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Acne
L'acne è una condizione fisio-patologica tipica dell'età adolescenziale, che si manifesta con comedoni, pustole, e talvolta pseudo-cisti e noduli localizzati prevalentemente al viso ed al dorso. Esistono diverse varianti che possono coinvolgere anche l'età adulta o quella infantile. La causa principale della forma classica (acne volgare giovanile) è ormonale il rapido aumento dei livelli ormonali nel periodo puberale determina una forte attivazione delle ghiandole sebacee. L'accumulo di sebo nei follicoli, spesso ostruiti da una eccessiva cheratinizzazione dello sbocco, porta alla formazione del comedone (il cosiddetto punto bianco o nero). La proliferazione di batteri presenti sulla cute contribuisce al processo infiammatorio con formazione di pustole. L'acne può essere efficacemente curata, anche se si tratta di un percorso piuttosto lungo. Le cure possono agire a diversi livelli del processo patogenetico dell'acne: sulla causa ormonale, sull'ipercheratinizzazione e sulla flora batterica.
Il Centro Studi GISED ha in corso uno Studio dell'acne negli adolescenti e nei giovani adulti (vedi qui).
Terapie in uso
In caso di acne lieve o moderatamente grave la terapia è prevalentemente topica e comprende gel, soluzioni e lozioni a base di antisettici oppure creme a base di retinoidi. Possono essere impiegati anche antibiotici topici e acido azelaico. Nei casi più gravi la terapia prevalente è orale a base di antibiotici, estrogeni ed antiandrogeni, isotretinoina.
Terapie in studio
Salve dottore, sono una ragazza di 16 anni e vi scrivo perchè quasi 3 mesi fa sulla fronte mi sono usciti dei brufoletti, sono andata dal dermatologo e mi ha detto che si tratta di acne papulosa e mi ha prescritto per un mese l'eritromicina gel 3%: è gia' una settimana che l'applico ma ancora non ho avuto miglioramenti, sono sempre lì sulla mia fronte e intorno ci sono piccole macchie rosse... non so piu' che fare...aspetto una vostra risposta. Cordiali saluti
Se la tua acne è localizzata solo alla fronte, si tratta di un'acne lieve e il gel prescritto a base di eritromicina dovrebbe essere sufficiente a farla migliorare, ma devi dargli tempo, perchè i risultati si potranno vedere tra 3-4 settimane. Importante è che la applichi correttamente, su tutta l'area interessata, anche 2 volte al giorno senza toccare o schiacciare le lesioni. Dott.ssa Anna Di Landro Bg - CentroStudiGised
Caro dottore, sono una ragazza di 24 annni e le scrivo perchè ho un problema di acne da oltre 12 anni. Ho fatto tante cure compresa isotetrinoina (non ho completato il ciclo perchè gli effetti collaterali erano davvero disastrosi) e peeling chimici ma senza risultati. Ultimamente ho ripetuto il dosaggio ormonale e ho un bassissimo livello di testosterone e invece livelli alti di prolattina progesterone e dhea e lh ed fsh nella norma, accompagnati però da cisti enormi alle ovaie. Ho fatto anche ulteriori indagini per escludere patologie a carico del surrene e dell'ipofisi, ma è tutto ok. Ora il mio ginecologo mi ha prescritto la pillola (...), questo è il primo mese che la prendo e al termine devo rifare un controllo. Secondo la sua esperienza oltre ad una cura ormonale, qual'è l'approccio migliore da un punto di vista dermatologico? La ringrazio e spero che il suo consiglio mi aiuti a risolvere questo problema per me enorme. Rispondete grazie
In presenza di ovaio policistico la terapia in corso con la pillola ... è tra le migliori, ma la devi assumere per almeno 6 mesi prima di giudicare i risultati; anche dei prodotti topici, che vanno prescritti in base al quadro clinico, quindi non ti si può dire senza vederti quali siano meglio per te, ti aiuteranno comunque ad ottenere un buon miglioramento. Dott.ssa Anna Di Landro Bg - Gised
Buongiorno, sono ... una ragazza di 19 anni che non ne puo’ più di convivere con dei brufoli enormi che emergono nell'interno cosce e ora anche nelle pieghe del sedere. Capita che li faccia scopiare ed esce molto sangue e pus, quando si asciugano lasciano dei forellini e delle macchie scure. Cosa dovrei fare per eliminare una volta per tutte questo dannato problema??? Grazie mille
Questo è un problema piuttosto frequente nelle persone giovani, che bisogna tentare di curare, (dico tentare perchè la cura ideale che blocchi il tutto in breve tempo non esiste!) applicando una crema antibiotica sull'area appena ci fosse il dubbio di un nuovo elemento anche 3 volte dì x un periodo di 15 gg., previa una buona disinfezione delle parti (Saponi liquidi alla Clorexidina) evitando anche di portare indumenti sintetici e pantaloni stretti, in quanto l'area non deve sudare e stare occlusa per molto tempo. In genere il problema migliora anche con l'esposizione al sole, che ha un effetto antibatterico/antiinfiammatorio. Se il problema continuasse con più elementi, è utile anche un ciclo di antibiotico per os protraendolo per 1-2 mesi. Dott.ssa Anna Di Landro Bg Gised
Buongiorno dottore, io mi chiamo ... ho 25 anni, (49 kg per 1,60 di altezza). Soffro di un problema di acne da un paio di anni, e ora mi é stata prescritta una terapia con il .... Assumo questo farmaco da un mese e mezzo, ma non vedo miglioramenti, ci sono dei giorni in cui per alcuni minuti mi prude la pelle e la sento pizzicare e subito si gonfiano nuovi foruncoli sottopelle, non ne posso più! e da quando assumo il ... che ho questi momentanei pizzicori. Per un mese ho preso 20 mg. al giorno, ora è da un paio di giorni che ne prendo 2 da 20 mg. Ho avuto un mese di peggioramento e ora la situazione non sembra cambiare. Ma che devo fare? Sono molto giù. La mia terapia locale è a base di: .... Gradirei un vostro parere o consiglio. Grazie.
Cara Signora il consiglio è di non demordere. L'isotretinoina è il farmaco più efficace tuttora disponibile per il trattamento dell'acne. Durante i primi due mesi di terapia l'acne può non migliorare o si possono osservare anche dei peggioramenti transitori. La durata complessiva del trattamento è, in genere, di 4-6 mesi (dipende dall'entità della dose giornaliera). Durante il trattamento con ... si sperimentano gli effetti sulla pelle e mucose di alte dosi di vitamina A (pelle più secca, mucose più asciutte, ecc). Al termine del trattamento, comunque, nella maggior parte dei casi, l'acne è pressochè scomparsa e non tende a recidivare. Cordiali saluti. Dott. Luigi Naldi - Coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia.
Sono una ragazza di 23 anni affetta da acne giovanile che ha lasciato sul mio viso e sulla mia schiena delle cicatrici e macchie scure. Vorrei sapere se esistono nuove cure alternative al laser o alla plastica per eliminarle, ed eventuali costi.
Gentile amica, spesso le lesioni acneiche, una volta guarite, lasciano sulla pelle delle antiestetiche macchie (esiti discromici) e cicatrici di variabile entità. Le macchie derivano in gran parte dall'esposizione solare nel periodo in cui le lesioni non sono ancora guarite del tutto e perciò tendono ad iperpigmentare. Le cicatrici derivano invece da lesioni pustolose o cistiche particolarmente profonde, specie se spremute ed escoriate. Le cicatrici non sono facili da eliminare, le tecniche più utilizzate sono quelle da lei citate: laser e dermoabrasione. Si tratta di metodiche abbastanza costose e la dermoabrasione è anche piuttosto cruenta. Più facile e meno costoso il trattamento delle macchie, che possono essere attenuate con il cosiddetto peeling chimico. Si tratta di alcune sedute ambulatoriali durante le quali il medico applica sulla pelle una sostanza acida (in genere si tratta di alfaidrossiacidi) che viene lasciata agire per un tempo variabile e quindi inattivata. Di seguito viene applicata una emulsione decongestionante con leggero massaggio. L'effetto di questo trattamento è di "rinnovare" la pelle favorendo l'eliminazione degli strati superficiali e la rigenerazione di quelli profondi. E' particolarmente efficace sulle macchie e attenua lievemente anche le cicatrici. Effetto collaterale è un transitorio arrossamento. Bisogna evitare inoltre l'esposizione solare per diversi giorni. Cordiali saluti. dott. Lorenzo Peli - GISED.
Salve, innanzitutto complimenti per il sito. Vorrei sapere se è vero che il CETEARYL ALCOHOL può causare acne? Grazie.
Grazie per i complimenti. L'acido cetilstearilico (o cetearyl alcohol) è un alcole grasso impiegato nelle preparazioni cosmetiche come eccipiente, emulsionante, stabilizzante, opacizzante. Non rientra, al meglio delle nostre conoscenze, tra i prodotti che più frequentemente possono indurre acne. La sostanza è, peraltro, inserita in svariati prodotti utilizzati per il trattamento dell'acne. Tra i prodotti che per contatto più frequentemente possono indurre acne, ricordiamo: gli idrocarburi clorinati (cloracne), gli olii da taglio, il catrame ed i suoi derivati, i corticosteroidi topici. Cordiali saluti. dott. Luigi Naldi. Coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia.
Salve dottore, le scrivo per conto della mia ragazza, lei ha 28 anni e da due anni ha uno sfogo continuo di acne, dopo ripetute visite dal dermatologo lo stesso non vedendo risultati ha prescritto due cicli di cure con... (ovviamente nel corso dei due anni), ma anche questa cura non sembra comunque dare buoni risultati, le segnalo anche che la mia ragazza presenta una piccola ciste alle ovaie, c'è altro che può fare per risolvere il problema? Arrivederci e grazie.
Il farmaco che ha citato è probabilmente il più potente attualmente disponibile per il trattamento dell'acne. Strano che non abbia risolto il problema. Poichè segnala la presenza di cisti ovariche, potrebbe essere presa in considerazione una terapia con una particolare pillola che contiene un antiandrogeno con il ciproterone acetato. Ne parli con il Medico Curante che, se lo riterrà opportuno, la potrà eventualmente prescrivere. E' una terapia che richiede tempi piuttosto lunghi per dare risultati apprezzabili, perciò è comunque opportuno proseguire anche con una cura locale, almeno nei primi mesi. Cordiali saluti. dott. Lorenzo Peli - GISED.
Salve dottore sono un ragazzo di 16 anni e vorrei farle una sola domanda al quale da tempo non riesco a rispondere. Il masturbarsi puo causare i brufoli? Molti dei miei amici mi dicono che ho i brufoli sparsi per il viso perchè mi masturbo eccessivamente e in realtà lo faccio, altri dicono invece tutto il contrario. Non so proprio chi di loro ha ragione. LA SUPPLICO, mi aiuti, per me è diventata un'ossessione. MI RISPONDA GRAZIE.
