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Pediculosi

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Pediculosi

PediculosiLa pediculosi è l'infestazione del capo e di altre zone provviste di peli ad opera di insetti dell'ordine degli Anopluri, i pidocchi (Pediculus humanus), ectoparassiti che si nutrono di sangue, le cui femmine depongono uova (lendini). Si conoscono due tipi di pidocchi umani: Pediculus humanus capitis, agente della pediculosi del capo e Pediculus humanus corporis, responsabile della pediculosi del tronco e portatore di agenti infettivi (Rickettsia) causa di infezioni gravi quali tifo esantematico e febbre delle trincee.

La pediculosi inguinale o ftiriasi è invece causata da un agente specifico, Phthirus pubis, che non agisce da vettore di altre malattie.

I pidocchi umani del capo e pubici hanno bisogno del calore del corpo per sopravvivere e muoiono dopo 24 ore dal distacco, invece più resistenti sono i pidocchi del corpo, che possono sopravvivere fino ad una settimana dopo l'allontanamento dal corpo. La loro presenza determina forte prurito, escoriazioni e ferite secondarie.

La pediculosi del capo è diffusa tra i bambini che vivono spesso a stretto contatto, es. nelle comunità scolastiche. La pediculosi del corpo è invece più diffusa tra gli adulti che vivono in condizioni di scarsa igiene e cambiano raramente gli indumenti. La ftiriasi è trasmessa soprattutto mediante rapporti sessuali o attraverso i vestiti.

Terapie in uso

Le terapie in uso comprendono l'uso di insetticidi sotto forma di polveri, shampoo, lozioni o spray. Principi attivi usati comprendono: estratto di piretro o piretroidi di sintesi come la permetrina e la tretrametrina. Altri principio impiegato è il malathion. Importante l'azione meccanica di rimozione delle uova con un pettine a denti fitti. Il trattamento deve essere ripetuto dopo almeno una settimana.

Tra i trattamenti recentemente sviluppati, l'ivermectina per uso sistemico.

Terapie in studio



Buonasera dottore, ho 28 anni e in seguito ad un forte prurito per tutto il corpo che durava da diversi giorni sono andato dal dermatologo che mi ha diagnosticato la pediculosi. Inizialmente credevamo che il prurito era dovuto alla ... (farmaco a base di nadroparina calcica) e al ... (farmaco a base di parnaparin) che ho fatto per un periodo lungo in seguito ad un incidente, ma visto che il prurito non passava nonostante avevo sospeso da 2 giorni il medicinale, ... mi sono rivolto al dermatologo che mi ha diagnosticato la pediculosi. Mi ha prescritto una pomata ... (a base di malation) che ho spalmato dopo essermi depilato su tutto il corpo, e sono rimasto in cura con un detergente (...). Fortunatamente il prurito esagerato è diminuito anche se comunque mi è rimasto ancora un po’ di prurito, e sono tutto arrossato, ora non riesco a capire se ho debellato il problema e questo prurito è dovuto al fatto che mi sono grattato e quindi arrossato, o perchè mi sono depilato con creme, oppure non ho risolto nulla? E’ necessario ritornare di nuovo dal dermatologo? Devo utilizzare qualche altro prodotto? Quanto tempo ci vuole per risolvere il tutto? Grazie

Tutte le sue ipotesi potrebbero essere valide...non vedendola le consiglio di ripetere l'applicazione altre due volte a distanza di 6-7 gg e solo successivamente tornare dallo specialista. Prof. Cleto Veller Fornasa Centro Studi GISED

 

Che prodotto mi consiglia contro la pediculosi del pube?

Ci sono dei gel, come l'... ( a base di malation), da tenersi applicati in sede per circa 20' e poi asportare, rasando anche i peli, che sono efficaci; il trattamento va ripetuto dopo 1 settimana. Dott.ssa A. Di Landro BG Centro Studi GISED

 

Per due volte in sei mesi ho dovuto usare il ... (a base di permetrina) per una pediculosi. Una volta terminata mi si è sviluppato un prurito al cuoio capelluto che non riesco a debellare. Non ho forfora ma se mi pettino vedo cadere scagliette bianche. Ho provato antistaminico e lozioni cortisone su consiglio di 2 dermatologi ma nessun risultato. Mi sembra di impazzire perchè penso sempre di avere pediculosi.  Cosa posso fare?

Mi sembrano poche due sole applicazioni a distanza di sei mesi e mi viene il dubbio che i pidocchi ci siano ancora, anche perchè se il ... (a base di permetrina) fosse responsabile del prurito questo dovrebbe durare pochi giorni dalla sospensione del prodotto. Prof. Cleto Veller Fornasa  Centro Studi GISED

 

Sintomi: nella parte intima esterna delle eruzioni cutanee con crosticine e dei minuscoli "pidocchietti bianchi". Causa : (detto dalla ginecologa), scarsa igiene nell'albergo in cui lavoro. Cura: !!!!!!! Massima igiene personale: ok!!!!!!!!!  Vorrei gentilmente sapere cosa fare perche' dopo che il problema sembrava risolto, e' riapparso, contagiando il fidanzato. Esistera' una cura medica e una definizione per questo problema molto spiacevole? Mille grazie anticipatamente

Se ha proprio la Ftiriasi pubica, quindi con la presenza dei pidocchi che hanno contagiato anche il suo partner, deve applicarsi un topico specifico per circa 20 ' e ripetere il trattamento dopo 1 settimana, attenzione al partner! Bisognava evitare i contatti per non contagiarlo! Dott.ssa A. Di Landro BG Centro Studi GISED


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