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Pillole di Dermatologia - maggio 2011

Topi, armadilli e lebbra

Pubblicata il 12/5/2011


armadilloLa lebbra è considerata una malattia tipica dell'uomo eppure esistono da tempo evidenze che indicano possibili fonti non-umane per il suo agente causale, il
Mycobacterium leprae. Vari autori hanno ipotizzato che M. leprae potrebbe essere ospitato nel suolo, in acqua, nelle piante o in varie specie di animali quali amebe, insetti, pesci, primati e armadilli.

L'esistenza di fonti non-umane del bacillo ha una notevole importanza da un punto di vista epidemiologico e per il controllo della malattia. Riconoscere queste fonti aiuterebbe a spiegare le vie di infezione della lebbra nella popolazione umana, permettendo infine una sua completa eradicazione.

Tra le fonti non-umane, possibili ospiti di M. leprae, alcune specie di primati si sono dimostrate marginalmente suscettibili ad infezione sviluppando in alcuni casi lebbra in cattività, ma le due specie in cui M. leprae è noto essere in grado di replicarsi sono il topo e l'armadillo. In generale il topo è resistente al bacillo e non è certo che esso rappresenti una fonte infettiva fuori dai confini dei laborarori di ricerca (1).

Nel caso dell'armadillo, invece, la presenza del M. leprae è stata accertata non solo in laboratorio ma è stata dimostrata anche in esemplari selvatici in vaste zone dell'America Settentrionale. Un articolo appena pubblicato dalla rivista NEJM segnala anche nel Sud del continente americano, negli stati della Louisiana, Texas, fino nel Messico la presenza di esemplari di armadillo infettati da M. leprae.

Sequenziando il DNA di questi armadilli e confrontandolo con il DNA di 3 pazienti americani affetti da lebbra si è osservato che i ceppi infettivi erano identici. Un'analisi più ampia ha permesso di stabilire che armadilli ed esseri umani abitanti nelle medesime regioni degli USA sono infettati dallo stesso ceppo di M. leprae. Gli armadilli rappresentano una riserva naturale per M. leprae e la lebbra può essere considerata una probabile zoonosi, una malattia infettiva trasmessa dagli animali all'uomo (2).

A cura della Redazione scientifica.

  1. Truman R, Fine PE. 'Environmental' sources of Mycobacterium leprae: issues and evidence. Lepr Rev. 2010;81:89-95.
  2. Truman RW, Singh P, Sharma R, et al. Probable zoonotic leprosy in the southern United States. N Engl J Med. 2011;364:1626-33.






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