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Idrosadenite suppurativa o Acne inversa

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Idrosadenite suppurativa o Acne inversa

acne inversa L'idrosadenite suppurativa, nota anche come Acne Inversa o malattia di Verneuil, è una malattia cronica delle ghiandole apocrine che si manifesta soprattutto a livello delle ascelle, nelle donne, e nelle regioni inguinale ed anale negli uomini. Si caratterizza per occlusione dei pori con infezioni batteriche secondarie che possono evolvere ad ascessi con probabile rottura. La malattia tende a diventare cronica con episodi periodici difficilmente prevedibili, formazione di ulcere e fistole con esiti cicatriziali evidenti. Notevole l'impatto sulla qualità della vita dei pazienti. La malattia compare in genere dopo la pubertà, ma la sua eziologia rimane ignota. Diversi i fattori coinvolti: fattori genetici, ormonali o immunologici, infezioni batteriche. Recentemente è stata anche osservata una correlazione tra fumo e acne inversa. E' considerata una malattia rara anche se è probabile che molti siano i casi non diagnosticati.

Il Centro Studi GISED, in collaborazione con la Clinica Dermatologica dell'Università degli Studi di Ferrara, ha strutturato un Registro Italiano per l'Idrosadenite Suppurativa.

Terapie in uso

Il trattamento dipende dallo stadio della malattia. Lesioni precoci sono trattate con antibiotici, altri farmaci quali steroidi sistemici, estrogeni, anti-androgeni, retinoidi sono stati usati nelle forme croniche. Trattamenti chirurgici includono incisioni e drenaggio ed escissioni per noduli limitati. In caso di malattia avanzata l'unico trattamento possibile consiste in un'ampia escissione totale delle lesioni suppurative e delle ghiandole apocrine. Possibili le recidive.

Terapie in studio



Gentili dottori, buon giorno, ho ... anni, maschio, vivo a.... Circa 20 anni fa sono stato interessato da idrosadenite alle ascelle. Nello stesso periodo sono stato operato per una fistola pilumidale ed in quel periodo i noduli sotto le ascelle si erano moltiplicati ed erano molto dolorosi, tanto che il chirurgo da cui andai a farmi togliere la fistola mi incise (senza anestesia) a più riprese 5/6 noduli curati con zaffo. Da quella volta ho smesso di usare completamente i deodoranti spray ed anche i normali, mi sono sempre ben grattato le ascelle nel lavarmele con sapone (per evitare occlusione dei pori) e ogni tanto si ripresentava qualche piccolo nodulino che appena iniziava a dolere veniva bloccato, i pochi giorni, con... (antibiotico a base di gentamicina). Da un paio di giorni però, (erano anni che non avevo episodi se non veramente minimi), mi è ricomparso un nodulo abbastanza grande (1cm) e doloroso, non vuole saperne di sgonfiarsi con il... (antibiotico a base di gentamicina)., ed ho letto qui sul vostro sito di usare clindamicina+rifampicina. In farmacia mi dicono che la Rifampicina è solamente per via orale, non esiste un trattamento esterno (pomate)? Che farmaci mi consigliate? Grazie

Da quanto scrive, potrebbe trattarsi di una forma frusta di idrosadenite; oggi ha solo una cisti flogosata, per la quale certo non serve la terapia di associazione clindamicina-rifampicina, da protrarsi per 10 settimane per bocca, ma potrebbe assumere un altro antibiotico, come una tetraciclina, doxiciclina, sempre che non sia allergico, per un ciclo di 20 gg circa, per aiutare la regressione della flogosi. Se non si ottenesse, sarà da asportare chirurgicamente. Dott.ssa Anna Di Landro Bg-CentroStudiGISED

 

Buongiorno, a ... di quest'anno mi è stata diagnosticata l'idrosadenite. Ho iniziato a ... del 2012 con un forte prurito ascellare e nodulini visibili sotto le ascelle e profusa sudorazione. Ho fatto un ciclo di antibiotici e fortilase ma dopo un periodo dove il prurito era diminuito è tornato ed ora non so cosa fare. Vivo con questo prurito e piaghe sotto le ascelle da tempo ormai e in concomitanza con l'arrivo del ciclo mestruale aumenta il mio problema. Lavoro come medico specializzando al  ... dove sono stata anche in cura, ma senza risultati. Cosa mi consigliate di fare? Ho letto anche della possibilità di fare terapia ormonale. Vi ringrazio per la disponibilità.

