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Afte
Le ulcere aftose - afte - sono ulcerazioni dolorose della mucosa orale e genitale a bordi netti e fondo grigiastro. Si formano dopo la rottura di vescicole con conseguenze dolorose durante la masticazione e la deglutizione. Non si conoscono le cause delle afte ed il trattamento può essere dunque solo sintomatico (indirizzato a controllare i sintomi connessi con la malattia senza modificarne sostanzialmente la storia "naturale") anche se fattori irritativi locali, infezioni, stress fisici o emotivi, alcuni cibi, possono agire da fattori scatenanti.
Caro dottore, vorrei sapere quale farmaco posso usare per le afte dal momento che sono all'8° mese di gravidanza. Grazie.
Gentile signora, le afte sono piccole ulcere delle mucose dolenti e spesso ricorrenti. Non si conoscono le cause delle afte ed il trattamento può essere dunque solo sintomatico (indirizzato a controllare i sintomi connessi con la malattia senza modificarne sostanzialmente la storia "naturale"). Le afte risolvono in genere nell'arco di alcune settimane dall'esordio. In corso di gravidanza è buona norma ridurre l'esposizione a farmaci ricorrendo al loro impiego solo in caso di reale necessità e scegliendo farmaci che non abbiano controindicazioni o potenziali effetti negativi sulla gravidanza. Nel suo caso, può eventualmente essere impiegato un prodotto topico contenente uno steroide per un breve ciclo di terapia (alcuni giorni). Cordiali saluti. dott. Luigi Naldi. Coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia.
Buongiorno, mi chiamo (...), ho 32 anni e da circa tre mesi continuano ad apparire sulla lingua delle chiazze rosse con contorno bianco di forma circolare. Cominciano come dei puntini poi si allargano fino alla scomparsa nel giro di qualche giorno. Questo però succede di continuo, ho solo qualche giorno di tregua. Devo dire che non fanno male ma sono molto fastidiose. Il medico curante ha detto che si tratta di afte. Ma possono continuare ad uscire per così tanto tempo? Ultimamente ho fatto il Pap test e devo ripeterlo perchè hanno trovato qualcosa che non và. Ci può essere qualche relazione? Tutto questo è comparso in concomitanza alla varicella dei miei nipotini, può centrare qualcosa? A chi mi devo rivolgere per sapere esattamente di cosa si tratta? Vi ringrazio tanto.
Gentile signora, le afte sono ulcerazioni dolenti del cavo orale talora della regione genitale. Altre lesioni che possono ricorrere con la frequenza da lei descritta sono quelle della lingua a carta geografica. In questo caso, si osservano chiazzette arrossate circondate da un orletto biancastro. Le lesioni si estendono centrifugamente e non si associano a dolore ma, in qualche caso, ad un modesto fastidio. Scompaiono e ricompaiono in continuazione. Tali lesioni non hanno, in genere, una causa identificabile e sono del tutto benigne. Non credo esista una relazione coi problemi genitali e con la varicella dei nipotini. Per chiarire la diagnosi penso possa essere utile consultare un dermatologo. Cordiali saluti. dott. Luigi Naldi. Coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia.
