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Afte

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aftaLe ulcere aftose - afte - sono ulcerazioni dolorose della mucosa orale e genitale a bordi netti e fondo grigiastro. Si formano dopo la rottura di vescicole con conseguenze dolorose durante la masticazione e la deglutizione. Non si conoscono le cause delle afte ed il trattamento può essere dunque solo sintomatico (indirizzato a controllare i sintomi connessi con la malattia senza modificarne sostanzialmente la storia "naturale") anche se fattori irritativi locali, infezioni, stress fisici o emotivi, alcuni cibi, possono agire da fattori scatenanti.

Terapie in uso

In genere non sono necessari trattamenti specifici. E' possibile usare anestetici locali prima dei pasti oppure paste protettive a base di carbossimetilcellulosa mentre per facilitare la guarigione sono utili applicazioni a bassa potenza con laser a CO2.

Nel caso di eruzioni estese è possibile fare sciacqui con antibiotici disciolti in acqua o colluttori a base di clorexidrina. Nei casi più gravi e recidivanti si possono usare trattamenti sistemici come corticosteroidi o talidomide.

Terapie in studio



Salve, grazie per la cortese attenzione. Sono una signora di ... anni e vi scrivo sperando possiate fornirmi qualche risposta. Un mese e mezzo fa mi sono comparse moltissime piccole afte (mai avute finora) associate ad una sensazione di forte bruciore alla lingua,palato e cavo orale,che verso sera s'intensificava. Il medico di base mi ha prescritto vitamina B adducendo come causa lo stress fisico: ho ricominciato a lavorare da poco ed ho un bimbo di due anni che ancora mi costringe a fare nottate non molto riposanti. Le afte dopo quasi due settimane sono scomparse ma non altrettanto il bruciore alla lingua. Da allora le afte si sono ripresentate in numero ridotto almeno altre due volte. Ho potuto notare una certa coincidenza con l'acutizzarsi del dolore e delle afte con le fasi del ciclo. Ad ora ho la lingua che brucia con chiazze rosse e bordi plissettati, il palato liscio,caldo e dolorante e una sensazione di continuo desiderio di bere. Il bruciore è a giorni più intenso e il colore della chiazza più marcato. Il disagio non scompare mai totalmente ed anzi a volte il bruciore arriva perfino nel cavo orale. Ho effettuato ANA ed ENA screening ed analisi per valutare quantità di vitamina B12 e acido folico ma il tutto rientra nella norma,così come le analisi del sangue generali che non riportano valori anomali. Cosa posso fare? Quale esame specifico potrei eseguire? Sono da poco in stato interessante e temo molto per il corretto sviluppo del piccolo. Per raggiungere la gravidanza ho assunto per due mesi un integratore, ... (non ho problemi di ovaio policistico ma la ginecologa me l'ha prescritto per migliorare la fertilità). Mi chiedo se possa aver causato tutto ciò. Grazie molte, un saluto.

Le aftosi recidivanti sono una manifestazione aspecifica di cause diverse che, tutte, anche in caso di morsicatio,riconoscono disreattività immunologiche locali. Vanno escluse le "grandi " malattie con aftosi (behcet, malattie intestinali infiammatorie, atopia ecc.) e la terapia sarà poi mirata in base alle recidive, alla gravità e, ovviamente alla possibile associazione. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Salve, vi scrivo perchè sono un pò preoccupata per mio padre. Da diversi mesi ormai, parliamo circa di 6 mesi, mio padre soffre di afte sulla lingua, che sembrano non voler passare malgrado diversi e svariati metodi d’intervento, quali ad es. colluttori specifici per afte, antibiotici per combattere il reflusso gastrico, fermenti lattici e vitamine, propoli e cosi via. Premetto che mio padre ha spesso sofferto di afte nel corso della sua vita ma si è sempre trattato di episodi che duravano al massimo una settimana. Questa volta invece sembra quasi diventata una forma cronica. Diciamo che alcuni miglioramenti rispetto all’inizio dell’insorgenza di queste afte c’è stata ma non sono ancora sparite del tutto. Inoltre, altra cosa un po’ strana, è che alcuni giorni sembrano quasi sparite, degli altri pizzicano di nuovo e risultano arrossate…malgrado oramai mio padre segua un’alimentazione attenta ad evitare cibi caldi o che potrebbero accentuare l’irritazione di queste ulcere. Inoltre non beve e non fuma più da parecchi anni ormai. Infine, qualche mese fa ha fatto delle analisi del sangue da cui non è risultato nulla di particolare se non una carenza vitaminica che ha contrastato con l’assunzione di appositi integratori. Come mai non passano? Ed eventualmente a che tipo di medico bisognerebbe rivolgersi per fare degli accertamenti più approfonditi e scongiurare un eventuale epilogo non a lieto fine? Grazie molto per la cortesia e la vostra attenzione.