Gentile corrispondente, nell'età adolescenziale si verifica nell'organismo una "tempesta ormonale" che è responsabile di molti fenomeni fisiologici o fisio-patologici come l'acne. Il rapido aumento dei livelli di ormoni maschili (in particolare testosterone) che si verifica nei ragazzi di questa età causa la comparsa dei brufoli. Per quanto riguarda le pratiche di cui fa cenno consigliamo, come in tutte le cose, moderazione e buon senso. Per quanto riguarda i brufoli consigliamo invece di sottoporsi a visita dal proprio Medico di famiglia o da un dermatologo che potranno consigliare la giusta soluzione. Cordiali saluti. dott. Lorenzo Peli - GISED.
Sono un ragazzo di 21 anni, e due anni fa ho assunto del... (isotretinoina) sotto consiglio del dermatologo. L'acne che avevo è scomparsa e ogni tanto, ma molto raramente, appare qualche brufolo, ma non mi lamento di questo. Però quando la temperatura si abbassa mi capita ancora che le labbra si seccano, è normale? Io ho letto che l'isotretinoina in un mese, due mesi al massimo, viene eliminata dall'organismo, è vero? L'uso di questo farmaco mi può aver causato problemi di erezione, visto che più o meno da quel periodo ho notato una riduzione dell'erezione. Ma potrebbe anche dedursi da altri fattori, e mi rivolgo a lei per avere delle risposte. Spero che possa chiarire i miei dubbi in modo definitivo e La ringrazio moltissimo. La prego, se puo mi risponda in questo indirizzo e-mail quando le è possibile. Cordiali saluti.
Gentile corrispondente, dopo 2 anni sicuramente il farmaco da Lei assunto è stato del tutto eliminato quindi non mi sembra lecito mettere in relazione l'attuale secchezza delle labbra con la terapia effettuata. La diminuzione dell'erezione non è fra gli effetti indesiderati più comuni derivanti dall'assunzione dell'acido 13-cis-retinoico, tuttavia non mi è possibile chiarire, come Lei chiede, tutti i Suoi dubbi perchè la medicina è scienza che consente ben raramente risposte categoriche e definitive. Stia comunque tranquillo, Lei ha completamente eliminato l'acido 13-cis-retinoico assunto. Il problema della diminuzione dell'erezione, può richiedere un parere medico se dovesse persistere. Dott. Bruno Pansera-Dermatologo
Buongiorno dottore, sono una ragazza di 25 anni e soffro di un problema di acne e circa un anno fa ho assunto per 4 mesi il... ottenendo degli ottimi risultati. Oggi sono ricomparsi dei piccoli foruncoli così mi sono rivolta ad un altro dermatologo per avere un suo parere e quest'ultimo mi ha precisato che gli effetti del... (malformazioni in caso di gravidanza) continuano nei 5 anni successivi all'utilizzo del farmaco. Mentre quando ho iniziato la cura con il... il mio dermatologo mi aveva detto che il... poteva provocare queste malformazioni soltanto nel periodo in cui veniva preso e gli effetti si prolungavano soltanto per il mese successivo alla fine dell'assunzione. Vorrei sapere quali sono realmente le conseguenze che si possono dopo aver preso il... Gradirei un vostro parere perchè sono veramente preoccupata. Grazie.
Gentile signorina, L'informazione che le è stata data non è assolutamente corretta. Entro un mese dalla sospensione l'isotretinoina è già completamente eliminata dall'organismo. Si raccomanda, in genere, di iniziare la contraccezione il mese prima dell'avvio del trattamento e di proseguirla per uno-due mesi dopo la sospensione. Altro discorso riguarda l'acitretina, derivato della assunto per malattie come la psoriasi, per il quale è descritta la presenza in circolo anche dopo anni dalla sospensione e che può avere effetti teratogenetici. Cordiali saluti dott. Luigi Naldi coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia
Salve, da qualche mese noto il formarsi sul viso, soprattutto nella zona del mento, di "bolle" o brufoli che restano sottopelle e che finiscono per provocarmi un rigonfiamento della zona. Durano giorni e giorni, senza evolvere in nessun modo. Quando finalmente scompaiono, come riassorbiti, lasciano sulla pelle delle sgradevoli - e, mi pare, irreversibili - macchie scure. Da qualche giorno, dove si era gia' formato qualche tempo fa, e' comparso un altro brufolo sottocutaneo. Il medico di base mi ha prescritto...: il gonfiore e' passato, ma e' rimasto come un "ciccetto" che non va via. Di cosa si tratta? Come mi devo comportare, anche riguardo le macchie scure? Grata per la cortese disponibilita', attendo al piu' presto un vostro prezioso parere.
Cara signora, ritengo si tratti di acne. Non mi indica l'età. Nella donna adulta l'acne si localizza soprattutto nella zona bassa del viso (mento e collo) con lesioni sparse particolarmente persistenti. Le macchie scure sono "esiti pigmentari": depositi di pigmento che seguono il processo infiammatorio. Il trattamento è quello dell'acne: antibiotici od antisettici locali, derivati della vitamina A (ma vi sono alcuni problemi per l'uso nella donna) per applicazione locale. Nei casi più resistenti, tetracicline per bocca o trattamenti con antiandrogeni. In ogni caso, il trattamento deve essere proseguito per svariati mesi. Cordiali saluti dott. Luigi Naldi coordinatore Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia
Come possono essere curate le piccole cicatrici da acne? Interventi con il laser o altro non risolvono il problema? Non c'è un centro specifico per questo problema? Grazie per la cortese attenzione.
I rimedi possono essere vari, da creme con effetto esfoliante, come quelle a base di tretinoina o adapalene, a creme a base di acido glicolico, a veri e propri peeling con acido glicolico, i curativi sono quelli al 70%, alle applicazioni di laser resurfacing, che ha un effetto specifico. Cordialità, Dott.ssa Anna Di landro - GISED
Gentile dottore, da qualche mese soffro della ripetuta insorgenza di foruncoli all'interno delle narici del naso. Il fastidio, oltre che antiestetico è alquanto dolororoso. Il mio medico mi ha prescritto delle pomate e degli unguenti, anche di tipo antibiotico, che mi aiutano a far passare il foruncolo momentaneamente. Purtroppo nel giro di una settimana il problema si ripresenta, magari passando da una narice all'altra, e a volte su entrambe. Cosa posso fare, dunque, per risolvere definitivamente questo problema? La ringrazio per la diponibilità, e rimango in attesa di una sua risposta. Distinti saluti.
La crema antibiotica, se messa per un periodo protratto, avrebbe dovuto aiutarti (in genere si tratta di microinfezioni). Se non regredissero consulta uno specialista ORL. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buongiorno, vorrei il suo parere su quello che mi è capitato. Circa sette mesi fa mi sono accorta di avere una specie di foruncolo caldo e arrossato sul fianco. Ho pensato ad una puntura di insetto, anche se ancora oggi continuo a chiedermi che insetto potesse essere visto che non ho visto nessuna bestiolina strana aggirarsi. Premetto che ho un gatto che vive in casa ma è trattato costantemente con un prodotto spot on contro i parassiti. Ebbene il foruncolo è scomparso lasciando un piccolo nodulo sotto la cute, abbastanza in profondità, ma la settimana scorsa ho notato che questo noduletto, ulteriormente rippiciolito, era risalito in superficie, sembrava un punto nero. Stupidamente ho pensato di provare a schiacciarlo, come se fosse stato un accumulo di sebo, ma si è nuovamente infiammato, ora è dolente e caldo. Secondo lei dottore è veramente una puntura di insetto o potrebbe essere qualche altra cosa. Ringrazio molto per l'attenzione, cordiali saluti.
Potrebbe trattarsi di una cisti che saltuariamente si infiamma, e quindi si arrossa, ecc. E' meglio comunque che tu la faccia vedere ad uno specialista. Cordialità, dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buonasera. Dall'età dello sviluppo - 14 anni - soffro di acne, soprattutto alle spalle e sotto al collo. Mi sembra normale visto che ho gli ormoni maschili superiori al normale. Ho provato di tutto, e mi sono rivolta a numerosi dermatologi... Cerco di non prenderne visto le numerose controindicazioni ed esperenze dannose vissute da alcuni. Da questa settimana ho iniziato con ... + la pillola .... Cosa ne pensa? Un consiglio. Ringrazio per l'attenzione.
Non dici molte notizie riguardo età, ciclo mestruale, ecc. comunque visto il Testosterone elevato, la terapia iniziata è la più indicata. Utili anche topici come ... crema per un aiuto in più. L'isotretinoina anche per la donna se ben utilizzata è sempre un prodotto da utilizzarsi nei casi indicati e quando le altre terapie non hanno dato risposte positive. Cordialità, dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve dottore, Sono un ragazzo di 19 anni (70 kg per 1.86), e ho un lieve problema di acne. Ho consultato 2 dermatologi e ora sono in crisi profonda sul da farsi. Le spiego meglio: Il primo mi ha detto che ho un acne lieve e mi ha prescritto ... da dare prima di andare a letto sui brufoli, che non sta dando gli effetti sperati. Sono poi andato oggi da un secondo dermatologo, il quale mi ha prescritto ... (3 pasticche 20 mg da prendere ogni giorno; mattino, pranzo e cena, per 3-4 mesi) avvisandomi di alcune controindicazioni che mi avrebbe portato l'utilizzo di tale farmaco, ma assicurandomi l'eliminazione totale del mio problema. Ora io ho comprato questo prodotto e leggendo le controindicazioni (praticamente un foglio intero) mi ha fatto venire una paura matta. Addirittura c'è scritto che ha portato al decesso in alcuni casi!! Mi chiedo se ne valga la pena assumerlo. Poi chiedendo in giro ho letto e sentito che all'inizio del trattamento, addirittura, porta ad un peggioramento della situazione. Poi volevo chiedere se questo farmaco dà una forte caduta di capelli, perchè sono fobico in questo. A tale proposito volevo chiederle pure quale dei 2 trattamenti è migliore, dato sempre dai 2 dermatologi diversi. Il primo mi ha consigliato di prendere ... per 3 mesi (una a pranzo) e ... alla sera prima di andare a letto. L'altro invece mi ha detto che la ... non serve praticamente a nulla, e mi ha prescritto solo di dare ... 5-10 minuti prima di lavarmi i capelli (io li lavo tutti i giorni). Inutile dire che preferirei la seconda diagnosi, ma vorrei un suo parere. Confido in una risposta celere. Grazie
Ti sei posto una domanda seria, in quanto ... si prescrive in casi gravi di acne che non hanno risposto a terapie precedenti (e tu dici che la tua è lieve). Quindi aspetta e fai altre terapie che bisogna comunque stabilire vedendoti e protrarre per qualche mese prima di dare un giudizio sull'efficacia. Per il 2° problema, effettivamente i preparati indicati sono un aiuto, ma non certo curativi; i farmaci veri e propri rimangono il minoxidil da applicarsi localmente e la finasteride da assumere per os per al meno 2 anni, quindi se il tuo diventerà un vero problema, non solo psicologico, utile ricorrere a queste provate terapie. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Sono una signora di 50 anni, da circa un anno soffro di rosacea. Mi sono curata con ... a livello locale con scarsi risultati. Ho letto che la isotretinoina viene usata anche in casi di rosacea, Lei cosa ne pensa? In attesa di una Sua gentile risposta anticipatamente ringraziandoLa, Le porgo i più cordiali saluti.
