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Alopecia

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Alopecia

alopeciaLa caduta dei capelli è denominata effluvium o defluvium e la condizione che ne risulta è definita alopecia (calvizie). I pazienti considerano la calvizie in modo diverso rispetto al medico e, spesso, sono molto preoccupati per il diradamento dei capelli. Il termine "alopecia" deriva dal greco, alopex, che significa volpe e sta ad indicare una caduta dei capelli da qualsiasi causa, forse in relazione al fatto che questo animale muta il proprio pelo periodicamente.
Le alopecie possono essere classificate in alopecie cicatriziali definitive e alopecie non cicatriziali, potenzialmente reversibili. Si può avere caduta in chiazze uniche o multiple più spesso al cuoio capelluto ma talora anche in altre sedi come la regione della barba nel maschio (alopecia areata della barba). In rari casi si ha caduta di tutti i peli del cuoio capelluto (alopecia areata totale) e talora, dei peli in tutti i distretti corporei (alopecia areata universale). Non sono disponibili trattamenti sicuramente efficaci della alopecia areata nè trattamenti definitivi.

Terapie in uso

Non sono disponibili trattamenti sicuramente efficaci della alopecia areata nè trattamenti definitivi. Nei casi di alopecia areata sono usati steroidi intralesionali e topici, antralina topica e minoxidil. In presenza di casi più gravi sono utilizzati corticosteroidi sistemici, immunoterapici topici, PUVA terapia.

Terapie in studio



Preg.mo Dottore, sono un paziente uomo di ...anni che soffre da 5 di dermatite seborroica sul cuoio capelluto con caduta dei capelli.Voglio solo chiederLe se è possibile utilizzare la classica "Pietra Allume di rocca" sulla testa o c'è il pericolo di qualche effetto indesiderato visto che online non riesco a trovare nulla in merito al mio quesito. In attesa di una sua risposta passo a porgerle i miei più distinti saluti.

Credo si possa usare, (ma a qual scopo?) magari all' inizio sia un po' prudente. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Buongiorno, avrei bisogno di informazioni riguardo l'alopecia areata universale. Mia suocera a 33 anni scopre un vuoto dietro l'orecchio. Le diagnosticano, dopo varie terapie, l'alopecia areata totale. Lei comunque, voglio precisare, non ha mai avuto tanta peluria sul corpo. Ha perso però tutti i capelli, le ciglia e le sopracciglia. I medici le hanno detto che può essere dipeso da una permanente molto aggressiva che decise di provare non sapendo il rischio che poteva incontrare. In tutti i modi ora vivo con una paura enorme, potrebbero i miei figli ereditare questo problema? Ho davvero tanta paura e sto male per questa situazione. Grazie di cuore in anticipo.

Qualsiasi sia stato il fattore scatenante del problema, si tratta di patologia di natura autoimmune e la comparsa in componenti della stessa famiglia è più frequente rispetto alle famiglie in cui mancano casi.  Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Volevo chiedere un consiglio, a me risulta di avere una forma di Alopecia Areata, ho perso tutti i capelli e peli tranne quelli pubici e quelli ascellari. Ho fatto molte cure negli anni, ho ..  e sono 15 che provo a guarire del tutto ma all'inizio le terapie funzionavano ma sempre solo per un periodo, poi mi sono arresa e ora è 2-3 anni che non faccio piu nulla. Recentemente prendendo la pillola anti concezionale ho notata una ricrescita parziale e flebile nei peli dei bracci ma sulla testa nulla. Secondo voi c'è ancora speranza che mi ricrescano i capelli?

Effettivamente per le alopecie si dice che più il problema è “vecchio” e meno risponde alle terapie. (Non specifichi che terapie hai eseguito, se immunomodulanti, ecc.). Ti potresti comunque rivolgere a un ambulatorio specifico per le alopecie areate che qualsiasi Clinica o reparto di dermatologia in genere possiede, e vedere cosa ti consigliano. Dott.ssa Anna Di Landro Bg  - CentroStudiGised

 

Buongiorno. Sono una donna di ... anni cui è stata recentemente diagnosticata una alopecia androgenetica sviluppatasi essenzialmente in una accentuata stempiatura. Il dermatologo mi ha prescritto un trattamento topico a base di minoxidil 5 % da assumere una volta al giorno. Chiedo: 1- L'utilizzo di minoxidil al 5% è adatto anche per una donna, oppure deve ritenersi più indicato l'utilizzo al 2% due volte al giorno ?  2- il rischio di contrarre una ipertricosi in parti del corpo non interessate dal trattamento, può svilupparsi solo in caso di contatto accidentale oppure è legato all'utilizzo del medicinale in quanto tale, indipendentemente da una cattiva applicazione? 3- l'applicazione di minoxidil 5% una volta al giorno come alternativa al minoxidil 2% due volte al giorno, può provocare una accentuazione degli effetti collaterali, oppure le due modalità sono da questo punto di vista equivalenti? Vi ringrazio per la vostra risposta.

I rischi sono uguali e quasi nulli, l'ipertricosi è legata all'uso e non agli errori  di applicazione, personalmente presferisco le 2 applicazioni/die. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Buonasera Dottore, sono un ragazzo di ... anni, che sta combattendo con l' alopecia androgenetica. Mi sono recato un mese e mezzo fa dal dermatologo di paese per fare una visita tricologica. Tuttavia il medico, senza effettuare la visita tricologica si è accorto subito che si trattava di alopecia. Premetto che ho ancora un po’' di chioma, i capelli prevalentemente stanno cadendo nel parte frontale! Mi ha prescritto il minoxidil al 5%. Sto seguendo la cura, tuttavia ho dei forti dubbi e vorrei un parere anche di un altro medico. È normale perdere tanti capelli (anche 200 quando si fa lo shampoo) durante la cura con minoxidil? Il minoxidil è stato preparato in forma galenica dal mio farmacista di fiducia garantendomi l'efficiacia! La mia paura più grande è, vista la quantità elevata di caduta, che tali capelli non ricrescano, anche perchè se mi metto sotto una lampada mi vedo sempre con meno capelli. Ribadisco che sono allo stadio iniziale di alopecia, e posso ancora pettinarmi e fare "acconciature". In famiglia oltre mio padre, ho altri due casi si calvizia (i mie due fratelli maggiori). Dottore Lei cosa mi consiglia, di aspettare i risultati di 4 mesi per vedere se vi sono miglioramenti o di fare altre analisi o di usare anche la finasteride? Le scrivo su questa email, perchè documentandomi su internet il suo sito mi è sembrato il più valido e preparato. Nel ringraziarla e nel scusarmi per il disturbo creatole, porgo i miei distinti Saluti.

