto grassa, magari con un po’ di urea o di acido salicilico che hanno un’attività cheratolitica, cioè facilitante la disgregazione delle squame) alternandola con una pomata contenente cortisone o uno dei nuovi prodotti prima menzionati. Un soggiorno marino, inoltre, può migliorare la situazione. Cordialità, dott. Gianlorenzo Imberti - GISED

Caro dottore sono un ragazzo di 23 anni che soffre di psoriasi, ho macchie un pò in tutto il corpo, testa, orecche, mani, piedi, inguine, pene, ombellico ed unghie delle mani e piedi. Sono ormai 3 anni faccio delle cure a base di creme di ogni tipo e lampade curative, ma i risultati si notano poco niente, sono stato visitato anche da medici di ..., dove mi sono state date delle pomate al cortisone. Mi dia dei consigli su quale pomate potrei usare per inguine, mani e testa. La ringazio anticipatamente.

Egregio Signore, Non esiste un singolo trattamento ideale per la psoriasi. La cura va individuata in relazione all’età della persona affetta, alla sede, al tipo ed all’estensione delle lesioni psoriasiche e alla eventuale concomitanza di altre malattie. Nelle forme localizzate la terapia si basa sull’uso di creme, pomate, unguenti a base di emollienti, cheratolitici (urea, acido salicilico), cortisone, farmaci antipsoriasici (Calcipotriolo, Tacalcitolo, Tazarotene), spesso variamente combinati tra loro. In forme diffuse si può trattare la psoriasi con lampade ad UV, da sole (UVB) o associate a farmaci (UVA + Psoraleni, la famosa PUVA terapia). L’uso della fototerapia è efficace, ma alcune aree (come il capillizio, i genitali o le pieghe) sono poco responsive. Anche il semplice soggiorno marino può essere d’aiuto. In casi complicati o difficili si può ricorrere a farmaci da assumere per via sistemica (come l’acitreina, la ciclosporina, ecc.), che necessitano di un monitoraggio degli importanti effetti collaterali da parte di dermatologi esperti. Nel suo caso, considerando le sedi interessate, potrebbe associare l’uso di una crema emolliente (piuttosto grassa) con una crema al cortisone o contenente un altro farmaco attivo, evitando però di applicare la crema al cortisone o altro farmaco attivo nelle pieghe del viso. Cordialità, dott. Gianlorenzo Imberti – GISED

Buongiorno a tutti, vorrei farvi una domanda: mio figlio ha 12 anni e da quando ha 3 anni soffre di psoriasi localizzata sul cuoio capelluto, piedi e viso. Vorrei evitare di continuare ad usare creme cortisoniche, sopratutto per il viso, potreste consigliarmi un trattamento. Grazie.

In questi anni sono entrati in commercio prodotti diversi, come il calcipotriolo efficace quanto il cortisone oltre che creme che hanno un effetto cheratolitico, che sostituiscono la vecchia vaselina-salicilica. Siamo sicuri della diagnosi? Faccia rivedere suo figlio da una persona esperta e che le prescriva i prodotti più indiocati per il quadro clinico. Cordialità, Dott.ssa A. Di Landro - GISED

Salve, soffro di da 14 anni (ne ho 26). Leggo spesso che la psoriasi colpisce i gomiti, le ginocchia, la regione lombosacrale, ecc. Bene, io a differenza ... in queste parti del corpo non c'e l'ho e mi esce da una decina d'anni sempre sullo stomaco, la mia è una forma di psoriasi guttata a macchioline piccole (fortunatamente!). Volevo sapere ... secondo voi è possibile che ci sia una causa del perchè mi esca sempre nello stesso punto? Si può fare qualcosa? Volevo aggiungere anche che in questi anni non ho mai fatto particolari esami e non so nemmeno quali sono gli esami che vanno fatti per chi ha questa malattia. Da sempre ho usato il ... pomata, ora invece è da un anno che non lo uso e ho trovato in commercio l'olio all'aloe vera di ... che mi dà molto sollievo. Cordiali saluti.