Sì, effettivamente ... si usa, ma nei casi più seri e che non hanno risposto a terapie precedenti, visto che è un farmaco che ha diverse controindicazioni. Non si scoraggi e non si stanchi di curarsi, facendosi seguire da persona esperta. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buonasera Dottore, ho 22 anni e mi chiamo .... Da molti anni ho il viso (naso, mento e fronte) ricoperto da brutti punti neri che mi rendono brutto e insicuro. Il resto del mio viso è secco e molto sensibile. Vorrei sapere se esiste qualche rimedio, qualche farmaco che mi aiuti ad eliminare questo grande problema. Grazie
Il tuo problema è comune per la tua età, anche se la tendenza ad avere punti neri in queste zone dura negli anni, in quanto sono le aree più ricche di ghiandole sebacee. Applica creme specifiche, solo sulle parti interessate, non sulle aree screpolate, dove questa crema ti può peggiorare il problema. Non è che ti lavi troppo il viso magari con saponi aggressivi per cui la pelle poi si s crepola? Se la secchezza è spontanea applica un blando idratante-antiinfiammatorio. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buongiorno dottore, ho 39 anni e nonostante l'età non proprio giovanissima a causa di un problema di acne microcistica non grave ho deciso, naturalmente dopo un consulto dalla dermatologa, di assumere il ... e la cura è durata due mesi e mezzo con conclusione il 15 luglio scorso. Durante la cura l'effetto collaterale che mi ha infastidito maggiormente è stata l'eruzione cutanea di pustolette dovute al sole, così dice la dermatologa. Dopo la sospensione i brufoli sono scomparsi però rimangono queste pustolette veramente fastidiose. Le chiedo gentilmente: 1 - quanto tempo ci vorrà per avere finalmente una pelle libera anche da queste vescicole? 2 - spariranno definitivamente oppure ora mi ritrovo con un nuovo problema? Grazie per la risposta e saluti.
Gentile Signora, Uno degli effetti collaterali dell'isotretinoina è la fotosensibilità (cioè un'aumentata sensibilità della pelle alla luce solare). La comparsa di pustolette che Lei segnala potrebbe essere dovuta a questo fenomeno, in tal caso la patologia dovrebbe regredire spontaneamente. Se le pustolette (si tratta verosimilmente di follicoliti superficiali) persistessero consulti il dermatologo: un'acne trattata si può infatti complicare con la comparsa di follicoliti da germi gram negativi, non abitualmente responsabili dell'acne. Le ricordo, infine, che il tipo di acne da Lei segnalato risponde alla terapia locale con prodotti a base di retinoidi (tretinoina, isotretinoina, Adapalene) o di acido azelaico. Cordialità, dott. Gianlorenzo Imberti - GISED
Gentile dottore, ho 21 anni e, causa una leggera forma di acne comedonica, sto seguendo dal 1° settembre una cura con ... ogni sera e .... Il problema in sè sta per risolversi, tuttavia presento macchie molto rosse e antiestetiche. Posso fare qualcosa già da ora o devo attendere di finire il trattamento (anche rimedi naturali ... anche piccoli miglioramenti mi gioverebbero molto dal punto di vista psicologico
Premesso che la mia dottoressa sostiene che la mia pelle non è acneica e la visita ginecologica non ha rivelato alcun problema, ho buone probabilità di poter considerare questa acne come un episodio occasionale dovuto a un periodo fortemente stressante? In caso negativo come si può prevenire l'acne, almeno in parte? Grazie mille
Ho 33 anni e ho l'acne da quando ne avevo 18. Dai 20 ai 25 anni ho assunto il..., sia perchè è un anticoncezionale, sia per la pelle, che infatti è guarita. Avevo sempre pensato che l'acne dipendesse dal cibo, perchè effettivamente nella mia dieta era sempre stata presente una notevole quantità di dolci (cioccolata). Di conseguenza non avevo mai fatto una cura vera e propria, limitandomi alle varie creme purificanti, leviganti ecc. che si tovano in commercio, ovviamente senza risultati. Neanche controllando l'alimentazione è migliorata, allora due settimane fa ho iniziato ad usare una crema a base di perossido di benzoile al 3% mattina e sera, e stava funzionando, ma dopo tre giorni la pelle si è arrossata moltissimo e ha iniziato a desquamarsi come dopo una brutta scottatura dal sole (non sono uscita di casa per alcuni giorni). Ovviamente ho sospeso la crema per quattro, cinque giorni finchè la pelle è tornata normale e ho ripreso con delle applicazioni solo alla sera, come spiegato nel foglietto illustrativo. Purtroppo dopo tre giorni la pelle si è nuovamente arrossata moltissimo e ieri ho nuovamente interrotto. So che l'arrossamento e l'eritema sono normali, ma ho il terrore di spellarmi come prima! vorrei sapere se devo continuare anche se la pelle è irritata. Queste sospensioni possono aggravare l'acne? Ho letto che l'acido azelaico è simile ma provoca meno irritazione, cosa ne pensate? Infine avrei un altro dubbio, e cioè se posso continuare ad usare un pò di cipria compatta per nascondere l'arrossamento.Vi ringrazio moltissimo per l'attenzione.
L'eziopatogenesi dell'acne è complessa e molti sono i fattori che la favoriscono (ormonali, infettivi, in primis) quindi non poteva essere solo l'eccesso di cioccolato a determinarle il quadro. L'irritazione dal topico riferito è indicativo del fatto che lei è "allergica" al prodotto, per altro se al 3% già a concentrazione bassa rispetto ad altri simili, quindi è utile che lo sospenda e non lo applichi più. Può provare con altri prodotti, ma potrebbe avere la stessa irritazione; non dice da che lesioni è caratterizzata la sua acne (Comedonica, pustolosa, cistica, ecc). Se fosse pustolosa potrebbe provare ad applicare un topico antibiotico in crema e non in gel, come l'eritromicina 3% crema o ... latte, che in genere sono meno irritanti. Per l'arrossamente applichi una crema idratante un pò grassa e faccia impacchi con Acqua termale. Può applicare una cipria in superficie. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve Dottore, ho 18 anni e soffro di acne cistica del volto da quando avevo 14 anni, ho provato molti rimedi dei quali anche il... che è risultato il migliore degli antibiotici però mi seccava le ginocchia e non potevo giocare a calcio, adesso mi sto curando con l’omeopatia da circa due mesi ma con scarsi risultati, visto che mi vergogno andare in giro vorrei sapere se c’è un rimedio per le ginocchia cosi potrò di nuovo curarmi con il... Grazie
Importante per chi soffre di Acne è farsi seguire periodicamente da un dermatologo esperto, che di volta in volta varia le cure a seconda del quadro clinico; l'omeopatia non ha prove di dimostrata efficacia, quindi non illuderti. Sarà lo specialista a decidere se necessiti di un ulteriore ciclo di isotretinoina, che si può eseguire a dosaggi inferiori per evitare l'effetto da te lamentato. Cordialità, Dott.ssa A. Di Landro - GISED
Da circa sette anni soffro di acne cheloidea che mi ha lasciato evidenti e insolite cicatrici su torace, schiena e braccia, dovute probalbilmente ad un farmaco prescritto quando evevo 12 anni. E' possibile risolvere questo problema in un centro specializzato?
Purtroppo la tua variante di acne è molto difficile da trattare; non ci sono terapie specifiche che frenino la comparsa dei cheloidi; una delle terapie più attuali è eseguire infiltrazioni sul singolo cheloide con cortisone e 5-fluorouracile (vuol dire in parole povere eseguire periodicamente delle punture in corrispondenza dei cheloidi e valutare la risposta clinica progressivamente). In genere comunque negli anni tendono a ridursi spontaneamente. Cordialità, Dott.ssa A. Di Landro - GISED
Gentile dottore, sono una ragazza di 20 che ha avuto dei problemi con l'acne. In seguito ad una visita dal mio medico, ho assunto per 2 mesi la pillola ... e devo dire che ho avuto grandi miglioramenti. Il problema è che mi sono rimasti dei segni rossi sul viso, come delle macchioline, ma al tatto la pelle è liscia. Ho chiesto consiglio ad un'amica estetista e mi ha detto che è un problema che si risolverà col tempo da solo, l'importante è avere una buona cura del viso. Attualmente ho iniziato ad usare, mattina e sera, un gel purificante, un tonico astringente ed una crema idratante, tutto a base acido salicinico e una volta a settimana faccio una maschera di argilla. La pelle, nonostante le macchie, sembra pulita e compatta. Risolverò davvero il problema senza un ulteriore intervento? Non voglio ricorrere a chirurgia estetica o a trattamenti bruschi, ho una pelle chiarissima e molto sensibile. Se le macchie se ne andranno davvero da sole, saprebbe indicarmi tra quanto? La ringrazio per il tempo dedicatomi, Cordiali saluti.
Per gli esiti acneici è utile che tu applichi una crema come lo ... cr che ha un effetto schiarente sulle macchie oltre che di mantenere il miglioramento della clinica. Non si può dire quanto tempo ci vorrà per una definitiva risoluzione, anche perchè essendo tu ancora giovane qualche foruncoletto lo potrai riavere ogni tanto. Cordialità, Dott.ssa A. Di Landro - GISED
Ho 17 anni, e ho una lieve forma di acne sul dorso, ma non sul viso dove non ho affatto grossi problemi tranne per qualche piccolo brufolo comunque tipico dell'età, nulla di anormale o acneico. 2 mesi fa un dermatologo mi ha consigliato ugualmente... L'ho usato per un mese ma poi ho sospeso visto che mi seccava fortemente la pelle e credo anche che i suoi probabili effetti si siano verificati come appunto spossatezza, apatia. Ho sospeso anche poichè vi è stata la fatidica prima parte di azione del farmaco che ha quasi peggiorato la situazione, sul viso soprattutto. Sapete se il fatto di questa sospensione possa causare conseguenze di aumento dei brufoli che prima erano molto di meno? Ora ad esempio continuano a nascere brufoletti sotto pelle in prossimità del mento che poi escono fastidiosamente allo scoperto (cosa che non succedeva prima) più altre imperfezioni mai viste prima dell'uso poi sospeso di... Ditemi qualcosa se potete o sapete per favore. Vi chiederei un informazione se possibile.
