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Pillole di Dermatologia - dicembre 2015

Il 2015 del Centro Studi GISED

Pubblicata il 29/12/2015


2015 gisedAlla fine del 2015 proviamo a fare un breve riassunto delle cose fatte. È stato un anno intenso che ha visto la fine di alcuni progetti e l'inizio di nuovi studi che continueranno negli anni successivi.

Reshaping Dermatology

Nell'ambito delle attività di Reshaping Dermatology, una serie di iniziative promosse con l'obiettivo di favorire innovazione ed un ripensamento dei sistemi di cura nel settore dermatologico, il Centro Studi GISED ha organizzato:

  • il XXX Meeting Annuale GISED, una edizione particolare dedicata ai 30 anni del GISED (la cui storia era stata anche ricordata in un capitolo del libro Storia della dermatologia e della venereologia in Italia);
  • un interessante incontro internazionale, il Meeting EDEN-GISED, dedicato al futuro delle dermato-epidemiologia.
  • la mostra Arte e Pelle ha continuato il suo viaggio tra ospedali e luoghi di incontro seguendo un itinerario che, partendo dal Policlinico San Donato, l'ha portata all'Ospedale Maggiore di Milano, quindi agli Spedali Civili di Brescia, alla Galleria Auchan di Bergamo fino alla Scuola Grande di San Marco a Venezia ed infine all'Ospedale San Raffaele di Milano dove sarà ospitata fino al 15 gennaio 2016.


Nelle sezioni del sito


Le diverse sezioni del sito sono state aggiornate aggiungendo altre Linee Guide Dermatologiche e nuovi Progetti in corso, in particolare quattro nuovi progetti appena iniziati:

  • PSoReal, programma di "outcome research" della psoriasi nelle sue varie forme;
  • Clicca il Neo, uno studio diagnostico prospettico che ha come obiettivo principale quello di dimostrare la validità di un sistema di tele-dermatologia;
  • Il Sole per Amico, uno studio epidemiologico che si propone di confrontare dati raccolti in due diversi interventi educativi (SoleSi-SoleNO e la campagna informativa dell'IMI) sull'eccessiva esposizione ai raggi solari come fattore di rischio del melanoma e altri tumori cutanei;
  • Studio di prevalenza e incidenza dell'idrosadenite suppurativa, un progetto che prevede la raccolta e la successiva analisi dei dati di prevalenza ed incidenza dell'idrosadenite suppurativa, in parte ricavati dal registro IRHIS e in parte da una specifica sorveglianza attuata nei centri dermatologici partecipanti.


La sezione Arte e dermatologia vede adesso ben 44 dipinti che illustrano il rapporto tra arte e malattie della pelle.

Sono continuati gli aggiornamenti scientifici del sito attraverso la pubblicazione di pillole informative. approfondimenti e news scientifiche e di attualità sanitaria.

Una nuova sezione del sito è stata dedicata al rapporto tra Pelle, Cibo e Salute, uno spazio particolare dedicato al rapporto tra cibo e salute della pelle e destinato a raccogliere, valutare e diffondere le conoscenze allo stato attuale sul rapporto tra alimentazione e salute della pelle.

Anche le pillole del 2015 saranno raccolte in un e-book liberamente scaricabile nella sezione Materiali Educativi del sito.

Nella sezione Il dermatologo risponde, sono sempre aggiornate le pagine delle singole condizioni dermatologiche con nuove terapie in studio e alcune delle domande inviate ai dermatologi del sito.

Per questo anno le domande arrivate a
Il dermatologo risponde sono state quasi 2500 e le risposte inviate personalmente via email sono state circa 800.

I dati dei nostri Social Network

Dal primo Gennaio del 2015 il sito del Centro Studi GISED è stato visitato da più di 635 mila utenti per un totale di quasi 760 mila sessioni e 960 mila pagine viste. Sotto il confronto tra le sessioni dell'anno scorso e quelle di questo anno.



visite sito

Sulla pagina Facebook sono ormai più di 600 gli utenti che ci seguono mentre su Twitter (account @csgised) sono circa 320 i cosiddetti follower.