Effettivamente quanto dici sulle sedi preferenziali della psoriasi non è sbagliato, ma ci possono essere anche casi "diversi" come il tuo, che sembra una forma minima. L'unica diagnosi differenziale che si potrebbe considerare, vista la sede, è la dermatite seborroica, che in genere, come la psoriasi!, recidiva d'inverno per migliorare d'estate. Ha avuto un familiare affetto? perchè ci può essere ereditarietà. Tra gli esami da effettuare ci sono i test infiammatori, Ves, Tas, ecc. perchè qualche volta, specie la variante guttata, si accompagna a reumatismo. Cordialità, dott.ssa A. Di Landro - GISED PS Lo steroide topico è sempre un valido presidio terapeutico, ma oggi abbiamo anche il calcipotriolo altrettanto efficace.

Gentile dottore, é stata da poco diagnosticata la psoriasi al mio bimbo di 5 anni. Per essere precisa si é in dubbio fra psoriasi o pitiriasi rubra, dato che la regione palmo-plantare presenta un marcato colore giallo/arancione. Le macchie sono localizzate sulle ginocchie. Ci sono piccole macchie sui gomiti e dietro la nuca. Ma la cosa che però disturba maggiormente il mio bambino é la localizzazione di questa probabile psoriasi, nella regione perianale e perineale. Il dermatologo ha consigliato una cura basata esclusivamente sull'applicazione giornaliera di eusina. Purtroppo il bambino continua apresentare un intenso prurito, soprattutto notturno, che lo induce a grattarsi "a sangue". La zona si presenta sempre biancastra, con lesioni (da grattamento?). Lo laviamo con un apposito detergente di cui non ricordo al momento il nome e sembra che durante questa fase, il prurito diventi più insistente solo per il fatto che viene "toccata la parte". Abbiamo provato anche con l'ossido di zinco, ma senza risultati. Secondo lei c'é modo di far regredire questo problema (anche se so che poi si può purtroppo ripresentare)? Ha qualche consiglio in più da darmi. Grazie di cuore per la sua risposta. Cordiali saluti

Gentile signora, la psoriasi infantile presenta problemi di trattamento particolarmente complessi. I farmaci disponibili per la psoriasi sono tutti sperimentati prevalentemente nell'adulto e poco sappiamo sui loro effetti nel bambino. Credo che comunque esistano opzioni terapeutiche un poco più efficaci rispetto a quanto finora proposto (eosina?). Tra le possibilità, citerei uno steroide topico che attenua il prurito e riduce l'eritema (un ciclo di due-tre settimane a dosi decrescenti può essere sufficiente). Un'ulteriore opzione terapeutica, valida sia che si tratti di psoriasi che di pitiriasi rubra pilare, è rappresentata dai derivati della vitamina A per via orale (acitretina). Tale farmaco è molto ben tollerato dai piccoli pazienti e fornisce, in genere, buoni risultati a medio termine (uno-due mesi). La saluto molto cordialmente. Dott. Luigi Naldi - Coordinatore GISED

Salve ho 45 anni e da tre anni sono affetto da psoriasi, ho macchie in varie parti del corpo, cuoio capelluto, orecchie gomiti, genitali e inguine. Nel 2003 ho fatto una visita dal dermatologo, il quale mi consigliava una cura termale a base di bagni in acqua solfurea e che ripetevo per tre giorni a settimana. La cura si è rivelata una soluzione ottima, nel giro di pochi mesi sono ritornato una persona normale, per tutto il 2004 non ho avuto problemi e mi ero quasi illuso invece qualche mese fa è ricomparsa, non avendo possibilità di ripetere la cura per motivi di distanza, sono due settimane che ho comprato una lampada solare che emette solo raggi UV-A. Volevo sapere, considerato che la mia prima esperienza è stata ottima un parere sull'acquisto della lampada.

