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Prurito - Orticaria

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Prurito - Orticaria

Il prurito severo persistente, come il dolore, è un sintomo di grande importanza e può essere per il paziente più esasperante del dolore stesso, poiché può non esistere un trattamento efficace per controllare il prurito, mentre il dolore può essere di solito controllato con gli analgesici.
Può essere associato a varie dermatosi o può essere sintomatico di malattie renali, epatiche ed endocrine, tumori (morbo di Hodgkin) infestazioni, malattie neurologiche.

orticariaL'orticaria è un fenomeno cutaneo dovuto ad aumento della permeabilità capillare con formazione di pomfi eritematosi con sensazione di prurito. La cause possono essere di natura allergica per una eccessiva sensibilità ad alimenti, farmaci, o microrganismi. Oltre all'origine allergica può essere dovuta a stimoli fisici quali calore, freddo, sole oppure a fattori emotivi.

Terapie in uso

Il trattamento dipende dal tipo di orticaria e dalla sua gravità. Gli antistaminici orali sono il trattamento di eccellenza. In alcuni casi può essere necessario associare l'impiego di steroidi orali o farmaci immunosoppressivi.

Terapie in studio



Buongiorno, ho ... anni e da quando sono ragazzina che soffro di prurito acquagenico che spesso sviluppa i sintomi dell'orticaria. Ne soffro con il solo aumento dell'umidità dell'aria, e spesso in concomitanza di piogge se sudo si manifestano eczemi o eruzioni cutanee. Durante la stagione estiva i sintomi si riducono sino a sparire, per poi riniziare non appena cambia il tempo. Sino a ieri prendevo il ... compresse da 4 mg (a base di clorfenamina cloridrato), ma ho fatto la scoperta andando in farmacia che il farmaco non esiste più, potete consigliarmi un antistaminico altrettanto valido per alleviare i sintomi, visto che purtroppo per prurito acquagenico e orticaria non esistono cure? Grazie

Provi ad eseguire un ciclo di lampade UVA in un istituto ottenendo l'abbronzatura, come molecola si potrebbe provare con l'ebastina. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Vorrei sapere come mai dopo la doccia mi si presenta un prurito generale su tutto il corpo soprattutto sulle gambe e le braccia. Tale manifestazione è più frequente al cambio di stagione tra estate e autunno. Noto che il prurito si accentua nelle estati in cui mi abbronzo di più. Ho provato tutti i bagno doccia e saponi esistenti in farmacia...lo stesso vale anche per le creme idratanti. Ci tengo a precisare che non uso mai anche durante l’inverno detergenti molto profumati o aggressivi. L'unica cosa che mi riesce a dare sollievo è un talco  in crema al mentolo (comprato sempre in farmacia). Qualsiasi consiglio per evitare o prevenire questo problema è ben accetto. Grazie

Le cause del disturbo possono essere molte: temperatura dell'acqua, composizione della stessa, idratazione della pelle, ecc.. sarebbe il caso che lei facendo delle prove cercasse di individuare quella responsabile. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGISED

 

Salve, dopo aver scoperto di avere un'intossicazione da metalli pesanti, mi sono dovuta sottoporre a tiroidectomia totale per carcinoma papillare e a radio iodio. Il giorno dopo la terapia ho avuto un attacco pruriginoso. Poi il prurito si è localizzato nella zona della tiroide. Dopo due settimane dall'assunzione della terapia è cominciato un prurito generalizzato e con brufolini rossi qua e là. Ho notato anche un calo di peso, anche se non so se attribuirlo al fatto che ho eliminato alcuni alimenti come la frutta secca e il cioccolato per paura che scatenassero il prurito. Ora ho il terrore di avere un linfoma di Hodgkin perchè ho letto che prurito e calo di peso possono essere dei sintomi. Lei che ne pensa? Che accertamenti devo fare per escluderlo?

Credo proprio di no, comunque esegua un emocromo, rx torace e (eccessivo!!) il controllo di un linfonodo.Rispondo alla sua domanda ma la diagnosi da lei proposta è pressochè impossibile. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGISED

 

Egr. dottore mio padre ha un insistente prurito al corpo ma soprattutto localizzato sulla schiena. Questa condizione perdura da circa un anno, continue visite dermatologiche ed allergologiche, creme, pomate e antiistaminici non hanno prodotto nulla anzi in taluni casi hanno solo peggiorato, il fastidio persiste tanto da non farlo dormire di notte. Cosa dovrebbe fare, se vuole le potrei inviare anche delle foto della schiena, visto che ora più di prima lì dove si manifesta il prurito compaiono delle escoriazioni (forse sbaglio a chiamarle cosi). Mi potreste indicare un centro specializzato. Grazie

Non faccio diagnosi a distanza nemmeno con le foto. Purtroppo esiste il così detto prurito senile che spesso non ha spiegazioni nè vere terapie. Il consiglio è di rivolgersi presso un reparto ospedaliero/universitario dove possano anche eseguire gli eventuali esami necessari. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Mi chiamo ..., vorrei gentilmente sapere come posso risolvere il mio problema con orticaria acuta. Sono ormai quasi un mese che ho questa orticaria, diagnosticata da dermatologo, ho fatto tutte le analisi del caso,compreso prove allergiche, e come dicevo risultate tutte negative. Quindi siamo arrivati che si tratta di orticaria dovuta allo stress, che effettivamente potrebbe essere: sono in attesa di nuovo trasferimento che ho chiesto e che non arriva e altri problemi di lavoro. Ora mi è stato consigliato di usare lo ... (a base di cetirizina dicloridrato) cosa che ho fatto per qualche giorno, ma ho l'impressione che questo medicinale mi porti un po’ di tachicardia, o forse sono io che sono agitato e preoccupato. Quindi mi è stato consigliato di cambiarlo con altro antistaminico .. (a base di ebastina). Con questo medicinale per 4-5 giorni è scomparso quasi, ma ora non fa più effetto, cioè mi sveglio la mattina con orticaria specialmente sulle gambe e sulla pancia.Ora chiedo per cortesia se il mio corpo si è assuefatto al prodotto, lo prendo da circa 7 giorni una alla sera, e se è il caso di prendere altro prodotto o forse se è meglio riusare il primo...ringrazio certo della vostra risposta e consiglio. Grazie

Indipendentemente dall'antistaminico (ce ne sono altri da provare) credo sia il caso di indagare a fondo sulle cause poichè la sua non è più una orticaria acuta (spesso allergica o da intolleranaza), che dura pochi giorni, ma una orticaria cronica che può riconoscere cause anche molto diverse dallo "stress" che salta fuori ogni volta che non si trovano altre spiegazioni Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Gentili Dottori, sono una donna di 37 anni e da sempre convivo con una pelle sensibile. Ho eseguito negli anni tante visite specialistiche ed esami allergologici (da cui sono risultata sensibile agli acari, graminacee e profumi mix), seguendo di conseguenza cure con antistaminici, cortisone, ecc. e facendo sempre attenzione ad usare cosmetici delicati, senza profumo. Nell'ultimo anno, però, soffro di un prurito cronico alla parte superiore del corpo localizzato soprattutto al cuoio capelluto, lati del mento e collo (sempre negli stessi punti, ove grattandomi poi si forma una sorta di eczema), fronte, schiena, zona periorale e seno. Il prurito si manifesta anche al mattino appena sveglia, prima di qualsiasi contatto con sostanze o assunzione di cibo. L'ultimo medico consultato mi aveva trovato anche la (pitiriasi) rosea di Gibert (piccole macchioline secche sparse sul corpo), anche se non riesco a collegare le due cose, il prurito risale a molto prima. Devo anche dire che nessuno mi ha mai consigliato esami specifici o indagini più profonde relative all'origine del prurito e magari negli anni la ricerca è avanzata. Chiedo quindi a Voi di consigliarmi, sempre seguita da uno specialista, quali possano essere nuovi esami specifici, oppure a volte trascurati, utili a comprendere e quantomeno migliorare una situazione che sta rendendo pessima la mia qualità di vita. Grazie fin da adesso.