Le pubblicazioni

I risultati degli studi condotti dal CentroStudiGISED o quelli a cui ha collaborato sono stati pubblicati da importanti riviste scientifiche internazionali:

Diphoorn J, Cazzaniga S, Gamba C, et al. REACT-Lombardia study group. Incidence, causative factors and mortality rates of Stevens-Johnson syndrome (SJS) and toxic epidermal necrolysis (TEN) in northern Italy: data from the REACT registry. Pharmacoepidemiol Drug Saf. 2015 Dec 21.

Ofenloch R, Diepgen TL, Bruze M, et al. Colophony as marker for fragrance allergy in the general European population. Br J Dermatol. 2015 Nov 19.

Paul C, Bewley A, Girolomoni G, et al. Real World Skin Clearance Rates for Biologic Treatments In Patients With Moderate to Severe Plaque Psoriasis: Interim Results From A Large Prospective, Observational Study. Value Health. 2015;18:A429.

Megna M, Bettoli V, Chimenti S, et al. Hidradenitis suppurativa: guidelines of the Italian Society of Dermatology and Venereology (SIDeMaST) for the use of anti-TNF-? agents. G Ital Dermatol Venereol. 2015;150:731-9.

Johnson RW, Alvarez-Pasquin MJ, Bijl M, et al.Herpes zoster epidemiology, management, and disease and economic burden in Europe: a multidisciplinary perspective. Ther Adv Vaccines. 2015;3:109-20.

Modalsli EH, Snekvik I, Åsvold BO, et al. Validity of Self-Reported Psoriasis in a General Population: The HUNT Study, Norway. J Invest Dermatol. 2015 Sep 30.

Naldi L, Cazzaniga S. Are All Screening Programmes Created Equal? The Case of Melanoma. Dermatology. 2015;231:294-6.

Diepgen TL, Ofenloch RF, Bruze M, et al. Prevalence of contact allergy in the general population in different European regions. Br J Dermatol. 2015 Sep 15.

GBD 2013 Risk Factors Collaborators: Global, regional, and national comparative risk assessment of 79 behavioural, environmental and occupational, and metabolic risks or clusters of risks in 188 countries, 1990-2013: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2013. Lancet. 2015;386:2287-323.

Diepgen TL, Ofenloch R, Bruze M,et al. Prevalence of fragrance contact allergy in the general population of five European countries: a cross-sectional study. Br J Dermatol. 2015;173:1411-9.

GBD 2013 DALYs and HALE Collaborators; Global, regional, and national disability-adjusted life years(DALYs) for 306 diseases and injuries and healthy life expectancy (HALE) for 188 countries, 1990-2013: quantifying the epidemiological transition. Lancet. 2015;386:2145-91.

Global Burden of Disease Cancer Collaboration, The Global Burden of Cancer
2013. JAMA Oncol. 2015;1:505-27.

Papp K, Gottlieb AB, Naldi L, et al. Safety Surveillance for Ustekinumab and Other Psoriasis Treatments From the Psoriasis Longitudinal Assessment and Registry (PSOLAR). J Drugs Dermatol. 2015;14:706-14.

Global Burden of Disease Study 2013 Collaborators. Global, regional, and national incidence, prevalence, and years lived with disability for 301 acute and chronic diseases and injuries in 188 countries, 1990-2013: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2013. Lancet. 2015 ;386:743-800.

Hay RJ, Augustin M, Griffiths CE,et al.; Board of the International League of Dermatological Societies and the Grand Challenges Consultation groups. The global challenge for skin health. Br J Dermatol. 2015;172:1469-72.

Naldi L, Diphoorn J. Seborrhoeic dermatitis of the scalp. BMJ Clin Evid. 2015 May 27.