Personalmente aggiungerei finasteride ma credo che glielo consiglierà anche lo specialista al momento del controllo se lo riterrà necessario. Per convinzione personale almeno per i primi 6 mesi di cura preferisco  che si assumano i farmaci ad hoc e non galenici o "surrogati" meno costosi.  Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Salve, vorrei gentilmente porle un quesito medico Assumo da un anno 1cp di Finasteride 1 mg al dì (prescrizione medica) più trattamento con minoxidil 5% contro la calvizie. Ho letto che la FDA americana ha pubblicato uno studio circa la possibità della finasteride di indurre, seppur in piccole percentuali, cancro alla prostata di grado elevato. Potrebbe darmi delucidazioni in merito? La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.

Per quanto ne so l'incidenza di neoplasia della prostata non si discosta tra chi assume finasteride 1% e la popolazione di controllo. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Salve, premetto che ho una folta capigliatura, a ... anni (adesso ne ho quasi 43) ho cominciato a prendere la finasteride perche avevo un inizio di diradamento sopra le tempie. Il problema non è mai progredito ed anzi mi è sembrato in parte risolto subito dopo pochi mesi. Bene, vorrei porle la seguente domanda; quanto ancora dovrò prendere la finasteride? Cosa succede se interrompo l'assunzione? Se decido di programmare la nascita di un bambino? Grazie per la sua cortese risposta.

Può provare a sospendere non è detto che si ripresenti la caduta, può sempre ricominciare.Non vi sono problemi in caso di concepimento In uomini in trattamento con finasteride (5 mg /die!) si sono trovate piccole quantità di finasteride nello sperma.Non è dimostrato che esse possano causare degli effetti negativi su un feto maschio in una donna gravida. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Buonasera, sono una ragazza di ... anni. Da un mesetto e mezzo perdo molti capelli ogni volta che li lavo, davvero tanti. I miei poveri capelli ammetto di trattarli davvero male, mille piastrate e lavaggi ogni giorno. Ma sebbene io li stressi ogni giorno gli dò i cristalli liquidi e la cheratina liquida della .... Cosa devo fare secondo lei? So benissimo che la piastra non mi aiuta ma non ci sono altri rimedi oltre a quello di smettere di farla? Grazie dell'attenzione! Spero di avere una sua risposta al più presto!

Hai capito tu stessa quale è il problema e cioè l'abuso di trattamenti, stirature, piastre, phon, ecc., che indeboliscono il capello che per altro può essere in questo periodo in una fase di caduta spontanea (telogen effluvium): importante è non disperarsi; un integratore a base di cistina e fiale rinforzanti potranno aiutarti a bloccare il problema, ma per un certo periodo sospendi i vari trattamenti!! Dott.ssa Anna Di Landro Bg  - CentroStudiGised

 

Buongiorno.sono una ragazza di ... anni ed è da due anni che soffro di una caduta di capelli abbondante. Ogni volta che passo le mani tra i capelli ne vengono via tanti e non vi dico nei lavaggi. I dottori tra di loro non si mettono d’accordo se sia alopecia androgenetica o telogen effluvium. Mi hanno prescritto un sacco di lozioni ma i miei capelli sono diventati troppo deboli. Vorrei solo capire se esista un esame che certifichi l’alopecia androgenetica e togliermi questo dubbio. Grazie

Certamente sì l'aspetto clinico ed un accurato tricogramma eseguito secondo le regole daranno la risposta. Prof. Cleto Veller Fornasa - CentroStudiGISED

 

Gent. dottore, sono una donna di ...anni affetta da alopecia androgenetica da 17 anni. Non ho ovaio policistico nè squilibri ormonali bensì una predisposizione genetica (nonna e zia paterna calve). Fino a 5 anni fa le mie condizioni erano ottime perchè il defluvio era lentissimo e poichè avevo una folta e robusta chioma, non si vedeva nulla. In seguito ad un periodo di forte stress psico-fisico, 4 anni e mezzo fa iniziai un Telogen Effluvium durato 3 anni! Da 6 mesi il Telogen è finito ma si è slatentizzata l'alopecia e stò perdendo rapidamente i capelli soprattutto all'attaccatura frontale e al vertice. Mi hanno visitata molti dermatologi della mia città. (Palermo). Ho notato la totale incapacità ad affrontare questo problema che a quanto pare è estremamente raro, e da parte di qualcuno il tentativo di speculare con, per esempio, elettrostimolazioni locali al prezzo di 55 euro ciascuna! Stò spendendo tutti i miei risparmi, frutto di anni di lavoro, sono ansiosa e depressa e vado avanti col... L`ultimo dermatologo che mi ha visitata mi ha prescritto la lozione al minoxidil al 5%, che ne pensa? Può servire? Se si sospende la terapia, ammesso che sortisca qualche effetto, dopo un po`, i capelli ritornano a cadere, vero? Avevo pensato ad un autotrapianto ma mi è stato sconsigliato perchè i risultati sono insoddisfacenti ed i capelli trapiantati ricadono più che negli uomini. Navigando in rete ho trovato che innestano dei capelli artificiali chiamati Nido per rinfoltire le zone calve e che si deve ripetere la seduta di rinfoltimento una volta all'anno. Vorrei sapere cosa ne pensa sia della terapia che degli impianti artificiali. Non sò che fare, sono depressa e disperata. La ringrazio dell'aiuto che potrà e vorrà darmi.

