Centro Studi GISED


Vai ai contenuti
Cambia lingua  IT EN

Pillole di Dermatologia - giugno 2009

Citazioni sulla pelle

Pubblicata il 26/6/2009


Il sito Fiordipelle potrebbe essere definito l'anima letteraria del Centro Studi GISED, il tentativo di costruire un archivio di pensieri ed emozioni sul corpo a partire da romanzi e poesie di tutti i tempi. La pelle ed i suoi annessi descritti attraverso quello che letterati e poeti hanno scritto nei secoli, senza limiti temporali o di altro tipo.

Come spiega il Dr. Luigi Naldi, principale promotore di questo progetto a metà tra medicina e letteratura, i materiali del sito potrebbero essere utili "per la formazione del personale sanitario" ad esempio entro programmi di ricerca tesi a valutare quanto "un affinamento delle conoscenze nell'ambito delle cosiddette "Medical Humanities", possa migliorare la comunicazione e la soddisfazione dei medici e dei pazienti".

Ancora, sul versante più propriamente editoriale, si può immaginare di estendere l'attenzione ad altri organi in una sorta di "Lezione di anatomia" ideale, ove le valenze simboliche e metaforiche dei singoli organi siano considerate in modo analogo a quanto proposto per la pelle.
Infine, si può considerare la produzione di testi da parte dei pazienti stessi, con esperienze di "
writing therapy".

Tutti possono riempire questo scrigno virtuale inserendo, direttamente sul sito, frasi o versi sulla pelle. Per segnalare una citazione basta andare alla sezione "inserisci" e seguire le istruzioni. Per consultare le citazioni si può utilizzare invece la sezione "ricerca".

L'invito, come si può leggere nella presentazione del sito, è rivolto a... lettori accaniti che possono ottenere spunti per le proprie letture pur partendo da un protagonista "sui generis" come è "la pelle" o da un punto di vista un po' particolare come quello della pelle e dei suoi linguaggi
- medici ed altro personale sanitario che con la "pelle" propria e degli altri a vario titolo hanno a che fare.

I dermatologi, in particolare, possono trovare strumenti che permettano di evitare approcci "riduzionisti" nell'affrontare i problemi di pazienti "malati di pelle"
- ricercatori delle scienze umane, antropologi, pubblicitari, e molti altri ancora... il linguaggio della pelle è trasversale.


Insieme a Fausta Loda, curatrice appassionata del sito, ringraziamo infine il blog letterario Infiniti Racconti che ha voluto segnalare ai suoi lettori il progetto Fiordipelle.

A cura della Redazione scientifica.


AIFA: salutando la ricerca indipendente

Pubblicata il 5/6/2009


I 151 responsabili degli studi finanziati dall'AIFA nell'ambito del programma di ricerca indipendente sui farmaci nel periodo 2005-2007 hanno ricevuto, qualche giorno fa, una lettera firmata dal Dr. Giuseppe Traversa che negli ultimi anni ha diretto l'ufficio Ricerca e Sviluppo dell'AIFA (1).

Il programma Ricerca Indipendente ha finanziato tra gli altri anche il progetto Psonet, coordinato dal Centro Studi GISED.

Il Dr. Traversa, dopo le vicende che hanno portato alla sostituzione del direttore dell'AIFA, lascia il suo ufficio e torna all'Istituto Superiore di Sanità, ma prima di andare ci affida la sua testimonianza sulle cose fatte e soprattutto sullo spirito che ha animato l'attività del programma di ricerca indipendente sui farmaci (2,3).

Nella sua lettera egli ringrazia quanti hanno fortemente voluto questo programma, quanti hanno lavorato con " dedizione e professionalità, e un forte senso di appartenenza a una istituzione che gioca un ruolo centrale nel SSN al servizio dei cittadini".

Ricorda con amarezza le vicende giudiziarie che hanno compromesso "il processo di sviluppo e di consolidamento dell'AIFA" ma solo per evitare che "la rimozione dei fatti contribuisca in futuro ad accreditare sospetti e calunnie infondati, anziché il corretto accertamento della verità".

Parla poi del presente e della sua decisione di lasciare definitivamente l'AIFA dopo che alcune interviste rilasciate su giornali nazionali hanno adombrato "accuse inaccettabili", delegittimando la correttezza del lavoro svolto senza possibilità di contraddittorio. Lamenta la mancanza di "una discussione pubblica.con l'eventuale coinvolgimento di esperti esterni, per valorizzare l'esperienza realizzata e valutare i possibili miglioramenti da apportare".

Infine rivolge un appello ai responsabili scientifici dei 151 progetti approvati: "Nessuno meglio di voi, fra i ricercatori italiani, conosce il rigore e la trasparenza delle modalità seguite nel processo di selezione delle proposte dei bandi AIFA". (…), sta ora nelle vostre mani la testimonianza che un programma di questo tipo è in grado di portare risultati di rilievo per la conoscenza, le decisioni regolatorie e la pratica clinica in ambiti di limitato interesse commerciale".

Ci è sembrato importante rendere pubblica testimonianza di questa lettera scritta da chi ha contribuito a mettere in piedi il programma sulla ricerca indipendente dei farmaci finanziata dall'AIFA, per non dimenticare ciò che è successo, rendere merito alle persone ed al loro lavoro e continuare a sperare nella ricerca indipendente anche in Italia.

A cura della Redazione scientifica.

  1. http://www.pensiero.it/news/news.asp?IDNews=822
  2. http://www.centrostudigised.it/pillole_maggio_2008.html
  3. http://www.centrostudigised.it/pillole_aprile_2009.html


Aggiornato il 28 nov 2016  -  Centro Studi GISED  P.I. 02274270988 | Condizioni d'uso    Privacy    Credits

Torna ai contenuti | Torna al menu
Facebook Twitter Google+ LinkedIn Email