Risolvere definitivamente una stomarite aftosa recidivante (SAR) non è facile, ma come per tutte le malattie del mondo richiede delle terapie indirizzate verso la causa (che va cercata ) e non date alla cieca. Per quanto riguarda il fumo esso previene la comparsa di afte (ma non lo dica ad un ex fumatore), per quanto riguarda le vitamine non servono ad un bel nulla salvo che non vi sia un deficit documentato di B12. Molti prodotti della farmacia possono avere un effetto sintomatico. Dovrebbe rivolgersi ad un centro specializzato di patologia orale. Ce ne saranno anche nelle sue vicinanze. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Sono una donna di ... anni, puntualmente ogni mese dopo la fine del ciclo mi compaiono in bocca diverse afte. Ultimamente sono molto dolorose perchè si formano ai lati della lingua e mi impediscono di parlare e di mangiare. Ho usato colluttori e spray ... ma non ho avuto nessun riscontro positivo. Vorrei sapere che tipo di esami dovrei fare per capire il perchè di queste afte e a quale specialista rivolgermi per farmi seguire.

Esistono centri specializzati dermatologici e di patologia orale. Talvolta le afte catameniali risolvono con gli estroprogestinici. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Gentilissimo Centro Studi GISED, sono un ragazzo di ... anni e soffro di afte, anche se col mio dentista abbiamo notato che si formano sempre DOPO UN TRAUMA,capita molto spesso che mi morda il labbro superiore o inferiore sempre in corrispondenza dei canini, e infatti le afte escono solo lì, cioè in questa zona e sempre dopo un trauma. Queste lesioni diventano molto grandi anche più di 10mm, e alcune volte ci mettono anche un mese per guarire. Ho fatto le analisi ematiche, abbiamo escluso il morbo celiaco. Cosa devo fare??? Da premettere che alcuni prodotti tipo alovex, o aftagel non mi fanno assolutamente niente. Devo fare altre analisi e sarei disposto a farmi visitare dal vostro centro pur di trovare una soluzione. Grazie per l'attenzione e per la disponibilità. Resto in attesa di una vostra risposta.

Le afte traumatiche rivelano una diatesi atopica. Se l'unica causa è quella da lei indicata consiglio l'applicazione di un apparecchio ortodontico che corregga la posizione dei canini. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Salve, sono una ragazza di ... anni e soffro di afte e stomatiti. Vorrei chiedere consiglio per come posso risolvere questo mio problema. Ho provato di tutto, medicine, collutori, bicarbonato, acqua ossigenata, ma non riesco più a guarirne, ogni volta che questo problema mi si ripresenta. Vorrei puntualizzare che ogni 30 giorni ho le afte ed ultimamente ho iniziato a prendere anche degli integratori locali. Diciamo che un minimo di aiuto c'è, però non riesco a guarirne del tutto, aspetto sempre che scompaiano da sole, ovviamente aiutandomi con medicine. Ultimamente uso "..." ( a base di acido ialuronico), mi è stato consigliato dal mio dermatologo, ma non ho esiti positivi. Mi rivolgo a voi per avere maggiori chiarimenti su questo mio problema, perchè sinceramente non ne posso più.Grazie per la vostra disponibilità. Un'ultima cosa, il problema mi si manifesta soprattutto quando sono in un periodo di stress. Aspetto vostre notizie.