Gentile signora, l'alopecia androgenetica è una caduta dei capelli molto frequente nell'uomo e meno frequente nella donna. A differenza dell'uomo, nella donna non si osserva una completa calvizie ma un diradamento diffuso soprattutto al vertice cranico. Come indicato da Lei, la malattia ha una base genetica ed è attribuita ad una aumentata risposta del follicolo del pelo al diidrotestosterone circolante. Tale ormone induce una miniaturizzazione progressiva dei follicoli dei peli con diminuzione del diametro dei capelli che si riducono a peli lanuginosi. Nella donna, è utile escludere l'esistenza di turbe endocrine, indagando tanto l'asse ovarico che quello surrenalico. E' opportuno anche escludere l'esistenza di problemi tiroidei. Sfortunatamente, una volta esclusi problemi endocrinologici, non esistono terapie realmente efficaci per arrestare il fenomeno nella donna. Ciò a dispetto dell'imponente quantità di prodotti proposti all'uopo. Il fenomeno, lo ripetiamo, non conduce nella donna alla completa caduta dei capelli. Il minoxidil in lozione al 2% è l'unico farmaco di cui sia stata dimostrata una qualche efficacia nella donna e nell'uomo. Nell'uomo, è stato proposto anche l'uso della finasteride per via sistemica. Gli effetti non sono comunque stupefacenti. Talora, nella donna viene consigliato l'impiego di una pillola contraccettiva contenente ciproterone acetato, un progestinico antagonista competitivo degli androgeni, oppure lo spironolattone, un diuretico con effetti antiandrogenici. Non le consiglierei nè l'autotrapianto (prelievo di follicoli dalla regione nucale ed innesto in altre regioni, esteticamente più rilevanti come la regione frontale), nè tantomeno l'innesto di capelli artificiali. La soluzione finale, è ahimè il mascheramento con impiego di una parrucca. Cordiali saluti. dott. Luigi Naldi. Coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia.

 

Buonasera, vorrei farle alcune domande. Sono una ragazza di ... anni e soffro da sei anni di alopecia areata. Periodicamente mi si formano delle chiazze che poi si richiudono, usando il minoxidil 5%. Oltre allo stress (non è il mio caso) da cosa può essere causata questa malattia? Vorrei sapere se c'è una cura definitiva e che non si ripresenti il problema. Inoltre le cisti alle ovaie possono essere la causa dell'alopecia? La ringrazio anticipatamente della sua cortese attenzione. Cordiali saluti.

Grazie per il messaggio. Il termine "alopecia" deriva dal greco, alopex, che significa volpe e sta ad indicare una caduta dei capelli da qualsiasi causa. Quale rapporto esista tra la volpe e la caduta dei capelli non è chiaramente definito. E' il destino di molte parole quello di modificare nel tempo il proprio campo di significati. Il termine "alopecia areata" indica un malattia piuttosto comune (si calcola che colpisca ogni anno circa una persona ogni 10.000) associata a caduta dei peli in chiazze di varie dimensioni. Si può avere caduta in chiazze uniche o multiple più spesso al cuoio capelluto ma talora anche in altre sedi come la regione della barba nel maschio (alopecia areata della barba). In rari casi si ha caduta di tutti i peli del cuoio capelluto (alopecia areata totale) e talora, dei peli in tutti i distretti corporei (alopecia areata universale). I peli nelle forme localizzate ricrescono, in genere, spontaneamente nell'arco di mesi. Meno frequente la ricrescita spontanea nel caso di una alopecia totale od universale. Pur trattandosi di malattia piuttosto frequente, non conosciamo con precisione le cause della alopecia areata. E' probabile che esista una predisposizione genetica e che possano influire fattori ambientali come lo stress psico-fisico. Il meccanismo sottostante è probabilmente quello di un processo autoimmune: una reazione del sistema immunitario dell'organismo contro altre strutture dell'organismo stesso: nel caso dell'alopecia areata contro antigeni espressi nel follicolo del pelo. Non ritengo che le cisti ovariche, nel suo caso, abbiano un ruolo nel sostenere la malattia. Non sono disponibili trattamenti sicuramente efficaci della alopecia areata nè trattamenti definitivi. Non sono disponibili, inoltre, studi controllati di buona qualità per sostenere una particolare modalità terapeutica. Talora alla ricrescita faticosamente raggiunta segue una ricaduta piuttosto frustrante per il paziente. Il trattamento inizialmente proposto è rappresentato, in genere, da steroidi topici in lozione od infiltrazione locale che possono essere associati con il minoxidil. In caso di mancata risposta agli steroidi topici si può considerare il ricorso alla cosiddetta immunoterapia topica aspecifica con acido squarico o difenilciprone. Si tratta di una modalità piuttosto impegnativa e laboriosa non scevra da effetti collaterali fastidiosi. Talora si può considerare l'impiego di miniboli di steroidi sistemici. Alla ricerca degli effetti positivi di un "benefico rossore" sono anche state proposte sostanze irritanti topiche come l'antralina e l'acido acetico. Tali prodotti hanno perso nel tempo ogni interesse. Una ulteriore modalità terapeutica la cui efficacia è controversa è la terapia PUVA (un'associazione di luce ultravioletta e di un farmaco definito psoralene). In ultima analisi, pur essendo il panorama delle possibili modalità terapeutiche piuttosto frustrante, c'è da contare sulla alta probabilità di ricrescita spontanea definitiva che in tempi variabili si verifica in gran parte delle forme di alopecia areata circoscritta. Cordiali saluti. dott. Luigi Naldi. Coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia.

 

Salve sono un ragazzo di ... anni e da 2 anni soffro di un'estesa perdita di capelli sull'intera superficie superiore del cranio (premetto che nella mia famiglia non si rilevano casi di alopecia). Inizialmente ho provato ad assumere integratori alimentari come... con ottimi risultati ma interrotto il trattamento ho avuto una repentina ricaduta e riprendere il trattamento non mi è servito a nulla. Sono ricorso allora al minoxidil 5% con buoni risultati ma anche qui sospeso il trattamento mi son trovato al punto di partenza. Ora ho ripreso a trattare il problema con il minoxidil 5% ma con 1ml non riesco a coprire l'intera area e mi vedo perciò costretto a trattare con 3ml 2 volte al giorno. Volevo sapere se questo dosaggio mi creerà problemi e se dato lo strano diradamento che mi ha colpito devo trattare in modo diverso. La ringrazio anticipatamente per la sua attenzione e colgo l'occasione per farle i migliori saluti.

