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Pitiriasi lichenoide

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Pitiriasi lichenoide

pitiriasi lichenoideLa pitiriasi lichenoide è una malattia di origine sconosciuta, probabilmente una reazione di ipersensibilità ad agenti infettivi, con lesioni papulari anche ricorrenti che possono subire necrosi emorragica e che guarendo determinano formazione di croste e cicatrici.

Puo' avere un andamento cronico (pitiriasi lichenoide cronica) o puo' presentarsi in maniera acuta (pitiriasi lichenoide e varioliforme). E' una malattia tipica delle prime decadi della vita: la forma cronica insorge soprattutto nei giovani adulti mentre la forma varioliforme è più rara e più diffusa nei bambini. La pitiriasi lichenoide cronica insorge durante malattie febbrili.

Terapie in uso

Il trattamento è sintomatico: PUVA terapia, balneo-PUVA terapia. L'elioterapia puo' essere consigliata come terapia di mantenimento, meno efficace la fototerapia. É possibile anche usare antibiotici, corticosteroidi e methotrexate a basse dosi.



Buonasera...a mio figlio di ... anni hanno diagnosticato una pitiriasi lichenoide...qui a Cagliari non è molto conosciuta e mi hanno detto che non c'è cura...volevo avere qualche informazione in più su questa malattie e se è vero che non c'è terapia! Grazie.

È una malattia infiammatoria da causa non precisata, può avere regressione spontanea o fasi di recidiva. Anche nei bambini si può eseguire fototerapia con UVB a banda stretta. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGISED

 

Da circa un mese mi è stata diagnosticata la pitiriasi lichenoide.  Sto assumendo antibiotici e applicando creme al cortisone, ma le macchie e le pustole stanno comunque interessando tutto il corpo. C'è qualcosa, oltre alle cure, che nella mia vita quotidiana posso fare per combattere questa malattia. Grazie

Non credo, salvo esporsi, se mai fosse possibile, al sole. Continui a seguire le terapie prescritte possibilmente in un centro ospedaliero/universitario. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGISED

 

Quattro anni fa mi hanno diagnosticato la pitiriasi lichenoide cronica, le eruzioni nei primi anni erano più violente e continue, negli ultimi anni  sono diminuite, ma ora sono molto preoccupata perchè sono incinta e vorrei sapere se la pitiriasi lichenoide può portare complicazioni alla gravidanza...sono veramente in ansia e spero di ricevere una risposta al più presto. Grazie per l'attenzione. Saluti.

Stia tranquilla non esistono problemi per il feto, normalmente non incide nemmeno sulla madre. Prof.Cleto Veller  Fornasa - Centro Studi GISED

 

13 anni, 2 luglio menarca, 23 luglio comparsa prime pustoline simili varicelliforme. Due cicli di ... (a base di zitromicina), antiscabbia, (pediculosi risolta a metà luglio). Ricovero in dermo, diagnosi pitiriasi lichenoide. Dato ... (a base di amoxicillina) e cortisone (ancora in corso) dopo un giorno dalla sospensione dell'antibiotico sono improvvisamente emerse nuove eruzioni più piccole, ora non è interessato non solo il tronco ma anche gli arti e viso. Cosa devo fare che non ho fatto ancora ? Quando smette l'eruzione? Prodotti più naturali? Grazie anticipatamente per la vostra risposta.

Non ci dà moltissime informazioni, dove è stato ricoverato, ecc., ma dobbiamo dirle che la Pitiriasis Lichenoide non risolve in poche settimane ma può tendere a recidivare per diversi mesi, per cui si attenga alle terapie che le hanno prescritto e non pensi a rimedi naturali. Nelle forme croniche la Fototerapia, sia naturale (prenda sole!) che artificiale (lampade!) è un buon aiuto terapeutico, Dott.ssa A. Di landro BG - CentroStudiGISED

 

Il cloro delle piscine può essere dannoso in soggetti che sono stati affetti da pitiriasi lichenoide? Dopo quanto tempo può eventualmente ricomparire? Grazie

Non esiste problema, per quanto riguarda le recidive, se vi fossero sarebbero imprevedibili. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Vorrei sapere da cosa è causata la pitiriasi lichenoidi e quali accorgimenti associare alla terapia cortisonica (dieta particolare? evitare il sole o prenderlo?). E' contagiosa?

L'eziologia è ancora sconosciuta. Si ipotizza un ruolo di qualche agente infettivo, soprattutto virale; normalmente ha evoluzione cronica con parziali remissioni; migliora con il sole e la fototerapia. Non c'entra la dieta e non è contagiosa. Cordialità, Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED


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