Sono un uomo di cinquantuno anni, sono emigrato in svizzera, momentaneamente in ferie in Sardegna, al mio paese d'origine. una settimana fa mi è comparso un gonfiore alla lingua sul lato sinistro ed è presente un colore giallo nella parte centrale alla radice della lingua, inoltre è molto dolente ed ho evidenti difficoltà nella fonazione. Mi sono rivolto alla locale guardia medica, che non ha saputo diagnosticare nulla. Grazie per l'aiuto che vorrete darmi Un distinto saluto
Caro signore, potrebbe trattarsi di un'afta gigante. Un'afta potrebbe essere presente anche a livello dell'ugola rendendo difficile la fonazione. Le afte sono piccole ulcerazioni che interessano le mucose (più frequentemente la mucosa del cavo orale). Il bordo è edematoso ed il fondo è giallastro. Le afte risolvono spontaneamente nell'arco di 1-2 settimane. Non conosciamo il motivo per cui le afte compaiono ed il trattamento ha l'obiettivo di ridurre il dolore. Potrebbe essere utile consultare un dermatologo. Cordiali saluti dott. Luigi Naldi Coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia
Gentili medici, Volevo sottoporre alla vostra cortese attenzione un problema che mi tortura da quando avevo circa 6 anni... sulla punta della lingua e sempre li periodicamente si forma un inspessimento biancastro, duro; comincia con un lieve arrossamento per poi degenerare in vere e proprie lesioni, ulcere dal dolore insopportabile... il problema dura per circa un mese, poi scompare, poi torna dopo circa 6 mesi o addirittura dopo solo 20 giorni e cosi' via... ho eseguito un esame istologico dove e' stata riscontrata una "ipercheratosi con ammassi di germi. ulcera linguale". Gli esami ematochimici non hanno rilevato alcunche' e ho provato diversi farmaci... senza risultato. Non riesco a parlare, mangiare, lavorare.. il dolore mi attanaglia. solo con il collutorio riesco ad alleviare i sintomi ma sono costantemente in bagno.. Vi prego..aiutatemi! Esiste un centro, una terapia, una persona che puo' aiutarmi? Grato per quanto potrete fare auguro buon lavoro a tutti.
Gentile Sig. ..., La descrizione che fornisce dei suoi disturbi fa pensare che Lei soffra fin da bambino (non ci dice la Sua età attuale, però) di afte del cavo orale. Le afte (o aftosi) del cavo orale sono una malattia di origine sconosciuta che colpisce soprattutto bambini e giovani adulti. E' una patologia abbastanza frequente, solitamente limitata nel numero, nella durata (di solito 10-15 giorni) e nella frequenza delle lesioni. In alcuni casi però la durata, l'estensione e la frequenza delle afte è maggiore, creando fastidiosi disturbi nella vita quotidiana. Come detto la causa non è nota, ma fattori irritativi locali, infezioni, stress fisici o emotivi, alcuni cibi, possono agire da fattori scatenanti. Solo raramente le afte del cavo orale possono rappresentare un segno di malattia multisistemica, nota come sindrome di Bechet: in questi casi si associano afte anche ai genitali, disturbi oculari, articolari o nervosi. La terapia delle forme più lievi di afte ricorrenti del cavo orale è rivolta a controllarne i sintomi, mediante l'uso di corticosteroidi, antiinfiammatori, disinfettanti locali sotto forma di gel, colluttori, paste, ecc; tutte terapie che Lei probabilmente ha già provato. Nelle forme più gravi si può ricorrere all'uso di farmaci da assumere per via sistemica: colchicina, solfoni, antivirali, azatioprina, talidomide. Sono farmaci dotati di importanti effetti collaterali, alcuni non disponibili in Italia. Inoltre, l'efficacia non è pienamente dimostrata. E' indispensabile una valutazione specialistica prima di intraprendere una terapia impegnativa e un attento controllo nel tempo per monitorare gli effetti indesiderati di questi farmaci. Nella Sua città può rivolgersi con fiducia agli specialisti che operano presso la locale clinica dermatologica. Cordialità, dott. Lorenzo Imberti - GISED