Bettoli V, Naldi L, Cazzaniga S, et al. Overweight,diabetes and disease duration influence clinical severity in hidradenitis suppurativa-acne inversa: evidence from the national Italian registry. Br J Dermatol. 2015 Apr 27

Vogel TA, Coenraads PJ, Bijkersma LM,et al.; EDEN Fragrance Study Group. p-Phenylenediamine exposure in real life?-?a case-control study on sensitization rate, mode and elicitation reactions in the northern Netherlands. Contact Dermatitis. 2015;72:355-61

Goff KL, Karimkhani C, Boyers LN, et al.The global burden of psoriatic skin disease. Br J Dermatol. 2015;172:1665-8

GBD 2013 Mortality and Causes of Death Collaborators. Global, regional, and national age-sex specific all-cause and cause-specific mortality for 240 causes of death, 1990-2013: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2013. Lancet. 2015;385:117-71.


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Grazie a tutti e Auguri di Buone Feste dal Centro Studi GISED.





Una dermatologia da favola

Pubblicata il 29/12/2015


dermatologia da favolaSvolazzando tra le pagine delle fiabe più popolari è possibile individuare strani personaggi fiabeschi le cui caratteristiche potrebbero essere spiegate dalla presenza di una condizione dermatologica, qualcosa che solo l'occhio esperto di un dermatologo può vedere (1).

Pensiamo ad esempio al film di Disney,
La bella e la bestia: una giovane ragazza si innamora di un principe il cui aspetto è deturpato da una evidente "ipertricosi", presenza di peli che ricoprono il corpo conferendo al personaggio un aspetto "bestiale". L'amore disinteressato della giovane libererà il principe dalla maledizione ridandogli l'aspetto umano ed una pelle priva di peli.

In
Biancaneve è possibile che il pallore della pelle della protagonista e le labbra rosse siano dovute ad una forma di "cheilosi", una condizione caratterizzata da labbra fortemente arrossate e pelle secca e molto chiara, associata a deficit di vitamina B2. Invece i sette nani potrebbero essere affetti da "rosacea" come mostrano le loro guance rosate.

In alcuni film della Disney caratteristiche del viso vengono usate per rappresentare la cattiveria dei personaggi. Ad esempio ne
Il re leone il nemico del protagonista, Scar, presenta una evidente cicatrice sul viso, spaventosa alla vista.

Così ne
La sirenetta, la giovane sirena Ariel che vuole trasformarsi in un essere umano per incontrare il principe Eric, di cui si è innamorata, deve stringere un patto con la terribile strega Ursula: sul viso della perfida sirena è presente un grosso neo ed i suoi capelli sono bianchi.

Ne
Il meraviglioso mago di OZ la protagonista, Dorothy, riuscirà ad avere ragione della cattivissima Strega dell'Ovest lanciandole contro un secchio di acqua: non si capisce la ragione del gesto ma è probabile che la strega soffrisse di "orticaria acquagenica"?

Infine
Pinocchio, il burattino di legno il cui naso cresce ogni volta che dice una bugia. Il suo aspetto rugoso, simile alla corteccia di un albero, potrebbe essere spiegato con la malattia dell'uomo albero, una forma estrema di una rara malattia ereditaria denominata epidermodisplasia verruciforme di Lewandowsky-Lutz, caratterizzata dallo sviluppo di lesioni cutanee associate al virus del papilloma umano.

Alcune malattie della pelle hanno invece preso il loro nome da alcune favole.
Cenerentola ha ispirato ad esempio il nome di una dermatosi particolare, l'erythema dyschromicum perstans (definito in letteratura anche come Ashy dermatitis e dermatite cinecienta o cinerense), caratterizzata da una iperpigmentazione con chiazze grigio-blu della pelle.

Invece una condizione dei capelli denominata "pili trianguli et canaliculi" o sindrome dei capelli impettinabili (Uncombable Hair Syndrome, UHS ) prende il suo nome da un personaggio di una fiaba tedesca,
Struwel Peter o Pierino Porcospino, che si rifiuta di lavare e pettinare i suoi capelli per cui

...i capelli sulla testa
Gli han formata una foresta
Densa, sporca, puzzolente...