La lampada Uv-A non è la più indicata, in quanto maggior effetto terapeutico è legato agli Uv-B; gli Uv-A si usano in associazione alla terapia per os con psoraleni, che comunque si esegue sempre in ambiente ospedaliero. Non si scoraggi comunque, in quanto un certo effetto benefico lo hanno e ci sono molti topici nuovi di una certa efficacia. Cordialità, Dott.ssa A. Di Landro - GISED

Buongiorno, innanzitutto complimenti per le utili informazioni che si trovano sul Vostro sito. Sono un maschio di 32 anni, fumatore di circa 5/6 sigarette al giorno e soffro fin da bambino di eczema atopico soprattutto alle estremità e sulle pieghe (collo, interno ginocchio, interno gomito, mani soprattuttointersezione delle dita). Negli ultimi 4/5 anni, tutti questi sintomi sono scomparsi, ma sono comparsi nuovi sintomi, che a detta del dermatologo che mi segue, trattasi di psoriasi. Sul palmo della mano compaiono una miriade di bolle sottopelle che danno molto fastidio e prurito. Soprattutto in inverno questo si trasforma in veri tagli, spaccature della pelle, anche sanguinanti. Oltre a ciò ultimamente ho molte chiazze rosse in testa, che si screpolano, procurando prurito e anche molta desquamazione, tipo forfora. Infine sulle mani le bolle si sono portate anche sulle punte delle dita (è un problema perchè lavoro al computer) e le unghie hanno molte scanalature, avvallamenti e piccole fossette (come punture d'ago). All'inizio ho curato esternamente con pomate cortisoniche con assunzione di... compresse. La cosa si è calmata ma solo per brevissimi periodi, per poi riprendere. Ho notato un generale miglioramento nei periodi estivi. Adesso, visti gli ultimi peggioramenti,il dermatologo mi ha prescritto ... per 30 gg 1 volta al giorno, e per 15 giorni ogni 2. Vi chiedo se la diagnosi possa essere corretta, soprattutto perchè ho letto il foglio illustrativo di ... e mi sono un pò preoccupato. Quali altri comportamenti, anche alimentari possono aiutarmi a guarire senza abusare di farmaci? (trattamenti UVA, vitamina D, ecc.) Scusate se mi sono dilungato, ma spero davvero di avere una risposta. Grazie dell'attenzione e buon lavoro.

Grazie per il messaggio. La psoriasi è una malattia con una base genetica (è scritta nel patrimonio ereditario) che viene influenzata da svariati fattori ambientali. Può comparire in ogni momento della vita. L'esordio è talvolta in corrispondenza con eventi di vita stressanti. Il fumo di sigaretta ed il sovrappeso possono influenzare l'insorgenza e/o la gravità della malattia. Una dieta ricca di frutta e verdura fresca e povera di grassi animali può essere di qualche aiuto. Inoltre, l'esposizione solare specie in clima marino migliora sensibilmente la malattia nella maggior parte delle persone affette. I farmaci aiutano. Debbono essere assunti secondo un piano terapeutico ben definito. L'acitretina è il farmaco contenuto nel .... Si tratta di un derivato della vitamina A. La sua assunzione si associa alle manifestazioni di elevati tassi di vitamina A nel sangue: secchezza delle labbra e delle mucose nasali e congiuntivali, secchezza della pelle, possibile aumento dei trigliceridi e colesterolo nel sangue. Il farmaco è controindicato nella donna fertile che non esegua una adeguata contraccezione in quanto elevati tassi di vitamina A possono portare a malformazioni fetali. Il farmaco è eliminato molto lentamente dall'organismo e la donna fertile deve mantenere una adeguata contraccezione per almeno tre anni dopo la sospensione. Due aspetti del trattamento con acitretina debbono essere considerati con attenzione: il dosaggio e la durata. La dose giornaliera varia da 0,5 mg a 1,5 mg per Kg di peso corporeo. La durata non può essere inferiore ad alcuni mesi, gli effetti positivi compaiono infatti piuttosto lentamente. a mio parere, non è giustificata una riduzione troppo precoce del dosaggio come proposto nel suo caso. La fototerapia con ultravioletti B può rappresentare un'alternativa terapeutica. Cordiali saluti, dott. Luigi Naldi - coordinatore GISED

Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni, e da circa un anno soffro di psoriasi, curata per tutto questo tempo con un cortisonico, ..., che sconsiglio vivamente per la dura dipendenza che ne consegue! Adesso il mio dermatologo mi ha prescritto una cura a base di acido borico e borato di sodio, credo che si chiami .... Vorrei avere maggiori informazioni su questa cura. Un'ultima cosa, considerando che le cellule epiteliali e le cellule del sistema nervoso si sviluppano dallo stesso foglietto embrionale, esiste una relazione tra mente e pelle relativa a questo processo? Vi ringrazio in anticipo, cordiali saluti.

Il topico ... è uno dei vecchi rimedi per la psoriasi che ha effetto sulla riduzione dell'ispessimento e la desquamazione, mentre la prima crema citata è uno degli ultimi topici messi in commercio per la terapia, che in genere dovrebbe interessare poche chiazze, costituita da un'associazione di cortisonico e calcipotriolo e non solo dal cortisonico. Senz'altro esiste una correlazione tra cute e psiche ed è dimostrato che le fasi di stress psicofisico sono peggiorative per la malattia. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

Buon giorno dott. scrivo per conto di mia mamma che ormai da piu di un anno ha una forma di psoriasi ai piedi che diventa sempre peggio. Ha fatto vari prelievi del sangue, prove allergiche, provato varie cure, si lava con prodotti anallergici, è stata vista da due o tre primari dell'ospedale, ma la sua psoriasi rimane o si aggrava sempre piu. Molte volte la pianta del piede si secca e si taglia tutta creando molto dolore.. Usa 4 o 5 volte al giorno creme con base anche di vasellina per tenere morbido.. se di suo interesse le posso mandare anche delle foto aggiornate e dirle anche la cura che ha fatto. La prego di tenermi in considerazione.. Saluti e grazie

Queste localizzazioni sono sempre molto dolorose e poco responsivea alle terapie. Spesso bisogna ricorrere a cicli di acitretina per os per vedere migliorare il tutto, se non ci sono controindicazioni (Dislipidemia, epatopatia, ecc.). Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

Gentile Dottore, sono affetto da una forma di psoriasi alle mani e purtroppo non ho riscontrato, fino ad ora, alcun beneficio dalle diverse terapie farmacologiche (perlopiù pomate) a cui sono stato sottoposto. Ho 38 anni e 3 anni fa (in coincidenza ad un ricovero ospedaliero per lesioni ad una vertebra) la pelle di entrambi i dorsi delle mani si è arrossata, raggrinzita e lacerata di piccoli tagli in particolar modo in corrispondenza delle articolazioni delle dita. Le lacerazioni sono perfettamente speculari: nel senso che le singole dita di una mano sono più o meno lesionate esattamente come le dita dell'altra. Qualche volta si manifesta anche nelle articolazioni della caviglia in modo meno invasivo. La situazione un pò migliora nella stagione primavera/estate e degenera durante l'inverno. Un altro episodio di malattia legata alla pelle mi è stata riferita da mia mamma quando all'età di 3 anni mi è stata diagnosticata una forma di pellagra sempre alle mani e curata con farmaci alla vitamina P. Ci possono essere dei legami tra le due cose? Ringrazio anticipatamente.

