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Herpes zoster

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Herpes zoster

herpes zoster L'herpes zoster (HZ) o fuoco di Sant'Antonio è un'infezione acuta associata alla riattivazione del virus varicella-zoster (VZV); è caratterizzato da dolore monolaterale e da un'eruzione vescicolosa o bollosa limitata al territorio di innervazione di un nervo sensitivo (dermatomero). La complicanza più importante è rappresentata dalla nevralgia post-zosteriana, con dolore che persiste per mesi dopo la guarigione delle lesioni cutanee.






Salve, mio padre di anni 72, ad agosto 2002, ha contratto herpes zoster, dopo aver girato vari medici inutilemte, ci siamo rivolti ad un neurologo, che dopo quattro mesi di sofferenza acuta, ha placato i forti dolori di mio padre. Oggi, a quasi un anno mio padre ancora accusa forti dolori, e non può ancora farsi sfiorare da alcun tipo di tessuto, perchè gli dà enormemente fastidio. Il neurologo dice che mio padre potrebbe avere ancora qualche strascico della malattia, cosa posso fare per mio padre per non vederlo più soffrire così. Che cosa mi può consigliare di fare GRAZIE ANTICIPATAMENTE PER LA RISPOSTA.

Purtroppo la nevralgia post-erpetica è una frequente sequela dell'herpes zoster. La terapia di questo tipo di dolore (che è un dolore neuropatico) non è facile. Possono essere considerati farmaci antidepressivi triciclici, antidolorifici. Le consiglierei di rivolgersi ad un centro di terapia del dolore. Dr. Lorenzo Peli - dermatologo - GISED

Da un paio di giorni prima a mia moglie e poi a me sono comparse dei punti dolenti sulla lingua come se alcune papille fossero edematose. A casa ho mio figlio con la varicella, lei ha gia’ risposto che non vi e’ rapporto, ma anche a lui qualche giorno prima delle manifestazioni cutanee erano comparse delle lesioni sulla lingua. Stranamente ho anche notato che al mio nipotino e’ stata diagnosticata una stomatite, ma mi sembra strano il rapporto, dato che con lui nè io nè mia moglie scambiamo cose che possano infettarci reciprocamente. Gradirei sapere la sua opinione, grazie e saluti.

Non si può negare che possa esistere una correlazione, in quanto i virus danno manifestazioni anche al cavo orale, come il virus varicella-zoster. L'infezione si diffonde per contagio respiratorio, la varicella rappresenta l'infezione primaria, in genere nel bambino; una viremia fugace può dare minime manifestazioni come quelle avute da voi adulti, dove in genere la riattivazione del virus dà un Herpes Zooster. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

Vorrei notizie piu' precise sull'herpes zooster. Attualmente sto prendendo ... da 10 gg, senza risultato. La zona maggiormente colpita e' l'interno delle orecchie. Grazie

L'herpes zooster è un'infezione dovuta al virus varicella-zooster, che da bambini da la varicella, rimane poi silente nell'organismo nei gangli nervosi e quando si riattiva da l'herpes o fuoco di S.Antonio. In genere il quadro è doloroso, il dolore varia comunque da persona a persona e sembra aumentare con l'età. Le lesioni cutanee, vescicole, regrediscono in circa 15 gg, il pericolo è che residui la nevrite, e cioè l'infiammazione del nervo che si trova al di sotto della zona interessata, con dolori. La terapia che sta facendo è la più indicata; se il dolore è forte associ antidolorifici e se le persiste dopo la guarigione della pelle consulti un neurologo. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

Spett.le Dott., sono un ragazzo di 28 anni, da qualche giorno ho contratto l’ herpes zoster comunemente chiamato fuoco di Sant’Antonio localizzato sulla spalla sx, petto, base del collo e deltoide. Il medico mi ha spiegato che il decorso di tale patologia ha la durata di circa 1 o 2 settimane, ma mi ha altresì informato che occorre altro tempo prima di poter essere sicuri che la malattia possa ritenersi curata. La mia domanda che mi pongo e vi giro è la seguente: posso io contagiare altri e se si in che modo? Tale interrogativo mi si pone dato che lavoro e vivo in caserma, quindi divido spazi con altri. Ringraziandovi anticipatamente vi porgo distinti saluti.

Il quadro non è considerato strettamente contagioso, ma se qualche tuo compagno non ha avuto la varicella potrà svilupparla, in quanto l'infezione è legata al virus varicella-zooster, che in genere prima, nell'infanzia da la varicella, e poi l'herpes zooster. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

Ieri, dopo quattro giorni di sofferenza e delle vesciche a grappolo sulla natica sinistra oltre ad un eritema sul fianco sinistro interpretate dal mio medico di famiglia come reazione allergica, mi è stato diagnosticato un herpes zooster e d il dermatologo mi ha prescritto una cura di 7 giorni con ... assicurandomi che nel giro di poco più di una settimana posso considerarmi guarita e che il pericolo di recidive è molto basso. Posso fidarmi di queste parole o devo considerale solo un tentativo di rassicurare chi ormai sta vivendo una situazione difficile e poco rosea? La ringrazio per la risposta e la saluto.