A cura della Redazione scientifica.

  1. Shah VV, Aldahan AS, Mlacker S, et al.The Magical Field of Dermatology: Real-Life Dermatology in Fairy Tales. JAMA Dermatol. 2015;151:1345.


Farmaci biologici e idrosadenite

Pubblicata il 4/12/2015


Biologici e HSL'idrosadenite suppurativa (HS) o acne inversa è una malattia della pelle cronica, infiammatoria che colpisce meno dell'1% della popolazione, caratterizzata da noduli ricorrenti o ascessi sottocutanei nelle regioni flessurali del corpo, esempio ascelle e inguine, da cui possono formarsi fistole che eliminano pus. La malattia ha un forte impatto sulla vita quotidiana dei pazienti determinando notevoli problemi fisici e psicologici nelle persone colpite. In molti casi la gravità della malattia non viene riconosciuta come tale dai medici e dalla società in generale.

I trattamenti tradizionali comprendono terapie topiche e sistemiche con farmaci quali antibiotici, steroidi sistemici, estrogeni, anti-androgeni, retinoidi, e/o escissione chirurgica delle regioni infiammate. Di recente sono state introdotte nuove forme di trattamento che comprendono laser e farmaci biologici anti-TNF.

Usati nel trattamento di psoriasi e artrite reumatoide i farmaci anti-TNF sono oggetto di studi clinici nel trattamento dell'idrosadenite suppurativa. In particolare i farmaci utilizzati sono: adalimumab, anakinra, etanercept, infliximab e ustekinumab.

Un articolo pubblicato dalla rivista J Am Acad Dermatol esamina quello che si sa ad oggi sull'uso dei biologici nelle terapia dell'idrosadenite (1).
Inoltre una revisione sistematica degli studi clinici relativi agli Interventi per Idrosadenite Suppurativa è stata effettuata dalla Cochrane Collaboration (2). Riassumiamo sotto i risultati dei due studi:

Etanercept: Proteina di fusione completamente umanizzata composta dal recettore di TNFalfa e dal componente proteico del recettore dell'immunoglobulina G1. Numerosi studi di coorte sull'uso di etanercept in pazienti con HS sono stati condotti. Di questi, tre hanno mostrato risultati positivi. Ad oggi esiste però un solo studio clinico randomizzato con risultati negativi, non essendo stata misurata alcuna differenza valutabile tra il gruppo trattato e il gruppo di controllo.

Anche la revisione Cochrane dell'unico studio clinico randomizzato evidenzia la mancanza di differenze significative tra i due gruppi e valuta la qualità dell'evidenza come "moderata" (anche a causa del numero ristretto di partecipanti).

Infliximab: Anticorpo chimerico composto di proteine umane e murine anti-TNFalfa. Dieci studi di coorte sono stati pubblicati e quasi tutti dichiaravano miglioramenti in alcuni pazienti trattati anche se le misure degli esiti erano soggettive e non validate. Si trattava inoltre di studi eseguiti su gruppi piccoli di pazienti, da 4 a 11. Un solo studio clinico randomizzato condotto su 33 pazienti trovava che il 26% dei pazienti aveva una diminuzione di circa il 50% nella gravità della malattia, rispetto al gruppo di controllo (solo 5%).

La revisione Cochrane riporta un miglioramento nella qualità della vita, diminuizione del dolore, significativo miglioramento del PGA (Physician Global Assessment), miglioramento del cosiddetto "Hidradenitis Suppurativa Severity Index" (HSSI) in 4/15 pazienti con infliximab e 1 /18 pazienti con placebo, la durata della remissione è stata misurata solo in 5 pazienti, 3 dei quali avevano recidiva della malattia, 2 trattati con infliximab e 1 con placebo. La qualità dell'evidenza è valutata come "moderata" (anche a causa del numero ristretto di partecipanti).