Mi sembra da quanto leggo che leggendo gli effetti collaterali ti sei solo spaventato, ma che quanto noti ora sul tuo viso sia una espressione normale dell'acne e non dell'azione del farmaco che ormai è anche ben conosciuto e assunto da migliaia di ragazzi senza grossi effetti collaterali. Quindi è meglio che tu esegua delle terapie solo topiche, con pomate, e non assuma più il prodotto per os., visto anche che il quadro è leggero. Cordialità, dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Gentili dottori, sono ... di 23 anni. Ho un problema al viso: ogni volta che faccio la doccia (calda, quasi ogni giorno) la fronte e il naso sono screpolati, la screpolatura pare ... grassa al tatto. Naso e fronte sono le uniche parti grasse in viso. Una volta passato l'asciugamano, noto che la fronte è tirata e screpolata (ancora screpolatura grassa) mentre il naso è levigato e brillante. Passati pochi minuti noto che i follicoli del naso cominciano già a secernere sebo, mentre tutto il resto del viso si screpola (screpolatura secca). Ogni volta che mi rado tutto il viso si screpola (screpolatura secca). Il mio problema è pertanto come lavare il viso: il sapone per le mani mi arrossa terribilmente la fronte e me la irrita, e mi screpola il viso. Il non sapone mi lascia la fronte lucida-grassa e arrossata, e mi screpola il viso. Il latte detergente normale non mi screpola, ma mi lascia la fronte lucida-grassa. Per finire, la parte grassa del naso (attorno alle narici) presenta piccoli comedoni, e in fronte mi è stata diagnosticata una follicolite guarita con antibiotici per os. La follicolite era dovuta a un mio rifiuto di lavarmi l'unto della fronte, dato che ogni prodotto utilizzato mi irritava la pelle invece di pulirmela; l'unto pertanto si è accumulato facilitando l'infezione (secondo il mio dermatologo). Vi chiedo se quello che ho è una patologia seria (non credo) e come trattarla, quali prodotti o abitudini adottare. Grazie per la gentilezza.
Da quanto tu scrivi, capisci tu stesso che il tuo è un problema non di malattia vera e propria ed è per altro vero che le zone centrali del viso sono le più ricche di ghiandole sebacee ed è praticamente normale che siano più grasse e ricche di comedoni rispetto al resto. I consigli che ti posso dare sono: 1) non esagerare con i lavaggi e con l'uso di saponi " sgrassanti" in quanto se sgrassata troppo la pelle ha un effetto "rebound"; 2) applicare sulle zone più grasse una crema astringente e lavarti con prodotti specifici non più di 2 volte al dì. (La follicolite è legata ad una sovrainfezione batterica, non ad un eccesso di sebo). Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
La ringrazio fin da ora se avrà la cortesia di rispondermi. Ho 37 anni e da molti anni (da quando ne avevo circa 20) prendo la pillola... per curare problemi di pelle. In particolare da giovane avevo diversi episodi di brufoli soprattutto sul mento che poi con l'uso della... sono passati con mia grande gioia. Grazie alla pillola ho sempre avuto il ciclo regolare. Fino a quest'anno quando verso il mese di aprile 2004 ho cominciato ad avere il ciclo veramente molto scarso (non inesistente) e sono ricomparsi con mia grande delusione i brufoli sul mento grossi e dolorosi che evolvono a volte in tre giorni a volte anche in dieci! Sono disperata perchè non riesco più a capirci nulla? Devo sospendere la pillola? Le preciso che non ho mai avuto gravidanze, ho la sindrome da ovaio policistico e abbondanti perdite bianche da sempre. Applico quando necessario una crema gel... che secca un po' la zona ma ciò non risolve problema della successiva fioritura! La ringrazio per l'attenzione e le faccio i miei complimenti per la rubrica on line. Cordiali saluti.
Pur troppo la recidiva dei foruncoli è legata alla presenza dell'ovaio policistico ed è tipico che alla tua età si localizzino al mento. Usa un buon prodotto antibiotico per un certo periodo, a base sia di eritromicina che di tetraciclina o clindamicina, applicandolo anche due volte al dì e consulta un ginecologo endocrinologo per le irregolarità mestruali. Dott.ssa Anna Di Landro- GISED
Sono affetta da cisti sebacee ricorrenti: non faccio a tempo ad asportarle che subito ritornano, in diverse parti del corpo. Per me è un grosso problema. Mi chiedevo se c'erano soluzioni diverse dagli interventi chirurgici, se esistono centri nel nord italia che si occupano di questo problema specifico e che sono in grado di indagare sulle cause per trovare una cura alternativa alla chirurgia. Ringrazio anticipatamente per la risposta. Grazie.
Pur troppo il tuo caso è abbastanza frequente ed è difficile trovare cause favorenti la patologia, che spesso è di origine familiare (hai avuto qualche parente con lo stesso problema?). Non esistono cure che risolvono il problema, se le cisti sono multiple e contemporanee si può tentare di ridurle con un ciclo di Isotretinoina per os, che comunque nella donna in età fertile è controindicata. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
I granuli di fordyce possono essere causati dalla infiammazione di un nervo o di un muscolo? Da circa 6 mesi mi sono spuntati sul labbro superiore i granuli di fordyce (tante piccole bollicine di colore biancastro). Ho dei dolori che partono dalle spalle, proseguono per il collo, le orecchie, gli zigomi e sento la faccia che è tesa. Ho il labbro superiore che spesso si contrae involontariamente (ho fatto la prova davanti ad uno specchio, si vede proprio che si contrae). Sto indagando per cercare l'origine di questi dolori e le possibili cause sembrano essere due: 1) i denti del giudizio che spingono per uscire e urtano altri denti, 2) problemi di cervicale. Sto ancora indagando sui problemi ... Inizialmente pensavo che l'origine dei granuli di fordyce fosse da ricercare nella gastrite e nel reflusso gastrico, ma non mi sembra di avere ottenuto grandi risultati. Avevo indagato in questa direzione perchè il mio medico mi aveva detto che chi ha sofferto di gastrite può essere soggetto ai granuli di fordyce. Così mi è sorto il dubbio che i granuli di fordyce possano essere legati in qualche modo alla infiammazione o ad un problema legato ai nervi o ai muscoli delle labbra. Grazie
Purtroppo non si conosce l'eziologia di questi granuli di Fordyce, dovuti alla presenza di ghiandole sebacee ectopiche, cioè in sedi dove in genere non ci sono. Qualche volta possono associarsi a reumatismi, per cui faccia un controllo in questo senso. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Gentile dottore, ho 27 anni e da circa 6 anni soffro di acne. Sono in cura da un dermatologo il quale mi ha fatto seguire il primo stadio di cura per la mia acne (che allo stato attuale non è gravissima) a base di creme ed antibiotici. Dopo due mesi di cura non ho avuto risultati e lui mi ha illustrato la possibilita' di fare una cura o a base di..., mettendomi a conoscenza dei rischi in entrambi i casi. Sono molto indecisa.. Opterei per il ... ma ho un po' di timore per il problema delle malformazioni, inoltre visto che la mia acne e' periodica e non gravissima, non volendo sacrificarmi l'estate con l'esposizione al sole (volevo sapere anche se è categoricamente vietata l'esposizione e per quanto tempo) la posticiperei (eventualmente) per il periodo invernale. A questo punto quindi deciderei per la... ma: - quali sono gli accertamenti e/o analisi da fare in questo caso? - mi puo' dare sul serio effetti benefici sull'acne? - inoltre... provoca veramente gonfiore?... mi hanno detto addirittura che sia la... anche a molta distanza di tempo dalla loro sospensione potrebbe provocare malformazioni fetali... Attendo una sua risposta. Grazie
Forse ti hanno spaventato troppo; senz'altro i due farmaci sono dei farmaci da usare con una certa "attenzione" ma con i dovuti controlli sono anche farmaci che danno buoni risultati. Il problema malformazioni e ... esiste, per cui durante la terapia si fa anche associare una terapia anticoncezionale, ma si dice che a 6 mesi dalla sospensione non ci sono più rischi. Per la terapia con la pillola va effettuata anche una visita ginecologica con i controlli degli esami ematici; visto il tuo quadro non grave è forse effettivamente da provare, che comunque non da esiti positivi al 100%, ma non è detto che faccia "gonfiare" tutte le ragazze che lo assumono. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buongiorno, sono una ragazza di 21 anni e da 2 mesi sto assumendo per la cura dell'acne il... Volevo sapere se il trucco può dar fastidio, Ho diverse macchie rosse se pur la pelle è liscia e non riesco ad uscire senza coprirle un pò perchè mi vergogno ed è causa di una forte insicurezza. Non potrei farne a meno, sotto comunque dò sempre una crema protettiva e poi sopra metto il prodotto cosmetico. In attesa di una risposta La ringrazio anticipatamente. Saluti
No, il trucco lo puoi applicare, usando una crema piuttosto emolliente vista la secchezza determinata dalla terapia, e anche cosmetici non profumati e delicati, in modo che non irritino la pelle. Cordialità, dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buonasera Dottore sono una ragazza di 24anni, ho il ciclo da quando ne avevo 16 ed è sempre stato irregolare. Non ho mai assunto la pillola anticoncezionale eccezion fatta per l'assunzione della... a 17anni per circa 8 mesi. Ho iniziato ad avere brufoletti sottopelle sulla fronte e nella zona t del viso all'età di 16anni, così ho iniziato a truccarmi. Per fortuna erano perfettamente copribili e non si notavano nemmeno con il trucco perchè essendo sottopelle non si manifestavano con pustole. Erano e sono tuttora delle raccolte profonde nella pelle di sebo solamente che io le ho molto stuzzicate lasciandomi numerosi segni rossi, esiti cicatriziali bianchi in rilievo e la grana della pelle non è uniforme. Inoltre negli ultimi due anni mi sono comparsi tanti di questi piccoli accumuli sottopelle anche nella zona del mento dove a volte si presentano dei rigonfiamenti grossi e infiammati che non contengono niente, si sfiammano da soli, e anche se non stuzzicati il loro segno permane a lungo. La mia situazione non è affatto grave, me ne rendo conto, anche perchè su tutte le guance non ho nulla ,una pelle che gli altri definiscono di pesca, solo che a 24 anni volevo risolvere quegli inestetismi che continuando a venirmi fuori mi fanno stare a disagio, mi fanno essere schiava del fondotinta e soprattutto mi fanno rovinare la pelle perchè la stuzzico visto anche che si riformano sempre negli stessi punti. Mi ero rivolta ad un ginecologo quando avevo 17 anni che mi aveva prescritto la diane per questo problema ma non mi aveva dato risultati . Poi con un altro ginecologo 2 anni fa avevo provato un trattamento ormonale orale a base di progesterone, ma non ha dato risultati. Mi sono rivolta ad una dermatologa che pur notando che non ho un grosso problema acneico mi ha spiegato che avendo io una pelle molto delicata, chiarissima, che si arrossa facilmente e sottile, qualsiasi trattamento topico con creme o altro sarebbe stato troppo aggressivo e non definitivo e perciò mi ha prescritto il... per tre mesi con una dose di 30mg al giorno da assumere in un'unica volta (sono alta 1,70 e peso 64 kg). Siccome è un farmaco abbastanza pesante ma si spera risolutivo, volevo chiedere se può essere usato tranquillamente anche da persone che effettivamente non hanno un'acne grave e deturpante ma che hanno continui fenomeni di accumuli di sebo, se l'azione del farmaco cessa dopo un mese dalla fine della sua assunzione, se è vero che poi non ci saranno problemi per una futura gravidanza cioè rimangono strascichi nell'organismo o viene completamente eliminato? Inoltre ho letto che il... riduce istologicamente le dimensioni delle ghiandole sebacee questo avviene in maniera definitiva o per il momento di azione del farmaco? La ringrazio moltissimo, in attesa di una Sua risposta, La saluto cordialmente.