Certo, quello che ha avuto da bambino potrebbe essere stato un primo episodio della stessa dermatite che ha ora; la diagnosi differenziale della dermatite mani deve essere fatta tra psoriasi ed eczema, che potrebbe essere da contatto, e in questo caso è utile eseguire le prove allergiche chiamate test epicutanei, o un eczema da dermatite atopica, che si associa ad asma, rinite allergica, e in questo caso i test epicutanei sono negativi. Il nostro consiglio è di farsi visistare in un ambulatorio di dermatologia allergologica per fare tutti gli accertamenti ed effettuare una diagnosi sicura, che determinerà poi la terapia. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

Gentile Dottore, ho 50 anni e sono affetto da psoriasi al pene da diversi anni. Faccio uso quotidiano di ... lipo crema, ma la malattia non regredisce. Cosa potrei usare in alternativa per lenire il rossore ed il prurito? Grazie per una sua risposta.

La diagnosi è sicura? Soffre di in altre sedi? Se effettivamente non risponde al topico steroideo che sta applicando, e questo può capitare nella psoriasi dei genitali e delle pieghe, più resistenti alle terapie, è meglio sospenderlo e passare a creme antiinfiammatorie diverse, a base di ossido di zinco per esempio, associando un antifungino perchè potrebbe essersi sovrapposto qualche germe, candida, ecc., che non favorisce la regressione. L'associazione di un antiistaminico per os potrebbe essere d'aiuto. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

Salve volevo porle il caso di mio padre.. Mio padre soffre di psoriasi al cuio capelluto, e ha circa 50 anni ... innanziutto è vero che tale malattia colpisce chi è molto stressato? se sì, un periodo di tranquillità reca miglioramenti? Ora le chiazze si sono spostate sulla schiena e sta provando una seconda cura. Cosa puo consigliarmi? la ringrazio del tempo dedicatomi

Non specifichi che terapia sta seguendo, quindi non possiamo esprimerci molto. In genere ci sono diversi fattori che favoriscono la malattia, in primis l'ereditarietà, (c'è stato qualcuno in famiglia con la stessa?), e poi anche lo stress psicofisico, il fumo, l'alimentazione. D'estate un soggiorno in ambiente marino è terapeutico per l'esposizione agli ultravioletti, curativi per la psoriasi. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

Ho 57 anni e da circa una decina di anni soffro di psoriasi definita dal dermatologo da cui mi sono fatto visitare "guttata". Le zone interessate sono i glutei, le gambe, i gomiti e ultimamente anche il dorso. Mi ha consigliato di utilizzate come primo intervento vaselina salicilica per poi passare ad una pomata (...) e per finire eseguire una terapia della luce. Cosa ne pensa? Esistono rimedi più efficaci? Grazie

La crema che le è stata consigliata è da poco entrata in commercio in Italia ed è costituita da due molecole, il calcipotriolo e il betametasone, già note per essere efficaci per la psoriasi. Potremmo dire che il suo lato negativo è il costo rispetto alla quantità di crema contenuta nel tubetto, per cui potrebbe passare ad applicare due topici, uno al calcipotriolo e uno cortisonico, alternandoli a cicli di 15 gg ed approfitatre certo del sole naturale o delle lampade se non ha tempo di esporsi allo stesso. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

Buongiorno, chiedeo scusa per il disturbo, mi chiamo ... e vorrei approfittare del vostro interessantissimo forum per porre un quesito: da circa 6 mesi ho notato che le unghie degli alluci e di alcune dita di una mano hanno cambiato colore (sono diventate giallastre) con sotto una buona dose di detriti (sembra pelle morta) un dito invece ha l'unghia senza detriti al di sotto, ma la punta di quest'ultima è diventata bianca ed è praticamente scollata dal dito. Mi sono rivolto ad un dermatologo che mi ha fatto fare il raschiamento delle unghie per verificare la presenza di un fungo il risultato è stato negativo; la sua diagnosi è stata allora psoriasi delle unghie mi ha prescritto uno smalto rimineralizzante delle unghie che ho usato per 3 mesi senza alcun risultato. Mi sono rivolto allora ad un altro dermatologo che avendo escluso anche lui una diagnosi micotica mi ha prescritto una pomata a base di flumetasone pivalato da mettere al mattino e la vasellina salicilica da mettere alla sera cercando il più possibile di farle penetrare sotto l'unghia. A questo punto la mia domanda è questa: siccome curo la al resto del corpo (gomiti collo e orecchie) con il ... pomata con discreti risultati, posso applicarla anche sulle unghie alla stessa maniera del flumetasone ? Vi ringrazio tantissimo per la cortese risposta.