Gentile corrispondente, le consiglierei di sottoporsi a visita di controllo presso il suo dermatologo di fiducia. Il dosaggio di minoxidil che indica è troppo elevato; comunque queste terapie risultano efficaci solo se protratte nel tempo, e solo in alcuni tipi di alopecia, perciò è necessario che venga diagnosticato precisamente il suo problema prima di intraprendere una nuova terapia. cordiali saluti dr. Lorenzo Peli - dermatologo - GISED

 

Gentile Dottore, sono un uomo di ... anni che da 6 mesi ha un alopecia areata della barba estesa a più zone, alopecia che di tanto in tanto si allarga e colpisce nuove parti, mentre noto una lieve ricrescita di peli biondi nelle zone che sono state colpite per prime. Vorrei sapere quante probabilità ci sono che tale alopecia colpisca anche i capelli e quale collegamento c'è con delle chiazze rosa e pruriginose che da 1 anno ho sotto le ascelle e che come l'alopecia nessun dermatologo della mia città (...) è riuscito a guarire. Inoltre vorrei segnalare una strana coincidenza o forse una mia impressione e cioé un aumento del fenomeno in seguito all'applicazione di un farmaco... Vorrei inoltre capire quante altre volte potrà ricapitare nella mia vita questa malattia. Nella speranza che mi risponda cordiali saluti.

Egregio signore, La ringrazio per il messaggio. Nonostante sia piuttosto comune, l'alopecia areata rimane una malattia abbastanza imprevedibile. In generale, in oltre il 70% dei casi, la malattia si arresta e si osserva ricrescita entro un anno. La frequenza di recidive è tuttavia elevata con oltre l'80% dei pazienti (seguiti per 20 anni) che recidivano. Nella varietà più comune (quella che insorge tra i 20 ed i 40 anni e che non si associa a malattie cosiddette atopiche) la malattia risolve completamente, in genere, entro 3 anni. In questa varietà è molto raro (meno del 10% dei pazienti) che si osservi un'estensione con alopecia totale od una persistenza delle lesioni. La ricrescita può avvenire inizialmente con peli non pigmentati (come nel suo caso). Non si può escludere che, inizialmente localizzata nell'area della barba, possano comparire chiazze anche al cuoio capelluto. Non credo proprio che l'applicazione di uno steroide potente sia responsabile dell'estensione delle lesioni, nel suo caso. Gli steroidi topici o per infiltrazione locale sono uno dei trattamenti più comuni della malattia. Altri possibili approcci comprendono il minoxidil topico ed in casi particolarmente severi la immunoterapia topica e la fotochemioterapia (associazione di esposizione a luce ultravioletta e di farmaci fotosensibilizzanti, psoraleni). Non credo esista una relazione tra alopecia areata e le chiazze rosse ascellari da lei descritte (anche se potrebbe trattarsi di manifestazioni di dermatite atopica). Cordiali saluti. dott. Luigi Naldi coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia

 

Mio figlio di ... anni manifesta già da un anno una alopecia che è stata recentemente diagnosticata da un endocrinologo come alopecia puberale. Cosa è possibile fare? Al momento ha consigliato di non intervenire e di attendere per vederne l'evoluzione. Ritiene di dover intervenire solo se la situazione peggiora molto e soprattutto se peggiora da un punto di vista psicologico. Vorrei conoscere un centro serio, possibilmente in Puglia, ma sono disponibile ad andare anche altrove. Anche mia figlia di ... anni è affetta da alopecia androgenetica da circa tre anni ed è in cura con... prescritto dall'endocrinologo, (mio marito presenta calvizie ed anche il figlio maggiore di 29 anni ha lo stesso problema ... ma per il piccolo la cosa mi preoccupa per la precocità del fenomeno). Vi prego di aiutarmi a trovare la strada giusta Grazie

E' certo strano un'alopecia all'età di suo figlio; in Puglia ci sono senza dubbio validi dermatologi che potrebbero vedere suo figlio, in particolare a Bari presso la Clinica Dermatologica universitaria. Oggi ci sono comunque farmaci, come la finasteride, certo non da somministrare adesso a 11 anni, che potranno aiutare suo figlio più di quanto si potesse fare anni fà per il primo. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Per cortesia potreste farmi sapere se è corretto somministrare una cura a base di cortisone ad un paziente affetto da alopecia? Il paziente in questione ha 10 anni. Grazie.

In genere si prescrive lo steroide nei casi gravi di alopecia areata che si stanno estendendo. Il ragazzo ha questa patologia? E' già stato trattato con altro senza successo ? Cordialità, dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

La ... ha recentemente pubblicizzato su alcuni giornali delle fiale "..." che deriverebbero da una ricerca americana e sarebbero in grado di causare la ricrescita dei capelli.... Visto l'inutilità di tutti i prodotti in commercio vorrei sapere quanto questa pubblicità possa essere attendibile o quali rimedi occorrono per rimediare all'inconveniente della caduta dei capelli, se mai ne esistono di efficaci in caso di diradamento frontale avanzato. Grazie

Non vedendoti, non ci si può esprimere circa la tua situazione clinica; certo non esistono fiale miracolose, l'unico prodotto ad oggi efficace localmente è il minoxidil mentre una buona risposta si può ottenere con l'assunzione per os di finasteride, che va assunta per almeno 2 anni ed ha un effetto anti-androgenico. Cordialità, Dott.ssa Anna di Landro - GISED

 

Innanzitutto complimenti per il sito è molto ben strutturato. La mia domanda è (a parte minoxidil e finasteride) l'autotrapianto non è la cura più sicura ed efficace che si conosca contro la calvizie? Grazie anticipatamente.

L'autotrapianto di capelli non è una procedura sempre innocua; ci possono essere complicazioni come infezioni croniche e veri e propri "rigetti" con granulomi difficili da trattarsi. Cordialità, Dott.ssa A. Di Landro - GISED

 

Gentile dottore, sono una ragazza di ... anni affetta da defluvium da alcuni mesi. Il diradamento si è verificato in breve tempo, in maniera uniforme sulla superficie cutanea. Premetto di non aver mai sofferto prima di tale fenomeno ed inoltre ho sempre avuto una chioma molto folta, anche più del normale. I livelli di emoglobina e di ormoni tiroidei sono nella norma e non seguo particolari regimi dietetici. Quali potrebbero essere le cause ed eventualmente le terapie? Si tratta di un fenomeno reversibile? La ringrazio in anticipo per la cortese risposta.