Da quanto scrivi hai un’idrosadenite recidivante delle ascelle da 1 anno circa e che ti procura molto prurito; questo sintomo è un po’ insolito, per cui ci viene il dubbio che tu stia applicando qualche prodotto che ti fa da irritazione (attenzione ai deodoranti, che non dovresti proprio applicare in questa sede! e ai disinfettanti). Dovresti comunque farti seguire da persona esperta che ti possa consigliare periodicamente in base anche al quadro clinico. (Se vi è molta flogosi, un ciclo di Clindamicina e Rifampicina assunti per 10 settimane in genere danno miglioramenti, purtroppo non costanti in tutti i pz. ). Dott.ssa Anna di Landro Bg -CentroStudiGised

 

Buonasera. Soffro da anni di acne inversa. Fortunatamente riesco a controllare e far regredire la virulenza degli episodi con ... crema 1% (a base di meclociclina). Qualsiasi altro prodotto, fino ad ora, non dà gli stessi effetti. Purtroppo, nell'ultimo anno ho riscontrato una progressiva minore disponibilità del prodotto nelle farmacie, fino a periodi di assoluta indisponibilità. Vi chiedo cortesemente: 1) c'è qualche motivo particolare legato a questa sospensione nella distribuzione? 2) Potete suggerirmi un prodotto alternativo equivalente, con lo stesso principio attivo? In farmacia non sanno cosa consigliarmi e dermatologi esperti della patologia, cui mi sono rivolto, mi hanno dirottato su altri prodotti, rivelatisi inefficaci. Grazie.

Sembra strano che lei riesca a far regredire gli episodi acuti di acne inversa con la sola applicazione della crema a base di meclociclina s. ...che attualmente si fa difficoltà a reperire in farmacia. Un prodotto topico che contiene lo stesso antibiotico è l ‘Antiacne Samil, polvere per sospensione estemporanea, che oltre allo stesso prodotto, contiene zolfo e un antimicotico. Dott.ssa Anna Di Landro Bg - CentroStudiGised

 

Salve, soffro di acne nodulocistica conglobata sui glutei e idrosadenite (ascella ed inguine qualcuno). È tanti anni che soffro di acne, da circa 14 anni adesso ne ho.... Ho assunto ... (a base di tetraciclina) via orale e clindamicina gel ad uso topico ma niente. Disperata sono andata dal medico ... e mi ha prescritto ... (a base di isotretinoina) accompagnata da una pillola anticoncezionale. Ho visto che crea moltissime controindicazioni per questo ho paura di prenderla. Cosa mi consigliate?

Il tuo problema è tutti da ricondursi all’idrosadenite, che da manifestazioni simil-acneiche ai glutei, oltre che le classiche manifestazioni ai cavi ascellari e inguinali. Purtroppo non abbiamo ad oggi una terapia risolutiva del quadro, ma si fanno tentativi terapeutici anche con quanto ti hanno consigliato, “pillola” e isotretinoina per os. Comunque, dato che non si è certi che queste terapie, per altro importanti, come hai letto, ti possano dare risultati ottimi, e da quanto scrivi hai fatto solo dei brevi cicli di tetracicline, ..., sarebbe meglio che tu provassi prima con un ciclo di antibiotici per os associati, clindamicina e rifampicina, da assumersi per 10 settimane, che dovrebbero aiutarti a ridurre la componente infiammatoria. Sarà utile, vista la malattia, che ti faccia seguire da un collega esperto in materia onde valutare di volta in volta le terapie più opportune al tuo caso. Dott.ssa Anna Di Landro Bg Gised

 

Salve mi chiamo ... e da circa 15 soffro di idrosadenite. Inizialmente mi uscivano queste cisti sui glutei poi interno cosce e genitali Si infettavano e poi si aprivano e usciva sangue misto a pus con odore nauseabondo. Dopo il parto sono iniziati i guai. Inguine, ascelle seno e dulcis in fundo ascesso perianale operato con applicazione di setone. Sono disperata ho preso milioni di antibiotici ... e creme cortisoniche, ittiolo, diverse incisioni ora sono davvero demoralizzata ed impaurita. Qualcuno mi puo aiutare io non vivo piu bene. Vergogna di quello che mi accade mi fa vivere una vita di incubi.