Ustekinumab: Anticorpo monoclonale chimerico anti-p40 (p40 è una subunità condivisa delle interleuchine umane IL-12 e IL-23. Un solo studio condotto su tre pazienti e 3 case report riportavano che il farmaco era ben tollerato e determinava una risposta da parziale a completa in 5 pazienti, durata del folllow up superiore ai sei mesi. Il farmaco agiva lentamente con miglioramenti visti dopo molti mesi.

Il farmaco non rientra nella revisione Cochrane.

Adalimumab: Anticorpo monoclonale completamente umanizzato con alta affinità per TNFalfa sia solubile che legato alla membrana. Rappresenta il farmaco più studiato sia come studi retrospettivi e case report che come studi randomizzati e controllati. In un piccolo studio prospettico , randomizzato e controllato, i pazienti trattati con adalimumab per 3 mesi mostravano significativo miglioramento circa due settimane dopo l'inizio, ma l'efficacia non si manteneva fino alla dodicesima settimana. In un altro studio simile su 154 pazienti, il 17.6% con dose settimanale, 9.6% con dose a settimane alterne e 3.95 dei pazienti gruppo placebo, ottenevano risposta clinica alla settimana 16.

La revisione Cochrane conferma che il gruppo trattato con dose settimanale di adalimumab presentava una riduzione statisticamente significativa nel punteggio DQLI (Dermatology Life Quality Index) rispetto al placebo, mentre non c'erano differenze per gli effetti avversi, migliorava invece la riduzione del dolore nel gruppo trattato, così migliorava l'indice di gravità della malattia e il PGA. Minori invece le differenze tra il gruppo trattato a settimane alterne e il placebo. La qualità dell'evidenza è valutata come "moderata" (anche a causa del numero ristretto di partecipanti).

Da segnalare che da giugno 2015 e da settembre 2015 adalimumab è il primo farmaco approvato rispettivamente dall'EMA e dalla FDA, per il trattamento dell'idrosadenite suppurativa. Tale decisione deriva dai risultati di due studi clinici denominati Pioneer I e II.

Anakinra: antagonista ricombinante del recettore di IL-1-alfa che blocca l'interazione tra il recettore e la proteina IL-1. Aumento della citochina IL-1 è stata dimostrata in varie malattie infiammatorie, compresa l'idrosadenite suppurativa. Alcuni case report ed unno studio di coorte prospettico sono descritti, nell'ultimo 6 pazienti furono trattati con anakinra 100mg al giorno per 8 settimane mostrando un miglioramento di alcuni indici di gravità della malattia.

Il farmaco non rientra nella revisione Cochrane.

Da segnalare una successiva pubblicazione sulla rivista JAMA Dermatol. che riporta i dati di uno studio clinico randomizzato, controllato, contro placebo con una fase di trattamento di 12 settimane ed una fase di controllo di 12 settimane. I 20 partecipanti erano divisi in due gruppi, uno riceveva anakinra (100mg) iniettato per via sottocutanea e l'altro riceveva il placebo (eguale volume di acqua sterile). Il punteggio di attività della malattie risultava diminuito nel 20% del gruppo placebo e nel 67% del gruppo trattato. Una risposta clinica era ottenuta nel 30% del gruppo placebo e nel 78% del gruppo trattato. Si tratta comunque di uno studio pilota, limitato dal piccolo numero di partecipanti (3).

A cura della Redazione scientifica.

  1. Lee RA, Eisen DB. Treatment of hidradenitis suppurativa with biologic medications. J Am Acad Dermatol. 2015 Nov;73(5 Suppl 1):S82-8.
  2. Ingram JR, Woo PN, Chua SL, et al. Interventions for hidradenitis suppurativa. Cochrane Database Syst Rev. 2015 Oct 7.
  3. Tzanetakou V, Kanni T, Giatrakou S, et al. Safety and Efficacy of Anakinra in Severe Hidradenitis Suppurativa: A Randomized Clinical Trial. JAMA Dermatol. 2015 Nov 18:1-9.



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