In caso di prurito vanno eseguiti esami approfonditi noti anche al suo curante. Qualora tutto fosse negativo potrebbe pensare ad una diatesi atopica e in questo caso suggerisco la fototerapia UVB oltre che lunghi soggiorni marini e creme a base di ceramidi. Prof. Cleto Veller Fornasa Centro Studi GISED

 

Gentili dottori, nonostante la giovane età (... anni) da circa un anno mi tingo i capelli. L'ultima volta, (circa 3 settimane fa) ho avvertito subito dopo un prurito notevole, localizzato alla zona della nuca e le spalle, insomma dove i capelli sono a contatto col corpo. Da quel momento ho spesso episodi del genere sempre negli stessi punti che, però, alla vista non presentano nessun segno cutaneo. Soffro da sempre di psoriasi, soprattutto in testa, quindi non saprei dire se l'eventuale prurito al cuoio capelluto (che comunque c'è) possa essere riconducibile alla stessa dinamica. E’ possibile che una reazione alla tinta duri così a lungo? Dovrei andare a farmi visitare? Grazie.

Una visita sarebbe necessaria, comunque lei sa che difficilmente la psoriasi dà prurito, sarei pertanto portato a pensare che la responsabile sia la tintura che può dare sintomatologia per molto tempo. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGISED

 

Caro Dottore, mia madre ha 74 anni e soffre da parecchi anni di diabete di tipo1 (giovanile). Si tratta di una forma difficile da controllare che comporta spesso anche ricoveri per determinare la dose di insulina più adatta. Da circa un anno e mezzo si è sviluppata una forma insistente e debilitante di prurito. Da esami già effettuati non sono emerse particolari allergie. Vorrei sapere se tale sindrome è comune nei malati di diabete (ammesso che sia collegabile a tale malattia) e se esistono rimedi. Mia madre inoltre è molto ansiosa e la perdita di mio padre, qualche anno fa, non è stata ancora completamente assorbita. Cordialmente.

Egregio signore, sì, nei pazienti diabetici è possibile che compaia prurito, anche intenso. Le ragioni non sono ben chiarite. Talora è in causa una eccessiva secchezza cutanea. Il fenomeno è più accentuato in caso di condizioni ambientali sfavorevoli (clima freddo e secco, periodo invernale). Il prurito può essere localizzato o generalizzato e non sembra direttamente correlato alla gravità del diabete, nè risente favorevolmente di un buon controllo glicemico. Come trattamento è consigliabile utilizzare detergenti oleati e topici emollienti. Cordiali saluti dr. Lorenzo Peli - GISED

 

Salve, quando giunge l' inverno, non posso sudare, perchè mi viene un grande prurito in tutto il corpo, e in particolari situazioni che mi trovo in imbarazzo, e in estate scompare. Che cosa è? C' è un cura ? Grazie.

Il suo è un caso di orticaria colinergica, appartenente al gruppo delle orticarie fisiche, nelle quali uno stimolo fisico, sudorazione come in lei, movimento, freddo, raggi solari, ecc.favoriscono la liberazione di istamina e la comparsa del prurito. E' difficile in questi casi capirne le cause, potrebbe trovare miglioramento nei periodi acuti dall'uso di antiistaminici di seconda generazione (cetirizina, o meglio levocetirizina per periodi protratti). Ovviamente è importante prevenire le crisi acute evitando sudorazioni eccessive (Non fare saune!). Cordialità, Dott.ssa Anna di Landro - GISED

 

Buongiorno mi chiamo ... e sono di..., in passato ho sofferto per tre anni consecutivi di orticaria cronica, tre anni intervallati da bevi periodi durante i quali stavo bene grazie a delle punture di cortisone, ma, passato l'effetto tutto ritornava come prima. Nel 1999 tutto finì in seguito ad una "cura" a base di un antistaminico associato ad una bustina di... al giorno. Nell'agosto dell'anno scorso è riaffiorato il problema, i dermatologi che mi hanno visitata l'hanno definita un'orticaria cronica di probabile base autoimmune, credevano fosse associata anche ad una disfunzione tiroidea (Morbo di Basedow) ma non è così, dal momento che la tiroide mi è stata asportata e il problema rimane!! Come posso essere sicura che la mia orticaria sia proprio di base autoimmune? e se così' fosse esiste una cura definitiva ? Ringrazio anticipatamente.

Cara Sig.ra ..., L'orticaria cronica, cioè un'orticaria che dura più di 6 settimane, è una delle condizioni più frustranti sia per il paziente che per il medico. L'orticaria, infatti, non è una singola malattia, ma piuttosto un modo di reagire della cute ad una estrema varietà di stimoli: farmaci, alimenti ed additivi, punture d'insetti, infezioni, stimoli fisici (caldo, freddo, acqua, pressione, ecc.) o emotivi, ecc. Spesso, anche dopo un'appropriata indagine, non si scopre la causa o i fattori che la scatenano. Una certa percentuale di casi si associa alla presenza di autoanticorpi rivolti contro alcuni recettori delle immunoglobuline E (IgE), responsabili del rilascio dell'istamina e di altri mediatori dell'orticaria. Nelle cosiddette orticarie "autoimmuni" possono associarsi altre malattie su base autoimmune (vitiligine, LES, malattie autoimmuni della tiroide), ma, come nel suo caso, l'andamento dell'orticaria può non essere influenzato dalla regolarizzazione della funzionalità tiroidea. La diagnosi di autoimmune è una diagnosi di probabilità, in quanto non esistono test standardizzati per tale forma di orticaria. La terapia si basa essenzialmente sull'uso prolungato di antiistaminici. Il cortisone non è indicato nella terapia a lungo termine dell'orticaria, e per gli effetti collaterali, e per la ridotta efficacia nel tempo. Nelle forme impegnative e che non rispondono alla classica terapia antiistaminica, può essere indicato un ciclo di ciclosporina, farmaco impegnativo, la cui utilizzazione va valutata e monitorata in ambiente specialistico. Cordialità, dott. Gianlorenzo Imberti - GISED

 

