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Approfondimenti di Dermatologia - ottobre 2008

XXIII meeting GISED

Pubblicata il 27/10/2008

XXIII meeting GISEDSi è concluso nella splendida cornice del Teatro Persiani di Recanati il
XXIII meeting annuale del GISED. L'incontro è coinciso con una fase di riorganizzazione del gruppo GISED e con la proposta di costituzione del network clinico GISED, un collegamento stabile tra centri per la ricerca clinica, l'innovazione tecnologica e lo sviluppo di nuovi modelli di assistenza in ambito dermatologico. Si tratta di un nuovo percorso per il GISED che verrebbe costituito come associazione autonoma a dimensione nazionale.

Il meeting si è aperto il 10 ottobre con una introduzione alla geografia culturale di Recanati da parte del giornalista e scrittore Giancarlo Trapanese, seguita due letture magistrali di grande interesse scientifico: la prima del prof. Alberto Giannetti sulle staminali e le possibili applicazioni in dermatologia e la seconda sull'Organo Adiposo da parte del prof. Saverio Cinti che ha sviluppato il concetto innovativo della "trans-differenziazione" cellulare.

Il modulo dedicato alla psoriasi è stato aperto dal prof. Wolfram Sterry che ha presentato le iniziative per il miglioramento dell'assistenza per la psoriasi condotte in Germania in questi anni, programma PsoBest, PsoCare, PsoWeb, PsoPharm, ecc, cui ha fatto seguito una revisione dei dati relativi alle lesioni della mucosa orale nella psoriasi da parte del prof. Cleto Veller Fornaia. Il Dr. Luigi Naldi ha parlato delle iniziative europee relative ai registri clinici per la psoriasi (progetto Psonet) e della necessità di sviluppare programmi di farmacovigilanza "pro-attiva" per i nuovi farmaci, sottolineata dall'EMEA con l'iniziativa definita come European Network of Centres for Pharmacoepidemiology and Pharmacovigilance (ENCePP). E' stata poi la volta di una appassionata revisione dell'impegno e progettualità dell'ADIPSO al fine di migliorare l'assistenza al paziente psoriasico in Italia ed in Europa, da parte dell'instancabile Mara Maccarone.

I lavori sono proseguiti nel pomeriggio con una presentazione delle attività del Centro Studi GISED da parte del Dr. Luigi Naldi, una lettura magistrale sul mobbing in ambito lavorativo della dott.ssa Lucia Isolani, una sintesi del dott. Dennis Linder su quanto sviluppato in Italia nel progetto Paedimed, programma educativo nelle scuole basato sul concetto di "salutogenesi" sostenuto dall'Unione Europea, una lettura sulle dermatiti da contatto di natura professionale in ambito nazionale e marchigiano tenuta dal dott. Massimo Gola e una revisione degli effetti biologici degli ultrasuoni a bassa frequenza sulla cute, ricerca sostenuta dall'azienda Teuco, da parte della dott.ssa Ornella De Pità. Da segnalare, sempre nel pomeriggio, una serie di appassionati interventi sul progetto Etiopia-ADOI condotti dai dott. Aldo Morrone, Salvatore Pala e Marco Simonacci, cui è seguito un resoconto delle attività dedicate agli stranieri presso l'ospedale di Frascati. Le complicanze cutanee dei pazienti sottoposti a trapianto d'organo sono state trattate dal dott. Gianpaolo Tessari mentre Marta Rossi e Paola Bertucccio hanno presentato dati aggiornati sul programma europeo EDEN fragrance study. Il dott. Davide Melandri ha parlato di "terapia intensiva dermatologica", concetto innovativo per il persistere delle attività di dermatologia negli ospedali italiani. Infine, a chiusura della giornata, la dott.ssa Anna Di Landro ha proposto uno studio caso-controllo su dieta ed acne sviluppato in collaborazione con Mauro Barbareschi.

