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Pillole di Dermatologia - luglio 2014

Una semplice stretta di mano

Pubblicata il 31/7/2014


stretta manoStringersi la mano è un gesto semplice che facciamo istintivamente quando incontriamo persone che conosciamo oppure quando siamo presentati a qualcuno che non conosciamo ancora. I giocatori, gli amici del cuore battono il cinque, unendo le loro mani, quando vogliono salutarsi o esprimere entusiamo o dare forza ai propri pensieri. Con una carezza invece vogliamo dare affetto o consolazione.

Semplici gesti con i quali mettiamo a contatto la nostra pelle con la pelle di un altro individuo, condividendo sensazioni, calore, dolore e purtroppo anche germi.

Una stretta di mano, soprattutto in ambienti ospedalieri o negli ambulatori può diffondere infezioni. Il problema della possibile diffusione delle infezioni attraverso il contatto cutaneo è sempre più considerato e viene trattato in un articolo pubblicato in un recente numero di JAMA.

Gli autori analizzano l'importanza culturale di una stretta di mano fin dai tempi antichi: da sempre questo gesto ha suggellato patti, transazioni economiche, alleanze politiche e militari. Anche in ospedale l'incontro tra medico e paziente inizia e finisce spesso con una stretta di mano.

Eppure le mani del personale sanitario possono essere veicolo di trasmissione di agenti patogeni. Il medico può contaminarsi e diffondere malattie, nonostante le precauzioni igieniche utilizzate.

Le misure adottate per migliorare l'igiene delle mani in ospedale, pur essendo associate ad una diminuizione della colonizzazione batterica, non sono sempre efficaci: l'aderenza del personale sanitario è di circa il 40%, scarsa l'aderenza di pazienti e visitatori. Inoltre l'abitudine di usare frizioni a base di alcool invece del lavaggio delle mani ha attività limitata contro alcuni patogeni come Clostridium difficile. Nello stesso tempo l'efficacia di lavarsi le mani dipende dalla maniera utilizzata per farlo.

La proposta degli autori è quella di vietare le strette di mano in ambiente ospedaliero, prendendo spunto dall'esperienza positiva del divieto di fumo nei luoghi pubblici: all'inizio l'idea non era vista in maniera favorevole ma con il tempo è stata accettata con risultati positivi per la salute pubblica.

Nel caso delle strette di mano dovrebbero naturalmente essere individuate nuove forme di saluto in sostituzione, riferendosi ad esempio alle abitudini già presenti in molte popolazioni e probabilmente già collegate alla stessa esigenza di evitare diffusione di infezioni.

Sarebbe possibile usare il gesto della mano aperta sul cuore, oppure unire le mani per salutare come fanno gli orientali (Namaste), inchinarsi, porre la mano aperta sul viso o sul petto come fanno gli induisti e i buddisti, oppure salutare come gli arabi portando la mano sul cuore e inchinandosi leggermente.

Naturalmente adottare gesti e rituali di saluto appartenenti ad altre culture non è una cosa facile ma nello stesso tempo sarebbe importante arrivare ad una progressiva eliminazione delle strette di mano come modalità di saluto negli ospedali (1).

A cura della Redazione scientifica.

  1. Sklansky M, Nadkarni N, Ramirez-Avila L. Banning the Handshake From the Health Care Setting. JAMA. 2014;311(24):2477-2478.



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