Va possibilmente individuata una concausa del problema e vanno eseguiti determinati esami per escludere patologie a cui le afte si possono associare (atopia, Behcet, Chron, gastrite ecc..) una delle terapie da me preferite è la colchicina, ma ci vuole un esperto che la segua con competenza. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Salve, sono una ragazza di ... anni, vegetariana (non sono anemica) e sono più di tre mesi che soffro di stomatite aftosa. Le Afte sono dolorose e ricorrenti. Si presentano ogni 15 giorni e durano una settimana. Mi risulta molto difficile parlare e mangiare, a causa del gonfiore, sia interno che esterno della bocca. Fino ad ora ho utilizzato il colluttorio ... (a base di aloe vera), ... (a base di nistatina) e sto applicando sulle afte ... (soluzione a base di diflucortolone valerato e josamicina propionato), senza alcun risultato. Scompaiono da sole per poi tornare in forma sempre più aggressiva. Compaiono di solito una settimana prima del ciclo mestruale accompagnate da arrossamenti vaginali. La sera ho un abbassamento della vista e il fastidio aumenta. Cosa devo fare?! Grazie!

Esistono anche le aftosi catameniali che si riducono con l'assunzione della pillola, ma molte altre possono essere le cause che vanno indagate a fondo. Prof. Cleto Veller Fornasa - Centro Studi GISED

 

Salve, sono una ragazza di ... anni, ed è da piccolissima che soffro di afte (anche mia madre le ha). Queste compaiono almeno una volta al mese, sono numerose, e quasi sempre sono di grandi dimensioni; una volta ne ho anche avuto 12 tutte insieme. Queste afte sono dolorosissime, e parecchie volte mi impediscono di mangiare, tant'è vero che perdo 2 kg ogni volta. Vi prego aiutatemi...

Il problema va indagato a fondo in modo da eliminare tutte le concause (ormoni, stress, alimenti, altre patologie associate ecc.). Perdurando il problema potrebbe tentare con la colchicina che però deve essere prescritta da un esperto che la possa seguire. Prof. Cleto Veller Fornasa Centro Studi GISED

Salve, mio figlio, ... anni, soffre spesso di afta in bocca. L'ultimo episodio curato con ...(a base di acido ialuronico) gli ha lasciato una ferita al lato della lingua. Il medico curante gli ha dato ... per aumentare le difese immunitarie. Ho paura si tratti di qualche malattia grave. Mi puo' dire quali esami devo fare?

Dire esattamente quale sia la causa di una patologia simile non si puo' in quanto non si conosce, ma si sa che ci puo' essere una certa familiarità (avete altri casi in famiglia?), che si puo' accompagnare a patologie del tratto digestivo, gastriti, diverticoli, celiachia,ecc., e ad alterazioni immunitarie, che comunque spesso agli accertamenti ematici, non risultano, quindi è utile fare uno screening in questo senso e non vivere nella paura in quanto in genere è una patologia fastidiosa, ma non grave. Dott.ssa Anna Di Landro Bg - CentroStudiGISED

 

Egregi signori avrei bisogno di un consiglio, ho ... anni, ho una gammopatia monoclonale Iga da 11 anni. Fin da piccola soffro di afte buccali. Nel 2007 mi è comparsa per la prima volta sul lato dx della lingua un'afta, una volta scomparsa è rimasto un alone bianco che si irrita a contatto con zucchero, vino, cibi piccanti, etc., e ritorna l'afta, è molto dolorosa e la notte capita di mordermi. Il dermatologo dice afte ricorrenti, il cortisone ordinato non è servito. Il dentista dice che è l'effetto della morsicatura. Potrebbe essere di carattere erpetico? Nel 2005 ho scoperto Hpv e curato con ginecologa, ad oggi negativo. Molte grazie.

