Centro Studi GISED


Vai ai contenuti
Cambia lingua  IT EN

Angioma

Servizi online

Angioma

angiomaCi sono molti tipi di angioma. L'angioma è un tumore benigno che consiste di piccoli vasi sanguigni. Questi tumori possono essere localizzati ovunque sul corpo. Si distinguono angiomi piani e tuberosi o rilevati. Possono essere presenti fin dalla nascita o successivamente. Si distinguono emangioni, quando sono costituiti da vasi sanguigni, e linfoangiomi, quando sono formati da vasi linfatici.

Terapie in uso

In genere non sono necessari trattamenti tranne che in presenza di sanguinamento o nel caso di eccessivo fastidio. E' possibile trattare gli angiomi utilizzando elettrodessiccazione, congelamento con azoto liquido o laser. Recentemente il beta-bloccante propanololo è stato proposto nel trattamento precoce di alcuni angiomi infantili.

Terapie in studio



Egr. dott. mio figlio stamane ha grattato un angioma convinto fosse un foruncolo, questo ha cominciato a sanguinare copiosamente tanto che l'ho portato in farmacia (l'unico posto più vicino) dove mi hanno detto che probabilmente era un angioma, L'angioma è un tumore? Spero di no perchè 8 mesi fa ho perso mio marito a causa di un brutto male. L'angioma in questione e come un foruncolo rosso pieno di sangue. Per farlo togliere è meglio andare dal dermatologo o dal chirurgo?. La ringrazio e spero mi dia una risposta.

Stia tranquilla, potrebbe essere stato un granuloma piogenico, in ogni caso di una "sacca" neoformata ripiena di sangue, dovrebbe essere sufficiente il laser o il diatermocoagulatore del dermatologo. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Salve, sono un ragazzo di 28 anni e già dalla nascita su tutto il corpo sono invaso di angiomi, le mie domande sono queste: in estate al contatto con il sole, a quali rischi si và incontro? Posso tatuarmi la pelle, se tocco un angioma è pericoloso. Grazie

Non specifica se per gli angiomi multipli presenti sulla sua superficie corporea ha già fatto accertamenti o no; in genere se ce ne sono più di 2 o 3 è utile escludere angiomi di organi interni tramite ecografie. E' sempre meglio che non vengano eseguiti tatuaggi su aree con angiomi per evitare che il colorante si disperda nei vasi e la fotoesposizione sia naturale che artificiale, lampade UV!, può farli dilatare maggiormente, rendendoli più evidenti. Dott.ssa A. Di Landro BG -CentroStudiGISED

 

Salve dottore ho 33 anni, sono incinta di otto mesi. E’ da quando avevo 14 anni che mi sono apparse piccole macchie rosse sul braccio sinistro. Col passare degli anni si sono espanse fino al seno sinistro e dietro la spalla. Fino a poco prima di rimanere incinta si notavano poco adesso sono rosse ed evidenti. Il dermatologo ha detto che si tratta di angiomi multipli del lato sx del dorso. Vorrei sapere se sono pericolosi e se è il caso di approfondire con il doppler per vedere la circolazione! Ho paura che siano le vene del cuore visto che è sx! Forse sono un po’ apprensiva ma è veramente antiestetico! grazie

Penso di poter concordare con quanto detto dal suo dermatologo. Nessuna paura di nessun tipo! Dopo il parto esamini la possibilità della laser terapia. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Mio figlio di ... anni da qualche mese presenta una piccola vescichetta sul labbro inferiore di colore rossoviolaceo. Il dermatologo che l'ha visitato dice che è un angioma e vuole bruciarlo: è la terapia corretta?

Normalmente i piccoli angiomi acquisiti del labbro inferiore si eliminano con interventi di tipo fisico: diatermocoagulazione, crioterapia, laserterapia. Prof. Cleto Veller Fornasa Centro Studi GISED

 

Buongiorno, mi chiamo (...), ho 23 anni, e vorrei porre una domanda all'esperto che gentilmente risponde sul vostro sito. Fin da quando ero piccola ho sul braccio destro una "stranezza". Ho molti piccoli puntini rossi circondati ognuno da un alone chiaro. Da piccola solo metà avambraccio presentava queste macchioline. Ora le macchioline salgono fino alla spalla. A parte aumentare di numero, non han dato mai altri problemi. Non prudono, non sono in rilievo, non sanguinano ... proprio nulla. Andai anni or sono da un dermatologo ma egli non seppe che dirmi, e tanto per buttare li un nome disse che forse si trattava di Lichen aureus. Non sono andata piu a fondo nell'indagine, ma la curiosità di sapere cosa ho è tanta. Vi ringrazio e attendo una vostra risposta.

Gentile amica, è probabile che si tratti di piccoli angiomi. Può accertarsene utilizzando una lente d'ingrandimento; appoggiandola a piatto sopra il puntino rosso e poi esercitando una leggera pressione il puntino dovrebbe scomparire, per poi riapparire subito dopo aver ridotto la pressione. La presenza di piccoli angiomi multipli di solito non comporta alcun particolare problema, è utile comunque eseguire una nuova visita dermatologica. Cordiali saluti. dr. Lorenzo Peli - dermatologo - GISED

 

Buongiorno. Le scrivo per sottoporle un problema riguardante il mio fidanzato. Stiamo insieme da 4 anni (lui ne ha 30) e da sempre lui ha nello scroto delle piccole macchie, simili a nei - stesso colore stessa forma -, che abbiamo la netta impressione impressione "vadano e vengano", ossia che spariscano da soli e se ne formino altri in vari punti dello scroto (soprattutto nella zona sottostante il pene) e talvolta cambino dimensione. E' possibile che sia presente una qualche malattia alla pelle? Sarà necessaria una visita dermatologica? Speriamo in una sua risposta. Grazie

Le lesioni descritte non possono essere dei nei, perchè sarebbero persistenti e non si risolverebbero in poco tempo; potrebbe invece trattarsi di angiomi, in questa sede è più facile insorgano angiocheratomi, legati ad una vasodilatazione di vasi sottocutanei che possono risolversi spontaneamente, sono del tutto benigni e non hanno significato di malattia. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Egregio Dottore, Le invio questa e-mail allo scopo di poter ricevere da Lei una delucidazione su una diagnosi che mi è stata fornita in seguito all'esportazione di un angioma nella regione lombare dx. La frase è la seguente: "Angioma capillare, con acantosi ed dell'epitelio sovrastante". Premettendo che mi sono fatta un'idea per lo meno generica sul concetto di angioma, la mia richiesta è di potere ricevere una spiegazione sugli altri due termini della frase, ovvero "acantosi" ed "ipercheratosi". Infine, Le sarei immensamente grata se mi potesse far capire se quello che mi è stato rilevato sia una sciocchezza o se invece nasconda qualcosa di più serio e/o magari anche di "grave". La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità e per la sua risposta. Distinti saluti

I due termini indicano un aumento dello spessore dell'epidermide, lo strato più esterno della pelle, del tutto benigno; ipercheratosi si riferisce all'aumento dello strato corneo, acantosi a quello sottostante. Probabilmente l'angioma, con l'aumento della vascolarizzazione, ha favorito queste alterazioni, del tutto benigne comunque. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED


Aggiornato il 04 feb 2012  -  Centro Studi GISED  P.I. 02274270988 | Condizioni d'uso    Privacy    Credits

Torna ai contenuti | Torna al menu