Gentile dottore, ho subito un intervento di valvulopatia, mi hanno inserito una valvola meccanica alla orta e rimesso a posto la mitralica. Non riuscendo a decoaugulare il sangue stò prendendo... mi si sono presentate delle squamature tra le dita dei piedi - ne soffrivo già prima dell'intervento "piede di atleta" - anche nel palmo delle mani ha iniziato con prurigine e minuscole bollicine che rompendosi mi hanno provocato delle squamature evidenti. Il dermatologo mi ha prescritto questi farmaci: ... Tornato a casa mi sono accorto lavandomi la lingua che ho delle erosioni al fianco. Come mi devo comportare, devo rivolgermi al dermatologo oppure da un ematologo? Prendo 8 mg di ... al giorno non riesco a portare la decoaugulazione oltre 2.32 inr pt. 30% Grazie

Le lesioni che descrive alle mani e piedi possono essere legate ad una disidrosi, tipica del periodo caldo e della pelle che suda. Evitare scarpe pesanti perchè il problema peggiora. Le lesioni della lingua potrebbero essere legate ai farmaci, ma sarebbe da vedere l'insieme per un miglior inquadramento. Utile un parere dermatologico e non ematologico. Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Gentile GISED, sono una ragazza di 27 anni, da qualche mese ho notato sulla pianta di un piede e tra le dita dello stesso la comparsa di piccole vescicole inizialmente asintomatiche che successivamente danno un leggero prurito. Non ho idea di che cosa possano essere, la ringrazio per qualunque informazione mi potrete dare.

Se le lesioni descritte sono localizzate a tutti e due i piedi si può pensare ad una "disidrosi" favorita da sudorazione e tipica del periodo caldo-estivo, se è solo da un lato bisogna pensare potersi trattare di una Micosi (Tinea pedis interdigitalis o plantaris), per cui dopo una corretta diagnosi bisogna impostare una terapia diversa. Per tutte e due è utile eliminare scarpe "occlusive", da ginnastica, ecc. e far respirare il piede il più possibile con sandali aperti. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Gentili dottori, grazie in anticipo per la risposta. Vorrei porvi un breve quesito. Mi capita di avvertire in maniera occasionale, per circa 10 minuti al risveglio, un prurito ai testicoli che poi scompare puntualmente. Il mio medico, dopo accurata visita, ha escluso la presenza di patologie attribuendo questa fastidiosa sensazione al fatto di indossare slip e pantaloni stretti. In effetti, il prurito del mattino compare ogni volta che il giorno precedente indosso indumenti stretti. E' possibile che la mia pelle sia così sensibile? Grazie ancora e cordiali saluti.

In effetti la regione scrotale è molto sensibile e risente anche degli sfregamenti, per cui "irritazioni" si possono avere dopo attività fisica, specie se con indumenti stretti e sintetici o dopo sudorazioni intense. Usa una crema a modica attività antiinfiammatoria che dovrebbe bastarti. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Salve. Vi espongo il mio problema, nella speranza che possiate fornirmi una diagnosi o un consiglio di massima. Da qualche settimana mi sono iscritto in piscina, dopo i primi bagni in cui era andato tutto tranquillo, ho avuto un problema al prepuzio; durante la notte ha iniziato a farmi molto prurito e si è gonfiato ed arrossato, ho applicato una crema rinfrescante e il gonfiore si è ridotto lasciando il posto ad un indurimento della pelle che generava anche qualche piccola screpolatura. Dopo circa 1 settimana il problema è totalmente scomparso, tanto che mi sono convinto a tornare in piscina. Al primo bagno è ritornato, più o meno come descritto sopra. Aggiungo qualche indicazione che forse può essere utile: - ho 30 anni - non soffro di allergie (almeno finora non ne ho mai scoperta alcuna) - non ho mai avuto problemi nella zona specifica - non ho riportato, durante questi mesi di piscina, altri arrossamenti o simili in altre zone del corpo Vi sarei grato se poteste consigliarmi o, magari, diagnosticarmi il problema. Grazie in anticipo. Cordiali Saluti

Da quanto riferisce, sembra proprio esserci una correlazione tra la piscina e l'irritazione del prepuzio, per cui se si ripete bisogna pensare ad una dermatite irritativa o ortoergica favorita dal contatto con l'acqua clorata o dal costume da bagno (è in fibra sintetica?). Stia attento e se è solo l'acqua non ci sono terapie preventive, per cui meglio evitare la piscina. (In genere è riferito prurito su tutto il corpo da altri pazienti). Cordialità, Dott.ssa A. Di Landro - GISED

 

Spett. dottore da oltre 20 anni soffro di orticaria idiopatica o colinergica, finora nessun medicamento (antistaminico, cortisonico) ha risolto la patologia, gli antistaminici anche di ultima generazione, non hanno avuto l'effetto desiderato. Il cortisone i primi tempi controllava la malattia ma ora le dosi di cortisone sono molte alte e mi stanno creando altre patologie, anche serie. Sono al punto di non potermi fare una doccia calda, di non potermi recare al lavoro, perchè al minimo sforzo mi si scatena la reazione. Non posso guidare perchè al minimo spavento succede lo stesso. Ho dovuto smettere di fare sport. La mia vita e' diventata sedentaria al massimo. Ora mi appresto a fare una nuova visita al... raccomandatomi dal mio medico curante. Ma fino ad ora nessuno ha saputo darmi una speranza. Questa malattia e' poi invalidante dal lato pensionistico? Dato che mi obbliga ad un certo comportamento, e non solo per le continue sofferenze, a volte la reazione e' cosi forte e intensa che devo ricorrere a spugnature di acqua fresca e come se fossi colpito da milioni di spilli. La ringrazie anticipatamente. Cordiali saluti.

Penso ovviamente che lei abbia fatto tutti gli accertamenti possibili in questo caso e che siano risultati positivi; un tentativo terapeutico si può fare con la ciclosporina, visto che il suo è proprio un caso serio, ma la terapia va eseguita sotto stretto controllo medico. Cordialità, Dott.ssa A. Di Landro - GISED

 

Gentile dottore, sono alla 26° settimana di gravidanza ed in seguito all'assunzione di... per 8gg. per profilassi per l'amniocentesi ho iniziato a soffrire di eruzione cutanea caratterizzata da piccole bolle pruriginose. L'eruzione dal sacro si è diffusa ai glutei, poi alla parte posteriore delle cosce, all'inguine ed ora, a distanza di diverse settimane compaiono focolai sulla schiena e sugli ipocondri. Mi hanno prescritto ... con cui ho ottenuto solo una parziale riduzione della sintomatologia, per altro completamente ricomparsa alla sospensione del cortisone. Non riesco a riposare la notte a causa del prurito ed ogni cosa sta diventando insopportabile. Le analisi per sospetto di eventuale colestasi gravidica sono tutte negative ... che fare? Grazie

E' sempre utile un'accurata visita dermatologica per confermare che si tratta di un'orticaria da farmaci ed escludere altre patologie; confermata la prima, si può procedere con la somministrazione di antiistaminici associati, che dovrebbero dare una regressione del quadro, senza effetti indesiderati sulla gravidanza, evitando la somministrazione del cortisonico. Effettivamente, quando si instaurano queste reazioni non si può prevederne la durata. Cordialità, Dott.ssa A. Di Landro - GISED

 