La sua è la storia tipica di chi ha questa malattia, per la quale oggi si tentano terapie nuove come i “biologici”, comunque anche nella sua città, ..., ci sono colleghi e colleghe aggiornate che la potranno aiutare. Dott.ssa Anna Di Landro Bg - CentroStudiGised

 

Buongiorno sono un ragazzo di ... anni e soffro di idrosadenite suppurativa da 10 anni pero mi è stata diagnosticata solo 3 anni fa presso IDI di roma, ora sono sotto cura con ... (a base di isotretinoina), ma a volte si riformano ugualmente. Cosa mi consigliate di fare continuare la cura o cambiarla? Grazie.

L’isotretinoina è una delle terapie che si “tentano” in casi come il suo ma sappiamo che non da effetti positivi la 100%; non specifica da quanto tempo stia eseguendo la terapia e a che dosaggi, certo dopo 4 mesi se non ha avuto benefici il farmaco va sospeso. Dott.ssa Anna Di Landro Bg - CentroStudiGised

 

Mia figlia ... anni è affetta da idrosadenite suppurativa, ha provato varie cure, ma la cosa che mi preoccupa è che da un po’ di tempo a questa parte questi bubboni le escono anche sul braccio-gamba e collo. Ho paura che si tratti di qualcosa ancora più pericoloso. Vorrei sapere anche come fare per una visita presso di Voi.

Le lesioni che descrive comparse ai 4 arti e collo di sua figlia possono essere dei veri e propri “foruncoli” che possono associarsi all’idrosadenite; sarebbe utile fare un tampone dal pus di una lesione per identificare esattamente il germe presente e fare una terapia antibiotica mirata, che potrebbe dare una buona fase di remissione del quadro. Dott.ssa Anna Di Landro Bg - CentroStudiGised

 

Buonasera, sono una ragazza di ... anni. Qualche anno fa sono stata in cura all'IDI di Roma con una diagnosi di idrosadenite dei cavi ascellari-acne inversa. Mi è stata consigliata la luce pulsata per inguine ed ascelle per contrastare almeno parzialmente il problema dei gonfiori con l'eliminazione semi-permanente dei peli. Ho trascorso serenamente questi tre o 4 anni. Oggi però si è ripresentato un gonfiore eccessivo, simile a quelli che avevo sotto le ascelle, sotto il seno sinistro. Sono dolori! Consigli? Grazie

Anche la localizzazione alle mammelle, dove ci sono ghiandole sudoripare, è una manifestazione dell’Acne inversa, per cui niente scoraggiamenti; applichi un antibiotico locale e prenda un antibiotico per os, dopo aver eventualmente eseguito un esame colturale dal pus per vedere più esattamente di che germe si tratta e mirare la terapia. Se avrà frequenti recidive, si rivolga a un centro specializzato per eventuale ulteriori terapie (La clinica di Ferrara è tra le più competenti in Italia). Dott.ssa Anna Di Landro BG - CentroStudiGISED

 

Soffro di idrosadenite da circa 6 anni, in un primo momento solo ascellare, adesso si è manifestata anche nella zona perianale e sui glutei... so che non c'è ancora cura per questa malattia, ma vorrei sapere quale potrebbe essere la terapia più indicata dato che nessun medico nella mia città ha saputo darmi una cura adatta... grazie.

