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Pillole di Dermatologia - aprile 2015

Cartografia cutanea

Pubblicata il 24/4/2015


cartografia cutaneaLa composizione della pelle umana dipende dalle cellule che la compongono, dai microrganismi che la abitano e dalle molecole provenienti dall'ambiente esterno. Ma sono tante le cose che non conosciamo. Ad esempio è possibile che tutti i prodotti che usiamo per l'igiene personale, i vestiti che indossiamo ed il cibo che mangiamo possano influenzare la composizione chimica della nostra pelle. L'ambiente chimico che caratterizza la nostra pelle può influenzare lo sviluppo di comunità di microbi di cui sappiamo ancora poco, ma che sono importanti per la funzione immunitaria e per la salute della pelle.

Conoscere l'aspetto topografico della superficie cutanea, in particolare dello strato corneo, permetterebbe di avere informazioni sull'ambiente chimico su cui risiedono i microbi e sul modo in cui essi possono modificarlo. In passato studi di spettrometria di massa hanno permesso di identificare composti presenti sulla pelle umana, ma si è trattato di studi su aree limitate che non potevano estendersi all'intera superficie del corpo.

Un gruppo di ricercatori ha sviluppato un metodo per visualizzare la composizione chimica e la composizione della comunità microbica della pelle umana mediante la creazione di mappe topografiche tridimensionali (3D).

Due volontari, un uomo ed una donna, sono stati reclutati e circa 400 campioni, per due volte, sono stati prelevati dalla pelle di metà del corpo, usando bastoncini di cotone. Metà dei campioni sono stati sottoposti ad analisi mediante spettrometria MALDI-TOF (Matrix assisted laser desorption/ionization TOF) per la ricerca di metaboliti, peptidi e proteine e mediante UPLC-QTOF (Ultra-performance liquid cromatography/quadrupole time of flight) per la ricerca di piccole molecole e metà a sequenziamento di 16S rRNA ribosomale procariotico per individuare i batteri presenti nello stesso posto.

L'analisi dei dati raccolti ha permesso di costruire una dettagliata mappa tridimensionale della presenza e distribuzione di metaboliti, peptidi e batteri sulla superficie cutanea dei due individui considerati.

Tra le cose osservate l'importanza dei prodotti di bellezza e di igiene sulla composizione molecolare dello strato più esterno della pelle. Inoltre molte delle molecole individuate sulla pelle risultano al momento non caratterizzate. Esse potrebbero derivare da: molecole di origine alimentare non presenti nei database di riferimento, modicazioni enzimatiche o indotte da luce o aria di molecole non osservabili nelle colture cellulari, e prodotti di bellezza usati in passato ma non inclusi nell'analisi.

Lo sviluppo di queste mappe permetterà di studiare meglio le relazioni presenti sulla pelle umana tra igiene, popolazioni microbiche e ambiente consentendo di creare modelli predittivi di fenotipi cutanei correlati alla salute individuale (1).

A cura della Redazione scientifica.

  1. Bouslimani A, Porto C, Rath CM, et al. Molecular cartography of the human skin surface in 3D. Proc Natl Acad Sci U S A. 2015 Mar 30.



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