Circa un anno fa mi è stata diagnosticata una gastrite. Mi sono curato con ... e facendo una dieta particolare (evitando cibi pesanti). Il problema sembrava risolto. Purtroppo dopo due mesi (circa 9 mesi fa) ho ripreso a mangiare tanto e male, (spesso pizza, anzi, molto spesso, cibi fritti e dolci), mi sono sottoposto a stressanti allenamenti (in palestra) e l'ambiente lavorativo non era dei migliori (molta tensione); inoltre dormivo poco coricandomi tardi la sera ed alzandomi presto al mattino. Mi sentivo sempre stanco ed avevo il viso di un colore pallido. Dopo altri tre mesi (circa 6 mesi fa) ho cominciato ad accusare una secchezza molto accentuata della bocca, in particolare della lingua, del palato e delle labbra (soprattutto quello inferiore). Sul labbro superiore mi sono comparse delle bollicine bianche raggruppate a grappolo (credo si tratta dei granuli di Fordyce). La lingua ha la forma cosiddetta a "carta geografica", è coperta da una patina biancastra e sulla punta ha vari puntini rossi. Circa 3 mesi fa mi sono ricordato che avevo sofferto di gastrite. Era un evento che avevo completamente scordato. Così sono stato dal mio medico che, dopo avermi fatto una saggia e opportuna ramanzina sul mio stile di vita, mi ha prescritto di prendere ... e di seguire una dieta. Ora, il problema è che le pastiglie ... mi provocano una reazione orticaria, mentre quando le avevo prese circa un anno fa non avevo avuto questa reazione. Inoltre con queste pastiglie il dolore allo stomaco si attenua ma comunque persiste. Accuso inoltre dolore in corrispondenza dello sterno e sul fianco sinistro, dolore che si attenua dopo i pasti e riprende circa un'ora dopo. Per contrastare la secchezza bevo molta acqua ed uso sulle labbra una crema molto delicata, ma con scarsi risultati. Come mai le pastiglie mi danno questa reazione mentre prima non me la davano? Che sia diventato allergico a ...? Se non potessi più prendere le pastiglie, come potrei fare per risolvere i miei problemi di gastrite? I sintomi che avverto possono configurare qualcosa di più di una semplice gastrite? E se si di cosa potrebbe trattarsi? Potrebbe essere una ulcera? Faccio presente che sono un uomo di 28 anni. Ringrazio per l'attenzione.

Sì, è possibile che un farmaco dia un'orticaria anche ad assunzioni successive alla prima; per sicurezza può provare a sospenderlo e vedere se i sintomi cutanei ricompaiono dopo la riassunzione. Se sì, bisogna escludere il farmaco e simili e non assumerlo più. Per tutti i suoi disturbi gastrici è forse utile che faccia una gastroscopia su consiglio di un gastroenterologo. La lingua a carta geografica è un problema del quale esattamente la causa non si conosce, ma si ritiene legata a uno stato "atopico", della persona che soffre di asma, raffreddore allergico, eczema, ecc., ma anche di problemi intestinali, ed ha un tipico andamento recidivante. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Salve. Sono un 35 enne. Da alcuni giorni (direi notti) ho un fastidioso prurito in tutto il corpo. Sono un soggetto allergico ed ho istintivamente pensato agli acari, ma lavando me e i miei indumenti notturni, il problema è rimasto. In questo periodo ho un forte raffreddore che curo con... e con uno sciroppo per la tosse... Il prurito si manifesta in tutto il corpo, specialmente la notte. Le zone interessate non presentano nessun segno visibile. Già da tempo (molto prima della comparsa del prurito) la notte sudo abbondantemente. In questo periodo ho anche un discreto mal di gola, forse collegato alle tonsille che deglutendo sento ingrossate. Le mie ultime e recenti analisi (urine e sangue) hanno rivelato fuori norma solo l'urea (47) e la proteina C reattiva sensibile (0.92). Ho letto da qualche parte che prurito e sudorazione possono essere anche sintomi di Linfomi di vario genere. Che tipo di ricerca dovrei fare? E come posso combattere il prurito? Grazie!

Per carità, non pensare subito al linfoma, che si manifesta con linfonodi ingrossati in varie sedi, ma il tuo prurito può essere ricollegato al tuo essere allergico, in quanto anche la pelle partecipa allo stato di atopia o allergia, proprio con pruriti e forme eczematose, che vengono indicate con il termine di Atopica. E' proprio un sintomo tipico dell'inverno, Prurito Hiemalis dei vecchi dermatologi, che migliora d'estate con la fotoesposizione e che può recidivare nelle successive stagioni invernali. Usa dei buoni antiistaminici e una blanda crema cortisonica sulle aree più pruriginose che dovrebbe migliorare. Non esagerare con i lavaggi e disinfettanti perchè possono peggiorare il quadro. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Gentile dottore, quattro giorni fa mi sono svegliata con un forte prurito alle gambe e ho notato che avevo tanti puntini rossi. Gli stessi puntini si sono presentati sulle braccia e sul volto. Il medico di base mi ha dato... per alleviare il prurito. Ho fatto la cura di antistaminico per 4 giorni (1 compressa al giorno) e ho notato che i puntini li vedo alla mattina, quando finisco di pranzare e alla sera prima di cenare senza prurito. Il prurito invece lo sento alla sera dopo cena sui piedi. Nelle altre ore della giornata invece spariscono. Ho deciso di sottopormi alle prove delle allergie alimentari. Cosa mi consiglia?

Da quanto descrive, potrebbe trattarsi di un'orticaria ma anche di un esantema virale; forse ha troppo fretta nel decidere di fare le prove allergiche, in quanto un virus può dare una manifestazione simile, che in genere regredisce in 15 gg, o anche un farmaco (ha assunto qualche prodotto, aspirina, antibiotico, antiinfiammatorio? ecc). dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Egregi , da circa 4 mesi ho iniziato a soffrire di una eccessiva secchezza della pelle localizzata sui seni. pancia, glutei fianchi e un po' sulle spalle. Ho avuto prurito, bollicine e ora da alcuni giorni non sento più la pelle secca e arida quasi infuocata, ma è subentrata una desquamazione così evidente che trovo pellicine dappertutto. Vorrei precisare che ho seguito x 3 mesi una terapia omeopatica (x altro motivo) a base di graphites 200 ch che a detta dell'omeopata può aver influito ... anche se la desquamazione al seno è iniziata prima della cura. Poichè la cosa è molto fastidiosa gradirei sapere se esiste un rimedio, magari naturale, e vorrei precisare che già da tempo utilizzo degli oli per il lavaggio e creme specifiche per il corpo. Ultima cosa sto attraversando un periodo particolarmente difficile e stressante già da diversi mesi, può influire? Ringrazio anticipatamente per l'aiuto. Cordiali saluti

Se non ha mai sofferto di dermatiti precedenti, è difficile giudicare senza vederla; anche un'eccessiva igiene con lavaggi frequenti possono facilitare il suo problema come i prodotti omeopatici, che non sono del tutto innocui e possono qualche volta scatenare pruriti, come il suo. Se alla sospensione del prodotto e con l'utilizzo di creme emollienti il problema persiste, non possiamo che consigliarle una visita specialistica per una corretta diagnosi. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Buongiorno, innanzitutto grazie per la risposta che vorra' fornirmi. Le espongo il mio problema. Da piu' di un mese soffro di un prurito diffuso su tutto il corpo con comparsa di bolle. Con il mio dottore ed il dermatologo abbiamo provato dapprima una cura a base di antistaminico (...) e poi a base di cortisone (...) ma senza effetto. L'unica soluzione per far passare il prurito e' ... in pomata, ma dopo qualche ora il prurito ritorna. Le bolle che ho sul corpo sono rosse e alcune hanno una punticina bianca e mi compaiono ovunque. Sono anche associate ad una secchezza della pelle soprattutto su gomiti, ginocchia, regione tra le dita della mano e dell'avambraccio posteriore. La prego di darmi un consiglio, la situazione sta diventando insopportabile. Grazie