Il tuo caso, visto la clinica lieve, potrebbe rispondere solo a terapia topica, che da quanto descrivi, più comedonica, potrebbe basarsi sull'uso di una crema a base di adapalene o di benzoilperossido, ovviamente da protrarsi per 3-4 mesi, preferendo le formulazioni in crema, meno irritanti rispetto ai gel. Circa la terapia con..., che nella ragazza in età fertile si fa eseguire in associazione con un contraccettivo, senz'altro ha un effetto migliorativo, che in genere tende a persistere, anche se non si può garantire una risoluzione del 100%. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve, sono un ragazzo di 27, con un problema di acne pustolosa (da anni 13) e talvolta cistica che "ingenuamente" definirei "media", in senso di gravità. Da circa 4 anni faccio cicli di... di 20 mg al giorno per circa 3-4 mesi, peso 87 chili , e so che rispetto al mio peso il dosaggio è limitato, ma per non riavere effetti collaterali di rilievo psichiatrico (attacchi di panico, ansia, vampate di calore improvvise, disturbi psichici vari) che ebbi quando mi prescrissero 40 mg pro die, mi devo adeguare. Poichè a questi dosaggi non mi causa effetti collaterali di rilievo, se non secchezza, dolore articolare ecc, la mia unica e sola preoccupazione riguarda i suoi risvolti epatotossici. Durante i primi cicli nei primi anni, notai un aumento della bilirubina, valore che tornava normale dopo mesi che non assumevo più il farmaco, negli ultimi anni più nemmeno quello. Mi chiedevo se, visto l'effetto benefico ma limitato e provvisorio (circa 6 mesi) del farmaco, facendo OGNI ANNO un ciclo di questo farmaco per ridurre temporaneamente ma efficacemente gli effetti laceranti dell'acne, a lungo andare esso possa incidere più o meno irreparabilmente sul fegato! Durante l'assunzione controllo i valori epatici con regolarità, ed ho solo notato un aumento della bilirubina, secondo il vostro parere, oltre quello del mio medico curante, potrebbero esserci degli effetti negativi sul fegato per il futuro? E quali cibi sono indicati per "semplificare" il ruolo di questo organo durante l'assunzione del farmaco? (forse legumi, vegetali ecc?? ) Ringrazio sentitamente.
Da quanto scrivi, la tua acne è un'acne media, pustolosa-cistica, e stai assumendo da diverso tempo dosaggi minimi di isotretinoina; da una revisione delle esperienze pubblicate ci sono esperti che dicono che un dosaggio così basso non serva, ma che bisogna intervenire con dosaggi pieni per far migliorare definitivamente il quadro. Senz'altro a lungo andare puoi avere effetti di epatotossicità e non c'è una dieta particolare che ti possa aiutare. Hai provato, visto che l'acne è pustolosa, dei cicli corretti di terapia antibiotica per os? associando delle buone terapie topiche che ormai abbiamo a disposizione? Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buongiorno, mi chiamo ... ed ho quasi trent'anni. Da svariati anni ormai soffro di acne quasi eslusivamente sul viso, solo sporadicamente su spalle e collo e sono stata curata con Diane + farmaci topici per qualche anno (dai 19 ai 23 anni circa) con buoni risultati, poi nel 2000 dopo un peggioramento dovuto credo alla sospensione della pillola ho provato il... che mi ha dato grossi effetti collaterali (agitazione, attacchi di panico, anoressia...). Appurato che la causa era questo farmaco, ho interrotto la terapia e ho provato con farmaci topici + una pillola anticoncezionale blanda alternata con... Nel 2002 ho smesso la pillola (troppi farmaci!)e sono andata avanti fino ad oggi, alternando diversi preparati topici e antibiotici orali come ...l o ... che mi hanno permesso una vita sociale abbastanza normale, anche se ci sono stati momenti un po' piu' "pesanti". L' anno scorso dopo aver notato un'aggravarsi della situazione ho fatto una ecografia (per escludere ovaio policistico) e un dosaggio ormonale al 4° giorno del ciclo (anche se, usando la pillola, ho fatto le analisi tutti gli anni compresi i dosaggi ed e' sempre stato tutto perfetto). Tutti i parametri sono risultati normali e il dermatologo mi ha prescritto una cura di diversi mesi con ... gel, poi ... schiuma durante l'estate e in autunno ... alternato con una crema ad alta concentrazione di acido glicolico. Ad oggi la situazione e' questa: a periodi alterni la mia acne si aggrava (di solito gennaio/aprile, proprio questo periodo, infatti sto prendendo il ... ma senza grossi risultati) e in generale non ho mai la pelle pulita e da un periodo di circa 2/3 mesi, 10 giorni circa prima dell'inizio delle mestruazioni si presentano delle perdite ematiche non rilevanti ma di colore scuro. Di solito il mio ciclo e' abbastanza regolare ed e' di circa 30 giorni, ma ho sempre avuto delle perdite prima delle mestruazioni anche se duravano solo 2 o 3 giorni e la ginecologa mi ha detto di non preoccuparmi. Alla luce di queste considerazioni, non potrebbe darsi che la mia acne sia causata da uno squilibrio ormonale durante il periodo dell'ovulazione? Eventualmente mi potreste consigliare quali esami fare e in quale periodo del ciclo? Sono una persona molto nervosa e sono sicura che parte della causa e' anche questa, ma vorrei una cura che finalmente mi dia un qualche risultato. Grazie!
Tra i fattori favorenti l'acne è proprio da annoverarsi lo squilibrio ormonale, ma spesso i test ormonali risultano normali, come nel tuo caso ed è tipico il peggioramento a metà del ciclo mestruale. Si ipotizza che, pur nella normalità dei dati, vi sia una "SOGLIA" a livello della pelle più bassa, per cui la pelle risponde alle variazioni mensili con l'acne. Da quello che riferisci hai fatto sempre delle cure adeguate, potresti forse insistere di più con... e non avere paura di questo preparato, che in qualche caso è l'unico efficace; se stai assumendo da diversi mesi il ... con scarsi risultati è meglio che tu lo sospenda, perchè dopo un certo tempo si diventa resistenti. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buongiorno, sono una ragazza di 24 anni, in passato ho avuto problemi di acne. Facendo la cura con ... ho risolto il problema quasi completamente, mi sono rimasti dei brufoli sul collo e sotto il mento ed alcuni sul decolté. Attualmente sto prendendo la pillola diane (2 mesi) che dovrebbe regolarizzare gli ormoni e tenere sotto controllo il problema. Volevo sapere se utilizzando una crema al cortisone, tipo ..., sui brufoli quando sono particolarmente rossi e gonfi riesco a migliorare la situazione o no? Che crema potrei usare per sfiammare quelle zone che diventano particolarmente rosse? Io effettuo pulizie del viso in maniera regolare ed uso prodotti indicati per pelli miste, quindi se riuscissi a rendere meno evidenti queste zone porrei finalmente fine al mio problama. Ciao e grazie
Stai facendo un grosso errore, perchè non si applica un topico steroideo sulle lesioni acneiche, ma usa una crema specifica antibiotica a base di Clindamicina o Eritromicina che vedrai ti aiuteranno: Puoi associare anche la crema all'adapalene che ha un effetto migliorativo sugli esiti. Cordialità, dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Che differenza c'è tra un'acne cistica e un'acne fulminante?
L'acne cistica è un quadro in genere medio-grave di acne caratterizzata dalla presenza di cisti multiple, localizzate sia al viso che al dorso; l'acne fulminans è una complicazione sempre grave caratterizzata dall'improvviso peggioramento di un quadro già importante e accompagnata da febbre, polialtralgie, perdita di peso, ecc. Quest'ultima, per fortuna, è un evento raro e spesso richiede terapia cortisonica per os . Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buongiorno dottore mi chiamo ... e ho 29 anni. La mia domanda è questa. Occasionalmente mi spunta nella parte medio bassa della schiena qualche brufolo-ciste (non so come definirlo correttamente) rossastro che dopo qualche giorno si riempie di pus e poi pian piano guarisce. Vorrei sapere precisamente di cosa si tratta, se acne, follicolite o qualcos'altro. D'estate questo problema si presenta molto meno. Preciso che ho la pelle un po grassa. Cosa posso fare? Le lampade abbronzanti possono aiutare? La ringrazio
Lei ha una forma minima di Acne, che si manifesta con le follicoliti che possono evolvere in cisti; ed è tipico per i giovani della sua età avere questi elementi alla schiena. Il sole è terapeutico, per cui migliora d'estate. Le lamapade UV possono certo aiutarla in quanto sostitute del sole; l'uso di una crema antibiotica, a base eritromicina, clindamicina, ecc, è senz'altro un altro buon aiuto. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buongiorno Dottore, sono una ragazza di 27 anni che in passato è stata affetta da acne. Esattamente all'età di 14 anni ho iniziato una cura presso il mio dermatologo, che consisteva in antibiotico ..., successivamente ..., ed infine .... Sono passati molti anni e adesso ho nuovamente problemi. Ho riscontrato da 1 anno circa dei brufoli che appaiono nella zona intorno al naso e al mento e sono localizzati soprattutto nella guancia destra. Poichè mi devo sposare quest'anno non ho più intenzione di curarmi con medicine "pericolose" e mi domando se esiste una cura alternativa efficace. La mia acne non si presenta estesa come a 14 anni, ecco perchè mi chiedo se è possibile guarire diversamente. Grazie.
E' tipico che alla sua età le lesioni acneiche si localizzino alle aree più "basse" del viso; non dice se sta già effettuando terapie topiche o no, comunque una buona crema antibiotica specifica (...) associata ad un gel al ... Le saranno senz'altro d'aiuto. Eventualmente si può ripetere, se non c'è risposta dalla sola terapia topica, un breve ciclo di antibiotico, anche come la minociclina. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Gentilissimo Dottore mi chiamo ..., da tre anni soffro di acne, i primi due anni ho preso la pillola ... ma successivamente nel maggio 2004 ho dovuto interrompere la pillola perchè essendo che ho dei noduli al seno non è indicata. Mi è stata diagnosticata un acne papulo-pustolosa con sospetta disendocrinopatia, ho fatto tutti le analisi possibili ecografie e diciamo che è tutto a posto a parte una piccola ciste all'ovaio destro e al seno dei noduli non gravi. Dopo aver interrotto la cura con la pillola il dermatologo mi ha prescritto due tipi di antibiotici con relative creme per i brufoli e per le macchie, i brufoli dopo un po vanno via ma le macchie no, però appena mi viene il ciclo i brufoli ritornano. Mi è stata consigliata la pillola ... o ... ma ho paura a prenderla perchè mi hanno detto che puo provocare danni al feto anche dopo 10 anni dal trattamente. Volevo sapere se è vero che per noi donne fa male e che può provocare danni al feto un domani che vorro diventare mamma? Grazie attendo notizie cordiali saluti
Abbiamo già parlato di questi problemi; certo il farmaco in oggetto è considearto teratogeno, quindi va assolutamente evitata la gravidanza durante l'assunzione e fino ai 6 mesi dopo. A 10 anni non dovrebbero esserci rischi, ti hanno detto un'esagerazione. Sembra che la tua acne sia lieve, va solo tenuta curata, l'isotretinoina potrebbe essere eccessiva. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve, ho trent'anni e vorrei sapere se alla mia età la mia acne se ne andrà mai o me la porterò fino in tomba.