Visto che hai escluso le malattie che più facilmente "indeboliscono" i capelli, potrebbe trattarsi di un Telogen effluvium spontaneo, che dopo qualche mese si risolve. Stai tranquilla e non guardarti troppo la chioma perchè altrimenti con l'ansia peggiori il problema. Utile terapia di aiuto e rivitalizzanti locali. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Gent. Dottore, sono padre di una bambina di ... anni e mezzo, che dall' età di 1 anno e mezzo ha iniziato a perdere i capelli, prima sono comparse due piccole chiazze nella parte occipitale della testa, poi le chiazze sono comparse in tutto il cuoio capelluto fino alla fine dell'anno scorso divenire quasi completamente senza capelli; Abbiamo chiaramente fatto una serie di esami consigliatici dal pediatra ma non abbiamo riscontrato nulla di alterato da far pensare a qualche problema di diverso genere; vista la piccola età della bambina abbiamo scelto di percorrere una strada diversa dalla convenzionale che prevedeva alcuni farmaci cortisonici a livello sia locale che generale, scegliendo per il momento di curarla con rimedi e farmaci omeopatici. I risultati si sono visti nel giro di alcuni mesi ed i capelli hanno faticosamente iniziato a crescere, ad oggi dopo 10 mesi più del 50% della testa è coperta da capelli, altre zone stanno visibilmente progredendo. Ci siamo accorti però che alcune zone, sopra gli orecchi e nelle prime 2 chiazze comparse, ancora siamo molto indietro, si vedono dei pelucchi ma nulla di più, mentre molto più deprimente per noi nelle ultime settimane (proprio in concomitanza con l'inizio della scuola materna) nelle zone dove già sono tornati i capelli abbiamo registrato degli alti e bassi, con la ricomparsa di alcuni capelli spezzati. La bambina è nata prematura di 7 mesi contraendo un'infezione molto grossa che ha rischiato di compromettere la vita sia sua che della madre, ma non riscontra problemi di nessun genere, è come si dice una bambina in salute in tutto e per tutto. Mi sono rivolto a Lei per avere un consiglio su come procedere su di una bambina così piccola, se decidiamo di sospendere la terapia omeopatica è possibile intraprendere cure mediche che non creino problemi alla salute della bambina? Visto il decorso si può presupporre che anche se ci vorrà dell'altro tempo comunque i capelli torneranno? Ci sono specialisti o centri che possano approntare terapie specifiche su una bambina così piccola? Il fatto che mio padre fosse affetto da diabete mellito potrebbe essere una possibile causa ereditaria? Le prime chiazze sono comparse 20/30 gg dopo il vaccino esavalente (antipolio, epatite B, antidifterite, antitetano, antipertosse, antiemofilo) fatto alla bambina, potrebbe essere stata questa la causa scatenante? Come può pensare non riusciamo più a essere sereni con la bambina e chiaramente lei se ne stà accorgendo risultando sempre più nervosa, la ringraziamo per l'aiuto che potrà darci.

La familiarità per diabete non ha nessuna importanza, la malattia è considerata di origine psicosomatica, anche se localmente si osserva una reazione immunitaria per cui si prescrive la terapia steroidea. Perchè il rifiuto di questa terapia? Siete sicuri che la cura omeopatica sia innocua? Cordialità, Dott.ssa A. Di landro Bg

 

Le scrivo per descriverle un problema che mi porto dietro da quando sono nata: i miei capelli. Non ho mai fatto nessun tipo di tinta o colorazione varia perchè il mio colore naturale mi piace. Ho sempre sognato di portare i capelli lunghi ma purtroppo tutte le volte che ci ho provato, essendo troppo pochi e sottili, si sono formate tante doppie punte e sono stata costretta a recarmi dal parrucchiere e tagliarli. Sono tentata ogni volta dall'idea di rasarli per vedere se ricrescono più forti ma, come può ben immaginare, non sarebbe un bel vedere e quindi mi ritrovo a guardarmi allo specchio e a sognare una bella e "resistente" chioma. Esiste una cura per realizzare questo mio sogno? Un altro problema che le descrivo riguarda il viso del mio fidanzato. Su entrambi i lati del naso, si è formato un arrossamento che non gli provoca prurito ma è abbastanza fastidioso da vedere. Non ha mai utilizzato nessuna crema appunto perchè non conosce la causa. Cosa gli consiglia di fare? La ringraziamo sin da ora e porgiamo distinti saluti.

Purtroppo il suo sogno non si può realizzare, perchè il fatto di avere una chioma più o meno folta è legata a fattori costituzionali che non si possono cambiare e nemmeno la rasatura servirebbe. La dermatite del suo ragazzo può rientrare in una espressione di dermatite seborroica, malattia considerata di origine psicosomatica e che ogni tanto con gli stress si potrà ripetere. Cordialità, Dott.ssa A. Di landro - GISED

 

Quali potrebbero essere le cause della caduta dei capelli in una bambina di 11 anni?