Non specifica che terapie abbia eseguito per questa malattia per la quale ancora il farmaco risolutivo non esiste; sembra comunque che cicli protratti di antibiotici particolari (clindamicina, rifampicina) abbiano un effetto positivo nel ridurre gli episodi acuti. Anche i farmaci cosiddetti “ biologici” sembra abbiano dato buoni risultati. È in corso da parte del nostro gruppo GISED e della Clinica Dermatologica di Ferrara, che coordina il tutto, una raccolta di casi per cercare di conoscere meglio quali sono i fattori di rischio che influenzano l’insorgenza della malattia. Dott.ssa Anna Di Landro Bg - CentroStudiGised

 

Paziente di ... anni con una recidiva in regione inguinale di idrosadenite suppurativa. E' prevista visita specialistica fra tre gg. La recidiva in altra sede è comparsa in corso di un trattamento con ... 400mg/die (antibiotico a base di cefixima) per un'altra lesione che si è risolta. È sufficiente continuare la terapia con la stessa dose o è meglio raddoppiare la dose dello stesso antibiotico o cambiarlo? È consigliabile una terapia anche topica? Quale

Pur troppo non è che aumentare il dosaggio dell'antibiotico che sta assumendo potrebbe risolverle il problema definitivamente; certo una corretta disinfezione locale con spremitura del pus e applicazione di una crema antibiotica è sempre indicata. Dott.ssa Anna di Landro Bg - CentroStudiGised

 

Buonasera sono un ragazzo di ... anni, da circa 4 anni soffro di idrosadenite suppurativa o sindrome di Verneuil, così mi è stato diagnosticato. Ho cisti di varia grandezza localizzate in entrambe le ascelle, nell'inguine, e da qualche tempo anche del rossore sul viso. In questi anni ho visitato vari dottori, ospedali, assunto perciò antibiotici di vario genere tipo il ... (a base di doxiciclina iclato) ma anche in crema come auromicina, schiuma come ... (a base di clobetasolo propionato) ...ho subito interventi chirurgici non con molti risultati. Ho la consapevolezza come molti che per questo tipo di malattia ancora non c'è una vera e propria soluzione, ma vorrei sapere gentilmente se ci sono dei centri specializzati dove poter fare delle ulteriori prove, se possibile in Toscana visto che ci abito. Grazie mille per l'attenzione.

La storia clinica riferita è tipica di chi è portatore di questa patologia, a eziologia sconosciuta, che si classifica tra le dermatosi infiammatorie croniche e per la quale non c'è un trattamento elettivo. si sta conducendo nel nostro paese uno studio multicentrico sui casi coordinato dal nostro CentroStudiGISED, per cercare di conoscerne i fattori di rischio. Uno dei centri specialistici che più segue la patologia è la Clinica Dermatologica di Ferrara. Una speranza terapeutica potrà forse venire da farmaci innovativi, come gli antagonististi dell'Interleuchina 1 (IL-1), che sembrano aver dato qualche risultato positivo in singoli casi. Dott.ssa Anna Di Landro Bg - CentroStudiGised

 

Buongiorno, sono un ragazzo di ... anni, soffro di acne cistica in viso da circa 16 anni e anche di, a detta di diversi dermatologi, acne inversa sotto le ascelle. Nessuno ha mai trovato una cura, sono consapevole della non ancora conoscenza della malattia, ma ultimamente le cisti che si formano sotto le ascelle sono sempre più grosse. Da circa una settimana non posso lavorare in quanto non mi è possibile muovere il braccio destro per una cisti molto grossa, ho spesso mal di testa veramente forti (devo spesso stringere la testa con una cintura) e ho notato anche la comparsa di macchie circolari rossastre in diverse parti del corpo (schiena e collo). Ho effettuato tantissime terapie, compreso ... (a base di isotretinoina) e peeling con acido glicolico oltre che asportazione chirurgica 6 anni fa... Come posso, non dico risolvere, ma almeno mettermi in condizione di poter andare a lavoro? Grazie mille

Il suo è l'andamento classico di chi soffre di questa malattia, che ancora rimane sconosciuta dal punto di vista eziopatogenetico, per cui è difficile anche trattarla. Sembra comunque che l'associazione di due antibiotici, clindamicina e rifampicina assunti per un periodo protratto, dia buoni risultati. Come ultima vale sempre l'asportazione chirurgica delle cisti più "fastidiose". Proprio per cercare di meglio conoscerla, è in corso da parte del nostro gruppo GISED uno studio su questa malattia guidata dai colleghi della clinica dermatologica di Ferrara. Dott.ssa Anna Di Landro Bg - CentroStudiGised

 