Premetto che non esistono topici specifici per il trattamento della psoriasi ungueale e che in qualche clinica si effettuano iniezioni locali, molto dolorose!, di cortisonico, e che si sa che preparazioni in pomata steroidea hanno un effetto molto relativo, ma lei può benissimo applicare il ... pomata che ha già per periodi molto protratti. Cicli di acitretina per os a bassi dosaggi hanno dato un certo miglioramento, ma anche per questa terapia è da valutare il rischio-beneficio. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

Sono una donna di 38 anni, affetta da psoriasi da circa 3 anni. La malattia è comparsa prima sulle mani (specialmente sulla mano destra) sui talloni (sia le mani che i talloni nella fase acuta si gonfiano e appaiono tagli a volte anche molto profondi) e l'estate scorsa anche sui gomiti. Il dermatologo mi ha prescritto i medicinali che di seguito elenco; visto che i risultati soprattutto sui talloni sono scarsi, volevo avere informazioni in merito.

Concordo che la psoriasi limitata va trattata solo con pomate, a quanto le è stato prescritto potrebbe aggiungere un topico steroideo anche in occlusivo, ma ne riparli con il suo dermatologo. Cordialità, Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

Sono un ragazzo di 22 anni e da circa 2 mesi mi sono comparse delle macchioline rosse sugli avambracci (zona più interessata), sopra i genitali e altre sparse quà e là Prima della loro comparsa, ho avuto per una settimana un forte mal di gola, curato con miele e propoli e alcune pastiglie. Dopo un mese mi sono recato dal dermatologo che ha diagnosticato una “psoriasi guttata”, prescrivendomi una pomata cortisonica: dopo una settimana e mezza, le macchie sono sparite nella zona addominale e migliorate sugli avambracci, così ho continuato a mettere la crema a giorni alterni. Ora, a distanza di 15/20 giorni, mi sono nuovamente riempito di macchie: come mi devo comportare? Mi passerà o sarà sempre così? Durante la cura ho fatto tamponi faringeo-nasali e alle orecchie per escludere forme batteriche ancora in atto, ma gli esami sono risultati tutti negativi. Non so se rilevante, ma lavoro come giardiniere per cui sono molto esposto al sole e so che, per alcune forme di psoriasi, sono consigliati i raggi solari

Per il momento continui ad usare la crema consigliata. Spesso la psoriasi guttata regredisce di molto senza terapie aggressive. Più avanti se le cose non andranno bene si parlerà di altre terapie, fototerapia inclusa. Cordialità, Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

Buongiorno, ho un bimbo di 7 anni che da 4 anni soffre di psoriasi soprattutto sul cuoio capelluto, sto leggendo un libro che parla di come curare dall'interno, ovvero che ci sono alcuni alimenti che aumentano la malattia e altri che invece aiutano a guarire: potrei sapere se questa terapia, insieme a vari prodotti esterni, può essere utile al mio bambino? Grazie.

Circa i fattori dietetici, si dice che abbiano una certa importanza, ma fino ad un certo punto, in quanto più importanti sono la familiarità e i fattori psicosomatici. Una dieta ricca di pesce, frutta, verdura e povera di grassi animali può aiutare la malattia; bisogna evitare l'abuso di alcolici e fumo, che sembrano fattori peggiorativi, ma questo non è certo il caso di suo figlio. Attenzione a non "stressarlo", non gli faccia pesare la malattia, in quanto questo può effettivamente essere un fattore peggiorativo. Dott.ssa A. Di Landro BG GISED


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