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Pillole di Dermatologia - luglio 2011

Cocaina e levamisolo: gravi reazioni cutanee

Pubblicata il 16/7/2011


Già alla fine del 2009 la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA) del Ministero dell'Interno aveva lanciato un allarme in Italia sulla possibilità che ci fosse in circolazione cocaina tagliata con un farmaco antielmintico, il levamisolo. Le prime segnalazioni provenivano dagli Stati Uniti dove erano stati riportati 20 probabili casi di agranulocitosi (grave malattia del sangue) di cui due morti, in consumatori di cocaina a cui era stato aggiunto il levamisolo, antiparassitario usato soprattutto in veterinaria.

Recentemente sono stati pubblicati alcuni articoli che descrivono casi di gravi reazioni cutanee in consumatori di cocaina, adulterata con aggiunta di levamisolo. JAAD descrive sei casi di pazienti con porpora necrotica a livello della orecchie, naso e guance e di altre parti del corpo con rischio di cicatrici cutanee permanenti (1).

La rivista Clinical Rheumatology descrive alcuni casi di una sindrome vasculitica cutanea, caratterizzata da eritema purpureo retiforme e riconducibile all'uso di cocaina "diluita" con levamisolo: la cocaina stessa svolgerebbe un ruolo nella patogenenesi della reazione cutanea, infatti l'uso di cocaina sarebbe associato a manifestazioni reumatiche tra cui vasculite (2).

Secondo il Dipartimento di Giustizia degli USA fino al 70% della cocaina circolante negli Stati Uniti è contaminata con levamisolo.

A cura della Redazione scientifica.

  1. Chung C, Tumeh PC, Birnbaum R, et al. Characteristic purpura of the ears, vasculitis, and neutropenia-a potential public health epidemic associated with levamisole-adulterated cocaine. J Am Acad Dermatol. 2011 Jun 7. [Epub ahead of print]
  2. Gross RL, Brucker J, Bahce-Altuntas A, et al. A novel cutaneous vasculitis syndrome induced by levamisole-contaminated cocaine. Clin Rheumatol. 2011 Jun 25. [Epub ahead of print]


Rapporto OsMed sui farmaci: uno sguardo ai dermatologici

Pubblicata il 16/7/2011


Appena pubblicato il rapporto nazionale 2010 OsMed " L'uso dei farmaci in Italia", una pubblicazione che raccoglie i dati relativi al tipo e quantità di farmaci usati in Italia nel 2010 e soprattutto relativi alla spesa complessiva a carico del SSN o dei pazienti.

Nel 2010 la spesa complessiva è stata di circa 26 miliardi di euro, di cui il 75% rimborsato dal SSN, con una spesa media per cittadino di 434 euro.

I farmaci più utilizzati sono quelli del sistema cardiovascolare, con oltre 5 miliardi di euro, seguiti dai farmaci gastrointestinali (12,9% della spesa), i farmaci del sistema nervoso centrale (12,7%) e gli antineoplastici (12,6%), questi erogati completamente dal SSN. Le categorie di farmaci più a carico dei cittadini comprendono invece i farmaci dermatologici (88% della spesa), del sistema genito-urinario ed ormoni sessuali (57%) e dell'apparato muscolo-scheletrico (52%).

I farmaci dermatologici sono rimborsati da SSN per il 9.5% della spesa (circa 61 milioni di euro) e sono pagati direttamente dai cittadini per l'87,8% (562 milioni di euro): con 642 milioni di euro sono al decimo posto nella spesa farmaceutica nazionale ma in questa valutazione non è compresa la spesa relativa ai farmaci biologici utilizzati nel trattamento della psoriasi (Psocare).

Si osserva un aumento dell'uso di farmaci dermatologici con l'aumentare dell'età in entrambi i sessi e dopo i 35 anni sono soprattutto gli uomini a consumare questo tipo di farmaci.

In generale i dermatologici più prescritti a livello territoriale sono: antipsoriasici, corticosteroidi topici, antimicotici topici e/o sistemici, antiacne sistemici; nelle Strutture Pubbliche troviamo disinfettanti/antisettici, chemioterapici ad uso dermatologico.

Per la spesa a carico dei cittadini sono fortemente presenti i prodotti dermatologici fra i farmaci di classe C con ricetta, soprattutto corticosteroidi topici e chemioterapici dermatologici. Tra i farmaci OTC a maggiore spesa è presente solo l'associazione escina+levotiroxina per il trattamento di adiposità localizzata e cellulite, favorita anche da forme di pubblicità insistente (1).

A cura della Redazione scientifica.

  1. Gruppo di lavoro OsMed. L'uso dei farmaci in Italia. Rapporto nazionale anno 2010. Roma:Il Pensiero Scientifico Editore, 2011





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