Non specifichi se hai già fatto terapie o no e se hai disfunzioni del ciclo ormonale, perchè un'acne che persiste alla tua età può essere indice di Policistosi ovarica o altre alterazioni ormonali. Se hai già escluso queste patologie, non ci si stupisce del fatto che tu abbia ancora di questi problemi, in genere favoriti dalla cute seborroica e dallo stress. E' sempre comunque utile che ti tenga curata, con topici antibiotici, al benzoilperossido, all'adapalene, per migliorare il quadro e prevenire esiti cicatriziali. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve dottore sono un ragazzo di 20 anni e uso ... da 2 mesi e mezzo. I brufoli ora sono quasi tutti scomparsi però sono rimaste grosse macchie rosse ovunque. Le volevo chiedere quanto dovrò aspettare prima che se ne vadano via e se questa estate, interrotta la cura, il sole mi potrà aiutare. Grazie
In genere un ciclo di terapia con ... dura x 4 mesi, quindi ancora tu sei a metà ciclo e l'effetto migliorativo sulle macchie si vedranno nei prossimi mesi, anche dopo la sospensione della terapia, per cui continuala senza stancarti. Il sole andrà preso non subito dopo la sospenisone ma dopo un certo periodo, verso la fine dell'estate per te, e ti applicherai buone creme antisolari per protezione. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Caro dottore, sono un ragazzo di 22 anni e riporto dei cheloidi in zona sternale. Ho seguito numerose terapie quali: sedute di infiltrazioni, applicazioni di cerotti siliconici e infine escissione di uno di essi, ma tutto questo non ha portato a risultati soddisfacenti... Mi chiedo ora se fosse opportuno provare con la terapia radiante ma vorrei sapere se è efficace e soprattutto se comporta alcune controindicazioni. Grazie per la sua attenzione e in attesa le porgo i miei più cordiali saluti.
La terapia radiante non è più in uso per questo problema; la crioterapia se effettuata su cheloidi recenti può dare buoni risultati come pure l'applicazione protratta di topici steroidei fluoruorati. Non risulta ci siano altre "novità". Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buongiorno, io ho molte macchie (tipo acne) sul viso, prevalentemente sulle gance. Ho seguito una cura antibiotica tramite un dermatologo per piu' di un mese ma senza risultato.. Adesso sto provando una cura dell'iridologo, cioe' sto sfiammando il fegato, perche' mi hanno detto che la causa di tutte queste macchie e' il fegato e l'intestino. Ho notevole prurito soprattutto dopo mangiato e adesso sto cercando di non truccarmi più visto che il trucco mi faceva aumentare il numero di macchie. Vorrei in compenso fare delle lampade curative ma non so dove posso trovare dei centri appositi. Me ne potrebbe indicare qualcuno?? Vi ringrazio.
La prima causa dell'acne è il fattore ormonale, è per questo che al malattia insorge alla pubertà e tende a peggiorare con i cicli mestruali; sarebbe stato meglio se ti fossi fatta seguire periodicamente da un dermatologo perchè la malattia va seguita nel tempo ed in base alla risposta clinica va cambiata la terapia. Utile eseguire dosaggi ormonali, un'ecografia pelvica ed eventualmente se effettivamente non hai risposto alla terapia antibiotica valutare la necessità di un ciclo di pillola. La lampada può essere un aiuto, ma certo non è risolutiva. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve dottore, sono un ragazzo di 20 anni e uso ... da 3 mesi, 30 mg al giorno(peso 62 Kg), fra meno di un mese dovrò interrompere la cura a causa dell'esposizione al sole e riprenderla a settembre. Interrompendo la cura la mia situzione tenderà a peggiorare nel corso del estate o rimarrà invariata?
In genere non dovrebbe peggiorare, anche perchè hai già fatto un buon ciclo di terapia e se il miglioramento si manterrà potrà non essere necessario un ulteriore ciclo in autunno. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Gentile dottore, vivo a Milano, ho 25 anni, due volte la settimana vado in palestra e lavoro part-time per terminare gli studi universitari intrapresi due anni fa. Da ormai diversi anni, noto la comparsa di follicolite alle spalle e per un breve periodo ho usato ... crema che mi faceva passare il problema solo temporaneamente. Noto anche la comparsa di brufoletti in corrispondenza delle labbra e della fronte per lo più. Dopo numerose visite ed alcuni cicli di antibiotici, la situazione non sembra migliorare, nel senso che per alcuni giorni non ho eruzioni cutanee ed in altri periodi riprende. Anche l'uso di creme come la ... o .., procurano benefici solo per qualche settimana per poi riportare la pelle allo stato iniziale sopraesposto. Possono essere forse delle intolleranze alimentari? Dagli esami del sangue è emerso un valore di transaminasi nella norma, ma ad un valore un pò alto. Ho fatto anche un'ecografia che ha stabilito un fegato ai valori grandi della norma. Che consigli mi può dare? Un cordiale saluto.
Quanto descrivi interessante sia il dorso che il viso è espressione di acne, che non sembra grave, della quale non si conosce ancora la causa esatta, ma in te può essere favorita dall'età e dallo stress psicofisico, visto che lavori, studi, ecc. Non specifichi se hai fatto cicli prolungati o minimi di terapia con ..., perchè è in genere un prodotto che dopo terapia regolare per 4 mesi da buoni risultati. Visto che arriva l'estate e che in genere l'acne migliora con il sole fai la cura esponendoti quanto più puoi allo stesso, ovviamente sempre meglio la mare, e poi riconsidererai il tutto in autunno. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Gentili Dottoressa/Dottore, sono un ragazzo di 26 anni, e da circa 7 anni soffro di acne diffusa sulla schiena. Sono stato da poco da un dermatologo che mi ha prescritto una cura di ... (doxiciclina per 20 giorni) e ... (Biotina, vitamine E, A ecc... per 45 giorni) con risultati molto soddisfacenti. In vista dell'estate vorrei ripetere tale cura a un mese dalla fine della predìcedente, desidero sapere se può avere ricadute negative su sopracciglia, capelli ecc. ... Mi è venuto questo dubbio poichè nell'ultima settimana ho notato che perdo alcune sopracciglia (basta dirarle con non troppa forza) anche se non eccessivamente, ma non avevo mai notato la cosa prima d'ora. Mentre perdo un pò di capelli, ma cosa che mi sembra normale (mi succede da un paio d'anni, ma niente di eccessivo, si stanno un pò diradando). Magari sono un pò paranoico! Grazie in anticipo
In genere la terapia con ... non interferisce con la vitalità dei capelli e ciglia; la caduta che stai notando delle sopracciglia può essere legata ad un fattore di stress come anche quella dei capelli; per questa localizzazione può anche essere, vista la tua età, che inizi ad avere un'alopecia androgenica, per la quale sarebbe opportuno valutare se eseguire terapie specifiche. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Sono una ragazza di 28 anni e ho sofferto in precedenza di acne localizzata soprattutto sul mento e collo. Ora la situazione pare migliorata, tranne qualche brufoletto ogni tanto, però sono rimaste delle macchioline rosse antiestetiche. Volevi sapere se esiste un metodo per eliminarle o quantomeno schiarirle. Mi potete consigliare se esiste qualche crema? Grazie e cordiali saluti.
Topici che riducono gli esiti dell'acne possono essere diversi, per esempio a base di adapalene o di acido azelaico, certo il topico va prescritto in base al quadro clinico, quindi non possiamo dirti di più non potendoti vedere. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve, ho la pelle sul mento e sottomento tendenzialmente acneica anche se adesso pare migliorata. Il problema è che in questa zona ho della peluria sottile e chiara ma antiestetica. Essendo una zona sensibile ho provato vari sistemi di depilazione, cerette, pinzette, e creme depilatorie ma la pelle tende a irritarsi. Mi consigliate un metodo per depilare la zona senza irritarla ovviamente che non sia il rasoio. Grazie
Hai già provato praticamente tutto; l'unica novità che possiamo consigliarti è la crema a base di ..., che ha l'effetto di bloccare la crescita dei peli del viso e che va applicata continuatamente dopo una depilazione. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Gentille dottore, ho 33 anni. Sin dall'adolescenza ho sofferto di acne. Adesso il problema si è attenuato ma sono rimaste delle cicatrici, alcune molto evidenti. Inoltre il naso è sempre coperto di punti neri, nonostante una igiene frequente e costante (anche pulizie del viso in centri estetici). Nel corso degli anni mi sono rivolto a diversi dermatologi ma ognuno ha espresso un parere diverso e, al di là di momentanei miglioramenti, il problema è andato avanti. Ho alcuni quesiti da porre: esisono terapie per eliminare le cicatrici sul volto? è possibile eliminare i punti neri? Vorrei inoltre chiedere se, per eliminare i peli sul torace funziona il laser. Ringrazio anticipatamente per la risposta e saluto cordialmente.
Certo le terapie ci sono, da creme specifiche a base per esempio di isotretinoina o di adapalene a terapie più aggressive come i peeling all'acido glicolico, che comunque si eseguono lontano dalla fotoesposizione. Anche per i punti neri devi continuare da applicare i topici, perchè altrimenti si rifanno. L'epilazione laser può essere effettuata anche al torace, con maggior cautela che in altre sedi. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve, sono una ragazza di 27 anni e possiedo una pelle mista-grassa con problemi di untuosità, ruvidità, pori dilatati, brufoli nella zona cosidetta T. E' da 2 anni che utilizzo ... detergente per la pulizia viso e ... emulsione cutanea come creme alla mattina e alla sera, non avendo molti risultati. Vorrei sapere cosa potevo utilizzare per restringere i pori dilatati e rendere liscia la pelle sulle guance. Ringranziandola anticipatamente, le porgo distinti saluti.