Non specifica che diagnosi sia stata fatta dal collega dermatologo; da quanto descrive sembra un'orticaria che spesso è idiopatica, cioè non si riesce a capirne la causa, e tende a resistere alle terapie prescritte, pur se adeguate. In genere bisogna escludere che alla base vi sia un'origine alimentare, da fragole, pesce, frutti di mare, latte, uovo, ecc, e anche farmacologica, da antibiotici, antiinfiammatori, aspirina ecc., quindi il nostro consiglio è di insistere con le terapie, associando anche più antiistaminici e lo steroide, e escludere cause scatenanti con l'aiuto di un dermatologo-allergologo. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Salve, ho 47 anni. Nel 2000 dopo una influenza con assunzione di antibiotico ..., presi un orticaria , curata con punture di cortisone ed altri farmaci: dopo un paio di mesi tutto passò. Nel mese di aprile dello stesso anno sono andato presso l'ambulatorio di allergologia..., dove non sono riusciti ha trovare niente, anche con l'esame del sangue e le medicine del caso. Non si è presentato niente fino al febbraio 2004 dove in ospedale fermo a letto causa incidente per rottura del bacino i dottori mi trovarono allergia sul tutto il corpo causata secondo loro da contatto e curata per circa 20 giorni con cortisone. Poi tutto sembrava tornato normale. Nel mese di dicembre mi si è ripresentata un'orticaria sul tutto il corpo che a tuttora non riesco a mandare via. Devo prendere 1 pastiglia di ... (10mg) al giorno, se smetto di prenderla per un giorno il giorno iniziano le bolle. Le mie domande sono: a lungo andare l' uso di ... cosa comporta? Cosa posso fare. Ringraziandola distinti saluti

Lei sembra proprio soffrire di un'orticaria farmaco-indotta, da antibiotici, che probabilmente le hanno somministrato anche in occasione dell'ultimo ricovero. Effettivamente dagli esami ematici non si trova niente, dovrebbe comunque escludere gli antibiotici che le provocano ogni volta la recidiva ed eventualmente eseguire le prove di esposizione agli stessi. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Salve, Ho 39 anni. Da alcuni giorni ho un insistente prurito sotto le ascelle, che a volte diventa quasi un "bruciore"e una sensazione di "calore" sulla zona. La pelle non sembra arrossata ne' tantomeno ci sono gonfiori. Episodicamente, in passato, questi stessi sintomi li ho avvertiti in altre parti del corpo (braccia, nuca, gambe) ma non in modo cosi' continuativo. Vorrei un Vs. parere. Cordiali saluti

Quello che descrive potrebbe essere un'irritazione da deodoranti, che irrita le ghiandole sudoripare della zona, per cui utile sospendere l'applicazione degli stessi per un certo periodo. I sintomi avvertiti nelle altre parti del corpo possono essere legati a pruriti Hiemalis, invernali, che regrediscono d'estate e possono rimanifestarsi d'inverno quando più si sta vestiti. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Buongiorno, sono un ragazzo di 22 anni, principalmente soffro di due problemi. Il primo è un forte prurito nella zona genitale, ho provato a vedere se c'erano le piattole, ma non ho visto niente, ho controllato con la lente d'ingrandimento. E' possibile che gli stessi peli mi diano il prurito? Perchè non sò più cosa fare. Il secondo problema sono invece i peli incarnati che mi crescono sotto il mento ogni volta che mi rado, il problema è che sopra mi si formano delle croste, ho provato a togliere il pelo con le pinzette, ma prima dovrei togliermi la crosta, è non è molto igienico, c'è un modo di togliere i peli incarnati senza dover togliere la crosta? Grazie

No, ma puoi farlo dopo un'attenta disinfezione e è utile che tu applichi per un certo periodo una crema antibiotica per far migliorare il quadro. Sarebbe anche utile ridurre il numero delle rasature. Per il prurito del pube, è certo strano se la pelle non è arrossata, ecc, ma non possiamo dirti di più, attento agli indumenti sintetici o scuri, perchè potrebbero irritarti e darti il prurito. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Vorrei porre una domanda al Vostro dermatologo. Sono un ragazzo di 26 anni. 5 anni fa ho avuto la mononucleosi che è durata un mese ed è stata "curata" con diversi tipi di antibiotici. Mentre la mononucleosi stava per guarire ho avuto una forte reazione allergica (probabilmente agli antibiotici) che mi ha riempito il corpo di tantissimi puntini rossi, ma prendendo antistaminici sono spariti in una settimana. Da quel giorno però, io ogni volta che: faccio la doccia, faccio il bagno al mare o in piscina oppure semplicemente sudo, mi compaiono dalle 10 alle 40 macchie rosse sul tronco e sul collo. Le macchie sono leggermente pruriginose e spesso hanno un leggero rigonfiamento al centro. Sembrano delle punture di zanzara per intenderci. Dopo un'ora dall'apparizione scompaiono senza lasciare nessuna traccia. PRIMA della mononucleosi non ho MAI avuto episodi del genere, DOPO invece SEMPRE, ogni volta che mi bagno. Esiste una cura? Può immaginare il mio disagio in questi 5 anni. Mi aiuti. Grazie

Quello di cui soffri corrisponde ad un'orticaria acquagenica, appunto favorita dal contatto con l'acqua. Puoi provare ad assumere un antiistaminico a tipo cetirizina per un certo periodo, in genere 30 gg, che ti dovrebbe ridurre i sintomi. Probabilmente la mononucleosi ti ha fatto da spina irritativa. Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Salve, ho 30 anni e non ho mai sofferto di nessuna forma allergica in vita mia. Da circa due mesi ho cominciato a frequentare la palestra e devo dire che prima d'ora non avevo mai fatto attvità fisica in modo continuativo. Qualche giorno fa, dopo la lezione in palestra, mi è apparsa una macchia rossa in rilievo e molto pruriginosa su un gluteo. Sto applicando una crema a base di cortisone ma non mi sembra di avere miglioramenti. E' possibile che sia un'orticaria da sforzo fisico? quale è la cura migliore? posso continuare ad andare in palestra?