La seconda giornata, 11 ottobre, è iniziata con due letture, rispettivamente sul ruolo dei peptidi antimicrobici in dermatologia da parte di Oriana Simonetti e sull'andamento del registro tumori di Macerata da parte di Susanna Vitarelli e Silvia Antonini. La dott.ssa Camilla Salvini ha presentato i dati del registro toscano tumori sulla localizzazione del melanoma al piede come possibile fattore prognostico negativo. A seguire gli interventi di Silvia Moretti sul ruolo prognostico della comparsa di leucodermia e, più in generale, sul ruolo dell'autoimmunità indotta, in soggetti con melanoma, e di Mariano Suppa, della Clinica Dermatologica dell'Università dell'Aquila, con una revisione dell'impatto clinico del counseling genetico. Il modulo è stato chiuso da una revisione degli aspetti epidemiologici e di gestione clinica delle ulcere degli arti inferiori da parte di Massimo Papi uno dei maggiori esperti dell'argomento.

L'ultimo modulo si è aperto con una lettura magistrale intestata a Paolo Carli, indimenticato collaboratore del GISED ed appassionato ricercatore nel campo della dermato-epidemiologia. La lettura è stata tenuta dalla dott.ssa Alida DePase, coordinatrice delle relazioni con il mondo scientifico dell'Associazione Ricerca e Informazione sulla Vitiligine (ARIV) che, partendo dalla propria esperienza personale di malattia ha ampliato lo sguardo sulle percezioni dei pazienti e sull'impatto in termini di qualità di vita e co-morbidità della vitiligine. E' seguito il resoconto di uno studio sugli aspetti della personalità del paziente con psoriasi basato sul test di Rorschach e su colloqui clinici condotto presso l'unità di Dermatologia dell'ospedale san Giovanni e Paolo di Venezia da Antonella Demma e Patrizio Sedona.

Emiliano Antiga e Marzia Caproni hanno parlato degli effetti della fototerapia con UVA1 nella morfea indicando possibili linee di ricerca nel definire protocolli terapeutici e valutazioni a lungo termine. Il Dr. Luigi Naldi ha affrontato poi il tema della costituzione del network clinico GISED e dei progetti possibili. Tra questi, un programma di outcome research della vitiligine definito come Vitiligocare, un programma di gestione integrata delle complicanze cutanee ai nuovi farmaci oncologici "targeted" in collaborazione con gli oncologi definito come OncoSkin, l'estensione alla fascia pediatrica, in collaborazione con ADIPSO, della rete Psocare nel progetto Baby-Psocare, l'estensione della collaborazione esistente con i centri di trapianto per la costituzione di unità di dermatologia del trapianto, la costituzione di un network per la sperimentazione clinica controllata definita come TrialSkinNetwork sul modello dell'UK Dermatology Clinical Trial Network. All'interno del network clinico potranno essere esplorate nuove modalità di assistenza e nuovi concetti come quello di "riabilitazione dermatologica" e quello di "terapia intensiva dermatologica" già menzionato.

Anche la farmacovigilanza dovrebbe essere potenziata nell'ambito del network come ricordato dal dott. Davide Zenoni, farmacologo del Centro Studi GISED.

Durante il meeting sono state avanzate numerose proposte di ricerca, ad esempio una proposta di collaborazione con il nuovo gruppo di epidemiologia dell'ADOI per valutare l'auto-immunità nella vitiligine presentata dal dott. Vito Ingordo, ed una proposta preliminare relativa alla idrosadenite suppurativa presentata dalla prof. Annarosa Virgili e dal dott. Vincenzo Bettoli. Hanno affiancato i lavori del GISED due corsi rivolti agli infermieri: un corso sulla comunicazione col paziente psoriasico tenuto da un collaboratore del gruppo qual è Giovanni Tagliavini ed un corso sulla medicazione ambulatoriale delle ferite da ustione tenuto da Davide Melandri e Nadia Vitali.

Il prossimo meeting GISED 2009, verrà organizzato dai colleghi di Salerno attraverso la collaborazione del dott. Luigi Ligrone che si è gentilmente candidato. Il successivo meeting, il XXV, si terrà a Siena nel 2010. Lunga vita al GISED!

A cura della Redazione scientifica.






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