Senz'altro Le è stata data una terapia corretta ed è vero che in genere in 10-15 gg la pelle guarisce completamente, con qualche esito rossastro che lentamente regredirà. Il rischio è solo quello che persista una neurite post-erpetica, che in genere si verifica nei casi molto dolorosi dall'inizio. Per questo rischio si può associare un preparato a base di vitamine del gruppo B per circa 15 gg. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

Egregio Dottore, mio figlio di otto anni ha avuto ca. 3 settimane fa la varicella (con caratteristiche standard e diagnosticata dal medico). Mi aspettavo gli stessi sintomi per mia figlia di 4 anni ma lei, a distanza di 15 giorni dal fratello, ha avuto solo qualche linea di febbre per un giorno ed in seguito delle macchiette rosse (poche) che non arrivano a maturazione (con la vescichetta. A dire la verità, dopo 3 giorni stanno quasi regredendo. E' giusto pensare che si tratti di una forma leggera? Grazie mille.

Certo, se proprio non si è formata la vescico-pustola è difficile dire sicuramente che si è trattato di una forma minima di varicella; altri virus possono dare le manifestazioni avute da sua figlia, per cui rimane il tutto nel dubbio. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro

Salve, mia madre ha contratto da qualche giorno l'herpes zoster su di un fianco...volevo sapere dato che ho un bimbo di 13 mesi, che è stato a contatto (non stretto) con mia madre fino ad una settimana fa se può esserci il rischio che contragga la varicella e se io stando a contatto con mia madre e dopo con il mio bimbo posso fare da "portatore sano" e trasmettere la varicella a mio figlio. In più Vi chiedo le precauzioni da usare per chi ha contratto herpes zoster. Mille grazie

Per evitare la neurite post-herpetica, caratterizzata da dolori e parestesie in sede di interessamento cutaneo da herpes zooster, bisogna seguire le cure con scrupolo, evitare strapazzi fisici per alcune settimane e il freddo. Il suo bambino potrebbe sviluppare la varicella, ma non è detto, perchè questo dipende da diversi fattori, come la carica virale, lo stato immunitario di suo figlio ecc. ed ancora più difficile è che lei faccia da tramite. Cordialità, Dott.ssa A. Di Landro - GISED

Salve una piccola precisazione sul fuoco di S.Antonio, leggo che le altre persone che l'hanno contratto avevano vesciche etc mentre mia madre aveva qualche bollicina sulla zona e basta, in più può verificarsi a causa del suddetto una qualche macchia risultante da una tac al pancreas? Mille grazie

No, non ci sono connessioni con il pancreas. Le lesioni elemenatri dell'herpes sono le vescico-bolle, che possono essere più o meno grandi e avere dei quadri più o meno importanti da un paziente all'altro, così come anche il dolore può variare. Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

Sono un signora di 40 anni, e ho avuto la varicella Vorrei sapere se è sconsigliato prendere il sole, dopo quanto tempo bisogna esporsi. Grazi

Non specifica quando ha avuto la malattia; è comunque importante che le lesioni siano regredite completamente e non ci siano più esiti squamo-crostosi in atto per il rischio di sovrainfezioni batteriche. Aspetti al meno 30-40 gg dalla fase acuta. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

Salve,sono un ragazzo di 19 anni poco tempo fa ho, avuto la varicella,le costicine che si erano formate involontariamente mi capitava che lavandomi la faccia o indossando una maglietta mi cadevano,ora mi sono rimaste della macchie scure con un cratere in mezzo.Vorrei sapere se almeno le macchie spariranno.Grazie

Avresti dovuto evitare il mare e la fotoesposizione per almeno 4-5 settimane dopo la fase crostosa. Le macchie regrediranno, ma ci vorrà più tempo del normale. Niente sole ancora per un buon mese. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

Vorrei avere delle informazioni in merito all'herpes zoster. Sono due giorni che ho la manifestazione cutanea e vorrei sapere se é possibile andare al mare e fare dei bagni. Grazie

E' meglio evitare per un certo periodo i bagni di mare e la fotoesposizione, prima che le manifestazioni si infettino e si abbia una disseminazione delle lesioni. Il rischio è anche che residui una nevrite post-herpetica, spesso molto dolorosa, per cui riguardo fisico e segua bene le terapie prescritte. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED


Aggiornato il 06 set 2010  -  Centro Studi GISED  P.I. 02274270988 | Condizioni d'uso    Privacy    Credits

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