Certo dopo 2 anni di applicazioni di ... è subentrata una resistenza per cui la tua pelle non risponde più all'antibiotico contenuto e il detergente ... è troppo leggero per la tua pelle. Applica la mattino una crema antiseborrea e la sera la crema a base di adapalene, che ha un effetto migliorativo specifico. Delle linee delle prime creme ci sono anche i detergenti. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve dottore, sono un ragazzo di 20 anni e mi curo dall’acne con ... da 3 mesi e mezzo. Io peso 60 Kg i primi 2 mesi ne prendevo 30 mg al giorno, il terzo mese 40 mg al dì e ora faccio 50 mg al giorno. Siccome ho saputo che questo farmaco ha numerosissime controindicazioni volevo chiederle se il dosaggio che sto prendendo secondo lei è esagerato oppure è tollerabile. Grazie
Sì, effettivamente è un buon dosaggio quello che stai assumendo, penso che ti sia stato prescritto per aumentare la risposta alla terapia, che comunque dopo 4 mesi andrebbe interrotta e si interrompe anche per la fotoesposizione tipica di questo periodo, che è una controindicazione alla terapia. Gli effetti collaterali, oltre alla secchezza della cute e mucose, possono essere diversi, ma per fortuna rari. Dobbiamo proprio dire che l'isotretinoina è un farmaco che ci ha permesso di trattare le forme di acne più serie, anche se va monitorato con cura. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buongiorno, mi chiamo ... ho 32 anni. E' dall'eta' di 24 anni che soffro di acne microcistica. All'inizio erano solo piccoli cistine sottopelle nella zona del mento e contorno labbra. Poi alcune cisti sono diventate di dimensioni preoccupanti e allora ho consultato uno specialista. Dopo tutti gli accertamenti del caso constatando che i mei ormoni si comportavano in modo normale, non avevo particolari allergie ma solo una forma che e' stata definita "normale" di polimicrocistosi ovarica la cura che mi e' stata prescritta e' stata una combinazione di: ... e .... Ho protratto la cura x ca. 10 mesi ma non ho avuto risultati apprezzabili anzi molte consguenze spiacevoli cOme gonfiore, aumento della mastopatia, acquisizione di peso. Ho cosi' deciso di interrompere la cura ed il risultato è stata anche un'interruzione del ciclo per tre mesiche sono stati gli unici in cui come per miracolo l'acne era sparita. Ovviamente dopo 3 mesi il ciclo e' tornato e anche l'acne. Purtroppo da questa esperienza sono trascorsi ormai 5 anni e tranne un periodo in cui sembrava essersi assopita con eruzioni 1 o 2 volte al mese ad oggi la situazione e' notevolmente peggiorata. Ogni mattina mi sveglio con una nuova cistina gonfia rossa e dolorante anche sulle guance e tempie ma soprattutto nella zona del mento. Localmente ho provato con ... e ... gel da alternare 1 v. al di' la sera abbinando una buona crema idratante al mattino. Quello che ho notato è che tranne uno screpolamento della pelle ed una grande secchezza di tutta lo zona dove applicavo le 2 creme le mie cistine erano sempre li'. Ora con il caldo ho interrotto perche' il calore sulla pelle arrossata e' doloroso ed avevo paura di macchiarmi ulteriormente. ( infatti da quando le cisti sono presenti anche sulle guance mi sono venute molte macchie quando la ciste tende a ritirarsi ). Ho fatto anche infiltrazioni locali e alcune incisioni delle cisti piu' grandi. Quindi ho anche molte piccole cicatrici. Sono davvero demoralizzata; per quanto riguarda il ... il mio dermatologo non me lo ha mai proposto mentre il mio ginecologo si'. Ho solo paura di essere gia' un po' in la' con l'eta' per iniziare una cura con un farmaco che ha cosi' tante controindicazioni e visto che io non ho ancora avuto figli ma presto (1 o 2 anni) vorrei averne. Qual'e' la vostra opinione sulle cure da me intraprese ad oggi e sui loro scarsi risultati? Avete un consiglio da darmi? E per il ...? In attesa di ricevere una Vs. gradita risposta colgo l'occasione per porgere i miei piu' cordiali saluti.
La tua è una storia frequente nella ragazza che soffre di ovaio policistico, che è la causa della persistenza dell'acne; forse dovresti rifare un controllo con un ginecologo -endocrinologo e vedere se non ricorrere ancora alla terapia ormonale, magari con una delle nuove pillole. Potresti anche fare un breve ciclo di isotretinoina, sempre associato alla contraccezione, ma se hai intenzione di avere figli a presto è meglio di no. Non citi se hai fatto terapie con antibiotici per os, che se hai ancora cisti con pustole sono indicati; la più efficace è a base di minociclina. Localmente ci sono creme più nuove rispetto a ... come quelle a base di adapalene, meno irritanti, e di antibiotici in formulazioni delicate, clindamicina in latte, che non arrossano la pelle. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve, mi chiamo ..., ho 29 anni. Desidererei avere dei consigli su come curare la mia pelle. Spego brevemente il problema. Intorno ai 15 anni sono stato colpito da una grave forma di acne. Nonostante le cure dermatologiche presso dermatologi della mia città, ancora oggi la pelle (viso e schiena) presenta ancora i segni della vecchia acne. Esiste una soluzione al mio problema? Come posso fare a curarmi efficacemente? Grazie per l'attenzione e confido in un buon consiglio.
Di terapie per gli esiti di acne ce ne sono diverse, che vanno decise in base al quadro clinico, possono essere creme varie, a base di adapalene, acido azelaico, acido glicolico, ecc. a cicli di peeling all'acido glicolico, che non si fanno d'estate, a trattamenti laser, tipo laser-resurfacing. Insista anche solo con i topici, che nel tempo dovrebbero darle dei miglioramenti. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve e grazie per la risposta. Ho 56 anni e già da 5 come arriva l'estate mi devo coprire invece di spogliarmi, le spiego: se sto sotto il sole per più di un'ora mi riempio di piccole bollicine che aumentano di volume e di prurito. Compaiono su tutto il corpo e se l'esposizione al sole è costante , tipo 3 o 4 giorni tipo ferie al mare, devo ricorrere a punture di cortisone. Se sono coperto con cappello e maglietta e lascio scoperte parti come braccia e caviglie la cosa si ripete sulle superfici rimaste esposte.Quindi sono costretto a ricercare ombra, non posso andare al mare. C'è qualche soluzione a questo problema? Da cosa viene fuori tutto ciò? 10 anni fa stavo tranquillamente al sole per ore adesso non più, e vorrei poter tornare a godermi qualche giorno di mare.
Il suo è un caso di orticaria solare, che è difficile spiegare in poche parole; bisogna in primo grado escludere malattie interne autoimmunitarie che le producono questa "fotosensibilità", facendo esami particolari, test ANA, ENA, o il dosaggio delle porfirine per escludere una Porfiria. Ci sono poi farmaci vari, antibiotici, antiinfiammatori, ecc., che possono dare questa stessa sintomatologia. Escluse queste cause, non ci sono terapie che le risolvano il problema, in generale bisogna dirle che il sole non fa per lei. Si possono tentare terapie che aiutano nella riduzione dei sintomi, ma è utile che si rivolga ad uno specialista per eseguire il tutto. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Per favore mi aiuti. Sono disperata poiché non riesco a sopportare il dolore alle palpebre e vicino all'occhio. Ho un acne rosacea diffusa sulle gote e un po' su tutto il volto. Inoltre, ho una sindrome sicca, e quindi non ho lacrime. L'occhio secco più la palpebra rossa, gonfia, piena di capillari e a volte violacea mi fa malissimo. Uso lacrime artificiali monodose e pomate oftalmiche di vaselina ma non trovo beneficio, anzi a volte temo di essere diventata allergica a tali sostanze (vaselina, paraffina, lanolina...). Come cura di fondo mi è stato suggerito 2 cps di ... per 8 gg. Mi consigli e per favore mi dia dei suggerimenti per alleviare questo inferno. Saluti e grazie.
Effettivamente la lanolina può dare problemi di "allergia" per cui sospenda le applicazioni dei prodotti che la contengono e si faccia eseguire le prove allergiche, test epicutanei, presso un ambulatorio di allergologia dermatologica. Per l'acne rosacea la terapia si basa anche su prodotti topici antirossore oltre che sul metroimidazolo per os, che si somministra se ci sono molte pustole a cicli di 25 gg in genere. Localmente può farsi impacchi con acqua termale, ce ne sono tante in commercio, indi applicare creme antiinfiammatorie, a base di Ossido di Zinco, e capillaro protettrici, alternate a creme a base di Metroimidazolo, che continuano l'effetto del metroimidazolo preso per os. Utile anche per tutto il periodo estivo applicare una crema antisolare a massima protezione. Per l'acne rosacea si deve in genere escludere una gastrite da helicobacter p. o altri disturbi digestivi. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Sono un ragazzo di 32 anni, e dopo un'accurata visita dermatologica mi è stato prescritto ..., ma leggendo il foglietto informativo del farmaco ho visto che ha molte controindicazioni, e per ora non ho ancora iniziato la terapia. In quale periodo dell'anno è consigliabile iniziare la cura? la cura quanto deve durare? risolve il problema acne? Grazie.
Non le hanno dato molte informazioni, che in vece l'inizio di questa terapia richiede. L'isotretinoina, il prodotto contenuto nel preparato, è indicata per le acni più gravi, persitenti. I cicli durano circa 4 mesi, e non si eseguono in genere nel periodo estivo per la fotosensibilità del prodotto. E' un farmaco da eseguire sotto stretto controllo, facendo esami ematici prima e durante la terapia per evitare dislipidemie o sofferenza epatica. Certo, se fatto bene, ci permette di far migliorare casi gravi, non responsivi ad altre terapie. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buongiorno sono un ragazzo di 30 anni e mi chiamo ... Vorrei esporre il mio caso. Da quando avevo 18 anni soffro di acne leggera, ho sempre effettuato pulizie del viso, applicato creme, scrub e preso antibiotici. Devo dire che rispetto a tante altre persone forse la mia pelle ha avuto durante questi anni periodi di miglioramento. Ora però non c'è la faccio più a lavarmi, a pulirmi il viso con tanti prodotti; sta diventando un'ossesione. Per il mio problema di pelle grassa vorrei prendere il ..., io non ho un acne cistica o Volgare, ma mi hanno detto che questo farmaco aiuta a regolarizzare la pelle grassa? La zona maggiormente interessata è il viso. Il mio problema maggiore è che alcune volte un normale poro si infiamma e diventa brufolo sia per il sebo sia per la barba e devo dire anche legato un po' allo stress. Questo problema volta per volta negli anni mi sta lasciando piccole cicatrici sul viso. Un mese di trattamento con questo ... risolverebbe il problema di pelle grassa? Il farmaco sopra indicato provoca problemi di calo di testosterone? Ha controindicazioni per un ragazzo delle mia età se deve procereare un figlio nei mesi successivi al trattamento? Grazie
E' effettivamente vero che l'isotretinoina , contenuta nel prodotto che cita, riduce la seborrea, ma è indicata per i casi di acne grave, non come la sua, che con buoni prodotti topici può essere curata; ormai abbiamo anche topici da applicarsi al mattino che riducono la seborrea. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve, ho fatto un ciclo di sei mesi con ... ed ho smesso a settembre dell'anno scorso. Durante la cura ho notato un netto indebolimento muscolare che ancora non è del tutto regredito. Quello che mi preoccupa ancora di più è la ricomparsa di punti neri e brufoli sul viso che lasciano macchie scure e buchi anche se non li tocco. Che devo fare? e' normale dopo un anno? Sono molto preoccupata anche perchè fra pochissimo mi devo sottoporre ad un intervento al naso e temo cicatrici e macchie. Grazie mille!