Buon giorno Dott. sono una donna di ... anni affetta da hidradenitis suppurativa. Che medicinali posso prendere durante la fase acuta della malattia o se e' stata trovata una cura per questo tipo di malattia. Grazie

La malattia, data da una infiammazione cronica delle ghiandole sudoripare apocrine, è ancora in parte sconosciuta, per cui non ci sono terapie elettive, per cui si possono fare tentativi terapeutici vari, con risultati variabili. Da recenti segnalazioni sembra che l'associazione di due antibiotici, come la Clindamicina e la Rifampicina associati per 10 settimane diano risultati positivi nel bloccare le recidive. È comunque in corso una raccolta di casi anche da parte del nostro Gruppo Gised proprio per meglio conoscere i fattori di rischio, che speriamo dia i suoi frutti. Dott.ssa Anna Di Landro Bg - CentroStudiGISED

 

Buonasera! Ho ... anni e da 3 soffro di idrosadenite inguinale. Dopo una miriade di antibiotici (che mi hanno provocato il voltastomaco e ho quindi dovuto smettere di assumere) mi hanno operata nell'agosto 2010 ottenendo un risultato pari a zero. A giugno 2011 ho subito la seconda operazione, anch'essa senza risultato. Ho prurito, gonfiore e fuoriuscita di pus. ... Sono stufa di mettere cortisone per avere un apparente e momentaneo sollievo dal prurito. Sono in lista per il 3 intervento...anche se, già mi è stato detto, può essere l'ennesimo flop...cosa mi consigliate?

Credo solo l'intervento chirurgico o tramite laser, forse dovrebbe trovare una clinica di chirurgia plastica particolarmente specializzata (è purtroppo un problema di difficile soluzione !). Prof. Cleto Veller Fornasa Centro Studi GISED

 

Buongiorno dottori, io sono una ragazza di ... anni, soffro di idrosadenite suppurativa da 8 anni e ormai ho perso le speranze. ll mio problema è ad entrambe le ascelle: sono quasi sempre aperte e gonfie e fuoriesce sempre pus e fluido. Vi prego io vivo in Sardegna e vorrei farmi operare o provare una terapia nuova, ma non mi fido di chi non l'ha mai trattata nè ha mai operato una paziente con questa patologia. Indicatemi un centro dove posso andare a curarmi con persone competenti in questi casi.

La sua è una malattia che interessa le sedi ricche di ghiandole apocrine (quelle che producono il sudore) e quindi è tipica la localizzazione alle ascelle. Ovviamente non si sa molto della malattia, nè dell'eziopatogenesi nè delle terapie, di cui sono stati provati vari principi senza netto beneficio. Sembra comunque che cicli protratti di antibiotici (8-10 settimane) come clindamicina e rifampicina associati diano risultati positivi; nei casi comunque cronici è utile ricorrere anche all'asportazione chirurgica. Senz'altro anche in Sardegna ci sono colleghi esperti della patologia; si rivolga alla Clinica Dermatologica di Cagliari o Sassari. Dott.ssa Anna Di Landro Bg - CentroStudiGised

 

(...). Sono affetta da acne inversa da diversi anni. Ho provato diversi antibiotici purtroppo senza risultati. Ho anche fatto diversi cicli con antivirali, anche questi senza risultati. Soffro di acne inversa ascellare (sinistra con fuoriuscita di pus) e alla mammella sinistra adesso iniziata anche alla mammella destra sulla pancia ecc. Ho provato infiltrazioni, poi cura con CO2 ma tutto senza alcun risultato. Purtroppo i dermatologi non riconoscono il mio problema. Ho svariate diagnosi dal fuoco di S. Antonio, a dei semplici foruncoli. Cosa possa fare per migliorare o risolvere il problema? (...) Grazie per una sua risposta.