Non specifica di che caduta di capelli si tratti, in quanto anche per l'età considerata possono esserci vari quadri clinici; uno dei più frequenti è la caduta in chiazze che rimangono completamente glabre chiamata 'Alopecia Areata' considerata di origine psicosomatica, che può essere più o meno diffusa e necessita di terapie prolungate che variano a seconda del quadro clinico. In casi di malattie intercorrenti o interventi chirurgici ci può essere una caduta generalizzata, defluvium, che passato il momento critico tende a rientrare. Anche un'anemia sideropenica o altre malattie metaboliche, tiroiditi, ecc., possono favorire questa seconda eventualità. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Salve sono un ragazzo di ... anni, durante l'estate ho fatto una dieta drastica (mi sono malnutrito mangiando quasi niente) che unita ad attività fisica ed il mare e al caldo mi ha fatto perdere 12 kg in 2 mesi. Ho notato che verso la fine dell'estate si stavano diradando un po' i capelli poi a novembre si sono diradati ancora di più su tutto il cuoio capelluto come se fossero caduti tutti insieme (il fenomeno è durato 6 mesi da agosto alla fine di gennaio) ora da qualche settimana ho notato che il fenomeno si è arrestato. Nella mia famiglia non ci sono casi di alopecia androgenetica nemmeno fra nonni e bisnonni. Il mio medico ha parlato di una caduta causata dallo stress fisico ma per curarmi mi ha detto solo di ritornare a mangiare in modo più equilibrato e magari rivolgermi ad un nutrizionista. Invece sono andato da un dermatologo tricologo che mi ha riempito di medicinali che fa lui (pasticche e lozioni 200 euro al mese di cura) che mi stanno facendo rispuntare qualche capello ma in compenso mi sto riempiendo di peli sulla fronte e il resto del corpo. Quei peli che erano invisibili sulla fronte stanno diventando neri. Non so più che fare, di sicuro so che la caduta è stata causata dalla malnutrizione unita allo sport con calo ponderale. Mi può dare un consiglio, devo seguire il consiglio del mio medico e ritornare ad una dieta equilibrata e non pensarci più, oppure continuare con la cura del dermatologo tricologo e riempirmi di peli? (lui ha detto che se voglio riavere i miei capelli dovrò avere tanti peli). Sono andato dal dermatologo per curare un problema e ora mi ritrovo a risolverne due (non so come farò a liberarmi dei peli in più). Saluti e grazie anticipatamente per una eventuale risposta

Senz'altro il calo ponderale ha favorito il defluvium capillorum; sarebbe interessante sapere che terapie stai eseguendo per poterti consigliare meglio. Il prodotto topico ancora oggi più efficace è il minoxidil, che potrebbe averti prescritto il mio collega, che può indurre un aumento dei peli anche di altre sedi ma non in modo così evidente come riferisci tu. Per via orale si associano integratori a base di cistina, sali minerali, vitamine, ecc, e se si è di fronte a una vera alopecia androgenica si associa la finasteride, che deve essere proseguita per al meno un anno prima di giudicare se è efficace o no. Io ti consiglierei di attenerti alle cure del dermatologo, anche se dovresti essere più informato su quello che stai eseguendo. Cordialità, dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Buon giorno. Ho questo problema: ho una zona sulla guancia dove non mi cresce più la barba, mi hanno parlato di scabbia o di qualcosa del genere. Vorrei sapere cosa devo fare e come posso in caso a fare una visita nel vostro centro .... Attendo una risposta, grazie in anticipo

Da quanto descrivi il tuo caso rientra in un'alopecia areata della barba, ma non può trattarsi di scabbia, che non si manifesta sul viso. In genere questo problema, se si escludono malattie interne come la tiroidite, rientra nel gruppo delle malattie psicosomatiche e se trattata per un certo periodo con topici vari, steroidei, rubefacenti, ecc., può regredire completamente, per cui non ti scoraggiare. Cordialità, dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Egregio Dottore, vorrei aver maggiori e dettagliate informazioni riguardo il rinfoltimento delle sopracciglia tramite autotrapianto. Ho ... anni, soffro di Pcos (sindrome dell'ovaio policistico) da molti anni e da altrettanti assumo regolarmente la pillola... Dopo uso continuato di ciproterone acetato i peli del corpo sono pressocchè scomparsi e quelli delle sopracciglia si sono progressivamente diradati, fino a cadere con il solo lavaggio del viso. Questa situazione mi crea non poco imbarazzo: se da una parte ho "temporaneamente" risolto l'acne persistente e il lieve irsutismo, dall'altra ora mi ritrovo con un difetto nuovo ed evidente, che con il passare del tempo sembra si accentui. Molti medici contattati via mail hanno affermato che questa procedura non viene spesso praticata perchè considerata inefficace e priva di veri risultati duraturi. Tutto ciò è vero? Esiste qualche medico capace che la effettui? Potrebbe essere una efficace soluzione nel mio caso? Vorrei una opinione sincera in merito. La ringrazio in anticipo. Distinti saluti.

Effettivamente è una tecnica per la quale non si possono garantire risultati buoni; il tuo sembra un caso di alopecia areata, non una caduta legata alla terapia con... la stessa è considerata di origine psicosomatica, che è trattabile con cicli protratti di topici vari (steroidei, rubefacenti, minoxidil) a seconda del quadro clinico. Cordialità, dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Buongiorno dottore, mia madre, che ha ... anni, dopo aver concluso la chemioterapia e aver perso tutti i capelli, ha ora un forte diradamento nella parte anteriore del capo. Ci sono dei prodotti in grado di stimolare la crescita che non usino ormoni? Grazie per la cortese attenzione.

Un buon topico locale a base di minoxidil, che non è un ormone, applicato per 3-4 mesi continuatamente, sarà utile a riinfoltire i capelli di sua madre. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Salve dottore, sono un ragazzo ...enne che soffre di stress e in alcuni (forse molti) periodi dell'anno mi accorgo che i miei capelli s'indeboliscono (l'indebolimento è più visibile sulla fronte). Ho letto molte volte che fiale, lozioni e capsule (oltre ad un buon shampoo) aiutano a rivitalizzare il cuoio capelluto, i bulbi piliferi ed irrobustire il capello. E' vero tutto ciò?! Io uso sciampi d'erboristeria e ho notato buoni risultati; anche se non mi ha visitato, mi può fornire qualche nome di prodotti (mi riferisco a fiale, lozioni e capsule), o se non può qualche nome di ingrediente/elemento che mi può servire? p.s.: le capsule mica fanno male alle persone che 'soffrono' di pelle grassa o acne? grazie della sua gentile disponibilità.