La stomatite aftosa ricorrente può essere "innescata" da un herpes ma non è un herpes. Anche la morsicatura può causarla (fenomeno di isomorfismo), la prima cosa da instaurare è la prevenzione guardando alle morsicature, se poi ha relazione con vere manifestazioni erpetiche consiglio terapia antierpetica di soppressione e come terapia mirata la colchicina ovviamente il tutto sotto controllo medico. Prof. Cleto Veller Fornasa -Centro Studi GISED

 

Caro dottore, vorrei sapere quale farmaco posso usare per le afte dal momento che sono all'8° mese di gravidanza. Grazie.

Gentile signora, le afte sono piccole ulcere delle mucose dolenti e spesso ricorrenti. Non si conoscono le cause delle afte ed il trattamento può essere dunque solo sintomatico (indirizzato a controllare i sintomi connessi con la malattia senza modificarne sostanzialmente la storia "naturale"). Le afte risolvono in genere nell'arco di alcune settimane dall'esordio. In corso di gravidanza è buona norma ridurre l'esposizione a farmaci ricorrendo al loro impiego solo in caso di reale necessità e scegliendo farmaci che non abbiano controindicazioni o potenziali effetti negativi sulla gravidanza. Nel suo caso, può eventualmente essere impiegato un prodotto topico contenente uno steroide per un breve ciclo di terapia (alcuni giorni). Cordiali saluti. dott. Luigi Naldi. Coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia.

 

Buongiorno, mi chiamo ..., ho ... anni e da circa tre mesi continuano ad apparire sulla lingua delle chiazze rosse con contorno bianco di forma circolare. Cominciano come dei puntini poi si allargano fino alla scomparsa nel giro di qualche giorno. Questo però succede di continuo, ho solo qualche giorno di tregua. Devo dire che non fanno male ma sono molto fastidiose. Il medico curante ha detto che si tratta di afte. Ma possono continuare ad uscire per così tanto tempo? Ultimamente ho fatto il Pap test e devo ripeterlo perchè hanno trovato qualcosa che non và. Ci può essere qualche relazione? Tutto questo è comparso in concomitanza alla varicella dei miei nipotini, può centrare qualcosa? A chi mi devo rivolgere per sapere esattamente di cosa si tratta? Vi ringrazio tanto.

Gentile signora, le afte sono ulcerazioni dolenti del cavo orale talora della regione genitale. Altre lesioni che possono ricorrere con la frequenza da lei descritta sono quelle della lingua a carta geografica. In questo caso, si osservano chiazzette arrossate circondate da un orletto biancastro. Le lesioni si estendono centrifugamente e non si associano a dolore ma, in qualche caso, ad un modesto fastidio. Scompaiono e ricompaiono in continuazione. Tali lesioni non hanno, in genere, una causa identificabile e sono del tutto benigne. Non credo esista una relazione coi problemi genitali e con la varicella dei nipotini. Per chiarire la diagnosi penso possa essere utile consultare un dermatologo. Cordiali saluti. dott. Luigi Naldi. Coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia.

 

Sono un uomo di cinquantuno anni, sono emigrato in Svizzera, momentaneamente in ferie in ..., al mio paese d'origine. Una settimana fa mi è comparso un gonfiore alla lingua sul lato sinistro ed è presente un colore giallo nella parte centrale alla radice della lingua, inoltre è molto dolente ed ho evidenti difficoltà nella fonazione. Mi sono rivolto alla locale guardia medica, che non ha saputo diagnosticare nulla. Grazie per l'aiuto che vorrete darmi Un distinto saluto

Caro signore, potrebbe trattarsi di un'afta gigante. Un'afta potrebbe essere presente anche a livello dell'ugola rendendo difficile la fonazione. Le afte sono piccole ulcerazioni che interessano le mucose (più frequentemente la mucosa del cavo orale). Il bordo è edematoso ed il fondo è giallastro. Le afte risolvono spontaneamente nell'arco di 1-2 settimane. Non conosciamo il motivo per cui le afte compaiono ed il trattamento ha l'obiettivo di ridurre il dolore. Potrebbe essere utile consultare un dermatologo. Cordiali saluti dott. Luigi Naldi Coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia

 

Gentili medici, Volevo sottoporre alla vostra cortese attenzione un problema che mi tortura da quando avevo circa 6 anni... sulla punta della lingua e sempre li periodicamente si forma un ispessimento biancastro, duro; comincia con un lieve arrossamento per poi degenerare in vere e proprie lesioni, ulcere dal dolore insopportabile... il problema dura per circa un mese, poi scompare, poi torna dopo circa 6 mesi o addirittura dopo solo 20 giorni e cosi' via... ho eseguito un esame istologico dove e' stata riscontrata una "ipercheratosi con ammassi di germi, ulcera linguale". Gli esami ematochimici non hanno rilevato alcunche' e ho provato diversi farmaci, senza risultato. Non riesco a parlare, mangiare, lavorare, il dolore mi attanaglia. Solo con il collutorio riesco ad alleviare i sintomi ma sono costantemente in bagno. Vi prego, aiutatemi! Esiste un centro, una terapia, una persona che puo' aiutarmi? Grato per quanto potrete fare auguro buon lavoro a tutti.

Gentile Sig. ..., La descrizione che fornisce dei suoi disturbi fa pensare che Lei soffra fin da bambino (non ci dice la Sua età attuale, però) di afte del cavo orale. Le afte (o aftosi) del cavo orale sono una malattia di origine sconosciuta che colpisce soprattutto bambini e giovani adulti. E' una patologia abbastanza frequente, solitamente limitata nel numero, nella durata (di solito 10-15 giorni) e nella frequenza delle lesioni. In alcuni casi però la durata, l'estensione e la frequenza delle afte è maggiore, creando fastidiosi disturbi nella vita quotidiana. Come detto la causa non è nota, ma fattori irritativi locali, infezioni, stress fisici o emotivi, alcuni cibi, possono agire da fattori scatenanti. Solo raramente le afte del cavo orale possono rappresentare un segno di malattia multisistemica, nota come sindrome di Bechet: in questi casi si associano afte anche ai genitali, disturbi oculari, articolari o nervosi. La terapia delle forme più lievi di afte ricorrenti del cavo orale è rivolta a controllarne i sintomi, mediante l'uso di corticosteroidi, antiinfiammatori, disinfettanti locali sotto forma di gel, colluttori, paste, ecc; tutte terapie che Lei probabilmente ha già provato. Nelle forme più gravi si può ricorrere all'uso di farmaci da assumere per via sistemica: colchicina, solfoni, antivirali, azatioprina, talidomide. Sono farmaci dotati di importanti effetti collaterali, alcuni non disponibili in Italia. Inoltre, l'efficacia non è pienamente dimostrata. E' indispensabile una valutazione specialistica prima di intraprendere una terapia impegnativa e un attento controllo nel tempo per monitorare gli effetti indesiderati di questi farmaci. Nella Sua città può rivolgersi con fiducia agli specialisti che operano presso la locale clinica dermatologica. Cordialità, dott. Lorenzo Imberti - GISED

 

Gent.mi dottori ho scoperto casualmente il vostro sito cercando notizie relative al... che mi era stato detto efficace per le afte. Tento anche con voi ad avere notizie a riguardo, poichè la mia bambina ne soffre in maniera ricorrente e cruenta - ogni 15gg 2-3 sicure con picchi di 15 afte (15gg senza mangiare nulla solo acqua). Immagino sappiate la pessima qualità della vita di chi ne soffre, ma ogni qual volta qualcuno vede mia figlia sofferente e chiede notizie le parole sono sempre "ma l'hai fatta vedere a quello o questo? Da cosa dipende?" Quello che mi stupisce è che alcuni sono dottori come se noi genitori sottovalutassimo le afte. Noi personalmente abbiamo fatto di tutto (analisi allergiche-anticorpi-dieta per alcuni alimenti) anche gli stregoni. Vista la Vostra grande esperienza rivolgo a Voi i miei interrogativi cosa posso fare? A chi altro rivolgermi? Vi ringrazio fin d'ora per la vostra collaborazione.