Il problema dell'acne inversa è complesso. Dirle quale sia la terapia risolutiva non si può, in quanto è una malattia che ancora si sta studiando (anche in Italia è in corso una raccolta epidemiologica di casi promossa dal nostro Centro StudiGised e dalla Clinica di Ferrara al fine di meglio conoscere "i fattori di rischio" che la favoriscono). Avrà capito che non esiste una terapia risolutiva, ma di volta in volta si fanno vari tentativi: ad esempio, se le lesioni sono molto infiammate, un'associazione di più antibiotici assunti contemporaneamente o l'asportazione chirurgica dei singoli elementi può nel tempo essere d'aiuto. Dott.ssa Anna Di Landro Bg - CentroStudiGised

 

Buona sera, sono un ragazzo di ... anni affetto da acne inversa. La domanda che vi rivolgo è: in termini pratici, cosa devo fare (abitando a Bologna) per poter usufruire a pagamento della rimozione chirurgica di tutte le lesioni che ho nei glutei? Ho già provato retinoidi, tetralicine, cortisonici, rifampicina, clindamicina e dapsone con scarsissimi risultati. Ora il mio obbiettivo è quello di asportare tutte le lesioni dalla prima all' ultima, quindi un preventivo ed un medico in Emilia Romagna è ciò che cerco, ve lo chiedo col cuore vi prego, datemi un aiuto. Molte grazie.

Da quanto scrivi hai già fatto tanti tentativi terapeutici per la tua malattia, di cui sai sicuramente che ancora è poco conosciuta sia come eziopatogenesi che come terapia; è in corso in Italia uno studio sui casi come il tuo per meglio conoscere i fattori di rischio. Effettivamente la chirurgia delle lesioni che meno rispondono alle terapie mediche è una delle evenienze, ma ti devi affidare ad un chirurgo che ti possa seguire nel tempo e decidere con te il da farsi. La clinica dermatologica di Ferrara è una delle più esperte in Italia di questa patologia, quindi rivolgiti pure. Dott.ssa Anna Di Landro Bg - CentroStudiGised 

 

Buon giorno a tutti. Sono affetta da Acne inversa, ascellare e al seno sinistro. Ho provato di tutto, dagli antivirali, agli antibiotici, antiinfiammatori ed infine infiltrazioni. Il problema persiste anzi direi proprio che é peggiorato. Purtroppo fuoriesce anche del pus molto maleodorante. Io lavoro in mezzo a tanta gente e ho paura di "puzzare". Quale potrebbe essere la soluzione? Sono stata in cura da un medico della clinica ... di ... Quest'ultimo mi ha detto che non é abbastanza grave da operare, anche se mi ha confermato che l'asportazione sia l'unica soluzione. Grazie per una Vostra risposta Cordiali saluti

Il suo è un problema per fortuna piuttosto raro in quanto ancora poco conosciuto circa le cause favorenti e di cui, penso l'abbia capito, non abbiamo la terapia risolutiva da poter prescrivere. Certo è utile che se ha lesioni "suppuranti" in atto, le curi con saponi e creme antisettiche ed eventualmente ricorra all'asportazione chirurgica delle stesse. Per conoscere meglio la malattia, stiamo conducendo in Italia una ricerca raccogliendo tutti i casi simili ai suoi e valutando la risposta alla somministrazione di 2 antibiotici diversi, coordinata dal Centro Studi GISED e dalla clinica dermatologica di Ferrara, che per prima si è interessata alla patologia. Dott.ssa Anna Di Landro Bg - Centro Studi GISED

 

Vorrei sapere se ci sono novità per il trattamento dell'Idrosadenite suppurativa di 3 grado.

Molti sono i tentativi terapeutici che si possono eseguire per questa patologia, ma esattamente quale sia il migliore o il più efficace non si può dire in quanto non ci sono studi che confrontano le varie terapie.
Queste ultime possono andare da cicli di antibiotici sia locali che per os, a steroidi intralesionali a retinoidi, estro-progestinici per la donna, "biologici" e immunosoppressori. Un lavoro del 2009 presenta risultati buoni con la somministrazione di inibitori del fattore di necrosi tumorale, mentre recentissima (Archives of dermatology, Gennaio '11) è una pubblicazione che riporta risultati positivi con l'uso del Laser Nd-YAG, che determina la necrosi delle lesioni infiammatorie per una fototermolisi selettiva. Speriamo che possa essere una tecnica che entri in uso dai nostri laser-terapisti! Dott.ssa A. Di Landro Centro Studi GISED BG

 