Gent.mi dottori ho scoperto casualmente il vostro sito cercando notizie relative al... che mi era stato detto efficace per le afte. Tento anche con voi ad avere notizie a riguardo, poichè la mia bambina ne soffre in maniera ricorrente e cruenta - ogni 15gg 2-3 sicure con picchi di 15 afte (15gg senza mangiare nulla solo acqua). Immagino sappiate la pessima qualità della vita di chi ne soffre, ma ogni qual volta qualcuno vede mia figlia sofferente e chiede notizie le parole sono sempre "ma l'hai fatta vedere a quello o questo? da cosa dipende?" Quello che mi stupisce è che alcuni sono dottori come se noi genitori sottovalutassimo le afte. Noi personalmente abbiamo fatto di tutto (analisi allergiche-anticorpi-dieta per alcuni alimenti) anche gli stregoni. Vista la Vostra grande esperienza rivolgo a Voi i miei interrogativi cosa posso fare? A chi altro rivolgermi? Vi ringrazio fin d'ora per la vostra collaborazione
Il problema è complesso, in quanto da quanto racconta il caso di sua figlia, ma quanti anni ha?, è importante, visto il numero delle recidive e la sintomatologia dolorosa arrecata. L'eziologia delle afte è ancora sconosciuta, ci possono essere casi familiari, ne avete altri in famiglia?, casi legati ad anemia sideropenica, il Ferro è normale?, o anche a malattia da glutine, avete fatto gli esami? E' inutile insistere con... in quanto la patologia non è di natura micotica; un cortisonico locale dovrebbe essere di aiuto nell'alleviare la sintomatologia o anche lo sciroppo a base di sucralfato applicato localmente. Ha anche afte genitali e disturbi della vista? In questo caso si tratta della sindrome di Becet, rara, di origine immunitaria. La faccia seguire da uno specialista serio per un certo periodo, per valutare l'andamento clinico e la necessità di indagini. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buongiorno. Io ho una situazione di base abbastanza buona, diciamo che non ho mai avuto nessuna malattia importante e nessun tipo di problema di salute. Ma da circa un anno mi compare la febbre con una frequenza di circa 15-25 giorni. Generalmente mi dura 1 o 2 giorni intorno 37,7 e 38,2 La febbre è accompagnata da: situazione di stanchezza generale, leggerissimo mal di gola, placche bianche in gola, afte sparse anche sulla lingua (che comunque queste vanno e vengono dall’età di 20 anni), velatura di bianco sulla lingua, costante sapore acidognolo in bocca, iIntolleranza al vino (questa l’ho sempre avuta). Consigliato dal mio medico di base ho fatto più volte gli esami del sangue ed il tampone anche in corrispondenza della fase acuta. Ho riscontrato sempre un esito negativo. Ho fatto anche una visita dall’otorino che mi ha ordinato degli esami specifici del sangue e nuovamente il tampone. E ancora hanno avuto esito negativo. Ho fatto una visita all’ospedale di ... nel reparto Malattie infettive, i quali mi hanno fatto fare una serie di esami del sangue alla ricerca di una decina di virus specifici (i più generali) e mi hanno confermato sempre un esito negativo, anzi mi hanno detto che ho un sistema immunitario di “ferro”. Loro hanno attribuito il fenomeno al fatto che avendo bambini in casa (di 4 e 7 anni) mi trasmettono (in modo sano) forme virali che io tento di combattere con il mio sistema immunitario. E che questo non è un problema se la febbre si limitasse solo a 5 o 6 linee Il mio medico di base mi ha somministrato più volte l’antibiotico che regolarmente non ha portato a nessuna risoluzione del problema. Poi mi ha dato una medicina da prendere per molto tempo ... che dovrebbe rafforzare il sistema immunitario. Anche questa la prendo da vari mesi, ma non ha ancora dato nessun risultato. Ho anche preso in due cicli un antimicotico, ..., a anche questo non ha cambiato per niente la situazione. Io ora non so se preoccuparmi per questa malattia, che non è che si sia aggravata nell’arco di questo anno di cui ne soffro, ma ho paura della cronicizzazione di essa. Vi ringrazio se potete darmi una risposta.
Dalla sua anamnesi non risulta se le è stato eseguito un RX torace, se no utile eseguirlo per escludere patologie di questo organo o del mediastino. Per il resto la negatività delle varie indagini fa stare tranquilli e anche le afte non sono indicative di malattie specifiche, ma spesso sono favorite da fattori stressanti. Cordialità, dott.ssa Anna Di Landro - GISED