Non sembra trattarsi di un'orticaria, in quanto nella stessa il pomfo compare e regredisce in un lasso di tempo breve, 2 o 3 ore, mentre lei descrive una macchia che persiste. Il prurito sembra indice di una chiazza di eczema che con lo steroide topico dovrebbe regredire in 7-10 gg. Dott.ssa Anna Di Landro -GISED

 

Gentile dottore. Ho 31 anni e da 3 soffro di orticaria solare: non appena spunta il primo sole primaverile le parti esposte (anche per poco tempo) mi si arrossano e mi danno prurito. Non so se può essere indicativo, ma soffro anche di dermatite seborroica. Gli altri anni il mio medico mi ha dato degli integratori da prendere in questo periodo (...), ma non ho avuto grandi risultati. Un mio amico che ha il mio stesso problema sta usando un altro integratore (...). Vorrei un consiglio: continuo a prendere il primo oppure posso provare ad usare il secondo? Oppure ha lei qualcos'altro da consigliarmi? La ringrazio. Aspetto una risposta.

Non dice se ha eseguito i test per escludere malattie sistemiche che le possano favorire il problema o se sta assumendo farmaci fotosensibilizzanti; circa l'assumere un prodotto o altro, non ci sono grosse differenze tra gli integratori, ma il problema è che non esiste una terapia risolutiva del problema (un tentativo più serio è da farsi con la clorochina, ma sotto controllo specialistico). Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Salve, vorrei chiedere un'informazione! Da diversi anni soffro di un fastidioso prurito alle gambe. Non ci sono particolari cause che lo provocano, almeno penso, perchè può venirmi in qualsiasi momento. Soprattutto noto che mi succede dopo aver fatto la doccia, o comunque quando vengo in contatto con l'acqua. A volte dura poco altre volte può dare fastidio anche per un'ora, sicuramente perchè non riesco a non grattarmi è diventa snervante. Il mio non è sicuramente un caso limite, anzi sarà sicuramente lieve visto che comunque non è una cosa che mi fa uscire pazza! Vorrei sapere se c'è qualche cosa che posso fare per calmare questo prurito! Grazie mille per l'attenzione aspetto una sua risposta!

Il tuo può essere inquadrato come una forma minima di acquagenica, che viene dopo il contatto con acqua e della quale non si conosce l'eziologia. Utile che tu eviti acqua calda e un getto forte; non fare anche strofinamenti energici. Puoi applicare una crema steroidea se il sintomo è forte e assumere per un certo periodo un antiistaminico come la cetirizina e vedere se ti aiuta. Tieni la zona anche sempre molto idratata e prova a prendere sole che qualche volta aiuta nella regressione stagionale di questi disturbi. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Buongiorno, chiedo scusa in anticipo per il tempo che vi rubero' e vi ringrazio per questo utilissimo servizio che offrite. Ho diversi problemi dermatologici: la testa non mi prude ma ho una seborrea che da una forfora umida e spessa di color bianco latte quasi esclusivamente localizzata sopra le orecchie e alle tempie. Con la gravidanza ho smesso di soffrire di blefarite (mi venivano crosticine e mi cadevano le ciglia) ma mi è venuta una lingua a carta geografica che non è più andata via. In questi giorni ho macchie di tigna su collo e zona lombo-sacrale che davvero non ho idea di come posso aver preso, ne ho già avute 2 sul braccio 10 anni fa in seguito ad un viaggio in nave. Sono reduce da una pitiriasi rosea di Gibert. Da quando ero piccola non riesco a far sparire il piede d'atleta. Soffro di intensi pruriti senza alcuna manifestazione cutanea visibile nelle zone tra attaccatura di seno e ascelle e sulle scapole (sempre sui lati e mai al centro della schiena). Ma il prurito più fastidioso che ho è quello alle gambe, mi si scatena quando cammino a lungo e al freddo principalmente ma non sono mai riuscita a capire a cosa sia legato veramente. Mi ricordo che sia iniziato intorno ai 6 anni e mi succede maggiormente con collant o pantaloni. Mi impedisce di proseguire, mi devo fermare e immediatamente il prurito cessa per riniziare se mi muovo. Forse c'entra anche la circolazione ma a me sembra più superficiale, come quando ci si depila, e poi poteva essere circolazione a 6 anni?. i bulbi dei peli si sollevano un po' ma niente chiazze. ... Sono sana, niente allergie. Possono essere legati tra loro questi problemi che vi ho esposto? che controlli dovrei fare? Vi ringrazio infinitamente per la gentilezza.

Tutto quanto descrive, le chiazze che chiama tigna, il prurito alle gambe recidivante fin da piccola, la dermatite ai piedi, può essere legato ad una dermatite eczematosa che peggiora d'inverno, anche solo dando i pruriti che descrive, e tende a migliorare d'estate, con la fotoesposizione. Quello che le possiamo consigliare è di fare una visita da uno specialista perchè l'aiuti nelle terapie più appropriate. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Buongiorno, Nuoto da 25 anni e lavoro in piscina da quasi 15. Non ho mai avuto problemi fino a qualche mese fa. Sono entrato in vasca per la mia solita nuotata e dopo circa 10-15 minuti mi sono ricoperto di pomfi pruriginosi molto simili alle punture di zanzara, ma un po' piu' grandi. Prima sulla schiena, sul petto e poi sulle braccia. Dopo essere uscito dall'acqua, la pelle è ritornata normale dopo circa 30 minuti. In un'occasione il problema si è ripresentato facendo il bagno al mare. Non succede in nessun'altra occasione. E' un allergia al cloro (nella mia piscina viene usato l'ipoclorito di sodio e la concentrazione è mediamente 1 ppm)? Oppure quale può essere la causa di questa reazione? Cordiali saluti.

Quello che si verifica in lei è un'orticaria acquagenica, scatenata appunto dal contatto con l'acqua; l'eziologia della stessa rimane sconosciuta praticamente nel 100% dei casi, anche se è utile fare accertamenti, esami ematici, ecc, per escludere "spine" interne che possano favorire il problema. Un antiistaminico di seconda generazione, cinnarizina, claritromicina, la può aiutare a migliorare il disturbo, anche se deve evitare il contato "violento", quindi niente tuffi, ecc, per il rischio di una crisi acuta e shock. Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Gentile dottore, sono ormai tre anni che al sopraggiungere dei primi caldi, mi si instaura su mani e piedi una forte desquamazione. Per quanto riguarda le mani la desquamazione interessa sia il palmo ma anche, e soprattutto, il dorso. Oltre a essere particolarmente antiestetico, questo problema mi causa a intermittenza un certo prurito diffuso e in alcune zone della pianta del piede la desquamazione è persino dolorosa, in quanto spesso è accompagnata da "bolle d'acqua" che inevitabilmente si rompono. Con "la scusa" che al tornare del freddo questa patologia sembra sparire, non mi sono mai preoccupata più di tanto, ma ora che il problema si ripresenta sempre più evidente ogni anno, comincio a sospettare di soffrire di una qualche infezione batterica... la ringrazio anticipatamente per un'eventuale risposta.