L'isotretinoina è un farmaco che fa migliorare l'acne ma che non ne induce la completa risoluzione, per cui è praticamente normale che dopo un anno dalla terapia possano ricomparire comedoni e pustole. Se non ha più eseguito terapie topiche è utile che ricominci con l'applicazione di prodotti specifici per il suo problema, tipo un topico in crema al Benzoilperossido al 5% e uno antibiotico, clindamicina in gel, che l'aiuteranno a migliorare. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve dottore, sono n ragazzo di 20 anni con problemi di acne. Ho fatto 4 mesi di cura con ... e ora la devo interrompere per il sole. La mia paura più grossa è che in assenza del farmaco mi peggiori nuovamente l’acne. Lei cosa ne pensa? durante l’estate la situazione rimarrà invariata o vedrò comparire nuovi brufoli? Grazie
In genere, anche se non specifica le dosi eseguite, 4 mesi di terapia sono sufficienti e non dovrebbe avere recidive repentine. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Egregi dottori, ho 28 anni e fin dalla pubertà, con la famigerata acne, ho avuto problemi con la pelle. Le zone pià problematiche sono il viso e la schiena. Per quanto riguarda il viso non posso dire di soffrire di acne ma ogni tanto qualche foruncolo appare; soprattutto sul naso i pori sembrano occlusi da materiale semi-solido di colore giallastro; di tanto in tano la rasatura mi dà dei problemi con l'apparizione di foruncoli rossi, duri e dolorosi che scompaiono da soli ma che in alcuni casi lasciano delle macchie. Mi chiedevo se c'è qualche rimedio di carattere generale che possa aiutarmi a migliorare la situazione. Quanto alla schiena, principalmente in inverno, compaiono fastidiosi brufoli dolorosi che spesso producono del pus. Anche in questo caso avreste qualche suggerimento. Tendenzialmente sia per il viso che per il corpo uso detergenti senza alcool e senza sapone. Sul viso oltre al dopobarba uso solo delle creme nutrienti per il giorno e nulla per la notte. Un ultimo punto. Ho la pelle tendenzialemente chiara e peli neri. Ho un problema estetico "imbarazzante" sulle spalle e vorrei fare qualcosa. Quale sistema ritenete che possa valutare? Grazie mille
I problemi che descrive possono d'estate migliorare con la fotoesposizione, quindi cerchi di prendere sole, sia al viso che al dorso, senza scottarsi ovviamente!, se poi in autunno il problema dei foruncoli continua, e può succedere vista la sua età, usi un topico disinfettante, o antibiotico, eritromicina, clindamicina in gel, o a base di benzoilperossido, al 5% in crema, più delicato degli altri, che le faranno regredire gli stessi. Anche al naso, che è la sede più ricca di ghiandole sebacee del corpo per cui è facile avere i punti neri, usi il topico al benzoilperossido, che però non va messo con la fotoesposizione! Per il problema della ipertricosi, potrebbe pensare alla epilazione laser, comunque tecnica non così facile da praticarsi e costosa. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Buongiorno Dottore, sono un ragazzo di 25 anni e soffro da circa 6 mesi di acne comedonica cistica del volto. Sono andato da un dermatologo il quale mi ha prescritto una cura a base di eritromicina gel, la situazione è migliorata di molto ma ora è comparso un nuovo problema e cioè la pelle del mio viso è molto secca e mi provoca fastidiosi pruriti per non parlare di una leggera desquamazione della pelle stessa. La mia domanda è: è possibile utilizzare una crema idratante per ovviare a questo problema? e se si prima o dopo l'applicazione dell'eritromicina? potrebbe avere effetti antagonistici all eritromicina? Grazie
Potrebbe trattarsi di un'irritazione dal gel di eritromicina, che è meglio sospendere per qualche settimana ed applicare una crema idratante non grassa; indi riprendere le applicazioni del gel ma solo la sera ed in dose minima, visto anche che non si applica se c'è fotoesposizione. Cordialità, Dott.ssa A. Di Landro - GISED
Buongiorno dottore! Ho 19 anni e ho numerosi brufoli e punti neri sul viso in particolare sulla fronte. Vorrei sapere se è vero che esistono dei fondotinta e delle ciprie che non sono adatti per chi possiede tale problema. Potrebbe anche darmi dei consigli su quali fondotinta utilizzare in modo da non peggiorare l'acne? Grazie mille e cordiali saluti
Effettivamente in caso di acne si dice di non usare trucchi "coprenti" e almeno per la stagione estiva dovresti evitare il fondotinta, perchè ti peggiora il quadro. Ci sono trucchi e creme a base di acido azelaico che potrai utilizzare. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve, ho 25 anni e da circa 5 faccio uso della pillola anticoncezionale. Ho smesso l'assunzione a dicembre per alcuni valori sballati nelle analisi e da circa un mese mi sono riempita di bollicine sul petto, nel collo e nella parte alta della schiena. Potrebbe trattarsi di squilibrio ormonale dovuto al termine dell'assunzione della pillola? Che cure posso seguire? Grazie
Le manifestazioni cutanee possono essere espressione di uan recidiva di acne che era regredita con la terapia estroprogestinica; può effettuare i test ormonali se la cosa peggiora ed un'ecografia pelvica per escludere una sindrome dell'ovaio policistico, che favorisce la persistenza dell'acne. In estate si fa eseguire la fototerapia, quindi esponga queste parti al sole, che dovrebbero migliorare e nel prossimo autunno si potrà considearre come intervenire con topici e prodotti per os. Cordialità, Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Gentile dottore, Sono un ragazzo di 16 anni, e soffro di acne oramai da 2. I foruncoli sono prevalentamente sulle guance, molti meno nella parte bassa della mascella (c'è un legame con la rasatura?), quasi assenti sulla fronte; sul naso e la parte delle guance vicino sono presenti molti punti neri, che, con la normale detersione, periodiche maschere all'argilla e sporadici cerotti appositi non riesco ad eliminare. Un primo dermatologo mi prescrisse diverse terapie topiche: ..., .., ..., ... (d'estate), ..., talvolta in associazione con antibiotici: tetracicline (...) e .... Dopo un anno e mezzo nessuna di queste terapie ha portato a un miglioramento significativo. Ho deciso quindi di rivolgermi ad un altra dermatologa circa 2 o 3 mesi fa. Prendendo ... per via orale, e applicando ... al mattino e ... crema la sera, notai qualche miglioramento, sebbene dopo l'attività sportiva ma comunque in generale, la pelle risultava piuttosto arrossata a causa del .... A seguito di una importante febbre (puo' essere stata causata dagli antibiotici? sarebbe la terza nell'anno, e prima mi capitava molto raramente di prenderla ) ho smesso di applicare il ... e sono comparse alcuni nuovi brufoli e pustole. Al controllo successivo era ormai estate, ed ora sono in cura con la sola lozione ...; con la raccomandazione quando mi esporrò al sole di applicare ... fp15 [non esisteva, ho preso fp30] e una crema per il mattino ...; cosciente comunque che sono solo dei palliativi. Questa dermatologa mi disse :- a settembre sei uno dei candidati per il ...: leggendo varie testimonianze sono rimasto sconvolto dai possibili effetti collaterali [tant'è che se deciderò di prenderlo non leggerò il foglietto illustrativo], chiaramente non mi riferisco per ovvi motivi a quelli teratogeni, ma a quelli che riguardano danni permanenti al fegato, danni cerebrali, colesterolo e diabete (avendo anche una predisposizione ereditaria per quest'ultimo). Vorrei sapere il suo parere riguardo alla mia situazione.
Il tuo è l'andamento clinico tipico di chi ha l'acne, forse nessuno ti ha spiegato che la terapia risolutiva non esiste, per cui bisogna essere costanti per ottenere i miglioramenti, ma non la guarigione in assoluto. Il prodotto a base di isotretinoina per os è un prodotto serio,. che garantisce dei buoni miglioramenti, che si dà ai casi più seri e che non hanno rispsoto alle precedenti terapie; può dare gli effetti collaterali riferiti, ma molto raramente, quindi nessuna remora ad iniziare la terapia se necessaria e se non ci sono controindicazioni. Dott.ssa A. Di Landro - GISED
Buongiorno, sono una ragazza di 28 anni e da qualche mese ho notato la comparsa di diversi brufoli nella zona mento. Sono stata da un dermatologo , il quale dopo una visita molto sommaria (non mi ha nemmeno chiesto l'età) mi ha prescritto ... ed ... da applicare la sera. Sto seguendo la cura da un mese ma no c'è stato nessun meglioramento. Inoltre questi brufoli sono comparsi dopo qualche settimana dalla sospensione di una cura a base di ... l(per amenorrea). Volevo sapere se può esistere una relazione tra le due cose. Preciso inoltre che non ho mai sofferto di acne da ragazzina. Volevo inoltre sapere se queste manifestazioni tardive di acne, hanno un decorso più breve di quelle adolescenziali, o se possono permanere per anni. Mi scuso per la raffica di domande ma questo problema mi assila parecchio Grazie. Cordiali saluti
Lei soffre di un'acne tardiva che pur troppo tende a resistere alle terapie prescritte e a recidivare, quindi a durare nel tempo, più della normale. La terapia prescrittale va anche bene, per cui la continui; la sua variante è legata al suo problema ormonale, che fin quando persiste le favorisce l'acne, per cui cerchi di curarsi l'amenorrea. Dott.ssa Anna Di Landro - GISED
Salve, sono una ragazza di 23 anni e mi hanno diagnosticato acne rosacea, quando ero più piccola. Tra i 14-18 anni ho avuto qualche problema di acne. Da due anni, la parte sinistra del mio viso è piena di brufoli. Nel 2005 sono stata da un dermatologo che ha diagnosticato l’acne e mi ha dato una cura a base di creme... Le cose non sono migliorate. Dopo circa un anno, una giornata intera di esposizione al sole ha peggiorato notevolmente le cose, così, siccome i brufoli erano molti, sono andata da un altro dermatologo che mi ha diagnosticato l’acne rosacea ed un nuovo trattamento a base di creme e di un antibiotico (tetraciclina da prendere 2 volte al giorno), perché il trattamento di prima era totalmente errato: niente pillola e niente sole. Dopo un mese della nuova cura la situazione è peggiorata giorno dopo giorno. E' normale? Ho letto che la rosacea colpisce in genere dopo i 30 anni e persone dalla pelle chiara. Io ho 23 anni e la mia pelle(come i capelli e gli occhi) è scura. Sono molto confusa, che consiglio mi date?
Certo, sembra strano che alla tua età ti sia stata diagnosticata l'acne rosacea, e non la giovanile, di cui probabilmente si tratta (sappiamo che ci sono casi che peggiorano con la fotoesposizione anche per l'A. Giovanile). Sei sicura di non avere disturbi ormonali, come l'ovaio policistico? Hai fatto accertamenti in questo senso? Non specifichi che creme stai applicando, ma senz'altro la terapia con tetracicline è tra le più indicate per l'acne pustolosa, che comunque va protratta per 3-4 mesi prima di trarre conclusioni. Una buona crema o gel a base di benzoilperossido potrà aiutarti ulteriormente. Dott.ssa A. Di Landro GISED BG
Buongiorno Dottore, sono un ragazzo di 25 anni, negli anni passati mi è stata diagnosticata acne cistica, ma dopo 1 anno di cure non sono riuscito ad eliminare il problema, sebbene si sia notevolmente alleviato.Dato che il farmaco è piuttosto pesante e non vorrei riprendere la cura vorrei sapere se ci sono altri rimedi.
Sappiamo che la terapia con Isotretinoina per os è migliorativa, ma non completamente risolutiva dell'acne, per cui qualche volta dopo 1-2 anni si può ripetere un ulteriore ciclo a dosaggi inferiori, senza grossi inconvenienti. Un'altra alternativa, se la quota papulo-pustolosa fosse ancora importante, è di ricorrere a un ciclo di terapia antibiotica ed insistere con i prodotti topici di cui non bisogna sottovalutare l'effetto. Cordialmente, Dott.ssa A. Di landro GISED