Gent. Dottore, sono un uomo di ... anni e Le volevo chiedere un parere sul mio caso. Dal mese di settembre ho costantemente delle ghiandole arrossate e dolenti in alcuni punti del corpo (prima alle ascelle poi all'altezza della mammella e poi di nuovo sulle ascelle); esse raggiungono nel loro massimo la dimensione di una piccola biglia per poi ridursi lasciando una sensazione di leggero dolore fin quando non si ripresenta di nuovo il problema. Con gli antibiotici e i cortisonici non sono sparite. L'ecografia fatta su quella comparsa sulla mammella parla di cisti formatasi a seguito di probabile mastite. Da indagini effettuate presumo si tratta di idrosadenite (o acne inversa) ma il mio medico non si è pronunciato; secondo Lei di cosa si tratta e a chi dovrei rivolgermi?

Il suo è proprio un problema difficile da debellare, attenzione ai deodoranti! che spesso occludendo le ghiandole favoriscono la malattia. quindi non li applichi più per diverso tempo. Per la lesione della mammella è sempre meglio sentire il parere di uno specialista, per escludere che non sia utile un'asportazione + esame istologico. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - Centro Studi GISED

 

Salve, sono una donna di ... anni e soffro di idrosadenite inguinale. Vorrei sapere se esistono cure o rimedi per combattere o ridurre gli effetti di questa "malattia". Ringrazio per la Vs. disponibilità e cordialmente saluto.

A mio parere la terapia migliore resta quella chirurgica. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Soffro da anni di iperidrosi ascellare, con problemi psicologici notevoli e a volte invalidanti nella mia vita di relazione. Ho utilizzato recentemente antitraspiranti con risultati soddisfacenti, ma mi hanno provocato delle irritazioni. Non vorrei che mi causassero idrosadeniti; ho infatti delle pustoline appena appena arrossate che non capisco se sono pseudofollicoliti o idrosadeniti. Posso continuare ad utilizzare gli antitraspiranti? Come si riconosce una idrosadenite? Grazie

L'idrosadenite indica l'infiammazione delle ghiandole sudoripare ed in genere si manifesta con un rigonfiamento e arrossamento delle ascelle e dolore, ma quanto descrive non sembra corrispondere. Applichi comunque una crema antibiotica e sospenda per un pò le applicazioni.Dott.ssa A. di Landro BG - Centro Studi GISED

 

Buongiorno dott. sono una ragazza di ... anni da circa 5 mesi soffro di ..., non so come definirle di preciso. La prima volta che mi è capitato dopo una visita dermatologica mi è stato detto che si trattava di un'infezione delle ghiandole sudoripare sotto le ascelle,sono simili a "cisti" di 1-2 cm circa, non sembrano brufoli,sono sottocutanee molto dolorose e dopo 2 settimane con un trattamento antibiotico sono scomparse, ma si sono ripresentate dopo pochi giorni e da li ogni 2 giorni circa si ripresentano, in dimensioni a volte ridotte ma sempre presenti, sono disperata, all'inizio anche il mio medico di base credeva fosse causato dalla epilazione con il rasoio, sono passata a creme epilatorie ma non è cambiato niente, sono preoccupata vorrei un vostro consiglio, grazie cordiali saluti.

Dovrebbe trattarsi di idrosadenite, è forma cronico/recidivante. Il consiglio è l'asportazione chirurgica degli elementi presenti o almeno dei più fastidiosi. Prof.Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Gentile Dottore, da circa due anni soffro di idrosadenite, circa ogni due o tre mesi mi si gonfiano sotto il cavo ascellare delle piccole ghiandole provocandomi un leggero dolore, scomparendo entro un paio di giorni, desidererei sapere se esiste una terapia efficace, e se ci sono anche altre patologie che hanno gli stessi sintomi dell'idrosadenite. Grazie

La diagnosi è facile e non confondibile. Le terapie risolutive, a mia conoscenza non esistono (tentativi vengono fatti con isotretinoina, etretinato, antibiotici e farmaci biologici). In casi gravi deve essere esaminata la possibilità della toilette chirurgica. Prof.Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED


Aggiornato il 11 apr 2014  -  Centro Studi GISED  P.I. 02274270988 | Condizioni d'uso    Privacy    Credits

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