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Pillole di Dermatologia - maggio 2018

Malattie endocrine e della pelle (1)

Pubblicata il 4/5/2018


malattie endocrine pelleLe interazioni tra sistema endocrino e pelle sono tante e alcune malattie dermatologiche derivano da disfunzioni endocrine. Allo stesso modo lesioni cutanee possono servire come marcatori di malattie endocrine.
Una review del 2017 pubblicata dalla rivista
Translational Pediatrics raccoglie i disordini del sistema endocrino a cui si accompagnano manifestazioni dermatologiche.

Disordini dell'asse ipotalamo-pituitario

Acromegalia: disordine dell'asse ipotalamo-pituitario correlato ad un eccesso di ormone della crescita (GH) che, in dipendenza dal momento in cui si manifesta, può determinare anche un altro disordine noto come gigantismo. Altro fattore coinvolto è IGF-1 (Fattore di crescita insulino-simile). L'ipersecrezione di GH e IGF-1 porta cambiamenti morfologici nelle cellule cutanee e annessi. Il coinvolgimento cutaneo riguarda il viso, le mani e i piedi. Le guance, il naso e le arcate sopraccigliari diventano ruvide. La fronte si presenta arrossata, aumentata in dimensione e con rughe. Possono presentarsi piccoli fibromi e la cosiddetta cutis verticis girata dovuta ad un aumento del collagene con comparsa di pieghe e solchi sulla testa e sul collo posteriore.

Le manifestazioni mucocutanee della acromegalia comprendono: macroglossia (aumento di spessore della lingua), macrocheilia (aumento di spessore del labbro), iperplasia gengivale, pelle ruvida del viso, cutis verticis girata, iperpigmentazione, acantosis nigricans, iperidrosi, ipertricosi e cambiamenti nelle unghie.

Disordini della ghiandola tiroidea

Ipertiroidismo: è spesso associato alla malattia di Graves o meno comunemente ad altre cause. Gli ormoni tiroidei potenziano le risposte adrenergiche in vari tessuti del corpo. Oltre ad effetti come tachicardia, aumento della temperatura corporea, gli effetti dermatologici comprendono arrossamento del volto, eritema del palmo delle mani e iperidrosi del palmo delle mani e della pianta dei piedi. L'epidermide si assottiglia, lo scalpo ha una tessitura lanuginosa, i capelli sono sottili, le unghie sono morbide e lucide. Spesso è presente onicolisi, distacco della parte distale dell'unghia dal piano a cui è ancorata. Mixedema pretibiale (o dermopatia tiroidea) è presente in circa il 4% dei soggetti con malattia di Graves a livello della tibia anteriore e del dorso del piede: si osservano papule rosa o più scure o noduli e la pelle sovrastante appare atrofica e trasparente. Acropachia tiroidea invece è una rara manifestazione della malattia di Graves caratterizzata dalle cosiddette "dita a bacchetta di tamburo" o ippocratismo digitale, rigonfiamento acrale e proliferazione delle ossa lunghe. Meno comuni alcuni sintomi come prurito, dermatite eczematosa, orticaria cronica e dermatografismo.

Le manifestazioni cutanee dell'ipertiroidismo comprendono: pelle liscia, umida e calda, arrossamento, eritema palmare, iperidrosi, diffuso assottigliamendo dei capelli, onicolisi, mixedema pretibiale, acropachia tiroidea, prurito generalizzato e orticaria cronica.

Ipotiroidismo: in generale la causa più comune di ipotiroidismo è la mancanza di iodio e la tiroidite cronica linfocitica o tiroidite di Hashimoto. Nell'ipotiroidismo una ridotta sensibilità dei recettori adrenergici alle catecolammine diminuisce il cosiddetto metabolismo basale e riduce la risposta alla stimolazione del sistema nervoso simpatico. Gli individui con ipotiroidismo congenito presentano segni di mixedema, ipertelorismo orbitale (elevata distanza tra gli occhi), addome sporgente, gonfiore acrale, grasso clavicolare e lenta crescita delle unghie.

Gli individui con ipotiroidismo acquisito spesso hanno pelle secca, fredda e a chiazze. In molti la pelle è sottile, rugosa e con ipercheratosi con un aspetto squamoso. A volte possono essere presenti lievi rughe oppure un eccesso di carotene può depositarsi nello strato corneo dando alla pelle un colorito giallastro. Nei casi più gravi può aversi accumulo di mucopolisaccaridi con edema a livello delle mani, viso, regione pretibiale e periorbitale. Gli occhi sono gonfi, le sopracciglia mancanti e si può avere ptosi della palpebra (palpebra cadente). I capelli possono essere ruvidi e fragili anche per la ridotta secrezione di sebo. A ciò si aggiunge a volte alopecia diffusa o parziale. Mentre nella popolazione pediatrica si può avere ipertricosi del dorso. Le unghie sono fragili e striate. Infine altre condizioni autoimmuni si osservano come dermatite erpetiforme, alopecia areata, vitiligine e orticaria autoimmune.

Le manifestazioni cutanee dell'ipotiroidismo comprendono: pelle secca, pelle fredda e a chiazze, carotenemia, mixedema, macroglossia, perdita di sopracciglia, capelli ruvidi e fragili (1).

(continua)

A cura della Redazione scientifica.

  1. Lause M, Kamboj A, Fernandez Faith E. Dermatologic manifestations of endocrine disorders. Transl Pediatr. 2017;6:300-312.


Global Psoriasis Atlas

Pubblicata il 4/5/2018


Global Psoriasis AtlasPubblicato il primo report del GPA (
Global Psoriasis Atlas), un progetto internazionale che ha tra i principali partner ILDS, IFPA e IPC, tre associazioni che si occupano di dermatologia e in particolare di psoriasi.

La missione principale del GPA è quella di migliorare in vari modi la comprensione della psoriasi e scoprire qual'è l'impatto di questa malattia sulla società, a livello mondiale. Il progetto si articola in una serie di passaggi successivi: per il primo periodo l'obiettivo sarà misurare l'incidenza e la prevalenza della psoriasi a cui negli anni successivi si aggiungeranno l'accesso al trattamento, le comorbidità e il costo per la società.

Il GPA cercherà di trarre il massimo dalla ricerca epidemiologica sulla psoriasi stimolando la collaborazione internazionale e favorendo l'uso di un metodo di ricerca standard. Da una parte saranno condotte revisioni sistematiche della letteratura esistente i cui risultati saranno pubblicati e dall'altra si cercherà di stabilire una metodologia uniforme per eseguire il GPA con un metodo "hub and spoke".

Il GPA comprenderà quindi un "atlante" cioè un archivio di informazioni sanitarie associate a differenti regioni geografiche, comprendendo dati epidemiologici, strutture per la cura, processi e esiti, ispirandosi a progetti precedenti come l'
International Diabetes Federation (IDF) Diabetes Atlas.

Tra i componenti dello Steering Committee del progetto GPA il dr. Luigi Naldi, presidente del Centro Studi GISED.

A cura della Redazione scientifica.




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