Il problema è complesso, in quanto da quanto racconta il caso di sua figlia, ma quanti anni ha?, è importante, visto il numero delle recidive e la sintomatologia dolorosa arrecata. L'eziologia delle afte è ancora sconosciuta, ci possono essere casi familiari, ne avete altri in famiglia?, casi legati ad anemia sideropenica, il Ferro è normale?, o anche a malattia da glutine, avete fatto gli esami? E' inutile insistere con... in quanto la patologia non è di natura micotica; un cortisonico locale dovrebbe essere di aiuto nell'alleviare la sintomatologia o anche lo sciroppo a base di sucralfato applicato localmente. Ha anche afte genitali e disturbi della vista? In questo caso si tratta della sindrome di Becet, rara, di origine immunitaria. La faccia seguire da uno specialista serio per un certo periodo, per valutare l'andamento clinico e la necessità di indagini. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED

 

Buongiorno. Io ho una situazione di base abbastanza buona, diciamo che non ho mai avuto nessuna malattia importante e nessun tipo di problema di salute. Ma da circa un anno mi compare la febbre con una frequenza di circa 15-25 giorni. Generalmente mi dura 1 o 2 giorni intorno 37,7 e 38,2 La febbre è accompagnata da: situazione di stanchezza generale, leggerissimo mal di gola, placche bianche in gola, afte sparse anche sulla lingua (che comunque queste vanno e vengono dall’età di 20 anni), velatura di bianco sulla lingua, costante sapore acidognolo in bocca, intolleranza al vino (questa l’ho sempre avuta). Consigliato dal mio medico di base ho fatto più volte gli esami del sangue ed il tampone anche in corrispondenza della fase acuta. Ho riscontrato sempre un esito negativo. Ho fatto anche una visita dall’otorino che mi ha ordinato degli esami specifici del sangue e nuovamente il tampone. E ancora hanno avuto esito negativo. Ho fatto una visita all’ospedale di ... nel reparto Malattie infettive, i quali mi hanno fatto fare una serie di esami del sangue alla ricerca di una decina di virus specifici (i più generali) e mi hanno confermato sempre un esito negativo, anzi mi hanno detto che ho un sistema immunitario di “ferro”. Loro hanno attribuito il fenomeno al fatto che avendo bambini in casa (di 4 e 7 anni) mi trasmettono (in modo sano) forme virali che io tento di combattere con il mio sistema immunitario. E che questo non è un problema se la febbre si limitasse solo a 5 o 6 linee Il mio medico di base mi ha somministrato più volte l’antibiotico che regolarmente non ha portato a nessuna risoluzione del problema. Poi mi ha dato una medicina da prendere per molto tempo ... che dovrebbe rafforzare il sistema immunitario. Anche questa la prendo da vari mesi, ma non ha ancora dato nessun risultato. Ho anche preso in due cicli un antimicotico, ..., ma anche questo non ha cambiato per niente la situazione. Io ora non so se preoccuparmi per questa malattia, che non è che si sia aggravata nell’arco di questo anno di cui ne soffro, ma ho paura della cronicizzazione di essa. Vi ringrazio se potete darmi una risposta.

Dalla sua anamnesi non risulta se le è stato eseguito un RX torace, se no utile eseguirlo per escludere patologie di questo organo o del mediastino. Per il resto la negatività delle varie indagini fa stare tranquilli e anche le afte non sono indicative di malattie specifiche, ma spesso sono favorite da fattori stressanti. Cordialità, dott.ssa Anna Di Landro - GISED


Aggiornato il 06 ott 2014  -  Centro Studi GISED  P.I. 02274270988 | Condizioni d'uso    Privacy    Credits

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