Si tratta di una tipica disidrosi, della quale abbiamo già parlato più volte, non legata ad infezioni, ma dovuta ad un'irritazione delle ghiandole del sudore, purtroppo ancora oggi non risolvibile, nel senso che ogni anno le potrà ritornare. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Gentile dottore, ho 43 anni, da circa una decina di anni in concomitanza della stagione calda mi compaiono nelle falangette delle mani (sopratutto pollici e indici) delle vescicole, non pruriginose, la pelle si ispessisce e si desquama. Il problema è sopratutto estetico, ho provato molte creme (anche cortisoniche) e qualche pomata ma il risultato è solo temporaneo e non curativo. Il dermatologo mi ha diagnosticato la disidrosi. Posso fare qualcosa per migliorare la situazione? Esiste qualcosa di più efficace? Tenga presente che soffro di bronchite asmatiche (primavera) da allergia (graminacee e varie altre piante). Grazie

Si tratta di una disidrosi, problema comune e recidivante proprio in questa stagione, per il quale non ci sono terapie risolutive, quindi anche l'anno prossimo potrà tornare. Si tratta di infiammazioni delle ghiandoline del sudore favorite dal caldo e dalla sudorazione. Utile fare bagni disinfettanti, permanganato di K, e applicare creme di associazione antibiotico-cortisonico. Si associano antiistaminici se c'è prurito. Purtroppo non c'è molto di più! Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Salve, mi chiamo ... vorrei un consiglio su un piccolo problema: ho 30 anni, 2 anni fa soffrivo di dolore all'interno dello scroto, avevo anche prurito all'esterno, sono andato dal mio medico curante che visitandomi ha riscontrato solamente la pelle un po' rossa. Mi ha prescritto il ... per 2 settimane e il disturbo si e' allontanato. Adesso a distanza di 2 anni il problema si e' nuovamente ripresentato, devo prendere nuovamente il ...? Cosa puo' essere la causa di tale disturbo? Capisco che forse non e' nulla di serio, ma vorrei capire la causa. Ringrazio anticipatamente per la risposta, cordiali saluti.

Se la cute non è arrossata, non si può pensare ad un'infezione da candida, per cui la terapia con ... non serve. Se ha dolore interno è utile che si rivolga ad un urologo per escludere malattie dei testicoli. Una crema emolliente le potrà far regredire il prurito, che sembra aspecifico. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Mia figlia di dodici anni è affetta da disidrosi. Il problema si è aggravato in questi ultimi giorni e sono comparse le tipiche pustoline oltre che ai piedi anche sulle mani. Quali sono le creme cortisoniche più efficaci? Quali saponi devo usare per lavare mani e piedi senza irritarli di più ? Uso anche una crema idratante che si chiama ..., va bene? Le faccio fare il pediluvio con acqua e bicarbonato, posso sciogliere nell'acqua qualcosa di più efficace? Le creme cortisoniche fin quì usate sono state poco efficaci, e inoltre la pelle si affina e tende ad ulcerarsi e ad infettarsi. Vi ringrazio tantissimo per la risposta.

Abbiamo già parlato di questo problema, tipico della stagione e praticamente non risolvibile, ma solo migliorabile dalle terapie. Nei casi più eclatanti è utile associare un antiistaminico per os, come cinnarizina, claritromicina, ecc, e fare bagni con permanganato di potassio o bagni disinfettanti. Tutte le creme che cita sono adeguate, le associazioni antibiotico-cortisone si usano nelle fasi vescicolose acute, poi si applicano le cortisonioche pure e creme idratanti. Nelle fasi ancora più gravi si associa un cortisonico per os, ma è una terapia che va monitorata da uno specialista. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Salve, Mia figlia che ha 19 anni nell’ultima settimana dopo la doccia e solo Al momento dell’asciugatura le viene un prurito su tutto il corpo, soprattutto localizzato sulle gambe talmente fastidioso che piange per un ora, i rimedi ai quali ricorriamo al momento sono un bagno di acqua fredda e una crema ... Solo dopo le comincia piano piano a passare. Cosa può essere? Ha provato a non usare il bagno schiuma ma anche solo con acqua al momento della asciugatura si ripresenta il problema. Grazie per la risposta

Si tratta di un prurito acquagenico, che è abbastanza frequente e si manifesta con una certa stagionalità, cioè solo in alcuni periodi dell'anno. L'eziopatogenesi non è nota, ma va evitato tutto quello che lo può peggiorare (doccia piuttosto del bagno, tamponarsi per asciugarsi e non sfregare, ecc). Se è molto fastidioso, si esegue un ciclo di antiistaminico. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Salve sono ... ho 40 anni, il mio problema persiste da circa 5 anni ed e' legato alla doccia o alla sudorazione, infatti dopo aver docciato inizia la tortura! Devo anche dire, che tempo fa in occasione di una visita legata al prurito, mi e' stato diagnosticato un ingrossamento della tiroide! Adesso mi trovo al punto che ho quasi paura di fare la doccia o di sudare, ho quasi smesso di usare detergenti ma il prurito, quasi puntualmente, si presenta ugualmente!

Il suo è il classico prurito acquagenico; se ci sono alterazioni tiroidee si faccia curare da un endocrinologo e potrà regredire anche il problema cutaneo. Prenda un antistaminico che dovrebbe alleviarle il problema. Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Salve, sono un ragazzo di 24 anni e già da molti anni soffro di prurito molto intenso localizzato su pancia e schiena. Tale prurito compare in estate e solo quando la sudorazione è lieve, se sudo tanto (ad esempio quando faccio sport) non compare nessun prurito. Come posso intervenire? Grazie.

Il tuo disturbo fa parte di un'orticaria fisica, favorita dalla sudorazione o movimento intenso, di cui nel 99% dei casi non si capisce la causa (fai comunque uno screening generale per escludere malattie interne, anche della crasi ematica) ed una radiografia torace. Un antiistaminico per os, cinnarizina o claritromicina, ti potrà aiutare nell'alleviare il disturbo. Dott.ssa A. Di Landro - GISED

 

Salve, mi chiamo ..., ho 25 anni, da una settimana mi sono comparse delle macchie rosse su gambe e polsi, credo sia una reazione allergica ma non ho avuto modo di verificare. Vorrei conoscere il vostro parere. Grazie ancora

La descrizione della dermatite è molto generica; potrebbe comunque trattarsi di un eczema come pure, se le lesioni durano solo qualche ora, regrediscono in così breve tempo e compaiono in altre sedi, di un'orticaria. Per entrambe è utile una terapia antiistaminica per os; nel primo caso si associa anche una crema steroidea, ma tutto questo come indicazione generale. Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

E’ da circa 20 giorni che ho un prurito, non fortissimo e non continuo, nella parte superiore delle natiche; nella stessa zona ho rilevato una striscia di epidermide (circa 1.5 cm di lunghezza e qualche mm di larghezza) più secca e di un colore leggermente più scuro: pensa si possa trattare di scabbia?

Posso solo consigliarle di usare, per qualche giorno, una crema cortisonica, pensando ad una da contatto. Se non passasse, tutte le ipotesi vanno considerate, perciò si faccia vedere da un dermatologo. Cordialità, Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Ho 39 anni e da circa 10 anni ho un problema di prurito legato alla doccia e alla sudorazione (i sintomi sono più o meno simili). Di notte mi capita di svegliarmi con una sensazione di bruciore che parte dalla pianta dei piedi e sale su fino all’inguine, come se all'interno delle vene scorresse del liquido infiammato, accompagnato da una sensazione di prurito, molto fastidioso. La stessa cosa succede dopo aver fatto la doccia nel momento in cui la pelle si asciuga, è come se da ogni bulbo pilifero, ritmicamente, uscisse un ago. Lo scorso anno mi è stato consigliato di fare un ciclo di punture di …, prima del periodo estivo. Al momento utilizzo un bagnoschiuma all'amido e mi idrato la pelle con una crema, ma quando esco dalla doccia il prurito è veramente insopportabile. Vorrei sapere di cosa di tratta e se c'è una cura che non preveda l'uso del cortisone.

