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Pillole di Dermatologia - gennaio 2015

Grasso e infezioni della pelle

Pubblicata il 26/1/2015


grasso e infezioni pelleUna delle funzioni della pelle è quella di fare da barriera all'entrata di patogeni nell'organismo. Quando si apre un varco nella pelle, molte cellule presenti negli strati cutanei intervengono ad arginare il tentativo di colonizzazione batterica: cellule epiteliali, mast cell e leucociti sono le prime ad intervenire prima dell'arrivo di neutrofili e monociti. La crescita dei patogeni viene limitata subito dalla produzione di peptidi antimicrobici da parte delle cellule residenti nella cute.

Un articolo pubblicato dalla rivista Science evidenzia che un ruolo importante nella difesa dell'ospite dall'infezione microbica sarebbe svolto anche dagli adipociti cutanei. Studi precedenti avevano evidenziato che in presenza di patogeni gli adipociti producono Il-6, una citochina che stimola la produzione di epcidina, un batteriostatico.

Il principale patogeno causa di infezioni anche gravi della pelle e dei tessuti molli (es. cellulite e fascite) è lo Staphylococcus aureus.

Gli autori hanno usato iniezioni sottocutanee di MRSA (S. aureus meticillina resistente) in topi osservando una veloce e inaspettata espansione della popolazione di adipociti nello strato adiposo sottocutaneo. Gli adipociti aumentavano sia in numero che in dimensione, determinando una crescita del tessuto adiposo dovuta quindi sia a ipertrofia che a proliferazione delle cellule.

Tale accrescimento sarebbe dovuto alla presenza del fattore di trascrizione ZFP423 che a sua volta controlla un altro fattore di trascrizione detto PPAR-γ. Utilizzando topi con una mutazione in ZFP423 o inibendo PPAR-γ è stata evidenziata la necessità dei due fattori nell'espansione degli adipociti nel derma in risposta ad infezione da MRSA. Si è visto inoltre che animali con adipogenesi non funzionante non erano in grado di produrre catelicidina, uno specifico peptide antimicrobico attivo contro S. aureus, sempre dopo infezione da MRSA.

Sarebbe quindi la catelicidina la principale proteina anti-stafilococco controllata dall'adipogenesi.

Gli autori hanno poi voluto studiare gli effetti di una dieta ricca di grassi sulla produzione di catelicidina osservando un suo aumento ad opera degli adipociti proliferanti.

Questo sembrerebbe in contrasto con l'associazione vista nell'uomo tra obesità e aumentato rischio di infezioni della pelle e dei tessuti molli, ma potrebbe essere spiegato da una difettosa produzione di AMP (antimicrobial peptides) da parte degli adipociti maturi. Inoltre la catelicidina, che ha anche una attività proinfiammatoria negli adipociti, potrebbe partecipare all'infiammazione cronica osservata nei soggetti obesi.

La scoperta del ruolo degli adipociti nella produzione di catelicidina potrebbe fornire nuovi bersagli terapeutici specifici per incrementare la resistenza alle infezioni cutanee da S. aureus.

A cura della Redazione scientifica.

  1. Coimbra S, Catarino C, Santos-Silva A. The role of adipocytes in the modulation of iron metabolism in obesity. Obes Rev. 2013;14:771-9.
  2. Zhang LJ, Guerrero-Juarez CF, Hata T, et al. Innate immunity. Dermal adipocytes protect against invasive Staphylococcus aureusskin infection. Science. 2015;347:67-71.



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