Non possiamo dare nomi di prodotti commerciali; sarebbe utile, se ti sembra di avere problemi effettivi, che tu ti rivolgessi ad uno specialista che potrebbe valutare l'opportunità di iniziare una terapia specifica, oggi i prodotti locali a base di minoxidil e la finasteride per bocca sono dei veri e propri farmaci che danno buoni risultati in questo campo. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Gentile dottore, sono un ragazzo di ... anni che da poco più di due anni cadono i capelli. Appena mi sono accorto che mi cadeva qualche capello sono andato da un dermatologo che mi ha subito prescritto ... (a base di finasteride) anche se avevo un diradamento quasi invisibile sul vertice. Successivamente, in una seconda visita mi è stato riscontrato un Telogen Effluvium, ma nello stesso tempo il dermatologo mi ha fatto continuare a prendere ... (a base di finasteride). Morale della favola sono passati più di due anni e ancora mi cadono in grande quantità i capelli passando da un diradamento appena visibile sul vertice a un diradamento che riguarda tutta la zona superiore. Ho notato che anche il resto dei miei capelli si sono diradati (lateralmente e dietro). Ammetto di essere molto stressato e paranoico però non riesco a vedere soluzione al mio problema. Inoltre mi son rotto di far visite a pagamento senza che il problema sia risolto. Non so più che fare ... aspetto un suo consiglio.

Effettivamente la terapia che ti è stata prescritta è l'unica attuale che si dice efficace per il tuo problema e che spesso dà buoni risultati. Probabilmente il tuo stato di ansia non favorisce la risposta clinica; al prodotto per bocca potresti associare il topico ... che potrebbe favorirti un certo beneficio, ma va applicato per 4-5 mesi, 2 volte al dì. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Salve, sono un ragazzo di ... anni, premetto che è da settembre che porto tutti i giorni il cappello al lavoro, prima "normalmente" ma ora per necessità. Dopo una drastica dieta dove praticamente mangiavo solo il necessario per stare in piedi e che mi ha fatto perdere 20 kg in due mesi, ho perso molti capelli nella zona frontale e mi è venuta la dermatite seborroica. La quantità di capelli persi in poche settimane mi ha convinto a rivolgermi ad una dermatologa la quale mi ha prescritto una cura di tre mesi con ... Volevo chiederle se questo diradamento subito dopo il "digiuno" é reversibile e se é dovuto date le circostanze alla dieta. Grazie

Senz'altro questa drastica perdita di peso ti ha favorito il problema, quindi curati che lo stesso dovrebbe migliorare. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Buongiorno. Sono un ragazzo di ... anni e da circa un anno e mezzo ho una alopecia areata della barba. Dapprima piccola, sotto il mento, si è estesa un po’ e ora ha una larghezza di ca 4 cm. In più se ne è formata una più piccola un po’ più in basso. Devo farmi vedere a breve da un dermatologo (ho visto che siete anche a Bergamo, io sono di qui). Quali sono obiettivamente le possibilità di ricrescita con una cura? Intanto che aspetto la visita posso fare qualcosa? In ansiosa attesa. Distinti saluti

L'alopecia areata è considerata una malattia psicosomatica, cioè il pelo è sano, non ci sono infezioni particolari, ma cade per un problema di stress psicofisico. Va curata appena insorge perchè più passa il tempo e meno risponde alle terapie, quindi è proprio utile la visita che sei in procinto di eseguire. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Sono affetto dalla malattia in oggetto ed ho provato già tante cure ... Siete a conoscenza di novità in merito? Ci sono in commercio anche specifici integratori per via orale? Che lozione mi consigliereste d'applicare nelle zone colpite? Cordiali Saluti

Non specifichi quali terapie hai già eseguito e di che grado è la tua alopecia; di integratori ce ne sono diversi, a base di aminoacidi, sali minerali, vitamine, ma non specifici per la malattia, ma indicati in genere per la caduta dei capelli. I prodotti locali che si prescrivono, e che penso tu abbia provato, sono a base di cortisonici, di minoxidil e rubefacenti. Nei casi più resistenti si esegue terapia cortisonica per os o terapia sensibilizzante con il dibutilestere dell'acido squarico o anche la fotochemioterapia. Altre terapie ad oggi non ce ne sono. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Salve, ho ... anni e da 7 mesi uso...  per la cura di una alopecia androgenetica. La caduta di capelli l'ho notata su indicazione del dermatologo dopo aver usato per 6 mesi il ... (a base di isotretinoina) per curare un acne che era risultata insensibile ad altre cure. Ad oggi la caduta dei capelli è solo diminuita, nonostante io non abbia più l'acne permane una generale grassezza della pelle e della cute e ovviamente dei capelli e ho letto che questi elementi in concomitanza con la mia patologia interferiscono con la cura della stessa. Per ora mi limito a lavare i capelli quotidianamente, ma volevo sapere è necessario che io provveda in altro modo a contrastare pelle e capelli grassi magari con altri medicinali oppure con sciampi particolari? E' normale che quando inizio a sudare per una qualsiasi attività motoria sorga un prurito molto fastidioso sulla testa? E infine la perdita dei capelli può essere imputabile al ...? Grazie

L'isotretinoina, contenuta nel ..., come altri derivati della vitamina A, può dare un indebolimento transitorio del capello, ma che dovrebbe risolversi dopo la sospensione della terapia, quindi se ancora in te persiste può essere legata ad un defluvium androgenetico nel quale si può associare il capello grasso e con prurito. Non esagerare comunque con gli shampoo, usalo a dì alterni e 2 volte la settimana usane uno allo zinco piritione, se proprio il prurito è insistente applica per cicli di 10 gg un topico a base di cortisonico e acido salicilico. Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Gentilissimi esperti, vorrei sapere perchè mia figlia da due anni (la piccola ha ... anni) ha solo sul retro del capo alcune zone sparse di calvizia, spesso questi punti di calvizia diventano di un colore rosso chiaro e le crea prurito. Molti medici mi hanno tranquillizzato dicendomi che si tratta di una fase di crescita della bambina e che con l'andare degli anni scomparirà tutto. Comunque venendo a conoscenza del vostro sito ho approfittato per sapere voi che ne pensate, io personalmente non sono tranquilla, ho paura che se ascoltassi i consigli che ho ricevuti fino ad ora possa pregiudicarmi la possibilità di fare qualcosa per la mia piccolina, se qualcosa c'è da fare! Comunque è da premettere che mia figlia è nata con l'aiuto della ventosa, in quanto era molto grande 4,7 kg, ha iniziato ad avere i veri primi capelli all'età di un anno, cresce molto in fretta, io ho pensato anche a uno scompenso ormonale, quando a sette anni a manifestato il bottone alla mammella sinistra e in seguito ad un anno a quello destro, ma è solo una mia supposizione. Il suo capello non è nè sottile nè doppio, e questi tre o quattro punti piccoli di calvizia hanno una forma irregolare ma non ampi.