Quando si affronta un problema di prurito, bisogna sempre fare tutti gli accertamenti che esso comporta: rx torace , immunelettroforesi proteica, es feci ,glicemia, ecc. Ne parli al suo medico e vedrà che glieli prescriverà. Se gli accertamenti risultassero negativi, le consiglierei di associare cinarizina ad antistaminici oltre che abbronzare leggermente la cute anche con lampade. Cordialità, Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Vorrei sapere quali esami sono da effettuare in caso di orticaria acuta e/o cronica per l’individuazione delle cause.

Vi sono scuole dermatologiche che indicano nell'es. feci ed emocromo con formula gli unici esami che possono indicare le cause di una orticaria; tutti gli altri saranno indicativi, ma non dirimenti. Alle volte, il miglior accertamento è l'anamnesi condotta con scrupolo. Eventualmente, in base a questa, si potranno individuare degli accertamenti utili. Cordialità, Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Ho 30 anni. Nel 1990 mi è stata diagnosticata una orticaria da sforzo. Dopo tale diagnosi, ho sempre cercato di evitare sforzi importanti e limitare l'attività fisica più faticosa. Essendo all'ottavo mese di gravidanza, sto cominciando a preoccuparmi per il momento del parto e, in particolare, se tale sforzo potrebbe scatenare nuovamente l'orticaria. Ginecologi, anestesisti e ostetriche da me interpellati non hanno saputo darmi indicazioni o consigli utili. Vi chiedo se dalla Vostra esperienza o Vostre conoscenza esistono precauzioni o avvertenze che posso comunicare al mio ginecologo.

L'orticaria colinergica dovrebbe risentire buoni risultati da terapia antistaminica: questi farmaci non sono pericolosi in gravidanza anche se, prudenzialmente, ne viene sconsigliato l'uso. Non credo esistano problemi durante il parto. Cordialità, Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

E’ ormai da parecchio tempo che nel periodo che va da fine agosto a metà ottobre, ogni volta che finisco la doccia o il bagno, mi viene un prurito indescrivibile nella zona del petto, delle braccia e delle spalle. L'anno scorso sono andato dal dermatologo e mi ha dato questi prodotti: … e una crema: non fanno assolutamente nulla! Il prurito dura per circa 10-15 minuti e, in quel momento, mi viene da strapparmi la pelle, ma se gratto non faccio altro che aumentare il periodo di sofferenza! Il dermatologo mi aveva detto che, probabilmente, era un problema di pelle che seccava, ma io mi chiedo: perché fino a 18 anni non l'ho mai avuto e ora sì? Non esiste qualcosa che possa evitarmi tutto questo? Capita anche usando solo acqua e, a volte, basta il solo sudore: i prodotti per lavarsi non hanno nessuna colpa!

Il problema può essere dovuto a quanto dice il suo dermatologo: consideri che la nostra pelle cambia continuamente e anche la sua non è quella di 18 anni. Esistono altre possibilità: il tipo di acqua, la sua temperatura,l'orario della doccia, la pressione dell'acqua sulla pelle ecc.. Faccia delle prove per capire tra queste quale sia quella di suo interesse. Cordialità, Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Ho 42 anni e pratico corsa a livello amatoriale. Negli ultimi 3-4 anni, dopo l'allenamento nelle ore pomeridiane e, soprattutto, nei mesi più caldi, si sono manifestati sintomi di orticaria (prurito in diversi punti del corpo con iniziale prurito alle mani e gonfiore alle labbra) che mi sparivano quasi subito dopo aver fatto una doccia. Negli ultimi mesi, ho notato una certa correlazione fra quello che mangiavo prima dell'allenamento e l'insorgere dei sintomi: infatti, i sintomi insorgono sempre dopo aver mangiato pasta fresca (fatta in casa) con ragù di carne. L'ultimo episodio, insorto sempre dopo aver consumato le medesime pietanze e 1 bustina di …, si è verificato dopo uno sforzo più intenso del solito (gara di 10 km) e si è, però, manifestato più violentemente, con forte gonfiore alla faccia, alle braccia e alle mani e prurito alla lingua. I sintomi mi sono passati quasi del tutto nel giro di 1-2 ore, ma il giorno dopo avevo ancora gonfie le borse degli occhi. Cosa mi consigliate?

Deve parlarne al suo dermatologo. Faccio fatica ad ammettere che c'entri l'alimentazione: potrebbe essere una colinergica (da sforzo), una reazione fotoindotta, la sensibilizzazione a qualche crema che lei applica e altro. Cordialità, Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Sono una ragazza di 28 anni. Dal 2000 sto convivendo con un prurito insopportabile alle mani , unito alla comparsa di piccole goccioline sierose sotto pelle che, a volte, diventano vere e proprie pustole negli spazi interdigitali delle mani. Non potendo resistere, mi gratto, spesso anche di notte, senza accorgermene e mi ritrovo con la pelle desquamata e ferite dolorose che mi provocano gonfiore delle dita. Il mio dermatologo mi ha curato per la disidrosi, credo, ma, dopo un iniziale miglioramento, sono di nuovo peggiorata. Allora, di mia iniziativa, ho provato ad usare una pomata antimicotica e, immediatamente, oltre a scomparire il rossore e le squame, è scomparso anche il prurito. Mi potrebbe dire se, effettivamente, può trattarsi di una “micosi eczematosa” o di qualcosa di simile? Questa è una sfida per me....voglio risolvere il problema. La ringrazio molto.

Non posso escludere che si tratti di micosi, controlli se esiste qualche problema anche tra le dita dei piedi. Il consiglio a distanza è di continuare la terapia efficace e di riproporre il problema al medico in caso di recidiva. Cordialità, Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Da circa un mese ho un prurito concentrato soprattutto nelle gambe e negli avambracci che alterna periodi di forte intensità a momenti (anche lunghi) di relativa tranquillità. Sulla pelle sono quasi subito comparse delle papule che, grattate anche inconsapevolmente, soprattutto di notte, tendono a sviluppare un liquido sieroso ed a formare poi una crosta. Dopo un periodo di tranquillità in cui la papula sembra regredire, torna a farsi sentire il prurito ed il ciclo ricomincia. Il dermatologo mi ha prescritto un antistaminico ed una crema, ma, dopo circa 10 giorni non osservo effetti apprezzabili. Devo pensare ad una scabbia o a qualcos'altro, dato che non ho lesioni alle mani e alle ascelle?

Non specifica la diagnosi che Le è stata fatta dal collega dermatologo, ma da quanto descrive sembrerebbe trattarsi di uno strofulo, che può trascinarsi per qualche mese e dare lesioni papulo pruriginose ai 4 arti. Insista con l'antistaminico, cercando di non grattarsi; può associare bagni emollienti e, se la crema è cortisonica o antibiotico-cortisonica, va bene. Dott.ssa A. Di Landro BG GISED


Aggiornato il 11 apr 2014  -  Centro Studi GISED  P.I. 02274270988 | Condizioni d'uso    Privacy    Credits

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