Da quanto descrive, ci sembra di poter dedurre che le possibilità sono 2, o si tratta di un'alopecia areata minima, o, visto il fine e il prurito, si tratta di esiti di una dermatite eczematosa o atopica (non ha mai avuto altre manifestazioni in altre sedi corporee?). Certo la terapia è differente, ma un topico cortisonico applicato localmente per un certo periodo, 30-40 gg, può favorirle un miglioramento. Non si preoccupi che non ci sono correlazioni con problemi ormonali o di pubertà. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

 

Gentile Dottore, ho ... anni e volevo porle una domanda: volevo chiederle se per infoltire la barba è più opportuno radersi spesso oppure lasciarla crescere e poi raderla per infoltirla. Ho la barba da un annetto e mezzo e mi sta aumentando sulle guance. Se non la taglio insieme alla barba nera rada mi spuntano dei pelettini biondi. Li devo tagliare oppure li lascio crescere per infoltirli? La ringrazio anticipatamente

Malgrado quanto si creda, non ha influenza la rasatura o meno sull'infoltimento del pelo, che sarà un evento naturale progressivo nel tempo, per cui non ci sono differenze tra il radersi di frequente o no. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Nello scorso mese di settembre in famiglia abbiamo iniziato a perdere molti capelli. Durante i cambi di stagione la cosa dovrebbe essere normale, ma il numero di capelli persi era di gran lunga superiore a quello normale anche con perdita di intere ciocche. Inoltre più o meno tutti riscontravamo prurito al cuoio capelluto. Il fenomeno dopo qualche mese é cessato, ma da qualche giorno sta riprendendo. Premesso che la famiglia é costituita da genitori di 48 anni e due figli, rispettivamente di 22 ed 11 anni, e che in famiglia vi é molta attenzione all'igiene per cui penserei di escludere cause legate a parassiti, vorrei chiedere se possono esservi cause ambientali (alimentazione, inalanti, ecc.) per le quali la perdita di capelli possa rappresentare un sintomo di intossicazione. Si tenga conto che abitiamo all'ultimo piano di un condominio in una cittadina di provincia per cui non dovrebbero esservi seri problemi di inquinamento. Che consigli potete darmi? Grazie.

Il capello ha delle fasi di crescita e poi di caduta che si alternano, per cui potrebbe essere che siate tutti i componenti della famiglia contemporaneamente nella fase catagen, conosciuta come telogen effluvium, quella in cui lo stesso cade, non penserei ad altro; l'intossicazione da metalli pesanti, piombo, ecc. può dare questo fenomeno, ma mi sembra per voi una eventualità remota. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Sono una donna di ... anni e, avendo notato un forte diradamento dei capelli, mi sono rivolta al dermatologo che mi ha consigliato di eseguire tutta una serie di accertamenti tramite analisi del sangue. Siccome ho sofferto di ipertiroidismo, nell'elenco dei valori da accertare ha incluso TSH, FT3, FT4, anticorpi anti-tireoglobuline, anticorpo anti-TPO; questi ultimi sono risultati ... L'endocrinologo mi ha prescritto una compressa al giorno di ... Ho ripetuto l'analisi dopo quattro mesi e il valore degli anti-TPO è stato ... Anche gli altri valori non risultano più sotto controllo, soprattutto il T4. A cosa è dovuta la produzione di tanti anticorpi? Esiste una terapia per regolarizzarli? Se sì è compito del dermatologo o dell'endocrinologo? Cordiali saluti

E' più compito dell'endocrinologo, il defluvium capillorum è una conseguenza del distiroidismo che dovrebbe migliorare al miglioramento della funzionalità tiroidea. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Sono una ragazza di ... anni e da circa 4 soffro di alopecia, non ho problemi di salute di alcun genere e le mie analisi del sangue sono normali. Innanzitutto vorrei sapere se l'alopecia androgenetica, nella donna, si eredita solo da parenti dello stesso sesso (madre, nonne, zie): io non ho precedenti di questo genere in famiglia, ma mio padre non ha capelli. Non ho mai perso grandi quantità di capelli in questi anni, cioè in ciocche: la caduta mi è sempre parsa nella normalità. Piuttosto, ho notato un forte assottigliamento del fusto del capello, ma, effettivamente, in cima, la chioma appare diradata. E' possibile, dopo tutti questi anni, che non si tratti di alopecia di tipo androgenetico ma di qualcos’altro? Infine, mi curo da 3 anni con il … assumo un integratore nei cambi di stagione; allo stesso tempo ho utilizzato, dapprima, la pillola anticoncezionale, poi, sono passata al cerotto, ma ho assunto gli ormoni solo come metodo contraccettivo, non perché prescritti dal dermatologo per la mia alopecia. Nel mese di maggio di quest’anno ho sospeso il cerotto per fare una pausa (senza motivi particolari) e dal mese di agosto ho notato un forte aumento della caduta dei capelli: può dipendere dalla sospensione del cerotto? E’ consigliabile ricominciarne l’assunzione?

La predisposizione genetica è un dato abbastanza variabile su cui non puntare l'attenzione. La sospensione del cerotto può aver provocato un peggioramento e, se questo è vero, confermerebbe che si tratta di alopecia androgenetica. Le consiglierei un centro medico-universitario specializzato che, vedendola, darebbe maggiore soddisfazione alle sue richieste ed eventuali terapie mirate. Cordialità, Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Nell'alopecia androgenetica femminile, quali fattori entrano in gioco per determinarla in una donna in età fertile?

I fattori che favoriscono questo tipo di caduta dei capelli possono essere diversi e non tutti noti; senz'altro importante è che una certa ereditarietà e disturbi ormonali della sfera femminile, ma anche della tiroide, possono favorirla. Dott.ssa A. Di Landro BG GISED


Aggiornato il 28 nov 2016  -  Centro Studi GISED  P.I. 02274270988 | Condizioni d'uso    Privacy    Credits

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